La salsa alla zingara è un condimento saporito e versatile, preparato in diverse versioni con ingredienti gustosi e facilmente reperibili. Può accompagnare i garganelli all’uovo, una pasta tipica della Romagna, oppure formati corti e lunghi come penne, fusilli, rigatoni e spaghetti.
Tra le interpretazioni più ricche ci sono quella romagnola, con pancetta, peperoni, funghi e pomodoro, e quella ispirata alla pasta alla puttanesca, con tonno, acciughe, capperi, pomodorini e olive.
Garganelli alla zingara con pancetta, peperoni e funghi
I garganelli alla zingara sono saporiti e gustosi, un primo sostanzioso tipico della cucina romagnola.
Un piatto perfetto per il classico menù da trattoria, quella rustica, dove servono porzioni abbondanti ricche di condimento.
Oggi vi propongo un piatto povero della cucina contadina, realizzato con un soffritto di cipolla e pancetta al quale venivano aggiunti peperoni, funghi misti o prataioli e passata di pomodoro, una sorta di ricetta del riciclo che si preparava con le verdure che si avevano in casa e che abbondavano sempre.
Quando il “sugo” era pronto si utilizzava per condire i garganelli, una pasta all’uovo simile alle penne tipica della Romagna.

Ingredienti per i garganelli alla zingara
| Ingrediente | Quantità |
|---|---|
| Garganelli all’uovo freschi | 500 g |
| Pancetta affumicata | 200 g |
| Cipolla dorata | 1 |
| Funghi misti | 200 g |
| Peperone rosso | 1 |
| Peperone verde | 1 |
| Passata di pomodoro | 400 g |
| Olio extravergine d’oliva | 4 cucchiai |
| Sale | q.b. |
| Pepe | q.b. |
Preparazione della salsa alla zingara
- Sbucciate la cipolla, tritatela finemente e fatela soffriggere in un tegame capiente.
- Tagliate la pancetta affumicata a dadini piccoli e unitela al soffritto.
- Fate insaporire per 10 minuti.
- Pulite i funghi delicatamente, eliminate la parte finale del gambo e strofinate il cappello con un foglio di carta cucina bagnato per essere sicuri che non presentino tracce di terra.
- Lavate i peperoni, tagliateli a metà eliminate i semi e la parte bianca poi tagliateli a dadini piccoli insieme ai funghi.
- Versate tutto nel tegame e fate insaporire per 5 minuti.
È consigliabile utilizzare pomodori pelati al posto della passata di pomodoro che renderebbe il condimento troppo fluido e meno rustico.
Potete scegliere di utilizzare peperoni rossi, gialli o verdi o anche un mix dei tre.
I funghi champignon sono i più indicati per questa ricetta ma potete scegliere anche i funghi misti o quelli surgelati.
Preparazione separata di funghi e peperoni
Affettate i funghi e cuoceteli in padella con un filo d’olio e uno spicchio d’aglio fino a quando non avranno perso tutta l’acqua di vegetazione.
Cuocete i peperoni interi in forno a 200 gradi per 30 minuti.
Copriteli con pellicola in una ciotola e fateli intiepidire.
Per praticità i peperoni e i funghi possono essere cotti anche con qualche ora di anticipo, così da averli pronti poi per la preparazione del sugo di pomodoro.
Versione con garganelli fatti in casa
Per preparare i garganelli in casa occorrono 500 g di farina e 5 uova.
Impastare uova e farina fino ad ottenere un impasto omogeneo, farlo riposare un poco.
Ricavare una sfoglia sottile, tagliarla con la spronella in quadrati 3x3 e con l’apposito attrezzo (pettine ) fare i garganelli.
Per il condimento della versione fatta in casa sono indicati 400 g di funghi champignon, 300 g di pancetta affumicata, 200 g di peperoni rossi e 200 g di gialli, 150 g di cipolla, 3 spicchi di aglio, 1 dl di vino bianco, concentrato di pomodoro q.b., olio evo q.b., sale e pepe q.b.
