Rana pescatrice ripiena al pistacchio: ricetta in padella

La rana pescatrice ripiena al pistacchio è un secondo piatto di pesce semplice da preparare e molto appetitoso, perfetto per valorizzare la carne soda e compatta di questo pesce.

La ricetta prevede due filetti di rana pescatrice farciti con un composto aromatico a base di pistacchi, aglio, prezzemolo, timo, albume, parmigiano e scorza di limone. La cottura in padella permette di ottenere una preparazione gustosa senza complicare il procedimento.

Perché scegliere la rana pescatrice

La rana pescatrice, chiamata anche coda di rospo per la parte commestibile dalla testa in giù, ha una carne soda e dal sapore caratteristico. Non presenta lische, perché ha una sola grossa spina centrale facile da eliminare, motivo per cui è particolarmente apprezzata dai bambini.

Le sue carni magre e prelibate con la cottura diventano bianche e rimangono compatte; è quindi adatta per diversi tipi di cotture: alla piastra, con primi piatti soprattutto risotti, stufata o al vapore.

Si presta a diverse cotture, dalla padella alla brace, passando per il forno. La rana pescatrice si può bollire, fare in umido, al cartoccio o fritta e si abbina a diversi ortaggi a seconda della stagione.

Rana pescatrice fresca sfilettata

Ingredienti

IngredienteQuantità
Rana pescatrice o coda di rospouna di circa 600 g
Pistacchiquanto basta
Aglioquanto basta
Prezzemoloquanto basta
Foglie di timoun pochino
Albumequanto basta
Parmigianoquanto basta
Limonequanto basta
Pepe rosaquanto basta
Salepoco
Olioun pochino
Spago da cucinaquanto basta

Preparazione della rana pescatrice ripiena

Preparare il ripieno al pistacchio

Tritare i pistacchi con l’aglio, il prezzemolo e un pochino di foglie di timo.

Aggiungere l’albume, il parmigiano, la buccia grattugiata del limone, una macinata di pepe rosa e poco sale.

Mescolare gli ingredienti fino a ottenere un composto omogeneo e sufficientemente compatto da poter essere distribuito sul filetto.

Preparare la rana pescatrice

Pulire la rana pescatrice, togliere l'osso centrale, tagliarla a metà senza tagliare fino in fondo, per avere un filetto interno, poi fare altri due tagli a destra e a sinistra, sempre senza andare fino in fondo con il coltello.

La rana pescatrice dovrà essere freschissima e già spellata, quindi è possibile chiedere la preparazione al proprio pescivendolo di fiducia.

Farcire e chiudere il pesce

Coprire un filetto con il composto al pistacchio, mettere sopra l'altro filetto di rana pescatrice e fermare con spago da cucina.

Stringere il rotolino aiutandosi con dello spago da cucina, che poi sarà eliminato a fine cottura.

Cuocere in padella

Passare il filetto in padella con un pochino di olio e far insaporire due minuti per lato, girando delicatamente con una paletta piatta.

Continuare la cottura a casseruola coperta per 10-15 minuti.

La cottura deve rendere la carne bianca e compatta, mantenendola tenera e succosa.

Servire

Togliere lo spago da cucina, tagliare a pezzetti e servire ben calda questa buonissima rana pescatrice farcita ai pistacchi.

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Consigli per una buona riuscita

  • Scegliere una rana pescatrice freschissima e chiedere, se necessario, di farla spellare dal pescivendolo.
  • Eliminare con attenzione l’osso centrale prima di procedere con la farcitura.
  • Non tagliare completamente i filetti durante l’apertura, così sarà più semplice richiudere il pesce dopo aver aggiunto il ripieno.
  • Girare il filetto delicatamente con una paletta piatta per evitare che la farcitura fuoriesca.
  • Eliminare lo spago soltanto dopo la cottura, quando il rotolo sarà più stabile.
  • Servire la preparazione ben calda, tagliata a pezzetti.

Varianti della rana pescatrice ripiena

La carne della rana pescatrice si presta a numerose farciture e a diverse tecniche di cottura. Oltre al ripieno al pistacchio, è possibile preparare versioni con gamberi, porro, spinacino, speck, asparagi o pancetta.

Rana pescatrice ripiena di gamberi e porro

Per avere una perfetta pescatrice ripiena di gamberi con foglie di porro, frulla innanzitutto i gamberi con la ruchetta, un pizzico di sale e poco pepe.

Prendi i porri, mondali, lavali e scottali, poi mettili a raffreddare sotto l’acqua fredda.

Prendi la pescatrice, lavala accuratamente e tagliala a libro, in modo da avere un’unica fetta. Sala e pepa.

Ora prendi un foglio di carta da forno, stendici le foglie di porro leggermente sovrapposte, poi sistemaci sopra la rana pescatrice.

Sistema al centro il mix di gamberi insieme e chiudi con le foglie di porro.

Adagia il pesce su di una teglia foderata con carta da forno, poi spruzza con il vino, il succo di 1/2 limone e il limone rimasto a fette, irrora con olio e cuoci in forno preriscaldato a 180° per 40 minuti.

