Pane alla curcuma: fa male o si può mangiare senza rischi?

Il pane alla curcuma è una versione molto ricca di gusto, di un classico pane fatto in casa, di quelli che ricordano i sapori di una volta.

Il pane alla curcuma è una versione ricca del pane fatto in casa, che prevede l'aggiunta della curcuma all'impasto. Grazie all'utilizzo di questa spezia profumatissima e dal sapore ricco e accattivante, un semplice e genuino impasto da pane può diventare una vera delizia, perfetto per rendere ancora più goloso il vostro cestino del pane.

Il pane alla curcuma è un pane in grado di portare in tavola colore, gusto e allegria. Perfetto per accompagnare ogni pietanza, il suo sapore ha quella marcia in più che invita ad un assaggio dietro l'altro.

La domanda «pane alla curcuma fa male?» richiede però di distinguere tra il consumo alimentare di una piccola quantità di spezia e l'assunzione di curcuma o curcumina in dosi elevate, soprattutto sotto forma di integratori.

Pane alla curcuma: fa male?

In condizioni normali, il pane alla curcuma non è considerato dannoso per una persona sana quando viene consumato all'interno di un'alimentazione varia ed equilibrata.

Ciò che rende il pane così colorato e saporito è l'aggiunta della curcuma in polvere. La curcuma, nota anche come "zafferano delle Indie", è una spezie dalle numerose virtù, utilizzata sempre più spesso non solo per il sapore che è in grado di offrire ai piatti, ma anche per le sue numerose proprietà depurative, antinfiammatorie, antiossidanti e perfino antitumorali.

La curcuma (Curcuma longa) è una spezia originaria dell’India, conosciuta per il suo colore giallo intenso e per l’elevato contenuto di curcumina.

La curcuma arricchisce il sapore con note speziate e dona al pane un colore caldo e invitante.

La curcuma che troviamo nei negozi alimentari è una spezia derivante dalla radice della pianta Curcuma longa. Questa specie vegetale è originaria di climi piuttosto caldi e, per il commercio internazionale, viene prodotta soprattutto in India e in larga parte nella città di Sangli in Maharashtra, centro principale di produzione nazionale.

Vien da sé che con pochi e semplici ingredienti è così possibile preparare uno dei pani più buoni che ci siano.

Pane alla curcuma dorato affettato

Perché la quantità è importante

La curcuma è una spezia dal sapore intenso. Per questo motivo, la quantità utilizzata nell'impasto deve essere adeguata alla ricetta e alle preferenze personali.

Per fare il pane alla curcuma vi consiglio di utilizzare la curcuma in polvere, che colora bene l'impasto e conferisce sapore. Ricordatevi di non aggiungerne troppa, almeno non la prima volta che provate questa tipologia di pane, poichè si tratta di una spezia dal sapore intenso ed esagerando potrete avere un risultato finale che potrebbe anche non essere soddisfacente per il vostro palato.

Essendo una spezia, per ottenere anche solo parte di questi effetti bisognerebbe assumerne comunque una quantità abbastanza considerevole, e non sempre è facile in quanto potrebbe risultare difficoltoso abbinarlo a molti cibi.

Ecco perché può essere notevolmente utile utilizzare cibi contenenti la curcuma, quale il pane alla curcuma.

La presenza della curcuma nel pane non trasforma tuttavia l'alimento in una terapia e non permette di attribuirgli automaticamente proprietà curative.

Proprietà della curcuma e limiti delle aspettative

Gli esperti di nutrizione ci dicono che nella vita di tutti i giorni è bene introdurre alcuni alimenti benefici che se consumati con regolarità possono avere davvero un effetto positivo per la nostra salute.

Uno di questi è la curcuma, una spezia color giallo-arancio amatissima in Asia e in Medio Oriente che oggi sta spopolando nelle cucine di tutta Italia.

Curcumina e attività antiossidante

La curcuma è fonte di grandi benefici per il nostro corpo, grazie alla sua componente bio-attiva: la curcumina.

Proprietà antitumorali: sono molteplici gli studi scientifici che affermano che la curcumina (principio attivo predominante nella curcuma) possa essere un utile rinforzo contro le mutazioni tumorali di molti apparati.

Per questo motivo viene consigliata dai medici a chi soffre di malattie degenerative che vedono un’azione importante dei radicali liberi come le varie malattie infiammatorie articolari e reumatiche.

