Pesto di rucola e noci: conservazione, durata e consigli pratici

Il Pesto di Rucola con le Noci è una crema dal sapore delicato e molto aromatica. Può essere utilizzato per condire un gustoso piatto di pasta oppure per accompagnare carni bianche o pesce.

Il pesto di rucola è un condimento facile e veloce, da realizzare anche all'ultimo momento per una cena o un pranzo improvvisati. Basta avere a portata di mano pochi e semplici ingredienti: rucola, noci, aglio, olio extravergine di oliva e pecorino grattugiato. Si inseriscono nel mixer e si frullano.

Quanto dura il pesto di rucola e noci in frigorifero

Il pesto di rucola e noci, si conserva bene in frigorifero per 1-2 giorni.

Per prolungare la conservazione fino a 4-5 giorni, vi basterà coprire con olio la superficie del pesto.

Puoi conservare il pesto di rucola in modi diversi: in frigorifero per 3-4 giorni, in congelatore magari in monoporzioni per avere sempre la dose giusta a portata di mano.

Le indicazioni sulla durata in frigorifero possono variare in base alla preparazione e alla modalità di conservazione: il pesto semplicemente riposto in frigorifero si conserva bene per 1-2 giorni, mentre la superficie coperta d’olio può permettere di prolungare la conservazione fino a 4-5 giorni.

Conservazione del pesto in frigorifero

Come conservare il pesto di rucola e noci

Quando faccio il pesto, un pò per evitare il rischio del sott’olio e un pò per praticità, faccio la dose intera e poi surgelo piccole quantità nei bicchierini di plastica da caffè.

Ogni bicchierino basta per circa 200 gr. di pasta.

Se intendi surgelare il pesto di rucola in monoporzioni, come faccio io, allora basterà la centrifuga perchè un residuo di acqua non farà proliferare alcunchè a contatto con l’olio.

La conservazione in congelatore è pratica soprattutto quando si prepara una dose abbondante: le monoporzioni permettono di scongelare soltanto la quantità necessaria per un piatto di pasta, per una bruschetta o per un altro abbinamento.

Perché coprire la superficie con l’olio

Per prolungare la conservazione fino a 4-5 giorni, vi basterà coprire con olio la superficie del pesto.

Aprendo il vasetto potresti notare olio extra vergine di oliva in superficie: quest'olio permette di mantenere l'aroma e aiuta la conservazione del prodotto.

Quando il pesto viene preparato in casa, la copertura con olio riguarda la conservazione in frigorifero e non sostituisce le corrette condizioni di refrigerazione.

Come preparare il pesto per conservarlo meglio

Una salsa a base di rucola fresca e senza cottura, come questo pesto di sedano e mandorle, o questo pesto di avocado, anche questa ricetta si presta a condire un primo piatto o delle bruschette.

Per fare il pesto con rucola e noci vi servirà solo un buon frullatore.

Certo il mio modo di fare il pesto farà inorridire i genovesi, ma d’altra parte la praticità ha avuto la meglio … io uso un tritatutto quando le quantità non sono eccessive oppure il classico minipimer che fa benissimo il suo lavoro!

Prima di tutto lava bene la rucola e asciugala completamente.

Un consiglio lavare, asciugare la rucola con un canovaccio e metterla per un paio d’ore in frigorifero, in modo che quando si lavori sia bella fredda, in questo modo si evita di farla annerire mentre si frulla.

Nel frattempo mettere l’aglio, le noci nel frullatore, macinare, aggiungere l’olio.

Quando sono ridotte a pezzi, ma non piccolissimi, inserire le foglie di rucola fredde, un pizzico di sale, solo in ultimo aggiungere il parmigiano e il pecorino, se non amate questo formaggio non usatelo, frullare a intermittenza per non fare ossidare la rucola fino a che non si sara formata una salsa omogenea.

Il pesto alla rucola non va cotto e va usato a crudo, come il pesto alla genovese.

Frullare a intermittenza per evitare l’ossidazione

Trasferiscila in un food processor e aggiungi i pinoli.

Lava il basilico e asciugalo, uniscilo al resto degli ingredienti.

Aziona il food processor versando solo parte dell’olio e opta per la funzione pulse.

Procedi versando a fil l’olio rimanente e, verso la fine, condisci con il sale fino.

*La funzione pulse consente di controllare automaticamente l’azione del food processor, ovvero rallentando o fermandosi ripetutamente per non ossidare la rucola e non surriscaldare i pinoli.

Un frullato breve e a intermittenza aiuta quindi a mantenere più a lungo un aspetto e un aroma gradevoli, soprattutto quando il pesto viene preparato con rucola fresca.

Ingredienti per il pesto di rucola e noci

IngredienteQuantità
Rucola100 gr
Parmigiano Reggiano50 g
Pecorino2 cucchiai
Aglio1 spicchio
Noci, gherigli30 g
Olio extravergine d’oliva80 ml
Sale fino1 pizzico

Al posto del formaggio grattugiato, vi basterà usare 2 cucchiai scarsi di lievito alimentare secco.

Al posto delle noci, potete fare il pesto con pari peso di mandorle o pinoli.

Come frutta secca ho usato le noci perché le avevo a disposizione e anche perché mi sembrano più idonee, ma si possono usare, anche, le mandorle.

Come conservare la rucola prima di preparare il pesto

Lo sapevate che la rucola si conserva bene avvolta in un panno di spugna bagnato e strizzato e messa in frigorifero?

