La farina di fave è una farina di legumi più proteica rispetto a quelle di cereali e si presta particolarmente bene alla preparazione di crêpes salate. Per questa ricetta è possibile sostituire la farina di fave con un’altra farina di legumi, come ceci o lenticchie.
Le crêpes con farina di fave possono essere servite vuote oppure farcite con verdure, pesto di rucola, crema di fave e granella di pistacchi. La preparazione richiede pochi ingredienti, ma alcuni passaggi sono fondamentali per ottenere crêpes sottili, morbide e facili da girare.
Ingredienti per le crêpes con farina di fave
- 80 grammi fave secche
- 2 uova
- 150 grammi acqua
- 2 pizzichi sale q.b.
Le fave secche sono facilmente reperibili al supermercato negli scaffali dei legumi secchi.
Le fave secche possono essere sostituite da piselli, ceci, cannellini, quinoa, miglio, fagioli ecc...
Perché scegliere la farina di fave
Una cosa che adoro è cercare e testare nuovi ingredienti! Un giorno, curiosavo in un piccolo negozio bio della mia città. Lo scaffale da cui sono sempre più attratta è sicuramente quello delle farine.
In particolare, ho trovato un pacchetto di farina di fave, che essendo una farina di legumi è più proteica rispetto a quelle di cereali!
Ho fatto diverse prove per capire quale fosse il modo giusto per impiegarla. Ho scoperto che le crêpes salate sono perfette per essere realizzate con la farina di legumi.
Per questa ricetta, infatti, è possibile sostituire la farina di fave con un’altra farina di legumi (ceci, lenticchie…).
La farina di fave è la migliore tra le farine di legumi.
Preparazione della pastella
Unisci la farina, l’acqua, il sale e le spezie
Amalgama bene il composto, anche con una forchetta, ma non lasciare grumi
Frulla tutti gli ingredienti fino ad ottenere la consistenza desiderata.
Il riposo refrigerato della pastella
Il riposo della pastella non è un optional: sebbene forse tu sia abituata a vedere ricette “veloci” sul web, dove sbattono le pastelle delle crepe o dei pancake subito in padella, il riposo refrigerato di questi composti è fondamentale per ottenere composti ben amalgamati e molto più digeribili.
Le farine, specialmente quelle senza glutine low carb, hanno bisogno di tempo per imbibirsi perfettamente di uova e acqua.
Il riposo della pastella non è un optional: sebbene forse tu sia abituata a vedere ricette “veloci” sul web, dove sbattono le pastelle delle crepe o dei pancake subito in padella, il riposo refrigerato di questi composti è fondamentale per ottenere composti ben amalgamati e molto più digeribili.
Le farine, specialmente quelle che si usano in questo sistema alimentare, hanno bisogno di tempo per imbibirsi perfettamente di uova e acqua.
Un passaggio facoltativo per lavorare meglio l’impasto
Denatura le farine : in questo modo le proteine , strutturalmente conformate in una sorta di “gomitolo”, si srotolano e assumono un assetto molecolare che reagisce all’acqua in modo simile al glutine.
Ricordo che tostare in padella le farine di legumi NON E’ DENATURARLE.
Denaturare è mettere le farine in forno a 90 °C per circa tre ore, possibilmente in strati abbastanza sottili.
E’ a quella temperatura che le proteine cambiano struttura.
Gli impasti in questo modo risultano anche più digeribili oltre che più lavorabili e indubbiamente più buoni.
Come preparare la padella
Riscalda una padella da 20 centimetri leggermente unta con olio di cocco.
Aiutati con un pennellino in silicone per distribuire l’olio o con un pezzo di carta assorbente da cucina
Scaldiamo una crepiera (se scegliamo di utilizzare una padella antiaderente, procuriamocene una di qualità!), passando un pezzo di carta da cucina con un po’ di olio evo.
Avere una padella “comesideve”: altrimenti le crepe si attaccano e le farai spesse (orribili!).
