Il Forno Pasticceria Zeqiri rappresenta una nuova pagina nella storia della panificazione di Brisighella, unendo il rispetto per le ricette del passato alla ricerca di proposte moderne e originali.
Il nuovo gestore del panificio di via delle Volte di Brisighella è Gramos Zeqiri, che ha rilevato l’attività nell’aprile del 2023 dopo avervi lavorato in precedenza come dipendente.
La storia del forno di Brisighella
Il forno Castellari diventò bottega storica in luglio 2019 ha chiuso dopo 82 anni di storia.
L’acquisto della famiglia avvenne nel 1940 per iniziativa di Nino Castellari, giovane fornaio con già una lunga esperienza di lavoro alle spalle.
Assieme alla moglie Rosa sposata nel 1941, iniziò la lunga storia di panificatori di Brisighella.
L’odore del pane toscano appena sfornato si mescola a quello di ricette romagnole, e non solo, grazie a un uomo che ha saputo unire passato e presente in una storia fatta di sacrifici, coraggio e un’irrefrenabile voglia di creare con le proprie mani qualcosa di buono.
La continuità con questa tradizione è oggi affidata al Forno Zeqiri, che ha mantenuto l’anima autentica del luogo rinnovandone l’organizzazione e l’offerta.
Il nuovo Forno Pasticceria Zeqiri
Il 9 febbraio scorso, sotto il loggiato di Piazzetta del Monte a Brisighella, il fornaio Gramos Zeqiri ha inaugurato il suo forno rinnovato, segnando un importante passo avanti per una delle attività storiche del borgo.
Gramos Zeqiri ha rilevato il forno nell’aprile del 2023, ma il suo legame con questa attività affonda le radici negli anni precedenti, quando vi lavorava come dipendente.
«Al momento giusto ho deciso di prenderlo in gestione e siamo andati avanti con il nostro lavoro, cercando di fare sempre meglio. I risultati ci stanno dando ragione e siamo contenti della fiducia che i clienti ci dimostrano», racconta.
Il forno, situato in un punto strategico del borgo, ha una storia di quasi ottant’anni.
Con grande rispetto per il passato, Gramos ha deciso di rinnovarlo, mantenendo l’anima autentica del luogo e adattandolo alle nuove esigenze della clientela.
«Brisighella è un posto bellissimo, con un forte richiamo turistico. Ho cercato di dare un nuovo volto al locale, offrendo qualcosa in più sia ai residenti che ai visitatori».

Tradizione romagnola e pasticceria moderna
La filosofia di Gramos è chiara: onorare le ricette romagnole tramandategli dai precedenti proprietari e, allo stesso tempo, introdurre novità capaci di sorprendere.
«Abbiamo mantenuto prodotti tipici come la ciambella, la crostata e il pane toscano, molto apprezzato dai clienti che arrivano anche da Faenza, Lugo e Bagnacavallo - spiega -. Ma ho voluto anche inserire una pasticceria moderna, senza dimenticare le mie origini».
| Proposte del forno | Caratteristiche |
|---|---|
| Ciambella | Prodotto tipico mantenuto nella tradizione del forno |
| Crostata | Ricetta legata all’offerta tradizionale |
| Pane toscano | Molto apprezzato anche dai clienti provenienti da Faenza, Lugo e Bagnacavallo |
| Pasticceria moderna | Nuove proposte pensate per sorprendere la clientela |
| Byrek | Specialità salata tipica albanese |
Un esempio di questa fusione culturale è il byrek, una sorta di torta salata tipica albanese, che inizialmente Gramos esitava a proporre.
«Non ero sicuro che potesse piacere, ma ora sta andando fortissimo.
La proposta del byrek mostra come il Forno Pasticceria Zeqiri abbia scelto di valorizzare contemporaneamente la cultura gastronomica locale e le origini del suo gestore.
Un percorso nato dall’immigrazione e dalla passione
L’amore per la panificazione non è nato per caso.
Arrivato in Italia nel 1991, Gramos ha vissuto la dura esperienza dell’immigrazione.
«Come tanti albanesi dell’epoca, sono arrivato con un barcone. Avevo 21 anni, ero senza documenti e trovare lavoro era difficile. Poi ho conosciuto un signore a Brisighella che mi ha offerto un’opportunità e mi ha messo in regola. Per sei anni ho lavorato in un vivaio, ma sentivo che il mio destino era altrove».
Così ha iniziato il suo percorso nel mondo della panificazione, apprendendo i segreti del mestiere e coltivando una passione sempre più forte.
«Fare il fornaio è un’arte. Quando crei qualcosa con le tue mani e la vedi prendere forma, ti riempie di soddisfazione. È un lavoro faticoso, ma che ripaga».

Dopo una pausa di dodici anni in cui ha lavorato come aiuto cuoco, Gramos è tornato al suo primo amore.
«Quando ho avuto l’occasione di rilevare il forno, non ci ho pensato due volte. È stata una scelta di cuore».
Un’attività familiare e attenta alla qualità
Oggi il Forno Zeqiri è una realtà solida, gestita con passione e dedizione.
«Lavoriamo in un ambiente familiare, con due dipendenti oltre ai membri della mia famiglia. Abbiamo ampliato l’offerta con il reparto di pasticceria e cerchiamo di garantire sempre la massima qualità».
La gestione familiare accompagna quindi un’offerta più ampia, nella quale il pane e i prodotti da forno convivono con il reparto di pasticceria.
L’obiettivo è garantire ai clienti prodotti buoni, genuini e realizzati con cura, mantenendo allo stesso tempo un rapporto diretto e attento con il pubblico.
La fiducia dei clienti e il futuro del forno
L’inaugurazione è stata un successo.
«Quando ho rilevato l’attività nel 2023, i clienti che mi conoscevano mi hanno dato fiducia. Ho cercato di ricambiarla con il massimo impegno, offrendo un servizio competente e attento».
Il rapporto con la clientela è diventato uno degli elementi centrali della nuova gestione, insieme alla qualità dei prodotti e alla volontà di rinnovare il locale senza cancellarne la storia.
Gramos non si pone limiti, ma preferisce lasciarsi guidare dal destino.
«Gli obiettivi per il futuro? La vita stessa ci dirà cosa verrà dopo. Per ora, ci concentriamo su quello che sappiamo fare meglio: offrire prodotti buoni, genuini e realizzati con amore».
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