Cavolfiore al forno con pancetta senza besciamella

Il cavolfiore al forno con pancetta senza besciamella è un piatto semplice, saporito e gratinato, ideale da servire come contorno sfizioso, secondo piatto o piatto unico per una cena in famiglia.

La ricetta unisce la consistenza tenera del cavolfiore, la sapidità della pancetta e una crosticina dorata preparata con pangrattato e formaggio grattugiato, senza bisogno di utilizzare la besciamella.

Perché preparare il cavolfiore al forno senza besciamella

Ma quanto è buono il cavolfiore gratinato senza besciamella! Quando non ho voglia di preparare la besciamella, preparo velocemente questa versione di cavolfiore gratinato che in famiglia amiamo particolarmente!

Facilissimo e molto buono, parola mia! Ideale da servire come accompagnamento a secondi piatti, frittate o formaggi. Ottimo da servire come piatto unico per una cena in famiglia o come secondo piatto.

Il cavolfiore va sbollentato, condito in una ciotola e cotto in forno dove si formerà la golosa crosticina che tanto piace a tutti.

cavolfiore al forno con pancetta gratinato

Ingredienti per 4 persone

  • 1 cavolfiore
  • q.b. pancetta tagliata a strisce sottili
  • 70 gr di olive nere
  • 50 gr di formaggio grattugiato tipo Parmigiano
  • q.b. pangrattato
  • q.b. sale
  • q.b. pepe nero
  • olio extra vergine di oliva q.b.

Ingredienti per la gratinatura

  • pangrattato
  • formaggio grattugiato
  • paprika affumicata, se desiderata
  • timo, alloro e rosmarino tritati, se desiderati
  • pepe nero macinato al momento

La paprika affumicata dona un sapore più intenso e aromatico, mentre le erbe tritate rendono la panatura particolarmente profumata.

Come scegliere e pulire il cavolfiore

Scegliete il perfetto cavolfiore. Al momento dell'acquisto guardate il colore, verificate che le infiorescenze siano bianche e senza macchie e che il corpo sia carnoso e rigido con ancora le foglie attaccate ad esso.

Per preparare il cavolfiore gratinato al forno senza besciamella iniziamo innanzitutto a lavare e pulire il cavolfiore eliminando le foglie esterne e il torsolo centrale.

Dividete il cavolfiore in cimette delle stesse dimensioni. Lavatele sotto l'acqua corrente.

Successivamente in cucina, quando dividete il cavolfiore in cimette, fate attenzione affinché non siano troppo piccole altrimenti, durante la cottura, potrebbero sfaldarsi.

Le cimette devono avere dimensioni simili, così cuoceranno in modo uniforme e resteranno tenere all’interno senza disfarsi.

Preparazione del cavolfiore

Tagliare le cimette del cavolfiore e lessarle in acqua bollente salata per una decina di minuti.

Un’altra possibilità consiste nel cuocere le cime di cavolfiore in una pentola per la cottura a vapore per circa 10 minuti.

Dovranno essere cotte ma ancora sode. Scolatele e lasciatele raffreddare.

In alternativa, per una cottura più breve e una consistenza particolarmente soda, lavate il cavolo sotto acqua corrente e con molta delicatezza recuperiamo le cime, in quanto saranno quelle che a noi serviranno.

Ora mettiamo una pentola sul fuoco, e aggiungiamoci l’olio e lo spicchio di aglio.

Facciamo imbiondire l’aglio e poi togliamolo, in quanto un aglio troppo cotto potrebbe rendere il piatto pesante a livello di gusto.

A questo punto possiamo metterci il cavolfiore.

Facciamo rosolare il cavolo e aggiungiamoci il bicchiere di acqua.

Lasciamo cuocere per qualche minuto, diciamo 5, e poi spegniamo il fuoco.

In questo modo il cavolfiore resterà bello sodo, perché continuerà poi la cottura in forno.

Preparazione della pancetta

Rosolare la pancetta a cubetti in una padella con un pochino d’olio.

Quando è cotto, scolare il cavolfiore e ripassarlo in padella insieme alla pancetta.

La pancetta può essere tagliata a cubetti oppure a strisce sottili. È possibile utilizzare pancetta dolce o affumicata, in base al risultato che si desidera ottenere.