- In una casseruola fare imbiondire in olio d’oliva la cipolla tagliata a Julienne e l’aglio a spicchi.
- Unire poi la pancetta affumicata tagliata a listarelle.
- Quando gli ingredienti saranno ben rosolati togliere l’aglio e bagnare con il vino bianco.
- Lasciare evaporare e aggiungere i funghi ed i peperoni precedentemente tagliati a listarelle e saltati con olio d’oliva.
- Aggiungere il concentrato di pomodoro acqua quanto basta e lasciare cuocere per 40 minuti.
- Regolare di sale e pepe.
Cottura del sugo e servizio
Cuocete il sugo di pomodoro per 20 minuti circa a fuoco medio alto, mescolando di tanto in tanto.
I garganelli alla zingara sono un primo piatto da trattoria, da servire rigorosamente in porzioni abbondanti, con una generosa spolverizzata di prezzemolo fresco tritato.
Facili e saporiti sono perfetti per un pasto informale e adatti a ogni periodo dell’anno.
La pasta alla zingara si può conservare per un giorno al massimo in frigorifero in un contenitore ermetico di vetro.
Garganelli alla zingara: la ricetta di Gabriella Gasparini
Pasta alla zingara con tonno, acciughe, capperi e olive
La pasta alla zingara è uno di quei primi piatti facili e veloci che ti risolvono il pranzo e la cena all'ultimo secondo, che danno soddisfazione quando li mangi, e che in più puoi preparare sempre perché la pasta alla zingara si fa con ingredienti che non mancano mai nella dispensa di casa.
Uno su tutti, il tonno in scatola, grande alleato in cucina per preparare antipasti, stuzzichini, primi piatti deliziosi e una miriade di altre ricette.
Il tonno in effetti è l'ingrediente principale della pasta alla zingara, che è anche bella nei suoi colori, vivaci.
Oltre al tonno, si fa con le acciughe, i capperi, i pomodorini, le olive, sia nere che verdi, e si accompagna al formato di pasta che più vi piace.
Il condimento è perfetto sia per i formati corti come penne, fusilli o rigatoni, che lunghi.
Su tutti gli spaghetti, immancabili.
Le origini della pasta alla zingara
La pasta alla zingara altro non è che una variante della pasta alla puttanesca, quindi se vi suonano familiari gli ingredienti, non è una coincidenza.
Riguardo alle sue origini, diverse regioni italiane ne rivendicano la paternità.
Alcuni credono che sia napoletana, probabilmente per la sua somiglianza con la ricetta leggendaria nata in una casa d'appuntamenti per soddisfare i clienti affamati.
Altri sostengono che sia di origine calabrese, specialmente perché spesso viene arricchita con peperoncino per intensificarne il sapore.
Formati di pasta più adatti
- penne;
- fusilli;
- rigatoni;
- spaghetti;
- garganelli all’uovo.
Il condimento con tonno, acciughe, capperi, pomodorini e olive si adatta sia ai formati corti sia a quelli lunghi, mentre la salsa romagnola con pancetta, peperoni, funghi e pomodoro valorizza soprattutto i garganelli all’uovo.

Come scegliere la versione della salsa alla zingara
| Versione | Ingredienti caratteristici | Formato consigliato |
|---|---|---|
| Romagnola | Pancetta, cipolla, peperoni, funghi e pomodoro | Garganelli all’uovo |
| Con tonno | Tonno, acciughe, capperi, pomodorini e olive | Penne, fusilli, rigatoni o spaghetti |
| Calabrese | Ingredienti della salsa alla zingara arricchiti con peperoncino | Il formato di pasta che più vi piace |
La versione con pancetta, peperoni e funghi è un primo sostanzioso tipico della cucina romagnola, adatto a un menù rustico da trattoria.
La versione con tonno, acciughe, capperi, pomodorini e olive è invece un primo piatto facile e veloce, utile quando si desidera preparare una pasta con ingredienti che non mancano mai nella dispensa di casa.