Le bietole e i funghi sono due ingredienti versatili, saporiti e adatti a numerose preparazioni. Possono essere utilizzati insieme per realizzare piatti rustici, frittate, torte salate e contorni, oppure valorizzati separatamente in ricette semplici e veloci.
La combinazione di bietole e funghi permette di portare in tavola preparazioni adatte a diverse occasioni: un piatto unico, un antipasto, un contorno, un buffet, un apericena o un picnic. La Torta salata di funghi e bietole è l’idea jolly per un picnic dato che tiepida o fredda è ancora più gustosa.

Torta salata di funghi e bietole
La Torta salata di funghi e bietole è una sfiziosa, semplice e veloce torta rustica di sicuro effetto, perfetta come piatto unico o antipasto da portare in tavola per far felice tutta la famiglia, ottima anche per un buffet o un apericena tra amici.
La Torta salata di funghi e bietole è fragrante e saporita, allieterà il palato degli amanti delle torte salate, ripiene di ingredienti gustosi.
Le torte salate sono preparazioni molto apprezzate per la loro versatilità: il limite nelle ricette di queste sfiziose portate, che volendo possono trasformarsi in sfiziosi piatti unici, sta solo nella vostra fantasia visto che potrete sperimentare gli accostamenti di sapori più originali: provate ad arricchire la Torta salata di funghi e bietole che vi proponiamo con ingredienti via via diversi (verdure di stagione, ad esempio).
Dal momento che la preparazione di questa Torta salata di funghi e bietole è piuttosto semplice, e che gli ingredienti che la compongono sono pochi, può essere una buona soluzione in caso di ospiti inattesi: del resto è proprio vero che basta una torta salata per mettere tutti d’accordo!
Bietola stufata con funghi
La bietola stufata con funghi è un piatto gustoso e facile da preparare. Utilizza il Cuore di Brodo Vegetale Knorr per una ricetta dal sapore unico.
Preparazione della bietola stufata con funghi
- Scaldate l'olio evo in una casseruola a fuoco medio, aggiungete l'aglio tagliato a fettine e fate saltare per qualche istante.
- Aggiungete i funghi affettati, mescolate e fate cuocere con il coperchio per 10 minuti a fuoco dolce.
- Tagliate la bietola a pezzetti, unitela ai funghi e versate il contenuto di una vaschetta di Cuore di Brodo.
- Unite un bicchiere di acqua e il timo sminuzzato, mettete il coperchio e lasciate cuocere per 15 minuti a fuoco dolce.
- Spolverate con il pepe, fate cuocere per altri 5 minuti e servite caldo.
Frittata di bietole e funghi
La Frittata di bietole e funghi possiamo considerarla un secondo piatto, un contorno o un antipasto sfizioso, se tagliata e servita a quadrotti.
Le frittate, si sa, risolvono il problema della mancanza di tempo in cucina, dell’ospite improvviso a tavola, del frigo vuoto.
Sono sempre gradite da tutti, specie dai bambini. E poi, si prestano a tantissime varianti, basta solo un po’ di fantasia, per portare un tavola un piatto sempre diverso.
Alla classica frittata con solo uova e formaggio, si può aggiungere quella con spinaci, con carciofi, con le fave e i piselli freschi, con le patate e quante la fantasia ne suggerisce.
Oggi ho voluto prepararla con delle bietole biologiche del mio orto e con dei funghi. Ne è venuta fuori una frittata molto saporita, che, ne sono sicura, sarebbe piaciuta anche a voi, se foste stati alla mia tavola!
Ingredienti per la Frittata di bietole e funghi
| Ingrediente | Quantità |
|---|---|
| Bietole cotte e strizzate | 500 g |
| Uova | 8 |
| Formaggio grattugiato | 100 g |
| Funghi | 250 g |
| Aglio | 2 spicchi |
| Prezzemolo | 1 ciuffo |
| Sale | q.b. |
| Pepe | q.b. |
| Olio di oliva | q.b. |
Preparazione della Frittata di bietole e funghi
Io avevo già le bietole cotte, ma se così non fosse, bisognerà partire dall’inizio.
Pulire le bietole, togliendo le foglie esterne maltrattate.
Lavarle, cambiando l’acqua per tre-quattro volte, fino a quando non ci sarà più nessun residuo di terriccio.
Mettere una pentola con dell’acqua salata sul fuoco e non appena sarà giunta a bollore, buttarvi dentro le bietole, cercando di mescolarle spesso e tenerle sotto il livello dell’acqua.
Una volta che la verdura risulterà cotta, metterla a scolare e a raffreddare in un colapasta.
Quando saranno fredde, strizzare le bietole con le mani, cercando di eliminare più acqua possibile, e tagliarle a pezzettini.
Se si utilizzeranno i funghi freschi, eliminare ogni residuo di terriccio, pulirli con uno strofinaccio umido, affettarli e farli saltare in una padella con dell’olio e uno spicchio di aglio, se si usano i funghi in scatola, fare saltare anche questi.
Sbattere ora le uova e unirle ai funghi, alle bietole, al formaggio grattugiato, al prezzemolo tritato, al sale e al pepe.
Mescolare tutto per bene.
Mettere su fuoco una padella per fritti abbastanza grande, mettere dell’olio e farlo scaldare.
Aggiungere ora l’impasto, cercando di compattarlo con una forchetta.
Coprire con un coperchio e lasciare cuocere a fuoco medio.
Dopo alcuni minuti, sollevare la frittata e, se risulta dorata, procedere a capovolgerla, adagiando su di essa un piatto piano e, con un movimento deciso, capovolgere la padella.
Lasciare ora scivolare la frittata dal piatto nella padella e lasciare cuocere alcuni minuti anche da questo lato.
