Chi l’ha detto che le zuppe e le vellutate si possono preparare solo d’inverno? Vellutate di verdure, zuppe di ceci, creme di zucchine: le idee da tirare fuori dal cilindro per apparecchiare la tavola con gusto e leggerezza sono davvero tante.
Quando arriva agosto e le temperature sono ancora alte, si possono scegliere preparazioni fredde o tiepide; con l’avvicinarsi di settembre, invece, una crema calda e profumata torna a essere particolarmente piacevole. Vellutate ricette leggere comfort food, così gradite in ogni stagione. D’estate tiepide d’inverno belle calde.
Le differenze tra zuppa, passato, vellutata e crema
Ma facciamo prima un passo indietro: quali sono le differenze tra questi primi piatti?
- Zuppa - Densa e consistente, include verdure e l’immancabile crostino di pane.
- Passato - Si prepara esclusivamente con verdure, frullate ad alta velocità.
- Vellutata - Si compone di 2 o 3 verdure, legate con il roux (latte e farina, la base della besciamella).
Le zuppe, per esempio, prevedono solo le verdure: niente pasta, cereali o riso, come invece avviene nel minestrone, ma al limite qualche crostino di pane.
Col termine vellutata, invece, si indica un piatto in cui sono presenti due o tre verdure che vengono poi frullate, alle quali si aggiunge, a fine cottura, un ingrediente che leghi il tutto, come la panna da cucina, un formaggio cremoso o il tuorlo d’uovo.
Vengono chiamate creme, vellutate, zuppe, minestre, passati, gazpacho... poco importa il nome.
| Preparazione | Caratteristiche | Completamento |
|---|---|---|
| Zuppa | Densa e consistente, con verdure | Crostini di pane |
| Passato | Verdure frullate ad alta velocità | Olio, sale, pepe o parmigiano |
| Vellutata | Due o tre verdure frullate | Ingrediente legante |
Perché preparare vellutate e zuppe anche ad agosto e settembre
Creme e vellutate sono la salvezza. Non solo in cucina ma anche per la dieta. Sono facili da preparare, non si deve essere troppo bravi, si cuociono praticamente da sole, per prepararle ti servono soltanto una pentola e un frullatore, sono sane perché principalmente a base di verdure e saziano (ma di brutto, perché sono cremose e calde).
Semplici da preparare e spesso ricette #zerowaste dalla consistenza morbida e setosa,
Spesso si usano le vellutate per fare mangiare le verdure ai bambini (almeno io lo facevo con i miei).
Si apre il frigorifero, si vede che ortaggi ci sono si tagliano a pezzetti, brodo vegetale, profumi e sapori e dopo 30 minuti si frulla tutto con minipimer e si serve con crostini.
Con gli stessi ingredienti, ma senza l’aggiunta di cereali, puoi anche realizzare delle zuppe veloci da servire con crostini di pane e un filo d’olio a crudo: sono perfette per l’autunno e la primavera se preparate con prodotti di stagione e si possono gustare sul momento oppure anche riscaldate il giorno dopo.
Quando poi arriva l’estate, non rinunciare a una vellutata calda o fredda per il tuo pranzo: si cucina in pochi minuti e ad ogni cucchiaio permette di assaporare un’avvolgente crema di verdure legate dal formaggio.

Tre metodi semplici per preparare una vellutata
Verdure semplicemente bollite o frullate
Per la versione più dietetica e semplice che c'è, basta prendere le verdure, lavarle accuratamente, sbucciarle se necessario, tagliarle a a pezzettoni e poi lasciarle cuocere in acqua o brodo.
Ricordate che il sale va aggiunto alla fine e che per condire si possono aggiungere dell’olio a filo quando si frulla, il sale all’ultimo minuto prima di frullare e poi pepe o parmigiano.
Semplice, veloce, sanissimo.
Se state preparando un gazpacho, non ci sarà neanche bisogno di cuocere.
Verdure scottate e bollite
Se si vuole dare un tocco di sapore in più alle verdure, si può fare un soffritto di cipolla tritata e olio extravergine in cui scottare e rosolare le verdure prima di aggiungere del brodo e proseguire con la cottura come sopra.
Vellutata con farina e burro
La vellutata vera e propria non sarebbe la cosa più leggera della terra.
Gli ingredienti scelti, infatti, una volta cotti e frullati, vengono legati insieme da burro e farina.
Altrimenti se la preferisci solo di verdure, dovrai aggiungere un cucchiaio di farina o di crema di riso o anche del kuzu.
