I dolci vegani sono il fiore all'occhiello della pasticceria dagli ingredienti semplici, gustosi e di origine vegetale. Ma sono soprattutto un perfetto esempio di come sia possibile creare dolcezza senza l'utilizzo di ingredienti di origine animale.
Che siano plumcake, crostate, biscotti, pancakes, ciambelle, o torte classiche, nella cucina vegana è possibile gustare dei dolci buonissimi, di qualunque genere e gusto. Ma ci sono dei piccoli accorgimento (nulla di trascendentale) che è bene tenere a mente quando si prepara una torta 100% vegetale, per una riuscita perfetta.
Quali ingredienti rendono soffice un dolce vegano
Rinunciare al latte vaccino non è difficile, basta usare quello vegetale (di soia, riso o cocco), al posto del burro si usa la margarina vegetale o dell'olio, ma il problema si pone soprattutto quando bisogna sostituire le uova.
Tra i dolci vegani spesso le uova sono sostituite dai semi di lino, lo zucchero dallo sciroppo di agave, di acero o dalla farina di carrube.
Inizialmente questo problema riguardava anche me, poi ho cominciato a documentarmi su cosa usare per poter amalgamare l’impasto. Ho scoperto meravigliosamente che la purea di verdura e frutta fanno da perfetto legante dei composti e così ho iniziato a sperimentare.
Infatti, diversamente da quello che persino io credevo all’inizio, sostituire l’uovo non è poi così fondamentale. Infatti, molto importante in questo caso è il tipo di farina che utilizzeremo.
- latte vegetale, soprattutto latte di soia per preparare il latticello;
- olio o margarina vegetale al posto del burro;
- semi di lino come possibile sostituto delle uova;
- purea di verdura e frutta come legante dei composti;
- sciroppo di agave o di acero e farina di carrube come alternative allo zucchero;
- lievito per dolci, da setacciare insieme alle altre polveri;
- farina scelta in base al tipo di dolce che si vuole preparare.
Il latticello vegetale con latte di soia
Questa è la primissima cosa da fare nel caso di torte soffici come le ciambelle, plumcake o classiche torte tonde da forno.
Il latticello (in inglese “buttermilk”) è un composto formato da due elementi: latte di soia freddo da frigo e un ingrediente acido come succo di limone o aceto.
Io preferisco utilizzare il succo di limone nei miei dolci.
Come si prepara il latticello
Basterà semplicemente mescolare latte di soia freddo da frigo insieme al succo di limone (solitamente ne bastano un paio di cucchiai per una torta), e lasciare da parte.
Dopo pochi minuti, durante i quali avrete preparato il resto degli ingredienti per il dolce, preriscaldato il forno, foderato la tortiera ecc ecc… vedrete compiersi la magia.
Infatti, il latte avrà formato dei grossi grumi. Ecco il latticello.
Consiglio: prendete latte vegetale, unite del succo di limone oppure dell’aceto di mele e lasciate reagire per qualche minuto.
È possibile sostituire il latte di soia?
Come fare per sostituire il latte di soia? Spesso mi viene fatta questa domanda. Vi devo dire, però, che non esiste un’altra bevanda vegetale con la quale ottenere un latticello soddisfacente.
Quindi, se non volete o non potete usare il latte di soia, semplicemente non fatelo e sostituitelo con un’altra bevanda vegetale. Ma a questo punto saltate il passaggio della cagliatura perchè sarà inutile, infatti non si formeranno grumi.
Sembra una banalità, e invece è un accorgimento molto furbo per ottenere delle torte vegane soffici.

Setacciare farina, zucchero e lievito
Il mio consiglio è quello di pesare prima farina, zucchero e lievito a parte.
Quindi prendere una ciotola pulita e setacciarvi dentro tutte le polveri.
Metto l’accento anche sul lievito perchè è bene setacciare anche lui.
Cercate di evitare di aprire la bustina di lievito e rovesciarlo così sull’impasto già mezzo mescolato: in questo modo non verrà distribuito uniformemente con il risultato di ottenere una torta sgonfia al centro oppure lievitata solo in parte.
Mescolare poco l’impasto
Altro trucchetto che ho imparato a mie spese, è quello di mescolare poco l’impasto.
Cioè eviare quello che si chiama “over mixing”.
Perchè questo? Perchè non essendoci le uova, che svolgono una duplice funziona ovvero quella di legare gli ingredienti tra loro ma anche di gonfiare l’impasto e renderlo più soffice e lievitato, se si eccede nel mescolare si rischia di far sviluppare troppo il glutine contenuto nelle farina.
Se succede questo, otterremo una torta pesante, dura, poco lievitata e molto probabilmente mezza cruda dentro.
Invece noi vogliamo torte vegane soffici come una nuvola.
Ecco quindi sconsiglio vivamente l’utilizzo di fruste elettriche, e possibilmente evitate anche la frusta a mano: vi basterà un cucchiaio (di legno o silicone) con il quale mescolare gli ingredienti (setacciati come da punto precedente).
