Amare crespelle e pancake non è più una condanna per papille gustative sfiziose. Perché, anche se entrambe le pietanze sono ricette di derivazione internazionale, oggi sono entrate nella quotidianità e prepararle non è più un problema.
Servirà, tuttavia, una buona padella per crêpe. Le migliori padelle per crepes sono quelle che diffondono uniformemente il calore, evitano al cibo di attaccarsi sul fondo e sono facilmente maneggevoli.
Una padella per crêpe a fondo spesso contribuisce a rendere più stabile la temperatura durante la cottura e può aiutare a ottenere sfoglie uniformi, pancake dorati e galette salate ben cotte. La scelta deve comunque tenere conto del materiale, del rivestimento, del diametro, del manico e del piano cottura disponibile.

Perché scegliere una padella per crêpe a fondo spesso
Quando si tratta di preparare crepes sottili e deliziose, la scelta della padella giusta può fare tutta la differenza.
Il fondo spesso permette una distribuzione più uniforme del calore e aiuta a limitare gli sbalzi di temperatura quando si versa la pastella. Questo aspetto è particolarmente utile perché una padella troppo fredda può far attaccare l’impasto, mentre una superficie rovente può bruciare l’esterno lasciando l’interno crudo o secco.
Il mio consiglio è quello di prestare attenzione alla temperatura della padella: se è troppo fredda la pastella si attaccherà, se è rovente può rischiare di bruciarsi. Dovrai fare un paio di prove!
Non cuocerli troppo e scegli una fiamma media. Se la padella è troppo calda l’esterno si brucia mentre l’interno resta crudo o si secca.
Le caratteristiche essenziali della crepiera
Fondo spesso e distribuzione del calore
La padella deve diffondere il calore in modo uniforme, evitando che alcune zone cuociano più rapidamente di altre.
Ghisa: un materiale vincente per la distribuzione uniforme del calore e la capacità di trattenerlo a lungo.
Realizzata in alluminio pressofuso di alta qualità, offre un’eccellente conducibilità termica e una distribuzione uniforme del calore fino al bordo.
L’alluminio con rivestimento antiaderente è la scelta più facile perché richiede pochissimi grassi in cottura, ed è leggero e maneggevole.
Bordo basso
È importante che il bordo sia basso, in modo da utilizzare con facilità la spatola.
Le padelle con bordi bassi sono preferibili perché facilitano il girare e rimuovere le crepes senza romperle.
Questo ti permette di girare facilmente le sfoglie di impasto delicate, senza che il bordo ostacoli il movimento o che la crêpe si strappi.
Rivestimento antiaderente
Le padelle antiaderenti sono popolari per la facilità con cui si possono girare e rimuovere le crepes.
Richiedono meno olio o burro per la cottura, rendendole una scelta più salutare.
Quando scegli la tua padella per pancake presta particolare attenzione al suo rivestimento. Il materiale influisce pienamente sulla cottura, sulla durata dell’accessorio e sulla salute tua e dei tuoi cari.
Il multistrato, oltre a essere garanzia contro graffi e abrasioni, consente di cucinare in maniera leggera e salubre senza uso di oli aggiuntivi.
Bisogna però stare attenti a non rovinare il rivestimento.
Per preparare delle ottime crepes, usare la padella apposita nel migliore dei modi è fondamentale.
Manico ergonomico e resistente
Inoltre, il manico deve essere ergonomico e robusto per poter afferrare la crepiera in tutta sicurezza e, volendo, anche far saltare la crêpe.
Il manico gioca un ruolo cruciale nella maneggevolezza della padella.
Deve essere comodo da afferrare, resistente al calore e, idealmente, ergonomico per consentire il controllo completo durante la cottura e il girare delle crepes.
Alcune padelle offrono manici rimovibili che facilitano la conservazione e la pulizia.
Da notare la comoda e spessa impugnatura antiscottatura che permette di maneggiarla con facilità.
