Il salame è un protagonista della tradizione culinaria italiana, ideale per creare un tavolo conviviale con pane, formaggi, olive, frutta e preparazioni sfiziose. È una specialità versatile: ottima come golosa merenda, ideale per un pranzo veloce da portare in ufficio o per arricchire un aperitivo.
Pane e salame è da sempre tra le accoppiate gastronomiche più amate: è un abbinamento ricco di bontà, adatto alla condivisione e alle feste e facile da preparare in ogni occasione.

Come organizzare un tavolo con salame
Per allestire un tavolo completo e invitante si possono disporre al centro i salumi affettati, accompagnandoli con un buon tagliere di formaggi. Il pane completa l’abbinamento e può essere servito fresco oppure tostato.
Un prodotto dalla qualità impareggiabile e dal gusto inconfondibile nasce dalla scelta degli ingredienti e dalla grandissima cura nella selezione delle carni 100% italiane, il tutto accompagnato da una lenta stagionatura.
Il tavolo può essere arricchito con preparazioni calde e fragranti, come girelle di pasta pizza, fagottini e rose di pasta sfoglia. In questo modo il salame può essere proposto sia al naturale sia come ingrediente di antipasti e ricette rustiche.
Pane tostato, salame e pecorino
La ricetta è ricca di gusto ma allo stesso tempo semplice.
- Mettete a scaldare sul fuoco una padella con un filo d'olio.
- Tagliate il pane, rigorosamente toscano, a fette spesse circa 2 cm.
- Lasciate tostare le fette prima da un lato e poi dall'altro.
- Quando il pane sarà dorato e croccante, disponete le fette di Salame Toscano Levoni.
- Spolverate con uno strato di pecorino a scaglie: sul pane ancora caldo si scioglierà.
Da provare anche insieme a della frutta fresca, come per esempio i fichi.

Girelle di pasta pizza con salame e olive
Le girelle Salame e Olive di pasta pizza con olive e salame sono facilissime e pronte in 20 minuti, perfette per una cena completa dell’ultimo minuto e piacevoli per tutta la famiglia.
Queste girelle salate sono tra le migliori ricette veloci per accontentare famiglia e amici. Come i panini napoletani, si possono farcire con qualsiasi salume e formaggio.
La cottura è di appena 20 minuti e il risultato sono dei fragranti fagottini da mangiare appena sfornati. Pensati al centro del tavolo, questi fagottini rustici possono essere condivisi durante una cena, un aperitivo o una festa.
Per la cottura, inforniamo a 200° per 25-30 minuti; la superficie deve essere bella dorata, quindi scegliamo l’opzione ventilata. Una volta pronte, sforniamole e serviamole.
Rose di pasta sfoglia con salame e formaggio
Le rose di pasta sfoglia con salame e formaggio sono un ottimo antipasto, facile e semplice da preparare. Sono originali e saporite, ottime da servire per un buffet oppure durante un aperitivo con amici.
Si tratta di una ricetta abbastanza semplice e veloce da realizzare, anche in anticipo in base alle proprie esigenze.
- Procuratevi 2 rotoli di pasta sfoglia fresca, preferibilmente rettangolare.
- Srotolate la prima pasta sfoglia e posizionatela sul tavolo con la sua carta da forno in dotazione.
- Farcite la pasta sfoglia con salame e formaggio.
- Ripetete l’operazione fino a esaurimento degli ingredienti.
- Quando le rose di pasta sfoglia sono tutte pronte, aggiungete un pizzico di sale e una spolverizzata di origano.
- Infornate le rose di pasta sfoglia a 190°C per circa 20 minuti nel forno in modalità statica.
- Quando le rose di pasta sfoglia sono cotte, sfornatele e lasciatele intiepidire su una gratella.
Le rose di pasta sfoglia possono essere farcite in moltissimi modi: se non gradite il salame, potete sostituirlo con il prosciutto cotto oppure con lo speck.
Non utilizzate mozzarella, poiché durante la cottura potrebbe fuoriuscire rovinando il risultato finale.

Quali accompagnamenti scegliere
- Pane: fresco o tostato, soprattutto pane toscano tagliato a fette spesse circa 2 cm.
- Formaggi: il pecorino a scaglie si scioglie piacevolmente sul pane ancora caldo.
- Frutta fresca: i fichi sono un abbinamento da provare.
- Olive: possono essere utilizzate anche nella preparazione delle girelle di pasta pizza.
- Origano: completa le rose di pasta sfoglia con una nota aromatica.
Salame nostrano I Veneti: richiamo per rischio microbiologico
Nel fine settimana, il Ministero della Salute ha segnalato il richiamo da parte del produttore di un lotto di salame nostrano a marchio I Veneti.
Il motivo indicato sull’avviso di richiamo è la presenza di Salmonella spp. e di Escherichia coli STEC.
Il prodotto in questione è venduto in pezzi da 700 grammi, con il numero di lotto 3366 e il termine minimo di conservazione (TMC) 22/03/2027.
| Elemento | Informazione |
|---|---|
| Prodotto | Salame nostrano |
| Marchio | I Veneti |
| Produttore | Sa.Ven Srl |
| Formato | Pezzi da 700 grammi |
| Lotto | 3366 |
| TMC | 22/03/2027 |
| Motivo del richiamo | Presenza di Salmonella spp. e Escherichia coli STEC |
L’azienda Sa.Ven Srl ha prodotto il salame nostrano richiamato.
A scopo precauzionale, l’azienda raccomanda di non consumare il salame nostrano con il numero di lotto e il termine minimo di conservazione sopra indicati.
Le consumatrici e i consumatori eventualmente in possesso del prodotto richiamato possono restituirlo al punto vendita d’acquisto.
Dal primo gennaio 2026 Il Fatto Alimentare ha segnalato 133 richiami e ritiri, per un totale di 341 prodotti di aziende e marchi differenti.
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Il Salame di Napoli e la tutela della tradizione
Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha immediatamente accolto la richiesta dell’istituzione di un tavolo di lavoro per la tutela del marchio “Salame di Napoli”, avanzata dal Comitato promotore costituito appositamente attorno a questo obiettivo.
«La Regione - ha detto De Luca - condivide in pieno le ragioni degli operatori del settore e sostiene e difende produzioni che costituiscono eccellenze agroalimentari del Sud e del territorio.
Il gruppo promotore del nuovo Comitato di tutela, guidato dall’imprenditrice Paola Spiezia, direttore commerciale del salumificio Fratelli Spiezia, intende affrontare le questioni tecniche relative al percorso necessario a garantire la tutela del prodotto tipico campano.
«Il salame di Napoli - ha detto Paola Spiezia - nasce nell’hinterland vesuviano ed è parte della cultura e della tradizione della nostra terra sin dal 1600.
Si riesce a mantenerne intatto il sapore grazie al lavoro delle donne di queste zone che tramandano, di madre in figlia, la sapienza dell’insacco e della legatura a mano.
Idee per servire il salame durante un aperitivo
Un tavolo con salame può alternare fette servite al naturale, pane tostato con pecorino, girelle di pasta pizza con olive e rose di pasta sfoglia con formaggio.
La proposta è adatta a una golosa merenda, a un pranzo veloce da portare in ufficio, a un aperitivo con amici oppure a una cena completa dell’ultimo minuto.
Le preparazioni possono essere collocate al centro del tavolo per favorire la condivisione e accompagnate da un buon tagliere di formaggi.