Queste informazioni non significano che il pane alla curcuma possa prevenire o curare tumori, malattie articolari o altre patologie.

Apparato cardiovascolare

Proprietà rinforzanti dell’apparato cardiovascolare: sì, la curcumina fa bene anche al cuore!

Infatti pare sia in grado di rafforzare il tessuto endoteliale che riveste i vasi sanguigni e migliorare l’efficienza di tutto l’apparato cardiocircolatorio.

Anche in questo caso, il pane alla curcuma deve essere considerato un alimento, non un sostituto delle cure prescritte o dei consigli del medico.

Quando è meglio prestare attenzione

Il consumo di pane alla curcuma può richiedere maggiore prudenza in presenza di condizioni di salute particolari, di terapie farmacologiche o di sensibilità individuale agli ingredienti.

La curcuma utilizzata in cucina viene aggiunta in quantità contenute, mentre gli integratori possono fornire quantità molto più concentrate di curcumina.

Per questo motivo, chi soffre di malattie o assume farmaci dovrebbe chiedere consiglio al medico prima di aumentare in modo significativo il consumo di curcuma o di ricorrere a integratori.

È inoltre importante considerare l'intera ricetta: il possibile problema non dipende necessariamente dalla curcuma, ma anche dalla quantità di pane consumata, dalla farina utilizzata, dal sale e dagli eventuali ingredienti aggiunti.

Pane alla curcuma e alimentazione equilibrata

Il pane alla curcuma resta un prodotto da forno e, come ogni pane, contribuisce all'apporto complessivo di carboidrati ed energia della giornata.

Con il termine pane scuro (o nero) si intende tutto il pane proveniente da cereali integrali , ossia da farine non raffinate, o poco raffinate.

In generale, le fibre sono sostanze di origine VEGETALI non totalmente digeribili dai nostri enzimi e di fatto apportano perciò un contenuto calorico energetico praticamente esiguo: questo non vuol dire però che non siano utili, anzi le fibre rappresentano il sostentamento principale della microflora intestinale - ossia aiuta a far crescere quella popolazione di batteri “buoni” presenti nel nostro intestino, responsabili della stragrande maggioranza dei processi intestinali (e non solo!

In particolare, il pane nero o integrale trova un buon utilizzo nelle diete ipocaloriche (di dimagrimento) e in generale ipoglicemiche, in quanto la fibra presente in esso contribuisce ad aumentare il senso di sazietà: infatti, essendo “viscose” rallentano il transito intestinale dei cibi, inducendoci a mangiare di meno.

Non solo, come tutti i cibi integrali l’indice glicemico è più basso e perciò è un buon alleato della dieta per la stabilizzazione dei livelli glicemici.

La ricetta descritta utilizza farina 0, ma è possibile orientarsi verso farine meno raffinate se si desidera aumentare il contenuto di fibre, tenendo presente che l'impasto può richiedere una diversa quantità di acqua.

Ingredienti e tempi della ricetta

Il pane alla curcuma viene preparato con una ricetta molto semplice, che prevede la realizzazione di un classico impasto da pane, fatto preferibilmente con farina 0 (con W=350) di ottima qualità, meglio ancora se si utilizza il lievito madre o in mancanza se si realizza una biga (o prefermento) lasciato maturare per 24 ore.

Lo stesso impasto del pane, una volta pronto, può essere lasciato in frigorifero (coperto con pellicola) fino al giorno seguente.

Tutti questi passaggi che a prima vista vi potranno sembrare un po' lunghi e noiosi, vi assicuro che vi permetteranno di ottenere un risultato veramente superlativo!

ElementoQuantità o durata
Porzioni8-10 persone
Tempo indicato40 minuti
Riposo della biga24 ore
Lievitazione dell'impastoalmeno 3-4 ore
Seconda lievitazioneun'oretta
Curcuma in polvere5 gr

Ingredienti per 8-10 persone

Per la Biga:

  • 200 gr di farina 0
  • 100 ml di acqua
  • 1 gr di lievito di birra (fresco)

Per l'Impasto:

  • 300 gr di farina 0
  • 250 ml di acqua
  • 5 gr di curcuma (in polvere)
  • 9 gr di lievito di birra (fresco)
  • 10 gr di sale

Per la Spianatoia:

  • q.b. di farina di semola

Come preparare il pane alla curcuma

Preparare un preimpasto, o biga

Per preparare il pane alla curcuma iniziate a preparare un preimpasto (o biga) che darà un grande slancio alla lievitazione, ottenendo così anche un prodotto più leggero e digeribile.