Dimensioni e forma
La dimensione ideale per una padella per crepes varia da 20 a 30 cm di diametro, permettendo di preparare crepes di dimensioni standard senza difficoltà.
Le padelle per crêpe disponibili in commercio possono avere diametri diversi, da modelli compatti a crepiere più ampie da 28 centimetri.
Una padella più piccola può essere utile per preparazioni individuali, mentre un diametro maggiore permette di ottenere sfoglie più ampie.
Materiali a confronto
Alluminio pressofuso e alluminio forgiato
Realizzata in alluminio pressofuso ha un manico lungo, staccabile, ideale per far saltare la crêpe, mentre il bordo è basso per facilitare l’uso della spatola.
Ottima piastra multiuso in alluminio forgiato ad alto spessore.
L’alluminio, con cui è realizzata, fa sì che il calore si distribuisca in modo uniforme e rapidamente.
L’alluminio con rivestimento antiaderente richiede pochissimi grassi in cottura, ed è leggero e maneggevole.
Ghisa
La ghisa è rinomata per la sua eccellente ritenzione del calore e la distribuzione uniforme.
Ghisa: un materiale vincente per la distribuzione uniforme del calore e la capacità di trattenerlo a lungo.
La ghisa può risultare più pesante rispetto all’alluminio, ma è apprezzata da chi cerca una superficie stabile e una buona conservazione del calore.
Acciaio al carbonio
L’estetica della crepiera si costruisce con un design elegante e lineamenti robusti che, grazie all’uso dell’acciaio al carbonio, permette la rapida e uniforme diffusione del calore già a fuoco basso.
Disponibile in due misure, 14 e 20 centimetri, la crepiera di Ogibridi ha come valore aggiunto l’abbinamento di un kit di accessori: spatola in legno, spatola in silicone e spugna per la pulizia della cucina.
Acciaio inox
Le padelle in acciaio inox sono durevoli e resistenti alla corrosione.
Non sono naturalmente antiaderenti come le altre opzioni, quindi potrebbero richiedere più olio o burro.
Compatibilità con il piano cottura
Non tutte le padelle sono adatte a tutti i tipi di piani di cottura.
È essenziale verificare la compatibilità con il vostro piano cottura, specialmente se avete un piano a induzione, che richiede padelle con un fondo magnetico.
Alcune padelle sono progettate per essere versatili e funzionare bene su gas, elettrico, ceramica e induzione.
Che tu cucini a gas, elettrico o su un moderno piano a induzione, la nostra padella per crêpe adatta all’induzione è un vero multitalento.
La crepiera di Ogibridi è adatta a tutti i tipi di fornelli, anche quelli a induzione.
La padella per crespelle Mopita è adatta alla cottura a gas, elettrica e vetroceramica.
Le padelle ideali per il piano a induzione o universali potrebbero costare un po’ di più.
Sei padelle per crêpe e pancake da valutare
Gotoll: padella in alluminio pressofuso con manico staccabile
Gotoll propone una padella per crêpe di ottima fattura, pesante e dal rivestimento antiaderente uniforme.
Realizzata in alluminio pressofuso ha un manico lungo, staccabile, ideale per far saltare la crêpe, mentre il bordo è basso per facilitare l’uso della spatola.
Si tratta di una padella di 24 cm che ha anche il vantaggio di una facile pulizia dato che non si attacca nulla sul fondo.
Mopita Smart Living: fondo spesso e rivestimento multistrato
I 5 strati di rivestimento antiaderente fanno di questa padella per crêpe firmata Mopita una delle più resistenti sul mercato.
Il fondo, infatti, è in alluminio grezzo con spessore 5 mm.
Il multistrato, oltre a essere garanzia contro graffi e abrasioni, consente di cucinare in maniera leggera e salubre senza uso di oli aggiuntivi.
È adatta alla cottura a gas, elettrica e vetroceramica.
Infine, è lavabile in lavastoviglie per realizzare un’accurata pulizia.
Ogibridi: padella in acciaio al carbonio con accessori
Disponibile in due misure, 14 e 20 centimetri, la crepiera di Ogibridi ha come valore aggiunto l’abbinamento di un kit di accessori.
