Cassandra Cozza, architetto, è ricercatrice in Composizione Architettonica e Urbana.
La sua attività accademica e professionale si concentra sui paradigmi contemporanei del progetto architettonico e urbano, con particolare attenzione al recupero del patrimonio, alle infrastrutture, agli spazi pubblici e alla trasformazione delle aree urbane e interne.
Quanti anni ha Cassandra Cozza
Le informazioni disponibili non indicano la data di nascita di Cassandra Cozza e non permettono quindi di stabilirne con certezza l’età.
Il suo percorso accademico documentato comprende incarichi e attività di ricerca sviluppati nell’arco di diversi anni. È titolare del corso Architectural Design Studio 2 dal 2011 e attualmente insegna nel corso di laurea in Progettazione dell’Architettura della Scuola AUIC.
Ruolo al Politecnico di Milano
Cassandra Cozza è ricercatrice in Composizione Architettonica e Urbana.
È titolare del corso Architectural Design Studio 2 dal 2011 e attualmente insegna nel corso di laurea in Progettazione dell’Architettura della Scuola AUIC.
La sua attività didattica si inserisce nel campo della progettazione architettonica e urbana, mettendo in relazione la formazione degli studenti con i temi del patrimonio, della rigenerazione e dello spazio pubblico.

Ricerca accademica e collaborazioni
Dal 2013 al 2016 ha partecipato alla ricerca PRIN-MIUR RE-CYCLE Italy.
Dal 2009 al 2017 ha collaborato al Dottorato di Ricerca in Progettazione Architettonica e Urbana del DAStU.
È stata teaching coordinator dell’International PhD Summer School Heritage and Design (Politecnico di Milano, Unesco Chair; Mantova) per quattro edizioni.
| Periodo | Attività |
|---|---|
| Dal 2009 al 2017 | Collaborazione al Dottorato di Ricerca in Progettazione Architettonica e Urbana del DAStU |
| Dal 2011 | Titolare del corso Architectural Design Studio 2 |
| Dal 2013 al 2016 | Partecipazione alla ricerca PRIN-MIUR RE-CYCLE Italy |
| Per quattro edizioni | Teaching coordinator dell’International PhD Summer School Heritage and Design |
I principali temi di ricerca
Ha sviluppato due principali temi di ricerca nell’ambito dei paradigmi contemporanei del progetto architettonico e urbano.
Recupero del patrimonio architettonico e infrastrutturale
Il primo tema riguarda il recupero del patrimonio architettonico e infrastrutturale - in particolare le tematiche legate all’abbandono e al rapporto tra heritage e design - declinato alle diverse scale.
Questo ambito comprende quindi l’analisi degli edifici e delle infrastrutture non più utilizzati, delle possibilità di riattivazione del patrimonio e delle relazioni tra conservazione, progetto contemporaneo e nuovi usi.
Infrastrutturazione e spazio pubblico
Il secondo indaga l’infrastrutturazione e lo spazio pubblico, sia per quanto riguarda le trasformazioni delle Aree Interne sia delle aree urbane.
La ricerca affronta così due contesti territoriali differenti ma connessi: le Aree Interne, interessate da processi di trasformazione e da specifiche condizioni di fragilità, e le aree urbane, dove infrastrutture e spazi pubblici contribuiscono alla configurazione della città contemporanea.

Pubblicazioni e attività culturali
Ha curato libri, mostre, seminari.
Tra le pubblicazioni più significative: “Il rischio come opportunità di cambiamento” (con E. Corradi; Gangemi, 2020), “Da spazi abbandonati a patrimoine vivant: rigenerazione di architetture industriali” (Territorio, 2019), Paradigmi e Progetto. Le trasformazioni della città contemporanea (Maggioli Editore, 2017); il servizio “La Milano di Saul Steinberg” (Territorio, 2016), Dialoghi con Gonçalo Byrne. Relazioni. Forma e vita nel progetto di architettura (con C. Toscani; Christian Marinotti Editore, 2016), La freccia del tempo.
“Il rischio come opportunità di cambiamento”
“Il rischio come opportunità di cambiamento” è una pubblicazione realizzata con E. Corradi e pubblicata da Gangemi nel 2020.
Il titolo si colloca nel quadro degli interessi di Cassandra Cozza per le trasformazioni del progetto architettonico e urbano e per la capacità dell’architettura di interpretare condizioni di cambiamento.
“Da spazi abbandonati a patrimoine vivant”
“Da spazi abbandonati a patrimoine vivant: rigenerazione di architetture industriali” è stato pubblicato su Territorio nel 2019.
Il contributo è direttamente collegato al tema del recupero del patrimonio architettonico e infrastrutturale, in particolare alle tematiche legate all’abbandono e al rapporto tra heritage e design.
“Paradigmi e Progetto”
Paradigmi e Progetto. Le trasformazioni della città contemporanea è stato pubblicato da Maggioli Editore nel 2017.
L’opera riguarda le trasformazioni della città contemporanea e riflette l’interesse per i paradigmi del progetto architettonico e urbano.
Altre pubblicazioni e progetti editoriali
- “La Milano di Saul Steinberg”, servizio pubblicato su Territorio nel 2016.
- Dialoghi con Gonçalo Byrne. Relazioni. Forma e vita nel progetto di architettura, realizzato con C. Toscani e pubblicato da Christian Marinotti Editore nel 2016.
- La freccia del tempo.
Il lavoro su Yasmeen Lari
I modelli realizzati dagli studenti del Workshop Yasmeen Lari’s Humanitarian Architecture presso il LaborA - laboratorio di modellazione fisica e virtuale, organizzato dalla Scuola AUIC in occasione del conferimento della Laurea Magistrale ad honorem in Architettura e Ingegneria Edile-Architettura all’architetta pakistana Yasmeen Lari nel 2021, sono esposti nella mostra monografica “Yasmeen Lari.
La mostra è accompagnata dal libro “Yasmeen Lari. Architecture for the Future”, pubblicato da MIT press, che contiene un saggio di Cassandra Cozza sull’importanza dell’operato dell’arch.
Internationale Buchvorstellung "Yasmeen Lari. Architecture for the Future" Mi 10.05.2023, 15:00
Didattica, patrimonio e progetto
L’attività di Cassandra Cozza unisce ricerca, insegnamento e divulgazione sui temi dell’architettura contemporanea.
La docenza nel corso di laurea in Progettazione dell’Architettura della Scuola AUIC, la titolarità di Architectural Design Studio 2 e il coordinamento della Summer School Heritage and Design mostrano una continuità tra formazione progettuale, studio del patrimonio e riflessione sul futuro degli spazi architettonici e urbani.
Le sue ricerche affrontano il recupero del patrimonio architettonico e infrastrutturale, il rapporto tra heritage e design, le architetture industriali abbandonate, le infrastrutture, le Aree Interne e lo spazio pubblico nelle aree urbane.