Struffoli con il Bimby senza glutine: ricetta, preparazione e consigli

Gli struffoli senza glutine sono la dimostrazione che le intolleranze non devono mai fermare la golosità, specialmente durante le feste.

Gli struffoli Bimby sono una ricetta di Napoli che si prepara sotto Natale. Con il nostro passo passo, cucinare degli ottimi struffoli Bimby a casa non sarà più un problema e il risultato che otterrai sarà veramente eccezionale.

A prescindere dalle ricette con o senza glutine, gli struffoli sono un dolce tipico natalizio e sono sempre uguali a se stessi nella loro forma più pura. Sono davvero buoni, ma anche abbastanza calorici.

Sebbene i più famosi facciano riferimento alla città partenopea, la ricetta degli struffoli è nota con alcune varianti e nomi differenti anche in altre regioni, dove si fanno soprattutto a Natale.

Origine e caratteristiche degli struffoli

Il nome "struffolo" deriva dal greco strongoulos, che significa "arrotondato".

Questo dolce ha origini antichissime, portate nel Golfo di Napoli proprio dai Greci.

L’origine degli struffoli Bimby è incerta: alcuni sostengono che derivino da un’antica ricetta greca, altri ancora ne rintracciano la genesi in Andalusia, dove esisterebbero dei dolci fritti molto simili.

Quest’ultima teoria gode di un credito maggiore perché l’egemonia della Spagna su Napoli durò molto a lungo.

Che gli struffoli siano frutto di una ricetta popolare ben codificata, non significa che non possano essere oggetto di re-interpretazioni e sperimentazioni.

Sia chiaro, il procedimento è lo stesso, dunque incarna fedelmente lo spirito della pasticceria napoletana.

A cambiare, però, è la lista degli ingredienti, soprattutto per ciò che concerne la farina.

Gli struffoli Bimby sono un dessert squisito da servire a Natale insieme ad altre ricette tipiche e dolci napoletani come i roccocò o i mustaccioli.

Gustali mentre giochi a carte o a tombola con tutta la famiglia riunita o durante una bella chiacchierata natalizia con i tuoi ospiti.

Struffoli napoletani natalizi glassati

Perché preparare gli struffoli senza glutine

Gli struffoli senza glutine sono degli struffoli per celiaci, ma sono adatti a tutti.

La settimana scorsa vi ho dato la ricetta delle chiacchiere senza glutine, con lo stesso impasto ci ho fatto anche gli struffoli!

Per la farina ho usato un mix universale, anche perchè non credo esista un mix per struffoli (o forse sì?!

L’ideale è un mix universale per dolci gluten-free.

Ora io non so se esistano zuccherini gluten free, nel dubbio io ci ho messo solo i canditi a cubetti, per dare un po’ di colore.

Dopo aver fritto gli struffoli, sono andata a controllare gli ingredienti degli zuccherini prima di aggiungerli, ed ho visto che in tutte le confezioni che avevo, c’era la farina di frumento.

Se stai organizzando una festa e vuoi accontentare tutti, puoi servirli accanto ai classici struffoli tradizionali.

Sebbene siano i re del Natale napoletano, la loro natura di pasta fritta dolce li avvicina molto al mondo dei fritti di carnevale.

Per un vassoio di dolci fritti davvero ricco, puoi abbinarli alle golose Bugie ripiene o agli originali Arancini di carnevale.

Le farine senza glutine

Nella fattispecie, ho optato per la farina di teff, che è naturalmente senza glutine.

Inoltre, la farina di teff brilla di luce propria avendo alcune caratteristiche davvero peculiari.

Propone un sentore rustico, corposo ed allo stesso tempo equilibrato.

La farina di teff è ricchissima di fibre, molto più di quella standard.

Si caratterizza per un basso indice glicemico, sicché non stimola il senso della fame e può essere consumata anche dai diabetici.

Farina di semi di lino

Per gli struffoli senza glutine utilizziamo la farina di semi di lino, una buona alleata in cucina.

“Ovunque i semi di lino divengano un cibo comune tra la gente, lì ci sarà una salute migliore” così afferma nientemeno che Gandhi.