Il kit comprende una spatola in legno, una spatola in silicone e una spugna per la pulizia della cucina.
L’estetica della crepiera si costruisce con un design elegante e lineamenti robusti che, grazie all’uso dell’acciaio al carbonio, permette la rapida e uniforme diffusione del calore già a fuoco basso.
Facile da pulire: può essere lavata a mano o in lavastoviglie.
Inoltre, è adatta a tutti i tipi di fornelli, anche quelli a induzione.
HERCHR: padella sagomata per pancake
Da Herchr una padella per pancake con quattro fori e due forme per realizzare frittelle perfettamente rotonde o a forma di cuore, attrazione anche dei più piccoli di casa.
Grazie al buon rivestimento antiaderente è molto facile rimuovere il cibo che vi è stato cotto e l’alluminio, con cui è realizzata, fa sì che il calore si distribuisca in modo uniforme e rapidamente.
Da notare la comoda e spessa impugnatura antiscottatura che permette di maneggiarla con facilità.
Westinghouse: crepiera da 28 centimetri con manico in silicone
Ottima crepiera ideale per cucine a induzione.
Westinghouse propone questa padella per crêpe senza PFOA e quindi totalmente sicura perché priva di sostanze chimiche.
Grazie al rivestimento antiaderente, a tre strati, è possibile cucinare pietanze salutari, evitando l’aggiunta di oli e grassi.
Il valore aggiunto di questa solida padella di 28 centimetri è il manico ergonomico realizzato in morbido silicone: non si surriscalda e abbina sicurezza a una buona presa.
Excelsa: alluminio forgiato con indicatore termico
Ottima piastra multiuso in alluminio forgiato ad alto spessore.
Excelsa propone una crepiera di 25 centimetri con manico in silicone soft touch per una presa sicura, dotato di segnalatore di temperatura che passa da nero a verde una volta superati i 70°.
Perfetta, quindi, sia per mantenere sotto controllo le temperature ed evitare di bruciare il cibo che dal punto di vista ecologico dal momento che monitora i tempi di cottura.
Altre soluzioni per esigenze specifiche
Padelle con stampi incorporati
I pancake non vi vengono mai della stessa misura?
Se la precisione è quello che cercate, esistono le padelle per pancake con gli stampi rotondi incorporati come questa della Riovarm che funziona anche sul piano a induzione.
Si può mettere in pratica con la padella antiaderente a 7 fori di Bobikuke.
Disponibile in quattri versioni: nera e bianca, solo per il gas o compatibile con l’induzione.
Padelle con manico removibile
In ghisa di alluminio e rivestimento antiaderente di alta performance, senza PFOA, compatibile con l’induzione e con manico removibile.
Alcune padelle offrono manici rimovibili che facilitano la conservazione e la pulizia.
Padelle adatte al forno
Ad alte prestazioni in alluminio forgiato a freddo con rivestimento antiaderente multistrato, resistente alle alte temperature, e compatibile con l’utilizzo in forno fino a 160° la padella per crepes Ballarini è un’ottima idea per chi se ne intende.
Padelle con rivestimento minerale
La padella per pancake & crêpe Cookut, rivestita in materiale antiaderente minerale senza PFAS, è l’ultima evoluzione nel settore.
Il suo rivestimento minerale naturalmente antiaderente è generato dalla vetrificazione del componente in sabbia e silice con acqua ad alta temperatura.
Cucinare in modo sano non significa rinunciare allo stile.
La padella per crêpes Cookut è disponibile in otto colori: scegli quella che più si abbina alla tua cucina o al tuo umore!
Padella tradizionale o crepiera elettrica?
In commercio esistono molti strumenti per preparare delle crespelle perfette, come macchine per fare le crepes o modelli di piastra per crepes pensati appositamente per un’ottima riuscita del nostro piatto.
Le crepiere elettriche sono sicuramente una valida opzione per cuocere velocemente le crepes e i pancake.