Non avere paura ad ungere: come ti ho spiegato moltissime volte, quel filo d’olio di cui è necessario imbibire la carta cucina e ungere la padella, ha un punto di fumo alto e non raggiunge temperature pericolose.
Cottura delle crêpes
- Versa il composto nella padella usando un mestolo
- Tieni la fiamma bassa e il coperchio durante la cottura
- Gira delicatamente la crêpe solo quando i bordi si sollevano facilmente
- Lascia cuocere qualche istante il lato opposto
- Poni la crêpe pronta su un pezzo di carta assorbente da cucina e lascia riposare
Versiamo un mestolo di pastella e cuociamo le nostre crespelle.
Come distribuire la pastella
Roteare!!! appena versi un mestolo di composto sulla padellina falla roteare per coprire bene tutta la superficie.
Se hai versato troppo composto puoi alzare la padella e farlo ricolare nella brocca.
Quando girare la crêpe
Aspettare!!! spesso i miei allievi quando le la fanno per la prima volta in lezione, cercano di girare la crepe quasi subito e si rompe.
Avere la manina delicata: le farine di pseudo, miglio, legumi, non contenendo glutine si spaccano in un attimo, quindi fai attenzione a prenderle con le dita o la palettina per girarle, (come facevo io con la farina di frumento).
Gira delicatamente la crêpe solo quando i bordi si sollevano facilmente
Lascia cuocere qualche istante il lato opposto
Farciture con verdure e crema di fave
Ma quante materie prime ci regala la natura?!
- Carota, sedano e cipolla q.b.
- Verdure a piacere q.b.
Intanto, lava le verdure che hai scelto. Io ho trovato dei broccoli a foglia lunga e scura
Cucina le tue verdure nel modo che preferisci.
Mentre la pastella riposa in frigo, procediamo con la preparazione del ripieno: mondiamo le verdure che abbiamo scelto, quindi scaldiamo un po’ di olio evo in una padella con uno spicchio d’aglio e uniamo le verdure, facendole rosolare per qualche minuto.
Farciamo le nostre crespelle con le verdure, versiamo sopra la crema di fave, spolverizziamo con granella di pistacchi e gustiamo questo buonissimo piatto!

Crêpes con pesto di rucola
Crepe di fave farcite con pesto di rucola.
Disponi 4 crepe sul tagliere.
Il pesto di rucola si conserva fino a 3 gg in frigo.
Conservazione
Le crepe vuote si conservano fino a 2 gg in frigo.
Il pesto di rucola si conserva fino a 3 gg in frigo.
Varianti e indicazioni alimentari
Ricetta delle crêpes adatta a tutti i gruppi sanguigni secondo la dieta mozzi.
Tutti gli ingredienti sono da coltivazione biologica, non industrialmente raffinati.
Preparazione con Bimby®
Se utilizzi il Misurino Bimby® TM6 con il tuo Bimby® TM5: Per cuocere o sobbollire a temperature maggiori o ugualia a 95°C, utilizzare sempre il cestello invece del misurino TM6, in quanto il misurino TM6 si fissa perfettamente al coperchio.
Il cestello, invece, si appoggia liberamente sulla parte superiore, è permeabile al vapore e previene anche gli schizzi di cibo dal boccale.
Tenere presente che il boccale del modello TM5 ha una capienza superiore rispetto al TM31 (capacità di 2,2 litri invece di 2,0 litri del TM 31).
Per motivi di sicurezza le ricette per Bimby TM5 non possono essere realizzate con un Bimby TM31 senza adeguare le quantità.
Questa ricetta è stata fornita da un Utente Bimby ® e perciò non è stata testata da Vorwerk.
Altre idee senza glutine
- Plum cake alle pesche e yogurt vegetale. Stragoloso, facile, senza glutine. Fresco, estivo, buonissimo!
- Torta alle albicocche. Squisita, facile, senza glutine e latticini! Un dolce fresco delizioso, che onora la frutta estiva.
- Barrette alla zucca con cioccolato e zenzero. Una piccola delizia anglosassone senza glutine. Sono talmente buone che non resiteranno molto nella tua cucina.