In occasione di un recente viaggio in Puglia, FreshPlaza Italia si è recata in visita presso lo stabilimento per la lavorazione e il confezionamento della frutta dell'azienda Giuliano.
La struttura, sita in agro di Turi, a pochi chilometri da Bari, copre un'imponente superficie complessiva di 50.000 metri quadrati, di cui 15.000 coperti, e si caratterizza per l'altissimo livello tecnologico, la razionalità degli ambienti, la cura del dettaglio, l'efficienza.

Lo stabilimento Giuliano di Turi
Si tratta di uno degli stabilimenti più vasti e avanzati di tutta l'Italia meridionale, come si può ammirare nella galleria fotografica realizzata nell'occasione.
Il settore per la lavorazione e il confezionamento dell'uva da tavola. (Foto: FreshPlaza).
L'area uffici dello stabilimento. (Foto: FreshPlaza).
La Giuliano, partner e fornitore anche del Gruppo spagnolo San Lucar, è giunta oggi alla sua seconda generazione: all'iniziatore del percorso aziendale, Antonio Giuliano, ancora quotidianamente attivo in azienda, si sono affiancati i tre figli Vito, Gianni e Nicola, i quali hanno fondato la Giuliano nel 2000, con l'obiettivo di portare al consumatore un prodotto ortofrutticolo freschissimo e di qualità superiore.
Antonio Giuliano, in una foto di repertorio.
Controllo diretto e selezione della frutta
Gli strumenti di cui l'azienda si avvale per il conseguimento del proprio obiettivo sono: un controllo diretto dei frutteti (la sola coltivazione dell'uva da tavola copre oltre 600 ettari!), una severa selezione del prodotto, grazie all'impiego di tecnologie avanzate, la formazione e responsabilizzazione degli operatori; il tutto in un clima palpabile di rispetto, etica del lavoro, capacità di dialogo con i fornitori (oltre 400 per l'uva da tavola e 1.000 per le ciliegie e altri frutti) e i clienti.
| Elemento della filiera | Dati disponibili |
|---|---|
| Superficie complessiva dello stabilimento | 50.000 metri quadrati |
| Superficie coperta | 15.000 coperti |
| Coltivazione dell'uva da tavola | oltre 600 ettari |
| Fornitori dell'uva da tavola | oltre 400 |
| Fornitori per ciliegie e altri frutti | 1.000 |
Un assortimento frutticolo distribuito durante tutto l'anno
Grazie al nutrito assortimento frutticolo trattato, lo stabilimento della Giuliano lavora tutto l'anno: si va da fragole, ciliegie e drupacee per il periodo primavera-estate, all'uva da tavola per l'autunno, fino agli agrumi (70% clementine e 30% arance), che completano il ciclo annuale.
| Periodo | Produzioni trattate |
|---|---|
| Primavera-estate | fragole, ciliegie e drupacee |
| Autunno | uva da tavola |
| Ciclo annuale | agrumi: 70% clementine e 30% arance |

Confezionamento e distribuzione internazionale
La merce, confezionata fresca entro un tempo massimo di 5 ore dalla raccolta, viene commercializzata non solo in Italia, ma anche verso qualsiasi destinazione del mondo.
Giuliano è in grado di effettuare consegne entro 24 ore sul territorio nazionale, entro 48 ore in Europa, entro 72 ore nel Mondo (per via aerea) o per nave (in 15-20 giorni).
| Destinazione o modalità | Tempi di consegna |
|---|---|
| Territorio nazionale | entro 24 ore |
| Europa | entro 48 ore |
| Mondo, per via aerea | entro 72 ore |
| Mondo, per nave | 15-20 giorni |
Le principali destinazioni internazionali dei prodotti Giuliano sono: Canada, Stati Uniti, Argentina, Europa, Est Europeo, Paesi Arabi e Australia.
Certificazioni e standard di qualità
L'azienda possiede tutte le principali certificazioni richieste dal mercato: da quella integrata del sistema di qualità, in accordo con la norma UNI EN ISO 9001, agli standard BRC e IFS, al GlobalGAP, alla certificazione ambientale UNI EN ISO 14001 e, nel 2007, la registrazione EMAS, uno strumento di eccellenza volto a promuovere continui miglioramenti nell'efficienza ambientale.
L'azienda possiede anche l'attestato di idoneità allo stoccaggio, confezionamento e commercializzazione di prodotti biologici, rilasciato dal CCPB di Bologna a partire dal 2002.
- UNI EN ISO 9001 per il sistema di qualità;
- standard BRC e IFS;
- GlobalGAP;
- certificazione ambientale UNI EN ISO 14001;
- registrazione EMAS dal 2007;
- attestato di idoneità per prodotti biologici rilasciato dal CCPB di Bologna a partire dal 2002.
Un piatto estivo ispirato alla freschezza degli ortaggi
Lo chef Antonio Chiodi Latini, re della cucina vegetale a Torino, propone per la bella stagione un tagliolino freddo che prende ispirazione dalla classica insalata da spiaggia a base di pomodori, mais e lattuga.
Nella nostra versione, il mais viene ripensato sotto forma di pasta, adagiata su una crema di pomodoro giallo datterino e zafferano.
Insieme, c'è un potpourri di foglie, una diversa dall'altra, che dà al piatto l'equilibrio necessario, unendo dolce, acido, salato, amaro, piccante e astringente.

Preparazione del tagliolino freddo
- Cuocere in microonde la cipolla e l'aglio con olio, peperoncino e 200 grammi di brodo caldo per 15 minuti alla potenza di 750 w.
- Sbianchire i pomodori in acqua bollente per cinque minuti.
- In una casseruola cilindrica, tuffare i pomodori nello zafferano e cuocere per 15 minuti a fiamma allegra.
- Cuocere la pasta, scolare e condire con olio e sale in fiore.