Gamberi in tempura senza farina di riso

I gamberi in tempura sono un antipasto, ideale anche come secondo piatto tipico della cucina giapponese, amatissimo in tutto il mondo.

La tempura è un piatto tipico della cucina giapponese. Il piatto tradizionale viene realizzato friggendo in pastella pesce e verdure.

Questa versione permette di preparare gamberi e verdure in una pastella croccante senza utilizzare farina di riso, scegliendo un mix universale certificato senza glutine. È una ricetta semplice e veloce per ottenere un fritto molto croccante e leggero.

Gamberi e verdure in tempura croccante

Ingredienti

IngredienteQuantità
Gamberi500 g
Farina, mix universale certificato senza glutine100 g
Acqua gassata ghiacciata250 g
Bicarbonato1/2 cucchiaino
Zucchine2
Carote2
Olio di semi di arachidequanto basta

Tutti gli ingredienti devono essere certificati senza glutine.

Perché questa tempura è croccante

La pastella ideale deve essere realizzata con farina di riso e acqua frizzante gelata, ma è possibile ottenere un risultato molto croccante anche senza farina di riso utilizzando un mix universale certificato senza glutine.

Il segreto della leggerezza della tempura sta nello shock termico provocato dal contatto degli alimenti freddi con l’olio bollente.

Acqua fredda: è proprio l’escursione termica tra la temperatura della pastella e quella dell’olio caldo che avviene la magia della croccantezza.

Gli ingredienti che saranno i protagonisti della vostra tempura, ad esempio le verdure, dovranno provenire direttamente dal frigo.

Per prima cosa tutti gli ingredienti devono essere freddi quindi da tenere in frigo fino al momento della frittura, l’acqua deve essere ghiacciata e consiglio di tenere a portata di mano anche qualche cubetto di ghiaccio.

Preparazione dei gamberi e delle verdure

Pulire i gamberi, eliminare la testa e guscio, eliminate il filo nero sul dorso del gambero ma lasciare la coda, mettere in frigo.

Utilizzando uno stuzzicadenti togli il budello, poi, con degli stecchi per spiedini, infilza ogni gambero partendo dal basso: in questo modo si distenderanno completamente e non si arricceranno in cottura.

Potete usare gamberoni, mazzancolle, gamberi decongelati, non è un problema!

Lavare le zucchine e tagliare a listarelle, eliminando la parte centrale, pulire le carote e tagliare a listarelle sottili e mettere in frigo.

Peliamo e tagliamo le verdure a listarelle.

Come preparare la pastella senza farina di riso

Preparare la pastella, versare le farine e il bicarbonato in una ciotola più piccola, mescolare e posizionate sopra una ciotola più grande riempita con ghiaccio, aggiungere l’acqua frizzante ghiacciata e mescolate molto brevemente con una frusta, dovete ottenere un impasto fluido.

In una ciotola pulita raccogli le farine e il bicarbonato.

Poi aggiungi l’acqua freddissima e mescola velocemente con un paio di bacchette o con la forchetta, non curandoti di eventuali grumi.

La pastella va mescolata il meno possibile e utilizzata subito, anche con i grumi, per un risultato quasi friabile.

La lavorazione minima dell’impasto è importante: se rimane qualche piccolo grumo non importa, perché contribuirà a rendere la tempura croccante.

Se devi friggere a lungo, utilizza dei cubetti di ghiaccio per mantenere il composto fresco.

Frittura dei gamberi in tempura

Scaldate l’olio di semi di arachide in una padella con bordi alti o una wok.

Per friggere la tempura utilizzate una casseruola, non una padella. Il motivo è molto semplice: nella padella l’olio non sarebbe abbastanza profondo.

Il segreto per un risultato perfetto è olio bollente a temperatura costante.

Per capire se l’olio è pronto per iniziare a friggere vi basterà fare un esperimento semplicissimo, cioè versare nella pentola una piccola quantità di pastella.

Intingete i gamberi nella pastella, lasciando scivolare quella in eccesso, poi immergeteli nell’olio bollente e friggete per 1-2 minuti.

Prendete con una pinza i gamberi e le verdure singolarmente, immergere prima nella pastella poi nell’olio caldo.

Friggete pochi pezzi alla volta per non abbassare la temperatura, cuocere uniformemente fino a doratura chiara, lasciare asciugare leggermente su carta assorbente.