La crepiera elettrica è l’accessorio sicuramente più indicato quando è necessario preparare in pochi minuti tanti elementi per svariati invitati.
Esistono poi crepiere elettriche, molto facili da usare e da pulire, utili per cuocere rapidamente le crepes e prepararle in casa.
Ovviamente questi modelli possono avere un costo leggermente più alto, arrivando anche a costare intorno ai 30 euro.
Bisogna però considerare l’ingombro maggiore e il range di prezzo che va dai 30 € ai 100 € circa.
Alcune, come questa di Russel Hobbes, hanno il vantaggio di includere anche lo stendipasta e la paletta.
Un altro aspetto da non sottovalutare è il materiale nel quale è generata; spesso in Teflon®, possono contenere PFAS, PFTE, consumano molta energia e possono usurarsi rapidamente.
Come scegliere la padella in base all’uso
Avere la giusta padella per le crepes è importante: questo accessorio per la cucina è anche utile per preparare, ad esempio, i pancake o per cuocere o scaldare le piadine precotte.
Insomma, non può mancare nel nostro armadio delle pentole.
Uso frequente
Frequenza d’uso: se prevedete di preparare crepes regolarmente, investire in una padella di alta qualità potrebbe essere una scelta saggia.
Le padelle di fascia alta offrono caratteristiche e materiali superiori che possono giustificare il costo aggiuntivo.
Uso occasionale e principianti
Per i principianti, una padella antiaderente può semplificare notevolmente il processo di cottura, riducendo la probabilità che le crepes si attacchino o si strappino.
Se cercate una padella per crepes che funzioni anche sul fornello a induzione e dal buon rapporto qualità prezzo perché siete dei “cuochi della domenica”, orientatevi sulla GSW di alluminio con rivestimento antiaderente e stendipasta incluso.
Preparazioni precise e uniformi
Se la precisione è quello che cercate, esistono le padelle per pancake con gli stampi rotondi incorporati.
Le padelle sagomate sono utili per ottenere frittelle della stessa misura e per realizzare forme particolari, come cuori o piccoli soggetti pensati per i bambini.
Quanto costa una padella per crêpe
Il budget è un fattore cruciale nella scelta della padella per crepes.
Mentre è possibile trovare opzioni economiche che fanno bene il loro lavoro, le padelle di fascia alta offrono caratteristiche e materiali superiori che possono giustificare il costo aggiuntivo.
Considerate quanto siete disposti a spendere e cercate il miglior rapporto qualità-prezzo all’interno di quella gamma.
Ricordate, tuttavia, che una padella più costosa non è automaticamente la migliore scelta per ogni cuoco; valutate attentamente le caratteristiche rispetto alle vostre esigenze.
In commercio troviamo padelle per crepes di tutti i prezzi, anche a meno di 10 euro.
Il prezzo medio, per una padella di buona qualità in alluminio e rivestimento antiaderente è intorno ai 15-19 euro, magari in kit che comprendono accessori per stendere la pastella o per girare le crespelle e cuocerle in modo uniforme da entrambi i lati.
Le padelle ideali per il piano a induzione o universali potrebbero costare un po’ di più.
Per i modelli di design o “griffati” si possono anche superare i 100 euro.
| Tipologia | Caratteristiche | Prezzo indicativo |
|---|---|---|
| Padella economica | Modello base | anche a meno di 10 euro |
| Padella in alluminio antiaderente | Buona qualità | intorno ai 15-19 euro |
| Crepiera elettrica | Cottura rapida e pulizia semplice | intorno ai 30 euro |
| Crepiera elettrica | Range più ampio | dai 30 € ai 100 € circa |
| Modello di design o griffato | Materiali e finiture particolari | oltre 100 euro |
Come usare correttamente la padella per crêpe
Per preparare delle ottime crepes, usare la padella apposita nel migliore dei modi è fondamentale.
Per distribuire l’impasto, è meglio usare un apposito spargimpasto in legno o silicone.
