Il pane, come anche i dolci tipici, non manca mai sulla tavola di Pasqua e le ricette per prepararlo cambiano di regione in regione. Oggi viaggiamo da Nord a Sud per scoprire tutte le ricette del pane di Pasqua che si preparano in Italia.
Il pane di Pasqua può essere dolce o salato, semplice oppure arricchito con salumi, formaggi, spezie e uova sode. Alcune versioni hanno la forma di una treccia o di una corona, altre ricordano una ciambella o un panettone salato.

Pane dolce di Pasqua
Il Pane dolce di Pasqua è un dolce lievitato di pasta brioche ideale da portare sulle tavole delle festività pasquali, ma non solo. È buonissimo anche per fare colazione o merenda, e in particolare da inzuppare nel latte o caffelatte.
Ingredienti e lievito
Io ho fatto in questo modo: ho versato la farina setacciata nella ciotola dell’impastatrice, ho unito il lievito madre a pezzettini (precedentemente rinfrescato e in forza), lo zucchero semolato, le uova, il tuorlo, e circa un quarto di dose di latte.
Nel frattempo ho preparato gli aromi: in una ciotolina ho mescolato insieme il miele, il rum e la scorza grattugiata del limone (o arancia).
Dopodiché ho aggiunto all’impasto questi aromi e ho fatto incordare bene (impasto elastico).
Per il Pane dolce di Pasqua, se non avete il lievito madre potete sostituirlo con il lievito di birra nella dose di circa 10-12 g e aumentare la dose di farina di circa 120 g di latte di circa 60 g.
Formatura e cottura
Ho tolto l’impasto dall’impastatrice e pirlando ho formato una palla.
Ho pirlato ogni pezzo dandogli la forma rotonda.
Ho infornato il Pane dolce di Pasqua a 170-175°C (forno statico) per 30-35 minuti.
Una volta cotto il Pane dolce di Pasqua, l’ho sfornato e fatto raffreddare completamente sulla gratella.
Pane di Pasqua abruzzese con salumi e formaggio
Oggi ricetta salata della tradizione: pane di Pasqua abruzzese. Un lievitato farcito con salumi e formaggi nell’impasto.
Della Pasqua di quando ero piccola non ho tantissimi ricordi legati al cibo ma due sono indelebili nella mia mente, uno è l’uovo enorme che mi regalava zio e l’altro è il pane di Pasqua abruzzese.
Ricordo ancora la mia nonna e la mia mamma che lo impastavano in quantità industriali, lo mettevano a lievitare nelle ciotoline in cui venivano cotte, tutte in fila come soldatini vicino al camino e coperti con la coperta di lana e l’immancabile tovaglia a quadretti gialli.
Ogni ciotolina aveva la sua storia perché non venivano usati stampi per pane, panettoni o formine apposite ma loro utilizzavano qualsiasi pentola potesse andare in forno.
Salsiccia, pancetta e formaggio sono proprio gli ingredienti in più di questo pane.
Bisogna utilizzare delle buone salsicce appassite, della pancetta ne troppo magra ma neanche troppo grassa e poi il formaggio da mettere a pezzi dovrebbe essere un’ottima caciotta di mucca fresca lasciata asciugare.
Preparazione
Ora vediamo insieme, passo passo, come realizzare questa ricetta.
In questa versione l’impasto viene arricchito con salsiccia, pancetta e caciotta di mucca fresca lasciata asciugare.
Tortano pasquale con olio e semi di finocchio
Il tortano è una ciambella, una corona di pane molto morbida grazie alla presenza di olio extravergine d’oliva ed è molto profumata grazie ai semi di finocchietto selvatico.
In questa ricetta l’olio ha un ruolo molto importante sia per la consistenza del prodotto finito che per il suo sapore.
L’olio che ho usato è un Olio extravergine di oliva denocciolato 100% italiano ma l’azienda propone un’ampia gamma di oli oltre a questo, come ad esempio quello fruttato e dolce, piccante leggero, non filtrato ed altri.
Tutti oli che vengono prodotti da olive del territorio.
Qui di seguito vi scrivo la ricetta di nonna Emilia che nelle ricette dolci e salate di un tempo è stata una grande maestra.
Io mi sono permessa di modificare solo le dosi dell’olio e di aggiungere un poco di zucchero.
La ricetta naturalmente, come spesso capita, può variare da famiglia a famiglia.
Molti usano meno olio ma il risultato è più simile ad un pan brioche, il tortano invece ha una consistenza diversa e l’olio si deve sentire, non deve essere troppo ma nemmeno poco.
In questo articolo vi scrivo anche le varianti per ottenere un tortano senza uova per chi come mio marito ne è allergico.