Riunite in una ciotolina l'acqua a temperatura ambiente e il lievito di birra, fatelo sciogliere bene, poi aggiungete la farina ed impastate.

Dovrete ottenere un panetto morbido e compatto, lasciatelo nella ciotola, coprite con la pellicola per alimenti e lasciate lievitare per 24 ore, a temperatura ambiente o nel forno spento.

Preparare l'impasto vero e proprio

Il giorno seguente sciogliete il lievito rimanente in 100 ml di acqua.

Riunite in una ciotola la farina, la biga, l'acqua nella quale avete sciolto il lievito e l'olio.

Iniziate a lavorare l'impasto con una impastatrice planetaria munita di gancio (o energicamente a mano), unendo poco alla volta l'acqua rimanente.

Quando aggiungete l'acqua ricordatevi sempre che la quantità totale di liquido richiesto dipende molto dall'assorbimento della farina, per cui potrebbe non essere necessaria tutta, come potrebbe esserne richiesta ancora un po'.

Regolatevi per questo anche ad occhio, osservando il vostro impasto.

L'impasto ottenuto deve essere morbido, elastico, lucido e ben incordato, dategli quindi alla macchina il tempo necessario per lavorarlo bene.

Aggiungere la curcuma e il sale

Quando l'impasto è ben lavorato unite la curcuma in polvere e lavorate ancora qualche minuto affinchè l'impasto diventi di un colore uniforme.

In ultimo aggiungete anche il sale.

Far lievitare l'impasto

Trasferite l'impasto in una ciotola capiente, coprite con la pellicola e lasciate lievitare in un luogo riparato, come il forno spento con la luce accesa, per almeno 3-4 ore, o comunque fino al raddoppio del volume.

Fare più volte le pieghe a tre

A questo punto trasferite l'impasto su una spianatoia che avrete spolverizzato con della farina di semola, appiattitelo un po' con le mani, poi ripiegatelo su se stesse con delle pieghe a tre.

Ripiegate il lembo superiore sopra al centro dell'impasto, ed ancora quello inferiore sempre sopra al centro.

Appiattite ancora un po' l'impasto e procedete nuovamente a ripiegate il lato destro verso il centro ed ancora il lato sinistro sempre verso il centro.

Procedete come appena fatto facendo altre due pieghe a tre.

Disponete poi l'impasto ripiegato più volte davanti a voi, posizionandolo con la chiusura verso il basso e cercate di pirlarlo per dargli una forma sferica, chiudendo anche la base.

Far lievitare ancora il pane

Sistemate la "palla" così ottenuta in un cestino rivestito con della carta forno, spolverizzatelo leggermente con della farina di semola e copritelo, senza schiacciarlo, con la pellicola.

Lasciatelo lievitare ancora nel forno spento con la luce accesa per un'oretta (o fino al raddoppio del volume).

Quando il pane avrà terminato anche questa fase della lievitazione riprendetelo, incidetelo con un coltello ben affilato (potete inciderlo con una croce o con delle linee parallele).

Cuocere il pane

Nel frattempo preriscaldate il forno a 240° (o al massimo della sua potenza), meglio se in modalità ventilata, accendendo le resistenze superiore e inferiore.

Mentre il forno arriva a temperatura, lasciate al suo interno anche la teglia sulla quale andrete ad infornare il pane.

Quando il forno sarà arrivato alla giusta temperatura togliete la teglia e appoggiatela sul piano cottura (prestate molta attenzione poichè questa sarà diventata rovente!), spruzzate le pareti del forno con dell'acqua, appoggiate il pane sulla teglia, sollevandolo con tutta la carta forno ed infornatelo immediatamente.

Dopo 15 minuti abbassate la temperatura a 180° e proseguite la cottura per altri 30 minuti.

Potete anche passare a questo punto alla modalità statica, per evitare di asciugare eccessivamente il pane, ed ottenere così una mollica molto morbida.

Negli ultimi 5 minuti di cottura io preferisco tornare alla modalità ventilata ed alzare nuovamente la temperatura a 220°, aprendo per un attimo la porta del forno, facendo così uscire l'umidità, per poi richiuderlo.

Quando il pane è pronto potete sfornarlo e lasciarlo intiepidire.

Pane curcuma e semi di lino - E' sempre Mezzogiorno 09/11/2020

Varianti con lievito madre, miele e noci

Il pane alla curcuma con Lievito Madre non è soltanto adatto a dare colore o ad accompagnare i vostri piatti preferiti.