Se dopo qualche giorno il panno si sarà asciugato, bagnatelo con poca acqua.

La vostra rucola si è essiccata in frigorifero? Nessun problema, immergetela in acqua e ghiaccio e lasciatela riposare per circa un’ora.

Prima di frullarla, la rucola deve essere lavata e asciugata completamente.

Come ridurre il gusto amaro della rucola

La presenza delle noci nel pesto addolcirà l’amaro della rucola, così come il lievito alimentare in scaglie.

Il pesto di rucola ha un sapore naturalmente un pò più forte del classico pesto al basilico ma con il giusto abbinamento è buono come quello classico.

Il Pesto di rucola era da tanto che volevo farlo, però volevo farlo con la mia rucola e finalmente ci sono riuscita.

Devo dire che è ho ottenuto una crema gustosa e appetitosa, amarognola al punto giusto senza esagerare.

Abbinamenti e utilizzi in cucina

Il pesto di rucola è una variante originale e gustosa del classico pesto alla genovese, a base di solo basilico.

Preparato con foglie di rucola fresca, olio d’oliva, pinoli, aglio parmigiano e pecorino, il pesto di rucola ha un sapore leggermente piccante e un aroma intenso.

Questa salsa può essere utilizzata in abbinamento a primi piatti come condimento per la pasta, come arricchimento per la pizza, per insalate o bruschette.

Ottimo per condire gli gnocchi, abbinato a cubetti di zucca fritti in friggitrice ad aria o ripassati in padella.

Delizioso per farcire delle bruschette di pane nero, aggiungendo dadini di zucca cotti e scaglie di Parmigiano Reggiano, oppure con prosciutto crudo e mozzarella di bufala.

Il pesto di rucola si sposa bene anche con i peperoni arrostiti e scaglie di grana padano.

Il pesto di rucola è ottimo sia sulla pasta corta o lunga che sia, una puntina assieme alla farcitura dei panini e dei tramezzini li rende molto saporiti.

Il pesto può, infatti, essere utilizzato senza bisogno di essere precedentemente riscaldato, mescolandolo con un poco di acqua di cottura in modo che si amalgami meglio alla pasta.

In questo modo il pesto resta un condimento a crudo e raggiunge una consistenza più cremosa, adatta ad amalgamarsi con la pasta.

Pesto di basilico fatto in casa - ricetta veloce con tritatutto o minipimer - Ricette che Passione

Varianti con mandorle, pinoli e lievito alimentare

Il pesto di rucola e mandorle biologico è una variante del tradizionale pesto alla genovese.

Il sapore leggermente amaro e intenso della rucola viene attenuato dalla dolcezza e delicatezza delle mandorle e da un sentore di formaggio, che ne garantiscono un gusto equilibrato.

Il pesto di rucola e mandorle è una rivisitazione della tradizionale ricetta del pesto alla genovese biologico senza aglio: la rucola sostituisce il basilico, come le mandorle sostituiscono i pinoli.

Al posto delle noci, potete fare il pesto con pari peso di mandorle o pinoli.

Al posto del formaggio grattugiato, vi basterà usare 2 cucchiai scarsi di lievito alimentare secco.

La presenza delle noci nel pesto addolcirà l’amaro della rucola, così come il lievito alimentare in scaglie.

Consistenza, colore e separazione degli ingredienti

Il pesto di rucola e mandorle biologico presenta una consistenza cremosa, ma che permette di distinguere i singoli ingredienti.

Ha un colore tipicamente verde scuro brillante, che difficilmente vedrai scurirsi.

L'annerimento del prodotto è dovuto all'ossidazione del pesto, fenomeno che noi combattiamo lavorando gli ingredienti del pesto di rucola e mandorle senza aglio a freddo, sottovuoto e per tempi molto brevi.

Inoltre, i tempi brevi di lavorazione permettono di preservare il naturale gusto e aspetto degli ingredienti, in particolare del basilico.

L'assenza, nel pesto rucola e mandorle biologico Servadei, di amidi e addensanti può portare alla naturale separazione degli ingredienti, aventi peso specifico differente.

Aprendo il vasetto potresti notare olio extra vergine di oliva in superficie: quest'olio permette di mantenere l'aroma e aiuta la conservazione del prodotto.

Conservazione del pesto confezionato

Se sei alla ricerca di un prodotto originale, versatile e leggero sei nel posto giusto!

Il prodotto, se conservato in luogo fresco e asciutto al riparo dalla luce solare diretta, nella sua confezione originale chiusa, lontano da sostanze fortemente odorose, mantiene inalterate le proprie caratteristiche per 24 mesi dalla data di produzione.

Il prodotto ancora sigillato (non aperto) può essere conservato a temperatura ambiente, non è necessario conservarlo in frigorifero.

Queste indicazioni riguardano il prodotto confezionato ancora chiuso; per il pesto preparato in casa o per un vasetto già aperto valgono invece le indicazioni relative alla conservazione in frigorifero e al congelamento.

Altri utilizzi del pesto

Inoltre, puoi usare il pesto di rucola e mandorle biologico per la preparazione di stuzzichini per i tuoi aperitivi, apericene o antipasti.

Il pesto di rucola e mandorle è un sugo insolito, ma anche molto versatile.

Puoi utilizzarlo come condimento per cous cous o insalate e abbinato a verdure cotte.

Sperimenta, e se trovi altri abbinamenti scrivici sui social o utilizzando il modulo contattaci.

Il pesto di rucola e mandorle biologico può essere consumato da tutti, dai bambini agli adulti.

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