Ingredienti
| Ingrediente | Quantità |
|---|---|
| Farina | 900 g |
| Semola rimacinata di grano duro | 100 g |
| Uova medie | 3 |
| Olio extravergine d’oliva | 250 g (io ne ho usato 200 g) |
| Patate lesse | 200 g |
| Sale fino | 10 g |
| Semi di finocchio selvatico | Un cucchiaio raso |
| Lievito di birra | 1 cubetto |
| Zucchero | Un cucchiaino raso |
| Acqua tiepida | q. b. |
Le 3 uova medie sono da sostituire con uno yogurt intero bianco non zuccherato da 125 g per chi è allergico alle uova.
Impasto e formatura
Con ogni pezzo di pasta creare un cilindro lungo, piegarlo in due e arrotolare a spirale come da foto e chiudere formando una ghirlanda.
Metterle i pani così formati su una leccarda coperta con carta forno e far lievitare per circa un’ora.

Pane di Pasqua intrecciato con uova
A Pasquetta in famiglia è ormai consolidato il classico pane di Pasqua; ricetta importata sempre da Anna, mamma di Katrin e Edgar, che lo preparava per la festa di pasquetta che facevamo sempre a casa.
La nostra versione è con le uova colorate (vi lascio qui il link su come farle); ovviamente dopo mangiarle non è molto consigliato visto che sono state cotte in pentolino e ricotte in forno.
Le uova potete anche solo farle sode senza decorarle.
La nostra è una versione salata, non dolce.
Ingredienti
| Ingrediente | Quantità |
|---|---|
| Farina | 400 g |
| Farina 00 | 100 g |
| Latte intero | 175 ml |
| Lievito di birra fresco | 1/2 panetto |
| Acqua | 50 ml |
| Uova | 2 + 5 uova sode colorate o non |
| Burro | 150 g |
| Sale | q. b. |
Preparazione dell’impasto
Partiamo dal fatto che questa ricetta andrebbe impastata a mano solo perchè sotto le feste secondo me il tempo della manualità è convivialità e famiglia ma se non abbiamo molto tempo si può optare tranquillamente per la planetaria.
Iniziamo setacciando le farine.
Sciolgo il lievito fresco in circa 3 dita di latte a temperatura ambiente.
Poi lo aggiungo al nostro impasto lentamente e inizio a lavorarlo.
Poi aggiungiamo il resto del latte a filo e l’acqua.
A questo punto aggiungiamo un uovo per volta, poi il burro a temperatura ambiente in piccoli pezzi e un pizzico di sale.
Lasciamo riposare l’impasto per circa 2 ore, deve diventare circa il doppio.
Treccia e uova sode
Una volta lievitato dividiamo in due parti uguali l’impasto formando due filoncini per creare una treccia all’interno della quale inserire le uova sode.
Potete aiutarvi con la farina per modellarlo ma non esagerate perché se no perde la sua morbidezza.
Una volta creata la treccia spennelliamo l’esterno con un uovo sbattuto e aggiungetevi del sale grosso in superficie.
Inseriamo le nostre 5 uova distanti tra di loro in maniera quasi uguale.
Siamo pronte a infornare, nel mio forno la cottura perfetta è di 180 gradi per 40 minuti statico.
Pane di Pasqua intrecciato con lievito madre o di birra
Il pane di Pasqua intrecciato, con le uova, buono e decorativo per la tavola di festa, è una ricetta tradizionale della mia famiglia a cui sono molto affezionata.
Bello e decorativo, non era Pasqua senza il suo intreccio sulla tavola.
Sciogli il lievito - madre o di birra - nell’acqua a temperatura ambiente.
Poi aggiungi le uova, mescola e prosegui con le farine.
Aggiungi anche il burro in fiocchi e continua ad impastare: la consistenza sarà soda e dura.
Prosegui con il sale e impasta lungamente.
Se necessario, inumidisciti le mani per ammorbidire un po’ il composto.
Trasferisci l’impasto in ciotola formando una palla, copri con pellicola e lascialo lievitare un paio dora a temperatura ambiente.
Riprendi l’impasto, ribaltalo su un piano da lavoro e dividilo a metà.
Ricava da ogni porzione un cordone lungo tra i 30 e i 40 cm.
Intreccia i cordoni e ricongiungili formando un anello.
Posiziona delicatamente l’intreccio su una leccarda rivestita di carta forno.
Posiziona le uova sul pane incastrandole con cura.
Se necessario inumidiscile leggermente alla base e spingile esercitando una discreta pressione.
Poi spennella con poco olio la superficie del pane e coprilo con pellicola.
Fai lievitare circa 8 ore se hai usato la pasta madre, oppure circa un’ora se hai usato il lievito di birra.
In ogni caso attendi il raddoppio della forma iniziale.
Spennella con l’uovo sbattuto con un goccio di latte la superficie del pane se vuoi ottenere un effetto lucido.
Poi cuoci in forno statico preriscaldato a 200°C per circa 10 minuti.
Prosegui la cottura per altri 20-25 minuti abbassando a 180°C e monitorando il livello di doratura.