Ci puoi aggiungere una manciata di lenticchie o di cereali che sai cuociono in mezz’oretta e poi frulli tutto.
Il legume o il cereale serve anche a dare molta cremosità alla vellutata.
Certo non mettere panna vegetale di nessun tipo.
Io non aggiungomai neanche le patate, preferisco una manciata di lenticchie rosse.
Come rendere cremosa una vellutata senza appesantirla
La crema, poi, può anche essere trattata quasi come se fosse una salsa.
Il legume o il cereale serve anche a dare molta cremosità alla vellutata.
Puoi aggiungere una manciata di lenticchie o di cereali che cuociono in mezz’oretta e poi frullare tutto.
Per smorzare un po’ il sapore delle lenticchie puoi però aggiungere anche patate, carote, pomodorini, piselli o tanto altro!
E se vi piace sentire la sostanza, basta aggiungere una patatina novella, senza esagerare, perché altrimenti altera il sapore.
Magari prova al posto dell’olio anche con un filo di latte di cocco oppure del kefir.
Servo sempre con un giro d’olio, spesso una macinata di pepe, spovero semini e completo con pane integrale o crostini caldi.
Vellutate e zuppe fredde per agosto
Giugno, luglio e agosto sono i mesi in cui il caldo spossa e si ha bisogno di mangiare sano e leggero ma al tempo stesso nutrirsi abbastanza per evitare di svenire in miezz 'a via.
Allora vengono in aiuto i pomodori, i peperoni, le carote, i cetrioli che possono essere cucinati o lasciati a crudo e pi frullati e filtrati e abbinati a pesci appena scottati come il tonno fresco, ad esempio.
Così, entrano in gioco tutti i gazpacho, freschi e nutrienti, come quello classico della ricetta tradizionale spagnola con pomodori, cetrioli, peperoni, cipolla e pane ammollato; oppure il gazpacho verde con cetrioli, zucchine, sedano e mele.
Zuppa estiva fredda di verdure
Siete appena tornati dalle vacanze e volete porre rimedio agli stravizi? Potete preparare, allora, una gustosissima zuppa estiva fredda di verdure.
Tagliate a dadini una melanzana, una zucchina, una patata, un peperone, metteteli a soffriggere per qualche minuto in una pentola a pressione nella quale avrete messo dell’olio d’oliva, salate e poi coprite con 500 ml di acqua.
A cottura ultimata aggiungete del basilico tritato, frullate il tutto con un frullatore a immersione e lasciate cuocere a fuoco basso per qualche minuto.
Una volta raggiunta la consistenza desiderata, fate raffreddare e servite la vostra zuppa di verdure estiva con qualche crostino di pane e uno dei nostri oli fruttati.
Vellutata fredda di zucchine e patate
Un’altra idea per portare in tavola una fresca vellutata estiva?
La ricetta giusta è quella della vellutata con zucchine e patate, da completare con il nostro Olio Aromatico al Basilico.
Tagliate a pezzetti piuttosto piccoli e della stessa misura due zucchine e una patata; aggiungete due cucchiai di olio extravergine in una pentola alta e fate soffriggere le verdure per pochi minuti, coprendo poi il tutto con dell’acqua.
Lasciate cuocere per venti minuti circa, mescolando di tanto in tanto: a fine cottura salate e frullate con un frullatore a immersione.

Gazpacho classico
Parlando di estate e di zuppe fredde di verdure, però, non si può non citare il famoso Gazpacho: si tratta di una zuppa fredda estiva molto diffusa in Spagna e molto amata proprio per questa sua caratteristica.
Versate i pomodori in un mixer aggiungendo olio extravergine, succo di limone, aglio, prezzemolo e basilico tritati e salate.
Se state preparando un gazpacho, non ci sarà neanche bisogno di cuocere.
Salmorejo
Una zuppa estiva ancora più speciale?
Una variante del Gazpacho è il Salmorejo, tipico della città di Cordoba: in questo caso, si possono frullare i pomodori spellati e privati dei semi con del pane raffermo tagliato a cubetti lasciato precedentemente in ammollo in acqua, e con olio, sale e pepe.
Gazpacho: la ricetta originale spagnola della zuppa FRESCA e SALUTARE! 🥣🍅
Le vellutate tiepide di fine agosto e settembre
Che fuori sia caldo o freddo che sia estate o inverno, la zuppa alla sera non manca quasi mai a casa mia.