Ricorda di bagnare la pescatrice con il brodo.

Rana pescatrice ripiena con spinacino e speck

Prendete le rane pescatrici intere, che dovranno essere freschissime e già spellate.

Togliete la testa e, con l’aiuto di un coltello sfilettatore, prelevate le guance sotto gli occhi. Tenete da parte per il ripieno.

A questo punto prendete le due code, incidetele a metà e togliete la lisca centrale.

Ottenuto così il vostro filetto, adagiatelo su due fettine di speck e ponetelo già su una teglia da forno.

Sul filetto adagiate tre foglie di spinacino, salate e ungete leggermente.

Sopra lo spinacino mettete le due guancette e richiudete il tutto a libro.

Pepate leggermente e cospargete con semi di sesamo nero.

Cuocete in forno per circa 20 minuti a 180°.

Rana pescatrice ripiena di asparagi

Mondate gli asparagi, eliminate la parte bianca del gambo più dura e fibrosa e tuffateli in una casseruola piena di acqua bollente salata.

Frullate nel mixer uno spicchio d’aglio, i pistacchi e la maggiorana.

Mescolate questo composto con il pangrattato, l’olio di oliva e la scorza di limone.

Private la rana pescatrice dell’osso centrale e farcitela con gli asparagi e il trito precedentemente preparato.

Arrotolatela stretta e avvolgetela con le fette di pancetta.

Cuocete nel forno già caldo a 180° per circa 25-30 minuti, irrorando di tanto in tanto l’arrosto con il fondo di cottura.

Come utilizzare gli scarti della rana pescatrice

Con le teste potete fare un ottimo fumetto di pesce.

Per non sprecare nulla, con le teste potete fare un ottimo fumetto mettendole a bollire con sedano, carota, cipolla e un pomodorino.

Il fumetto è perfetto per i risotti e può essere utilizzato anche per bagnare la pescatrice durante la cottura al forno.

Contorni e abbinamenti

Potete accompagnare il vostro secondo piatto con un purè di patate oppure con una salsina fresca fatta semplicemente frullando avocado e lime.

La rana pescatrice si abbina a diversi ortaggi a seconda della stagione.

  • In primavera potete servirla con fiori di carciofo.
  • È possibile abbinarla a un cocktail di asparagi.
  • Si può preparare in zuppetta di piselli e fave.
  • È adatta a essere servita con bietola e salsa di avocado.
  • Può essere accompagnata da vino bianco, cuscus e verdure.
  • D’estate la rana pescatrice alla catalana è un must.
  • Può essere proposta anche con una caponata.

Valori nutrizionali e caratteristiche

Ricca di proteine ad alto valore biologico, utili per la crescita e il mantenimento della massa muscolare, la rana pescatrice contiene pochissimi grassi, tra 1-2 g per 100 g.

Contiene una quantità di colesterolo relativamente bassa rispetto ad altri pesci ed è adatta anche a chi deve controllarne l’assunzione.

È una buona fonte di vitamine del gruppo B, soprattutto B6 e B12, importanti per il metabolismo e il sistema nervoso.

È anche ricca di fosforo, potassio e selenio, utili rispettivamente per ossa e denti, equilibrio idrico e difese antiossidanti.

Facilmente digeribile, è indicata nelle diete leggere o in caso di problemi digestivi.

Ha solo circa 70-80 kcal per 100 g, quindi è perfetta per regimi ipocalorici e dimagranti.

Altre idee per cucinare la rana pescatrice

La rana pescatrice può essere utilizzata anche per numerosi primi piatti e preparazioni con verdure.

In primavera potete servirla in fiori di carciofo, in un cocktail di asparagi o in zuppetta di piselli e fave; ancora, con bietola e salsa di avocado oppure al vino bianco, cuscus e verdure.

D'estate la rana pescatrice alla catalana è un must, ma potete proporla anche con una caponata o con biscotti di bottarga e fave.

Ravioli ripieni di rana pescatrice e olive

Per il ripieno si possono utilizzare pasta all’uovo, un filetto di rana pescatrice, olive verdi Cerignola, pomodorini freschi, basilico fresco, pinoli tostati e olio extra vergine di oliva.

Denocciolare e sminuzzare le olive Cerignola utilizzando un coltello.

Preparare il ripieno mettendo in padella un filo d’olio extra vergine di oliva, un filetto di rana pescatrice e un pizzico di sale.

Scottare il filetto e successivamente unirlo alle olive per creare il ripieno.

A questo punto farcire la pasta all’uovo con il composto ottenuto e iniziare la preparazione dei ravioli.

Assicurarsi che i ravioli siano ben chiusi per evitare la fuoriuscita del ripieno durante la cottura.

Per il condimento far soffriggere i pomodori pachino in padella, aggiungendo del basilico e parte del ripieno messo da parte in precedenza.

Cuocere i ravioli in acqua bollente per 3-4 minuti, a cottura terminata metterli in padella insieme al condimento e lasciar andare per qualche minuto.

Impiattare su piatto piano, aggiungendo un filo di olio extra vergine di oliva, una fogliolina di basilico fresco e qualche pinolo precedentemente tostato.

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