Pane di Pasqua dell’Alto Adige
Questo delizioso pane dalla crosta croccante, spesso aromatizzato all'anice, è disponibile solo a Pasqua.
Insieme al prosciutto, allo speck, alle uova sode e al rafano, si gusta questo particolare pane dal sapore unico.
Gustate anche voi un pezzo di Alto Adige a casa vostra!
Preparazione tradizionale
Creare un buco nella farina, inserirvi il lievito spezzettato ed impastare con l'aggiunta di un po' di zucchero e del latte tiepido.
Lasciare riposare per 20 minuti.
Quando il volume dell'impasto si è raddoppiato, aggiungervi lo zucchero, il sale, la scorza di limone, il burro ammorbidito ed i tuorli.
In seguito, dividere l'impasto in tre parti, tirare l'impasto in 3 filoncini e formare una treccia.
Chiudere la treccia a cerchio.
Versione con speck, prosciutto e rafano
Il pane di Pasqua che si prepara in Trentino Alto Adige viene preparato con un prodotto tipico davvero speciale di queste zone: lo speck dell’Alto Adige.
Dentro a questo pane, croccante fuori e morbidissimo dentro, viene messo a cubettini e cotto insieme al pane.
Infatti, dello speck si possono prendere anche gli scarti dal macellaio o la parte finale che non si riesce ad affettare.
Con l'aggiunta di anice, questo pane di Pasqua di montagna diventa davero particolare.
Per fare il pane di Pasqua altoatesino, mescola bene farina, burro sciolto, latte e il lievito sciolto in un poco di acqua tiepida.
Aggiungi anche lo zucchero, il sale e l’anice.
Una volta impastato per bene, lascia riposare l’impasto per una mezz’oretta;
Riprendi l'impasto, forma una pagnotta e lascialo riposare per un'altra decina di minuti;
Trascorsi i dieci minuti, metti la pagnotta su un tagliere grande o sul tavolo, sgonfiala battendola con le mani e spianala.
Poi lasciala riposare per un’altra oretta.
Trascorso il tempo necessario, puoi aggiungere gli ingredienti gustosi e impastare con speck, prosciutto cotto e una grattugiata di rafano.
Pane di Pasqua altoatesino: un’altra procedura
Setacciare la farina in una ciotola.
Mescolare il lievito sbriciolato, lo zucchero e l‘acqua e formare un impasto molle per attivare il lievito.
Versarlo in un incavo che avrete formato nella farina.
Lasciar riposare coperto per 15-30 minuti.
Sbattere le uova con l‘olio e aggiungerle alla farina.
Unire gli aromi e incorporare con attenzione l’acqua.
Lavorare fino ad ottenere un impasto liscio.
Lasciare l‘impasto coperto in un luogo caldo finché non ha raddoppiato dimensioni.
Formare due pagnotte e spennellarle con acqua tiepida.
Casatiello napoletano
Il casatiello napoletano è il pane classico che si prepara in Campania nel periodo di Pasqua, un gustosissima e pesante torta salata che è una goduria per gli occhi e per il palato.
Un pane a forma di ciambellone, con le classiche uova sode incastrate sulla crosta che si possono staccare e mangiare a parte (dopo averle sbucciate, perché sul pane su mettono tutte intere).
La base del casatiello è la di pasta di pane che viene poi arricchita da strutto, ciccioli, formaggi e salumi vari che viene poi cotta nel forno a legna, ma il casatiello si può cuocere facilmente anche nel forno di casa.

Crescia al formaggio
La crescia chiama così perché si tratta di un pane alto alto che lievita (cresce) molto velocemente e ha una forma identica a quella del panettone e un sapore di formaggio fantastico.
La crescia si prepara nel periodo di Pasqua in Umbria e nelle Marche e ogni famiglia ha la sua personale ricetta con varianti di formaggi, procedimento e dimensioni.
Preparazione della crescia
Per fare la crescia al formaggio, versa in una ciotola capiente la farina dopo averla setacciata, il lievito e il miele e inizia a impastare.
Mano a mano aggiungi anche il Parmigiano Reggiano (grattugiato) e il latte tiepidino a filo (come l'olio quando si fa la maionese).
A parte, sbatti le uova e poi aggiungi anche quelle al composto continuando a impastare energicamente.
Quando si sarà creato un composto omogeneo, versa l'olio a filo (circa 70 g) e continua a impastare.
Aggiungi sale e pepe e impasta ancora.
A questo punto, puoi aggiungere il pecorino tagliato a cubetti all'impasto.
Stendi l'impasto in un rettangolo alto un paio di centimetri e ripiega i lembi verso il centro per poi impastare di nuovo e stendere ancora l'impasto.
PIZZA DI PASQUA AL FORMAGGIO la ricetta marchigiana della CRESCIA DI PASQUA con pezzi di formaggio
Lasciati tentare da questa preparazione tradizionale semplice e rassicurante.