La pancetta affumicata conferisce un gusto più deciso, mentre quella dolce mantiene il sapore del piatto più delicato.

Preparazione della panatura

In una boule mettiamo il pan grattato e aromatizziamolo con le erbe tritate: timo, alloro e rosmarino.

In una ciotola versate il pangrattato e unitevi sale, pepe nero macinato al momento, paprika affumicata e il parmigiano grattugiato.

Mescolate bene.

La presenza del pangrattato permette di ottenere una superficie croccante, mentre il parmigiano contribuisce a creare una gratinatura dorata e saporita.

Assemblaggio in teglia

Prendete una pirofila da forno e adagiamoci la carta da forno.

In alternativa, ungete il fondo con l'olio extra vergine di oliva.

Disponetevi sopra le cimette di cavolfiore con la testa rivolta verso l'alto.

Versate sopra il mix di cavolfiore e pancetta.

Assicurarsi che la pancetta sia distribuita in modo uniforme.

Aggiungete le olive nere, distribuendole in maniera uniforme.

Cospargete in superficie con il composto a base di pangrattato e parmigiano.

Completate con olio extra vergine di oliva.

Mescoliamo tutte le cime del cavolfiore in modo tale che tutti i sapori si uniscono e lo rendono estremamente saporito.

Cottura del cavolfiore al forno con pancetta

Ora possiamo iniziare a riscaldare il forno in modalità ventilata a 200 gradi.

Preriscaldate il forno a 200°C in modalità statica.

Infornate per 20 minuti.

Trascorso questo tempo, impostate il forno nella modalità grill e fate cuocere ancora 5 minuti.

La cottura in modalità grill serve a rendere la superficie ancora più dorata e croccante.

Sfornate il cavolfiore gratinato senza besciamella e servitelo caldo.

Il cavolfiore gratinato al forno con pancetta può essere servito caldo o tiepido.

Con questa ricetta tutti ameranno il cavolfiore RICETTA FACILE e VELOCE

Metodo alternativo con cottura diretta in forno

Il cavolfiore non è amato da tutti, soprattutto per il suo “profumino”. Voglio però condividere con voi un modo gustoso e allo stesso tempo leggero per portare in tavola questa verdura.

Nella stagione autunnale e invernale preparo spessissimo il cavolfiore al forno. Lo cucino senza lessarlo, direttamente nel forno con qualche spezia.

Si tratta di una ricetta semplicissima e leggera, che mi piace preparare soprattutto quando devo già accedere il forno per cucinare, ad esempio, il pesce.

Le prime volte che l’ho preparato, tagliavo il cavolfiore a fette e, anche se il risultato finale era buonissimo, queste si sfaldavano.

Ho provato, quindi, a dividerlo in cimette e tagliare quest’ultime a metà.

Come spezie ho scelto la paprika e aggiunto un pizzico di sale.

Non ho usato olio in cottura, ma ho spennellato il cavolo con un condimento di olio evo e prezzemolo una volta tolto dal forno.

Valutate voi se aggiungerlo in base ai vostri gusti.

  1. Pulite il cavolfiore, dividetelo in cimette e lavatelo bene.
  2. Tagliate ogni cimetta a metà e distribuitele in una teglia rivestita da carta forno.
  3. Vi consiglio di usare una teglia dai bordi bassi, in questo modo il calore del forno cuocerà ancora meglio il cavolo e più velocemente.
  4. Speziate le cimette con della paprika, dolce o affumicata in base ai vostri gusti, e aggiungete un pizzico di sale.
  5. Spolverate dall’alto la paprika così da distribuirsi in modo omogeneo.
  6. Cuocete a 220 °C per 20 minuti a forno statico e altri dieci con ventola.

Questo metodo produce un cavolfiore più asciutto e leggero, mentre la versione con sbollentatura e gratinatura consente di ottenere un interno più tenero e una crosticina più ricca.

Varianti del cavolfiore gratinato senza besciamella

Con paprika affumicata, pomodorini e capperi

Cavolfiore gratinato senza besciamella ma ricco di gusto grazie alla presenza di paprika affumicata, pomodorini e formaggio grattugiato.