D’estate è tiepida, meravigliosamente bona come la pasta e fagioli per esempio o come questa semplicissima vellutata di ceci spezzati e carote.
Capita mai a voi di lasciarvi sfuggire una zucchina in orto e ritrovarvela gigantesca? Ecco come utilizzarla al meglio, in una bella crema tiepida di zucchine dell’orto.
Le zucchine non si mangiano in […]
Provate una cremosa vellutata di zucchine, da abbinare magari al sempreverde gamberetto, oppure con mandorle, sedano e feta, per una consistenza più cremosa e meno liquida.
Una vellutata di cipolla e zucchine può essere preparata quando si desidera una crema delicata e semplice.
Vellutata di patate, scalogno e finocchio
Prepara la base cuocendo e poi frullando insieme patate (tagliale a cubetti per risparmiare tempo), scalogno e finocchio.
Aggiungi quindi del formaggio grattugiato e manteca un paio di minuti in padella, aggiungendo del timo o del rosmarino.
Vellutata di patate e porri
Potage Parmentier vegan
Questa zuppa mi è sempre piaciuta moltissimo fin da bambina.
Una semplice vellutata fatta con due elementi essenziali, i porri e le patate, non occorre altro, non si può provare a sostituire i porri con le cipolle, il sapore non è lo stesso, si perde la delicatezza del piatto.
Fai bollire le patate e nel mentre salta in padella il porro; una volta cotto il tutto usa il frullatore a immersione per mixare, aggiungendo acqua se necessario.
Vellutata di cavolfiore
Fai cuocere con due bicchieri di acqua calda il cavolfiore per una ventina di minuti, insieme a un trito di cipolla o del porro a rondelle, mantenendolo coperto.
Il cavolfiore contiene […]
Legumi per zuppe nutrienti tra agosto e settembre
I legumi secchi si trovano tutto l’anno, ma l’inverno è il periodo giusto per trasformarli in una zuppa calda o - in alternativa - una crema.
Dicono che le lenticchie sia un cibo invernale, ma io anche d’estate non so stare senza.
Se hai scelto di utilizzare le lenticchie, puoi renderle ancora più gustose aggiungendo spezie ed erbe aromatiche: nella nostra versione ad esempio abbiamo usato curry, cumino, zenzero e cannella.
Le lenticchie sono un legume che si sposa con tantissimi sapori.
Per dare il giusto supporto a livello di proteine, i legumi sono tra gli alimenti più indicati.
In più, contengono fibre e minerali.
Vellutata di lenticchie e verdure
Per smorzare un po’ il sapore delle lenticchie puoi però aggiungere anche patate, carote, pomodorini, piselli o tanto altro!
Io non aggiungomai neanche le patate, preferisco una manciata di lenticchie rosse.
Zucca in vista, questa volta con una bella vellutata di lenticchie rosse e zucca.
Ho usato la zucca Butternut, che mi piace perchè ha poco scarto essendo quasi tutta piena.
Vellutata di ceci e carote
Che fuori sia caldo o freddo che sia estate o inverno, la zuppa alla sera non manca quasi mai a casa mia.
D’estate è tiepida, meravigliosamente bona come la pasta e fagioli per esempio o come questa semplicissima vellutata di ceci spezzati e carote.
Perchè uso i ceci spezzati? Perchè quando ho poco tempo risolvono.
I ceci sono molto importanti nella cucina mediorientale, che si sa, è molto ricca di spezie e aromi (si pensi ai falafel).
Zuppe con cereali
Ci puoi aggiungere una manciata di lenticchie o di cereali che sai cuociono in mezz’oretta e poi frulli tutto.
La scelta degli abbinamenti: non solo verdure per le vostre zuppe, ma anche frutta e cereali.
Per rendere più sfiziosa e nutriente la vostra zuppa si possono aggiungere riso, farro, orzo, grano saraceno; con una fetta di pane nero e qualche crostino per dare la giusta croccantezza il piatto unico è servito!
Questa settimana ho fatto troppi dolci, qui c’è bisogno di una regolata.
Allora niente di meglio di una vellutata di rape e daikon con freekeh e quinoa.
Verdure di stagione tra fine estate e inizio autunno
La scelta degli ingredienti: la zuppa è tipicamente un piatto povero, che si serve di materie prime semplici e di stagione, quelle che per secoli hanno sfamato i contadini.
La mia cara amica Marianna mi ha regalato i prodotti del suo bellissimo orto: insalata dolce e croccante, le biete colorate che amo tantissimo e una zucchina enorme e dolcissima.
