Polenta cotta e gorgonzola: ricette, consistenze e abbinamenti

La polenta cotta e gorgonzola è una preparazione tipica della cucina dell’Italia settentrionale, ideale durante l’autunno e l’inverno. Il gorgonzola si sposa ottimamente con la polenta, creando un piatto dal sapore unico e molto caratteristico.

La polenta al gorgonzola può essere servita calda e cremosa come piatto unico, oppure utilizzata come base per bocconcini, dischetti, crostini e altre preparazioni. La polenta è infatti una preparazione base e sta bene con tutto.

La polenta nella cucina italiana

La polenta è un piatto da portata molto antico che può essere utilizzato in molte ricette.

La polenta è uno dei pilastri della cucina italiana del Nord, legata alla vita contadina e alle stagioni fredde. Per secoli è stata un alimento quotidiano, economico e saziante, preparato con farina di mais e acqua, che veniva spesso accompagnato da formaggi, funghi, carne o sughi ricchi.

Ogni territorio ha la sua versione più fine o più rustica, più morbida o più compatta. Oltre alla classica polenta gialla troviamo la polenta Taragna, che è tipica della Val Brembana e vede come protagonista il burro e il formaggio.

La polenta può essere servita così come si trova, basta una semplice cottura in acqua per ottenere una consistenza morbida ma granulosa. Al netto di tutti questi ingredienti, la protagonista della ricetta rimane la polenta.

Le quantità di polenta in base alla consistenza

La quantità di farina dipende dalla consistenza desiderata:

ConsistenzaQuantità
Polenta asciutta e soda300 gr.
Polenta di media consistenza250 gr.
Polenta morbida200 gr.

La polenta al gorgonzola può essere servita anche come piatto unico, in tal caso si può arrivare anche a 90 grammi di farina per polenta a testa, lasciando invariata la dose di gorgonzola.

Polenta cotta e gorgonzola: consistenze e caratteristiche

I bocconcini di polenta con gorgonzola e noci stupiscono anche per la consistenza, che è varia ma allo stesso tempo equilibrata.

Il primo strato, quello della polenta, è molto morbido. Interessante è proprio lo strato intermedio, anche perché ospita il condimento principale, un condimento a base di latticini e derivati del latte: gorgonzola, mascarpone, latte e panna.

La crema ottenuta funge quasi da spalmabile, spiccando per il gusto e per l’equilibrio dei sapori.

I bocconcini di polenta e gorgonzola, come abbiamo visto, sono facili da fare, infatti sono dei semplici dischetti di polenta raffreddati e conditi con gorgonzola e noci.

I bocconcini di polenta con gorgonzola sono un piatto indissolubilmente legato alla cucina dell’Italia settentrionale, inoltre è allo stesso tempo un primo completo e una preparazione base per altri tipi di ricette.

Polenta cremosa con gorgonzola

Il gorgonzola: quale scegliere

Un altro protagonista della ricetta dei bocconcini di polenta è il gorgonzola. Si tratta di un formaggio particolare che si caratterizza per il trattamento di erborinatura, per la muffa alimentare presente al suo interno e per un sapore a tratti acidulo e dolciastro.

Il gorgonzola o lo si ama o lo si odia, tuttavia rappresenta una importante risorsa in cucina.

Esistono due tipologie di gorgonzola: il dolce, che è brevemente stagionato e spicca per i sapori di latte, e il piccante, che è più stagionato e spicca per i sapori più forti e vivaci.

Il gorgonzola dolce è morbido e quasi spalmabile, mentre il gorgonzola piccante è molto più consistente.

In occasione di questa ricetta vi consiglio il gorgonzola dolce, che si amalgama meglio e interagisce bene con gli altri ingredienti.

Il gorgonzola, nonostante il sapore particolare, è un formaggio molto versatile. Può essere utilizzato come condimento per i risotti, oppure fungere da guarnizione come se fosse uno spalmabile.

Il gorgonzola può essere piccante, o per meglio dire stagionato, oppure dolce, ossia non stagionato.

Valori nutrizionali del gorgonzola

Attorno al gorgonzola gravitano alcuni pregiudizi, come quelli secondo cui sarebbe grasso e dannoso per la salute.

I grassi raggiungono il 26%, un valore alto ma comunque inferiore ad altri formaggi ritenuti nobili, come il Parmigiano Reggiano.

Inoltre, l’apporto calorico non va oltre le 330 kcal per 100 grammi. Non mancano le proteine, che raggiungono i 19-20 grammi per etto.

Stesso discorso per il calcio, utile alle ossa, e per la vitamina D, essenziale per il sistema immunitario.

Le noci e il contrasto croccante

Le noci giocano un ruolo fondamentale nella ricetta dei bocconcini di polenta con gorgonzola.

Le noci spiccano anche per le proprietà nutrizionali, d’altronde vengono considerate come la frutta a guscio per eccellenza.