Scienza e medicina si dichiarano d’accordo, i semi di lino contengono lignani, che hanno proprietà antiossidanti e anticancerogene.

La farina che si ricava dai semi di lino ha proprietà altrettanto importanti e benefiche.

È priva di glutine, tuttavia va usata in combinazione con farine che generano glutine, come farro, kamut e frumento.

Dal punto di vista nutrizionale, possiede un’alta quantità di proteine, calcio, fibre e sali minerali, soprattutto fosforo, rame, magnesio e manganese.

Approfondiamo ora l’argomento sulla farina di lino utilizzata per i nostri struffoli senza glutine.

Alcuni studi hanno dimostrato che la farina di semi di lino può contribuire addirittura alla lotta contro il cancro al seno e alla prostata, nonché abbassare il livello di colesterolo nel sangue e favorire la salute dell’apparato digerente.

È un vero e proprio alimento nutraceutico, dato che è allo stesso tempo un cibo salutare e nutriente e un farmaco naturale.

Farina di lino uso in cucina.

Insomma, che la adoperiate in cucina o a scopo medicinale, avere della farina di lino in casa vi tornerà sempre utile!

Allo stesso tempo però gli impacchi di farina semi di lino sono un ottimo rimedio per la tosse secca di bronchi e per lenire i dolori provocati da reumatismi e slogature.

Prepararli è molto semplice: vi basta riempire un pentolino con acqua abbondante e circa 50 g di farina di lino.

Otterrete una poltiglia cremosa, simile a della polenta molle, che dovrete versare poi in una pezza di cotone e avvolgere più volte in una vecchia maglia di lana.

Ponete poi questo “impacco” sulla zona interessata e, a mano a mano che la temperatura del composto scende, svolgete un pezzo della lana in modo da mantenere il calore costante.

Ingredienti alternativi e aromi

La lista degli ingrediente degli struffoli senza glutine si arricchisce (e si differenzia dall’originale) anche con lo zucchero di dattero e il burro di mandorle.

Lo zucchero di dattero è un efficace dolcificante con un indice glicemico inferiore allo zucchero normale.

Inoltre, è abbastanza gustoso, per quanto il suo sapore non esercita una funzione coprente.

Il burro di mandorle, invece, è una sostanza pastosa, molto saporita che si avvicina più al burro di arachidi che a quello standard (realizzato con il latte).

Importa buona parte del gusto e quasi tutte i nutrienti dalle mandorle fresche, dunque è discretamente calorico ma allo stesso tempo ricco i fosforo e acidi grassi omega tre.

La lista degli ingredienti di questi struffoli napoletani senza glutine comprende anche gli agrumi, ovvero l’arancia e il limone.

Nello specifico si utilizza solo la scorza, che viene grattugiata sul composto di uova e lievito, il tutto viene poi integrato nel mix di polveri (farine, amidi etc.).

Lo scopo è quello di aromatizzare l’impasto degli struffoli, donandogli allo stesso tempo un sentore agrumato e amarognolo.

Ovviamente abbiate cura di utilizzare solo frutta biologica.

Non è una questione di qualità o di genuinità, bensì puramente tecnica.

Compatibilità con altre intolleranze

Cosa dire a riguardo delle altre intolleranze alimentari?

La ricetta è compatibile anche con queste?

Gli intolleranti al lattosio, per esempio, non dovrebbero temere nulla da questa ricetta, d’altronde il latte è assente, così come i suoi derivati.

Discorso diverso per gli intolleranti al nichel e a maggior ragione per gli allergici.

Purtroppo non si trovano in natura semi di lino senza nichel.

Certo, alcuni produttori stanno puntando sulla coltura idroponica, che fa a meno del suolo e quindi sono privi di nichel.

Preparazione dell’impasto con il Bimby

Preparare dolci piace, ma spesso si ha poco tempo oppure si è troppo stanchi per rimboccarsi le maniche in cucina.

E’ in questi casi che giungono in supporto alcuni elettrodomestici da cucina, come il Bimby.

Tecnicamente è un robot da cucina, ma l’espressione è addirittura riduttiva.

In realtà il Bimby ricopre le funzioni di almeno dieci dispositivi, infatti impasta, mescola, frulla, pesa, taglia, trita, cuoce e molto altro ancora.