Infatti la curcuma è fonte di grandi benefici per il nostro corpo, grazie alla sua componente bio-attiva: la curcumina.

Questa ricetta del pane alla curcuma utilizza il lievito madre, questo ingrediente è fondamentale sia per la buona riuscita del pane, sia per quanto riguarda l’aspetto nutrizionale, dati i svariati vantaggi dell’utilizzo del lievito madrea.

Se volete approfondire i benefici del Lievito Madre potete leggerli qui, è una nostra guida che illustra il perché è importante usarlo.

Il pane alla curcuma è un modo comodo per introdurre questo ingrediente speziato nella nostra alimentazione.

  1. Sciogliere la curcuma nell’acqua e aggiungerla alla Pasta Madre insieme alla farina e allo zucchero.
  2. Se si lavora in planetaria i minuti di lavoro dipendono dalla potenza e velocità della macchina. Lavorando con il gancio ad una velocità bassa per evitare di sovraccaricare la macchina, il pane dovrebbe essere pronto in 10 minuti.
  3. Una volta che l’impasto è pronto, lasciare lievitare circa 4h in una ciotola coperta o con pellicola trasparente, oppure con un piatto rovesciato in modo che non passi aria.
  4. Dopodiché si procede con una serie di pieghe: prendere l’impasto e formare un rettangolo sulla spianatoia, prendere il lato destro e ripiegarlo verso il centro, fare la stessa cosa con il lato sinistro, poi procedere con il lato superiore e quello inferiore. Alla fine le pieghe dovrebbero essere ben visibili.
  5. Formare le palline della dimensione che si desidera, e posizionarle già sulla teglia da forno.
  6. Preriscaldare il forno a 240 °C in modalità statico, quindi non appena in temperatura infornare e cuocere per 10 minuti (controllando la superficie che non si inscurisca troppo).

Una variante prevede anche l'aggiunta di noci e una diversa modalità di cottura.

Dissolve the yeast together with the honey in lukewarm water and let it rest for a few minutes.

In a large bowl or stand mixer, combine the flour, turmeric and salt. Gradually add the yeast mixture and start kneading. When the dough begins to come together, add the oil and continue kneading until smooth and elastic.

Add the coarsely chopped walnuts and knead briefly to distribute them evenly.

Divide the dough into two pieces, lightly oil your hands and shape each piece as desired (loaf, braid or small bread).

Place the dough in suitable moulds to help it keep its shape while rising.

Cover with cling film and let rise for about 60 minutes in the switched-off oven with the light on, or in a warm, draft-free place.

After rising, gently turn the dough onto a baking tray lined with parchment paper and bake in a fan oven at 220 °C (428 °F) for about 60 minutes.

Once baked, leave the bread to rest in the switched-off oven with the door slightly open for another 5 minutes.

Tip: This turmeric bread pairs perfectly with cheese, soups or spiced dishes.

Come conservare il pane alla curcuma

Al pari delle altre tipologie di pane fatto in casa, il modo migliore per conservare il pane alla curcuma (una volta freddo) è chiuderlo in un sacchetto di carta ed ancora in uno per alimenti.

In questo modo il pane si mantiene morbido per 3-4 giorni.

Se volete conservarlo più a lungo potete congelarlo, conservandolo anche per un mese.

Domande frequenti

Posso far lievitare l'impasto in frigorifero?

Certamente! L'impasto può lievitare in frigorifero per 8-10 ore.

Poi basterà portarlo a temperatura ambiente e riprendere la ricetta dal passaggio delle pieghe.

Come faccio ad avere una crostina croccante?

Procedendo con la cottura così come descritto nella ricetta otterrete una crostina bella croccante.

Meglio ancora se utilizzate il lievito madre.

Considerate che come ogni pane fatto in casa di questa tipologia, appena pronto avrà una bella crosta croccante, che il giorno seguente tenderà ad ammorbidirsi un po'.

Quale curcuma utilizzare?

Per fare il pane alla curcuma vi consiglio di utilizzare la curcuma in polvere, che colora bene l'impasto e conferisce sapore.

Un pane dal colore dorato, dal profumo intenso e dalle proprietà benefiche.

Con quali alimenti abbinarlo?

Il pane alla curcuma può accompagnare ogni pietanza.

Tip: This turmeric bread pairs perfectly with cheese, soups or spiced dishes.

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