Non appena i liquidi hanno assorbito le polveri (cioè non vedrete più pezzi bianchi di farina), l’impasto è pronto.
La torta vegana al cioccolato è una scelta leggera con la quale è possibile preparare un dolce in pochi minuti e senza troppi grassi.
Le torte vegane infatti, a differenza di quelle "classiche" si preparano in poco tempo, perchè non necessitano della lavorazione degli ingredienti con lo sbattitore o la planetaria.
Addirittura il risultato migliore lo si ottiene proprio lavorando l'impasto il meno possibile, un po' come succede abitualmente con la preparazione dei muffin.
In effetti si procede in una maniera molto simile, si miscelano gli ingredienti liquidi per poi aggiungere quelli secchi, tutto senza mescolare molto.
Temperatura degli ingredienti e consistenza dell’impasto
Un altro aspetto assolutamente da non sottovalutare è il metodo con cui realizzerete la vostra torta.
Dovete sapere che gli impasti delle torte vegane, a differenza di quelle tradizionali, hanno una consistenza molto più solida!
Dimenticatevi impasti liquidi e che si versano con facilità.
Dovrete munirvi di una spatolina e livellare il tutto.
1. utilizzate ingredienti a temperatura ambiente e mai provenienti da frigo.
2.
3. a parte unite invece i vostri ingredienti liquidi.
4.
5. l’impasto ottenuto sarà molto più denso rispetto a quello di una torta tradizionale.
La consistenza più densa non indica necessariamente un problema: l’impasto può essere trasferito nella tortiera e livellato con una spatolina.
Forno preriscaldato e tempi di cottura
Ricordatevi di preriscaldare SEMPRE il forno.
MAI inserire in forno freddo una torta ed accenderlo solo a quel punto.
accendete il forno prima di iniziare a preparare l’impasto così che sia subito a temperatura non appena avete finito.
Non lasciate mai l’impasto pronto fuori forno per più di pochi minuti, soprattutto se c’è già il lievito all’interno.
Una volta uniti tutti gli ingredienti e trasferiti nella vostra tortiera, abbiate cura di infornare entro 10 minuti da quando avete finito.
Infatti non è bene lasciare riposare troppo l’impasto prima di cuocerlo.
Potrebbe succedere che la torta tenda a lievitare troppo nel mezzo e persino a creparsi.
Questo può capitare nel caso non abbiate mescolato sufficientemente gli ingredienti, nel caso la temperatura non sia corretta o altri motivi legati agli ingredienti usati.
Infornate e abbiate cura di NON aprire il forno durante la cottura.
Controllare la cottura
Ogni forno è diverso, e pertanto i miei 180°C per 45 minuti possono esser diversi da quelli di qualcun altro che ha bisogno di 5 minuti in più.
Prima di sfornare, provate sempre ad infilzare la torta con uno stecchino: se esce pulito il dolce è pronto.
| Controllo | Indicazione |
|---|---|
| Temperatura del forno | 180°C |
| Tempo indicativo | 45 minuti |
| Possibile variazione | 5 minuti in più |
| Prova dello stecchino | Se esce pulito il dolce è pronto |
Esempio: torta vegana al cioccolato
La torta vegana al cioccolato è una ricetta e veloce per preparare un dolce goloso, anche senza utilizzare butto, latte vaccino o uova.
La torta vegana al cioccolato è un dolce semplice e veloce per la prima colazione, perfetta per la prima colazione o la merenda di tutta la famiglia.
Ricetta semplice che si prepara in pochi minuti e che mette tutti d'accordo, ideale per le più svariate esigenze, proprio perchè è preparata senza burro, senza latte e senza uova.
Una scelta leggera, vegetariana e anche vegana, con cui poter offrire un dolce comunque goloso a tutti i vostri amici e parenti.
La torta vegana al cioccolato è un'alternativa semplice alla classica torta al cioccolato o alle comuni torte da credenza che hanno solitamente alla base della loro preparazione la lavorazione di zucchero e burro o di zucchero e uova.
In questa ricetta, che stravolge un po' il tradizionale modo di concepire i dolci, scoprirete la semplicità a portata di mano, per un dolce che ad ogni fetta saprà conquistarvi!
Morbida e umida, morso dopo morso, vi accorgerete che questa torta si scioglie letteralmente in bocca e a tratti riuscirete ad avvertire un sapore ancora più intenso di cioccolato, grazie alle scaglie o alle gocce fondenti che vengono aggiunte all'impasto.
Ingredienti per 8-10 persone
| Ingrediente | Quantità |
|---|---|
| Farina integrale o di tipo 1 | 350 gr |
| Cacao amaro | 50 gr |
| Zucchero integrale | 170 gr |
| Latte vegetale | 300 ml |
| Acqua | 150 ml |
| Olio di semi | 150 ml |
| Lievito per dolci | 1 bustina |
| Estratto di vaniglia | 1 cucchiaino |
| Sale | 1 pizzico |
| Gocce di cioccolato fondente | 200 gr |
| Zucchero a velo | q.b. |
Strumento utilizzato: stampo a cerniera Ø22cm.