Il Sabato mattina adoro andare presto al mercato ortofrutticolo, dove ci sono gli ortolani con i loro prodotti che vendono direttamente.
Famiglie intere anche i nonni presentano le primizie dei loro orti.
I primi asparagi, insalata, i primi piselli ma soprattutto […]
Da fine marzo a inizio giugno sono principarlmente le verdure romane quelle che maturano e sono più saporite e sode.
Zucchine, asparagi, tutte le cicorie possibili, i piselli.
E poi le cipolle e le patate novelle.
Le vellutate d'autunno.
Verdure classiche dell'autunno, come la zucca, la protagonista indiscussa del mese di ottobre.
Non c’è limite alla creatività per le vellutate d'autunno.
Con i funghi porcini freschi, ad esempio, prepari una vellutata con patate o li abbini a una dolcissima crema di pane.
Anche la zucca ritorna a tavola ed è buonissima preparata in mille modi.
Come nell'ottima vellutata di zucca e formaggio di fossa o abbinata a un crumble di nocciole.
Ricca di vitamine A e C, la zucca ha proprietà diuretiche e rinfrescanti, ed è perfetta per chi ha bisogno di una dieta detox.
Zucca, cavolfiore, carote (quest'ultime ci sono tutto l'anno) sono ortaggi che si prestano per questo tipo di piatti: hanno infatti proprietà benefiche, molto spesso legate alla depurazione e contengono vitamine e minerali.

Idee per abbinamenti, aromi e guarnizioni
La scelta degli aromi: l’aspetto più interessante delle zuppe sono i mille accostamenti possibili tra le verdure ma anche tra le spezie e gli aromi.
Ad esempio l’erba cipollina guarnisce perfettamente quasi qualunque tipo di crema vegetale, mentre menta o zenzero possono creare gradevoli effetti di contrasto, a seconda degli ingredienti utilizzati.
Se vuoi dare un tocco di sapore più intenso, puoi usare curry, cumino, zenzero e cannella.
Per un tocco in più: se volete rendere ancor più saporito questo piatto aggiungete un pizzico di pepe nero o di peperoncino, due sapori che si sposano benissimo con il cavolo nero!
Per un tocco in più: i ceci sono molto importanti nella cucina mediorientale, che si sa, è molto ricca di spezie e aromi (si pensi ai falafel).
Per un tocco in più: se volete donare croccantezza a questo piatto vi consigliamo l’aggiunta di crostini.
Mai provati quelli ai ceci speziati?
La scelta degli abbinamenti: non solo verdure per le vostre zuppe, ma anche frutta e cereali.
E che dire di mela o pera? Aggiunte alla vostra vellutata le donano quel pizzico di acidità che equilibra i sapori.
Se volete rendere ancor più saporito questo piatto aggiungete un pizzico di pepe nero o di peperoncino.
Servo sempre con un giro d’olio, spesso una macinata di pepe, spovero semini e completo con pane integrale o crostini caldi.
Il tocco finale: olio extravergine e oli aromatici
Insomma, le idee per portare in tavola zuppe estive fresche e ricche di sapore sono davvero molte: verdure e legumi sono gli ingredienti perfetti per creare tante combinazioni di gusto, alle quali dare il tocco finale con un filo d’olio extravergine.
Dai classici oli Fruttato Medio e Intenso agli oli aromatici al peperoncino, allo zenzero o al basilico, fino a quello al sedano o al limone: una zuppa o una vellutata estiva di verdure potranno acquistare un sapore ogni volta nuovo a seconda dell’olio evo che userete per dare il tocco finale.
Il basilico tritato completa una zuppa estiva fredda di verdure.
Una vellutata di zucchine e patate può essere completata con Olio Aromatico al Basilico.
Idee per evitare gli sprechi
Lo stesso si può fare con gambi di finocchio, foglie di rapa, torsoli di cavolo o broccolo, e se sei solito preparare estratti, ci metti anche le fibre che ti avanzano.
Nella cucina del riciclo non può mancare questa vellutata del riciclo #iononspreco di carciofi biologici.
Non è mai tempo di sprecare, perciò quando siamo sicuri delle verdure biologiche che acquistiamo usiamo anche gli scarti.
Se poi abbiamo la grande fortuna di avere il nostro orticello, bacelli, gambi di porro, foglie di sedano e tanto altro possono diventare ingredienti per nuove preparazioni.
Veloce da preparare porterete in tavola la bontà e il colore dell’autunno.