Gira i fritti a metà cottura e scolali su carta assorbente quando appariranno croccanti e dorati.

La pastella non dovrà colorirsi durante la frittura ma dovrà risultare ancora bianca.

Appoggiate la tempura su carta assorbente man mano che la preparate.

Fondamentale, la carta assorbente su cui posizionare il tutto dopo la cottura e, per ultimo, salare a piacere.

Frittura dei gamberi in olio bollente

Come ottenere una tempura più voluminosa

Per ottenere un risultato più voluminoso potete prendere un po’ di pastella con le dita e lasciarla cadere direttamente sopra i gamberi così da formare delle escrescenze croccanti.

Si realizzano con la pastella tipica della tempura, a base di acqua e farina, che secondo la tecnica asiatica viene versata in gocce nell’olio bollente e successivamente attaccata ai gamberi.

Create un bel mucchio di gocce e in contemporanea immergete i gamberi infarinati nella pastella e con l’aiuto delle pinze immergeteli nell’olio bollente.

A questo punto, con l’aiuto di una schiumarola, avvicinate le gocce di tempura ai gamberi pastellati e appena fritti, in modo da attaccarci sopra le gocce: in questo modo verranno super voluminosi e arricciati, proprio come quelli del ristorante giapponese.

Il bicarbonato nella pastella

Tante versioni di tempura lo contemplano e a me piace aggiungerne un pizzico per un aspetto gonfio, ma se preferisci puoi farne a meno.

Il bicarbonato contribuisce quindi a rendere la copertura più gonfia, ma non è indispensabile per la riuscita della ricetta.

Uovo sì o uovo no?

C’è chi lo aggiunge e chi incorpora soltanto un tuorlo per un colore più giallo della pastella che risulta anche più morbida.

La versione originale della pastella per la tempura giapponese è vegana e senza glutine, dato che è a base di farina di riso e non contiene nessun ingrediente di origine animale, nemmeno le uova.

Se con la classica pastella a base di sola acqua e farina non avete ottenuto buoni risultati, potreste sperimentare una pastella più convenzionale da preparare con 1 tuorlo d’uovo, 100 g di farina setacciata, 100 ml di acqua gelata e 1 pizzico di sale.

Questa variante con l’uovo non appartiene alla versione senza ingredienti di origine animale e deve essere utilizzata soltanto se compatibile con le proprie esigenze alimentari.

Quale olio utilizzare

La frittura tradizionale della tempura in Giappone avviene con l’olio di sesamo, che è uno dei segreti per donare alla tempura il suo gusto caratteristico.

C’è anche chi utilizza olio di girasole o olio di soia per friggere la tempura, ma per questa ricetta si utilizza olio di semi di arachide.

Il tocco gourmet: per un aroma esotico e originale è possibile aggiungere uno o due cucchiaini di olio di sesamo all’olio di frittura.

Servizio e caratteristiche del piatto

La tempura di gamberi e verdure è una preparazione rapida per ottenere un fritto in pastella asciutto ed extra-croccante.

La tempura più che una ricetta è un metodo per pastellare e friggere in maniera impeccabile, che si è consolidato e diffuso con la cucina giapponese.

Il risultato è davvero saporito ed invitante: buonissimo da gustare ancora caldo come aperitivo o secondo piatto.

Una frittura leggera come una nuvola? Questo piatto nipponico infatti esalta ogni ingrediente e permette di portare in tavola una frittura leggera e delicata.

I gamberi in tempura sono una ricetta adatta a conquistare anche i gourmet più esigenti.

Il tocco finale è la presentazione della ricetta, anche l’occhio vuole la sua parte!

Origine e caratteristiche della tempura

Forse non sapevate che la parola tempura non è un termine di origine giapponese, bensì latino e legato alla tradizione cristiana.

I cristiani si astenevano dal mangiare carne per tre giorni all’inizio di ogni stagione.

Il mercoledì, il venerdì e il sabato mangiavano solo pesce e verdure.

Questi periodi venivano chiamati ‘tempora’ e da qui sarebbe nata la parola ‘tempura’.

La tempura è un piatto tipico della cucina giapponese.

Il piatto tradizionale viene realizzato friggendo in pastella pesce e verdure.

Grazie alla sua leggerezza ed alla sua croccantezza, il tempura è uno dei piatti giapponesi sempre più apprezzati dalla cucina occidentale.

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