Tanto per cominciare sono ricche di grassi benefici, che impattano positivamente sulla salute del cuore e della circolazione.

Per il resto le noci si fanno apprezzare per la presenza di vitamine del gruppo B, coinvolte nel metabolismo energetico, di potassio, calcio e fosforo.

La loro consistenza aggiunge una piacevole nota croccante alla polenta morbida e alla crema di gorgonzola.

Come preparare la polenta

Mettere a bollire una capace pentola con l'acqua, verificandone l'esatta proporzione sulla confezione del tipo di farina utilizzata.

Solitamente la proporzione fra la farina e l'acqua è di 1 a 3, ovvero 1 parte di farina e 3 parti d'acqua.

Con 125 grammi di farina io utilizzo solitamente 500 ml di acqua perché mi piace la polenta piuttosto morbida.

Preparare la polenta versandola a filo in acqua salata portata ad ebollizione e mescolando energicamente con una frusta, per evitare la formazione di grumi.

Cuocere mescolando continuamente a fiamma media per il tempo indicato per il tipo di farina scelto.

Continuare la cottura mescolando di tanto in tanto, per circa 30 minuti, dipende dal tipo di polenta.

Il tempo di cottura è stato calcolato utilizzando una farina di mais a cottura rapida di circa 5 minuti.

Metodo tradizionale

La polenta si può preparare nel modo tradizionale, con lunga cottura in una pentola capiente di acciaio o nel paiolo di rame, come da tradizione, con lo svantaggio di doverla mescolare in continuazione, ma con il vantaggio di avere una cottura perfetta.

Polenta istantanea e cottura rapida

La ricetta della polenta con gorgonzola è semplicissima: consiglio di usare una farina per polenta istantanea così da poterla preparare velocemente ma, in alternativa, va benissimo il metodo tradizionale che richiede una lunga cottura e una costanza nel mescolare la polenta.

Usando una polenta istantanea, potrete prepararla per una cena all’ultimo minuto anche in occasione di ospiti improvvisi.

Per risparmiare tempo si può utilizzare la polenta istantanea o quella a cottura rapida, come la Valsugana che cuoce in 8 minuti, questi prodotti sono precotti a vapore, non sono male ma ovviamente un po' di qualità la si perde rispetto a un prodotto tradizionale.

Per velocizzare la cottura della polenta, piuttosto che utilizzare la polenta istantanea, è meglio usare una farina di mais di qualità, e utilizzare il metodo di cottura al microonde.

Come aggiungere il gorgonzola

La ricetta classica prevede di cucinare la polenta in una pentola con acqua, mescolando bene con una frusta o un cucchiaio di legno, e di aggiungere il gorgonzola a fine cottura, facendo amalgamare i due ingredienti.

A fine cottura, si aggiunge il gorgonzola che, con il calore, si scioglie regalando un profumo incredibile.

Tagliare a cubetti il gorgonzola e farlo sciogliere lentamente in un pentolino con il latte, tenendolo coperto e facendo attenzione a che non si attacchi.

A fine cottura, fuori dal fuoco, aggiungere la noce di burro e, a cottura quasi ultimata, il gorgonzola sciolto, continuando a mescolare per fare in modo che si amalgamino tutti gli ingredienti.

Polenta con salsa separata

Esistono anche altre varianti e preparazioni. Per esempio si può preparare la polenta e a parte una salsa al gorgonzola, con latte e/o panna e burro.

La polenta al gorgonzola è una polenta mantecata con gorgonzola che la rende cremosa e saporita con quel tocco di gusto in più.

Il burro chiarificato

La polenta viene valorizzata già in fase di cottura dal burro, che deve essere chiarificato.

Il motivo di ciò è dato dal fatto che il burro normale contiene acqua e proteine del latte, che ad alte temperature tendono a bruciare, ciò non accade con il burro chiarificato.

Quando si scotta la polenta in padella, o si vuole creare una base più profumata senza rischiare un gusto amaro, usare burro chiarificato si rivela dunque una scelta pratica.

Come si fa il burro chiarificato? Per chiarificare il burro basta separare la parte grassa dalle componenti solide.

In cottura la parte grassa è quella che dà profumo e rotondità, mentre le proteine possono diventare amare se vengono esposte al calore diretto.

Un altro aspetto è la consistenza: il burro, aggiunto nella polenta calda, contribuisce a renderla più liscia e cremosa, aiutando anche il taglio successivo quando la polenta viene raffreddata e porzionata.

Polenta raffreddata e bocconcini

Per realizzare i bocconcini si prepara la polenta, la si lascia raffreddare e poi la si porziona.

I bocconcini di polenta e gorgonzola sono dei semplici dischetti di polenta raffreddati e conditi con gorgonzola e noci.

Se avanza è possibile conservare la polenta nel frigo, ben coperta, per un giorno.