Dividete il cavolfiore in cimette delle stesse dimensioni. Lavatele sotto l'acqua corrente e scottatele in acqua bollente salata per 8-10 minuti. Dovranno essere cotte ma ancora sode. Scolatele e lasciatele raffreddare.

Dissalate i capperi con acqua fredda. Lavate i pomodorini, tagliateli a metà ed eliminate i semi interni.

In una ciotola versate il pangrattato e unitevi sale, pepe nero macinato al momento, paprika affumicata e il parmigiano grattugiato. Mescolate bene.

Prendete una pirofila da forno e ungete il fondo con l'olio extra vergine di oliva.

Disponetevi sopra le cimette di cavolfiore con la testa rivolta verso l'alto. Aggiungete i pomodorini e i capperi, distribuendoli in maniera uniforme.

Cospargete in superficie con il composto a base di pangrattato, completate con olio extra vergine di oliva e infornate per 20 minuti.

Trascorso questo tempo, impostate il forno nella modalità grill e fate cuocere ancora 5 minuti.

Sfornate il cavolfiore gratinato senza besciamella e servitelo caldo.

Con olive taggiasche

Se non avete a disposizione la paprika affumicata potete aggiungere alla ricetta del cavolfiore gratinato senza besciamella le olive taggiasche sott'olio denocciolate e vi consigliamo di profumare il tutto con l'origano essiccato.

Con formaggio filante

Per rendere filante e ancora più ricco di gusto il cavolfiore gratinato al forno, puoi aggiungere tra gli ingredienti anche formaggio tagliato a cubetti.

Con acciughe

Un altro ingrediente che ben si sposa con il cavolfiore, sono le acciughe.

È possibile preparare una panatura golosa a base di pan grattato aromatizzato alle erbe e acciughe.

Con prosciutto cotto

In base ai vostri gusti, potete aggiungere i cubetti di prosciutto cotto o di pancetta dolce o affumicata.

Con olive nere

Cavolfiore gratinato al forno con olive e pancetta.

La combinazione del cavolfiore, croccante in superficie e tenero all’interno, con il gusto intenso delle olive nere crea un connubio irresistibile.

Consigli per una gratinatura perfetta

  • Dividete il cavolfiore in cimette delle stesse dimensioni.
  • Fate attenzione affinché le cimette non siano troppo piccole, altrimenti durante la cottura potrebbero sfaldarsi.
  • Non prolungate eccessivamente la precottura: il cavolfiore deve restare sodo perché continuerà la cottura in forno.
  • Distribuite la pancetta in modo uniforme nella pirofila.
  • Mescolate il pangrattato con il parmigiano e le spezie prima di distribuirlo sulla superficie.
  • Usate il grill negli ultimi 5 minuti per ottenere una crosticina più dorata.
  • Servite il piatto caldo o tiepido.

Conservazione

Conserviamo i cavolfiori gratinati senza besciamella in frigorifero fino ad un massimo di 3-4 giorni.

La mia pasta e cavolfiore al forno si può conservare in frigorifero per un paio di giorni.

Altre idee con il cavolfiore

Questa verdura ha un elevato potere saziante e possiede un basso contenuto calorico: per questo motivo può essere consumata anche 2-3 volte a settimana, anche da chi segue un regime dietetico restrittivo.

Il cavolfiore può essere consumato in numerosi modi: bollito, cotto al vapore, frullato per fare un sugo.

Inoltre, se particolarmente fresco e tenero può essere consumato anche crudo.

Confort food per eccellenza dei mesi freddi, la pasta al forno è un piatto goloso che, con i dovuti accorgimenti, può essere sano e facile da preparare.

Ho sfruttato la delicatezza e cremosità del cavolfiore bianco per creare una besciamella vegetale leggera e avvolgente, direttamente in pentola assieme alla pasta.

E’ una ricetta furba: per preparare la mia pasta e cavolfiore al forno cremosa, infatti, si sporcano solo una pentola per la cottura più una pirofila per la gratinatura in forno.

E’ pronta, dai fornelli alla tavola, in circa mezz’ora, e vi regala la stessa bontà di una pasta al forno tradizionale.

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