Volendo, l’impasto può essere diviso in due e fare due frittate più piccole.
Sarà, così, anche più semplice da gestire.
La Frittata di bietole e funghi è pronta.
Consiglio: al posto dei funghi freschi, possono essere utilizzati quelli in lattina.

Ceci con bietole e funghi
I Ceci con bietole e funghi sono un contorno rustico e davvero molto saporito, perfetto per chi ama i sapori più decisi e con questo fantastico contorno vedrete che le vostre portate principali acquisteranno ancora più carattere e sapore.
La ricetta dei Ceci con bietole e funghi è semplicissima, ci vorrà pazienza con la cottura, ma vi assicuro che la vostra attesa verrà ripagata già al primo assaggio, una vera bontà per la quale vale la pena aspettare.
Scolate i ceci e lessateli in una casseruola con l'acqua fredda per 1 ora e mezza, salate solo a fine cottura.
Come scegliere e preparare le bietole
Tra le verdure da foglia più coltivate negli orti spiccano le bietole, suddivise in biete da costa e biete da taglio, queste ultime dette anche erbette.
Per le preparazioni con i funghi è importante lavare accuratamente le bietole, eliminando ogni residuo di terriccio, e strizzarle bene dopo la cottura.
Una quantità eccessiva di acqua può rendere meno compatto il ripieno della frittata e compromettere la consistenza delle preparazioni da forno.
Coltivazione delle bietole
Le bietole teoricamente possono essere seminate o trapiantate nell’orto in un periodo molto esteso, che va dai primi tepori primaverili fino alla fine dell’estate.
La raccolta delle bietole negli orti amatoriali spesso viene fatta tagliando solo le foglie esterne per consentire nuovi ricacci alle piante.
Questa tecnica è sicuramente positiva perché consente di ottimizzare al massimo la produzione della coltura, tuttavia col passare del tempo le piante invecchiano e tendono ad ammalarsi con maggiore probabilità.
Bisogna quindi valutare l’opzione di raccogliere direttamente l’intero ceppo di bietola, liberare il terreno e realizzare nuove semine o trapianti di bietole in altre aiuole.
Prevenire le malattie fungine delle bietole
Generalmente le fitopatologie fungine o crittogamiche sono favorite dall’umidità e dal caldo, a volte è inevitabile che alcune piante si ammalino.
Tuttavia ci sono alcune misure precauzionali che consentono di limitare che si verifichino questo genere di problemi coltivando coste ed erbette, e sono importantissime nell’orto biologico.
Irrigare a terra e non sulla foglia
Quando si irriga non bisogna distribuire l’acqua sul fogliame ma solo sul terreno, perché l’umidità è proprio uno dei maggiori fattori predisponenti le malattie fungine.
Rispettare la rotazione colturale
Rispettare uno schema di rotazioni colturali che preveda di non ripetere l’impianto di bietola consecutivamente ma di lasciar passare almeno 3 cicli di altre colture prima di coltivarle nuovamente sullo stesso spazio è un altro buon consiglio.
Non eccedere con l’azoto
Un’eccessiva concimazione azotata, anche quella praticata con prodotti organici, può dare problemi alla pianta, questo vale per i fertilizzanti liquidi ma anche per alcuni concimi tipici dell’orto biologico.
Lo stallatico, sfuso o in pellets, in dosi massicce determina una concentrazione eccessiva di azoto nel suolo e nei tessuti vegetali.
Le bietole in particolare sono molto propense all’accumulo di azoto nei tessuti, che perdono turgidità e sono meno resistenti alle malattie e alle punture di afidi.
Utilizzare macerati vegetali
Spruzzare regolarmente sulle bietole macerati ad azione rinforzante aiuta molto la prevenzione.
Eliminare le foglie malate
Qualora si riscontrino problemi nell’orto è sempre importante eliminare le parti danneggiate dalle patologie e se necessario anche l’intera pianta.
Principali malattie delle bietole
Peronospora
Possiamo trovare ceppi di questa malattia su molte piante da orto, purtroppo anche le biete non fanno eccezione.
Il fungo della peronospora determina la comparsa di zone giallastre o rossicce sulla pagina superiore delle foglie, e di una muffa feltrosa su quella inferiore.
La peronospora si manifesta soprattutto nelle foglie della rosetta centrale, causandone il disseccamento.
Cercosporiosi
Probabilmente è la malattia più comune delle bietole e della barbabietola, e può interessare tutte le parti verdi.
Compare da metà giugno e inizialmente si manifesta con tacche rotondeggianti molto minute, che in breve tempo si allargano diventando macchie circolari bordate da un alone.
Infine le macchie confluiscono tra loro dando origine ad aree necrotiche che possono condurre al completo disseccamento della foglia.
Verso la fine dell’estate, soprattutto in presenza di elevata umidità, la cercosporiosi si manifesta su erbette e coste in modo più grave.
Ruggine
Si tratta di una patologia più rara, che si manifesta con pustole polverulente giallo aranciate, soprattutto verso la fine dell’estate.
Mal vinato
Si tratta di una patologia che si riscontra nei terreni molto umidi e nei periodi piovosi.
Il fittone si copre di una feltrosità color vino, da cui deriva il nome di mal vinato.
Giallume
I virus che colpiscono le bietole sono vari ceppi responsabili del “Giallume”, i cui sintomi sono riconoscibili come ingiallimenti che partono dall’apice delle foglie esterne e che poi si estendono anche alle altre foglie, le quali assumono tonalità tendenti all’arancione.
Annerimento vascolare
Il batterio Pseudomonas syringae è responsabile dell’“annerimento vascolare”, un processo di marcescenza con annerimento dei tessuti interni della costa fogliare, che arrivano a volte fino al colletto e alla radice.