Così ottieni lo spessore tipico e uniforme di una vera crêpe francese.
Nel dettaglio dobbiamo prestare molta attenzione agli accessori da cucina che usiamo, ad esempio, per stendere la pastella: meglio optare per mestoli di legno o per le palette e le spatole in silicone, che non la graffiano.
Per distribuire l’impasto, è meglio usare un apposito spargimpasto in legno o silicone.
Io ungo sempre leggermente la padella con poco olio di cocco e poi verso la pastella.
Per verificare quando è il momento di girarla, osservo i bordi: se si alzano leggermente infilo al di sotto della crepes la spatola e, con attenzione, verifico che anche il centro si possa sollevare.
La padella deve essere abbastanza calda da cuocere la pastella, ma non rovente.
Lascia riposare l’impasto per 10-15 minuti affinché i pancakes si gonfino meglio.
Cuoci in padella antiaderente leggermente unta e a fuoco medio.
Consigli per pancake più soffici
Quale alimento ispira più delicatezza e calore di un pancake fatto in casa?
Già nel 500 a.C. i Greci preparavano le “teganites”, prodotto equivalente a base d’olio, vino e miele, cotte in padella.
Molti connazionali apprezzano queste frittelle come alternativa alla tradizionale colazione a base di caffè e brioche.
Unisci i 2 gruppi di ingredienti versando piano e mescolando delicatamente con una frusta.
Non cuocerli troppo e scegli una fiamma media.
Mantieni l’impasto idratato: se la pastella risulta troppo densa aggiungi un po’ di latte o yogurt.
Copri i pancake già cotti con un canovaccio pulito su un piatto o un foglio di alluminio leggermente arrotolato.
Usa una padella antiaderente di qualità e riduce il rischio che le sfoglie si secchino.
Non cuocere troppo in anticipo: i pancake sono più soffici quando appena fatti.
La pastella vegana per pancake, priva di latte e uova, è almeno altrettanto deliziosa di quella tradizionale!
Le crêpes possono essere adattate anche a una dieta senza glutine.
Pulizia e conservazione
Una padella per crêpe a fondo spesso deve essere facile da pulire, soprattutto se viene utilizzata spesso.
La Gotoll ha il vantaggio di una facile pulizia dato che non si attacca nulla sul fondo.
La Mopita è lavabile in lavastoviglie per realizzare un’accurata pulizia.
La crepiera di Ogibridi può essere lavata a mano o in lavastoviglie.
Per proteggere il rivestimento antiaderente, meglio utilizzare mestoli di legno, palette e spatole in silicone, che non la graffiano.
Il manico staccabile facilita la conservazione e può rendere più semplice organizzare la padella all’interno della cucina.
La padella per crêpe è davvero necessaria?
La padella per crepes e pancake è davvero necessaria per ottenere crepes che non si rompono e pancake alti e soffici?
Si può vivere senza? Assolutamente sì!
Per anni sono stata reticente all’acquisto di una buona padella per crepes e pancake, e ho utilizzato una padella antiaderente standard, ma dopo averne provata una mi sono convertita: mai più senza.
Non c’è domenica in famiglia senza una raffica di crepes e pancake spadellati alla velocità della luce.
Un idillio da pubblicità anni ’50 che potrebbe essere spezzato da una serie di incidenti: le crepes che si rompono, i pancake che si attaccano e non fanno le “bollicine”.
Di chi è la colpa? Soprattutto se abbiamo a che fare con crepes e pancake vegetali, l’insidia potrebbe nascondersi nella ricetta.
Ma vi assicuro che anche la padella vuole la sua parte.
Crepes fatte in casa: sottili e perfette con il trucco dello chef!
Una padella tradizionale può quindi essere sufficiente, ma una crepiera progettata appositamente rende più semplice controllare temperatura, cottura, movimento della spatola e rimozione della sfoglia.
La differenza può essere particolarmente evidente quando il fondo è spesso, il calore è distribuito in modo uniforme e il rivestimento antiaderente è ben realizzato.