Ovviamente con il Bimby è possibile preparare anche gli struffoli senza glutine.

Di base, però, si dovrebbe iniziare con gli ingredienti liquidi o leggermente densi, come le uova, il burro morbido e lo zucchero.

Poi si seleziona la velocità medio - bassa per una decina di secondi, a seguire si uniscono le farine, il lievito e gli aromi.

Infine si aziona a velocità media per qualche decina di secondi e a velocità medio - alta per qualche altro secondo.

Procedimento nel boccale

Per gli struffoliMettere nel boccale la scorza di arancia e di limone e lo zucchero: 15 sec. vel. 10.

Raccogliere sul fondo e aggiungere tutti gli altri ingredienti: 15 sec. vel. 5.

Poi: 2 min. vel. Spiga.

Versare l'impasto su una spianatoia leggermente infarinata e realizzare dei filoncini lunghi dello spessore di 1 cm.

Tagliarli in tanti piccoli tocchetti da 1 cm.

Riposo e formatura

Sì, puoi preparare l'impasto e lasciarlo riposare in frigo avvolto nella pellicola per qualche ora.

Trascorso il tempo di riposo, riprendi l'impasto e dividilo in tanti pezzi del peso di circa 80 g. ognuno.

Sulla spianatoia ben infarinata, lavora ogni singolo pezzo di impasto in modo da realizzare dei cilindri e, con l'aiuto di un coltello a lama liscia, taglia tanti piccoli pezzi.

Versare l'impasto su una spianatoia leggermente infarinata e realizzare dei filoncini lunghi dello spessore di 1 cm.

Tagliarli in tanti piccoli tocchetti da 1 cm.

Frittura degli struffoli

In un pentolino dai bordi alti scaldate l'olio di semi; quando è bollente, friggi gli struffoli, pochi pezzi per volta, rigirandoli spesso con un mestolo forato, e toglili appena dorati.

Friggere gli struffoli in abbondante olio bollente un po’ per volta, fino a doratura.

Scolare gli struffoli su carta assorbente.

La temperatura dell'olio è fondamentale, specialmente con le farine senza glutine che tendono a scurire in fretta.

Devono essere appena dorati.

Spesso dipende dalla cottura.

Se li friggi troppo a lungo o se l'impasto è troppo secco (troppa farina), diventano duri raffreddandosi.

Frittura degli struffoli senza glutine

Versione al forno

Versione light: Se vuoi evitare la frittura (anche se lo struffolo vero è fritto!), puoi cuocerli in forno a 180°C per circa 10-12 minuti.

Glassa al miele

Metti il miele un tegame abbastanza ampio da poter contenere tutti gli struffoli e riscaldalo a fiamma bassa; una volta sciolto, togli il tegame dal fuoco e aggiungi gli struffoli, girando bene il tutto per ricoprire ogni parte di miele.

Il miele deve essere caldo e fluido.

In un pentolino sciogliete il miele con lo zucchero.

Mescolate e mettete gli struffoli senza glutine in una ciotolina o in un piatto da portata.

Per la glassaMettere nel boccale (pulito e asciutto) tutti gli ingredienti: 8 min. 100° vel.

Decorazione, conservazione e idee antispreco

Ora io non so se esistano zuccherini gluten free, nel dubbio io ci ho messo solo i canditi a cubetti, per dare un po’ di colore.

Idea antispreco: Non buttare la buccia del limone grattugiato!

Se te ne avanza, usala per profumare lo zucchero conservato in un barattolo o per aromatizzare un tè caldo.

Gli Struffoli senza glutine si conservano benissimo a temperatura ambiente per 4-5 giorni, chiusi in un contenitore ermetico o sotto una campana di vetro.

Varianti degli struffoli Bimby

Tornando alla nostra golosa ricetta originale degli struffoli Bimby, c’è da dire che ne esistono numerose versioni: te ne menzioniamo due che ti lasceranno sicuramente l’acquolina in bocca.

Una variante dello struffolo al forno più delicata e una nettamente più golosa al cioccolato.

Gli struffoli senza glutine sono la dimostrazione che le intolleranze non devono mai fermare la golosità, specialmente durante le feste.

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