La polenta raffreddata può essere tagliata e successivamente condita con una crema di gorgonzola, mascarpone, latte e panna.

La crema ottenuta funge quasi da spalmabile, mentre le noci completano la preparazione con una nota croccante e tostata.

Bocconcini di polenta gorgonzola noci

Aromi ed erbe aromatiche

In virtù di ciò si può pensare a una fase di aromatizzazione più intensa.

Per esempio, si possono aggiungere erbe aromatiche direttamente nell’impasto della polenta.

Un grande classico è il rosmarino tritato finissimo, a tal proposito ne basta pochissimo per dare una nota resinosa che si sposa perfettamente con la cremosità del gorgonzola.

E’ ottimo anche il timo, che risulta più discreto e raffinato.

Contrasti dolci, acidi e speziati

Un’altra strada molto efficace è quella di lavorare sui contrasti, ossia su un elemento acido o dolce che spezzi la ricchezza del formaggio.

A tal proposito la polenta e il gorgonzola sono intensi e “grassi” al palato, mentre le noci aggiungono tostatura.

Un’altra idea consiste nell’inserire un accento di miele, anche solo una goccia su ogni bocconcino, creando così un equilibrio immediato e rendendo il boccone più completo.

In alternativa si può usare una confettura poco zuccherata, come la confettura di fichi o di pere, da utilizzare come un sottile strato di velo per ottenere un effetto gourmet.

Può funzionare anche una riduzione di aceto balsamico, soprattutto se il gorgonzola è dolce.

I bocconcini si possono valorizzare molto anche con le spezie, purché restino in sottofondo.

Un’idea vincente può essere un pizzico di pepe nero macinato sopra il gorgonzola, che rende il piatto più maturo dal punto di vista organolettico.

Per una versione più particolare si può provare una spolverata minima di noce moscata, che si abbina benissimo con i formaggi cremosi.

Ma si può agire anche sulle noci, per esempio si possono tostare brevemente in padella, senza bruciarle, e aggiungere un pizzico di sale per esaltarne il gusto.

Un’ultima idea semplice ma efficace è aggiungere la scorza di agrumi grattugiata finissima, arancia in particolare, in quantità minima.

Ridurre le calorie senza perdere gusto

I bocconcini di polenta con gorgonzola e noci sono molto energetici.

Per ridurre le calorie si può intervenire sulla porzione e sugli ingredienti senza perdere gusto.

Come prima cosa è opportuno fare dei bocconcini più piccoli, così facendo si mantiene l’effetto “sfizioso” con una minore quantità.

Poi si può usare una polenta più leggera con meno burro, o sostituendo il burro con poco olio.

Gorgonzola e intolleranza al lattosio

I pericoli per gli intolleranti al lattosio non provengono dai formaggi presenti nei bocconcini di polenta con gorgonzola.

Il gorgonzola è naturalmente delattosato in quanto frutto del processo di erborinatura.

Il pericolo maggiore giunge dal “liquido di cottura”, che può essere il latte o la panna.

Entrambi gli ingredienti, tuttavia la soluzione è a portata di mano, basta utilizzare prodotti delattosati.

Questo tipo di prodotti sono ormai molto diffusi nei supermercati e si caratterizzano per un sapore leggermente più dolce dei “prodotti originali”.

Varianti e sostituzioni

Se non piace il gorgonzola è possibile usare il brie oppure il taleggio o ancora un altro formaggio a pasta molle.

La polenta può essere considerata una preparazione base dunque sta bene con tutto.

Se cercate idee sfiziose con la polenta potete provare la polenta al grana e funghi oppure i crostini di polenta con formaggio e funghi.

La ricetta classica può essere preparata direttamente in pentola, mentre una salsa al gorgonzola può essere realizzata separatamente con latte e/o panna e burro.

Versione gratinata e servizio

Quella che proponiamo è la ricetta della tradizione, nel video trovate invece una ricetta più elaborata, che prevede la grigliatura al forno che conferisce ancor più gusto al piatto e lo rende anche più accattivante dal punto di vista estetico.

Per contro, il gusto del Gorgonzola verrà ovviamente alterato dalla grigliatura, scegliete l'una o l'altra versione anche a seconda dei gusti.

Polenta al Gorgonzola con sugo di salsiccia🤤🤯COMFORT FOOD ESAGERATO

La polenta al gorgonzola andrebbe mangiata al momento ancora calda e cremosa.

Goduriosa: polenta al gorgonzola, un piatto unico perfetto da preparare nelle fredde sere invernali, di quelle che scaldano il cuore e fanno bene!

La polenta al gorgonzola può essere servita anche come piatto unico, in tal caso si può arrivare anche a 90 grammi di farina per polenta a testa, lasciando invariata la dose di gorgonzola.

tags: #polenta #cotta #e #gorgonzola