Preparazione
Per preparare la torta vegana al cioccolato iniziate a riunire in una ciotola latte, olio, acqua ed estratto di vaniglia.
Lavorate quindi gli ingredienti con una frusta a mano per miscelare gli ingredienti.
Aggiungete poi gli ingredienti secchi: farina, zucchero, cacao, lievito e un pizzico di sale e mescolate gli ingredienti con una frusta o una spatola per amalgamarli, senza lavorarle eccessivamente.
Versate poi l'impasto in uno stampo a cerniera di 22cm di diametro, rivestito con della carta forno, poi distribuite in superficie le gocce di cioccolato rimanenti e infornate la torta in forno preriscaldato a 180° per circa 40-50 minuti.
Errori che possono compromettere la morbidezza
Questo è una piccola provocazione 😉 A volte mi viene chiesto perchè un dolce non è riuscito, non ha lievitato bene, è rimasto crudo dentro, e poi scopro che la farina è stata sostituita con una senza glutine, che la quantità di zucchero è stata dimezzata, che si è aggiunto un ingrediente che nella ricetta non era previsto, ecc ecc…
Quando pubblico una ricetta lo faccio perchè so che viene bene, perchè l’ho fatta e magari rifatta più veloce, ma gli ingredienti vengono cambiati, aumentati, diminuiti o sostituiti, non posso garantire che anche il risultato venga bene.
Per ottenere una torta soffice, è quindi importante rispettare gli ingredienti e le quantità previste dalla ricetta, oltre alla sequenza di lavorazione, alla temperatura del forno e ai tempi di cottura.
Raffreddamento e taglio
Quando sfornate una torta, lasciatela raffreddare su una gratella per dolci o comunque fuori dal forno (mai dentro).
E tagliatela quando ha perso la maggior parte del suo calore, perchè in caso contrario il volume e la consistenza potrebbero alterarsi (ad esempio, una fetta potrebbe sgretolarsi).
Dolci vegani soffici e alternative vegetali
E il risultato? Soffici torte, fragranti biscotti, dolci al cucchiaio e alternative raw, che non prevedono alcuna cottura, sono le versioni che più di tutte vincono in leggerezza.
Cosa c'è di più buono di una favolosa Saint Honoré vegana per festeggiare un'occasione importante?
Questa è la torta delle feste per eccellenza, ma anche le deliziose tartellette vegane al gioccolato e banana, sono un ottimo fine pasto o un dolcetto da servire con il caffè, magari in caso di amici a sorpresa.
Scenografica e sempre irresistibile, è invece la crostata vegana alle fragole, preparata con olio evo e farcita con una crema pasticcera profumata di curcuma e cannella.
Cocco, cioccolato e avena sono invece gli ingredienti perfetti per preparare la crostata vegana di semifreddo, con anacardi, mandorle e profumo di caffè.
Gli amanti del raw, non potranno resistere a questa torta linzer vegana cruda, con frutti rossi e spezie.
Una ricchezza di sapori esplode in questa torta vegana mandorle e pere, addolcita dai fichi secchi e da qualche goccia di sciroppo di agave.
Semplice per la colazione e la merenda, oppure farcita per una ricorrenza speciale, la torta margherita vegana è il dolce soffice che non rinuncia alla morbidezza nemmeno con una ricetta che prevede solo ingredienti vegetali.
E se vi dicessimo che è possibile preparare ottime creme pasticcere, ganache, dolci al cucchiaio e budini completamente vegetali dalla consistenza assolutamente perfetta, ci credereste?
Provate questo semplicissimo budino di semi di chia al cioccolato, servito con la salsa di lamponi.
Un dolce incredibilmente buono è anche il profiterole vegano, con base di bigné farciti e una salsa al cioccolato a specchio che li ricopre.
Gli amanti del dolce italiano più apprezzato nel mondo, possono realizzarlo anche in questa versione vegetale: ecco il tiramisù vegano, cremoso, buonissimo e scenografico come l'originale.
Delicata e avvolgente, invece, è la panna cotta ai marroni vegana, dove un cucchiaio tira l'altro senza sosta e senza esitazione, anche grazie al profumo di vaniglia.
Farina di pistacchi, latte di soia e aceto di mele, sono solo alcuni degli ingredienti base per preparare il biscotto vegano, ottimo come base sbriciolata per creativi dolci al cucchiaio, come decorazione per una coppa di mousse vegana al cioccolato , ma buonissimo da gustare anche nelle forme più fantasiose accompagnato da un tè.
Dulcis in fundo, la torta vegana al cioccolato, con le scaglie di fondente per guarnire la superficie e sciroppo d'acero.
Bella come un raggio di sole, invece, la coppa di torta mimosa vegana al bicchiere, con pan di spagna vegano e cubetti di pesca sciroppata.