Cotechino e lenticchie Valfrutta: ricetta tradizionale e preparazione

Il cotechino con le lenticchie è un secondo piatto tipico del menù delle feste natalizie e in particolar modo come secondo piatto, perfetto per il menu di Capodanno: tradizione vuole che mangiare una porzione di cotechino prima della mezzanotte sia di buon augurio per l’anno nuovo.

Il gusto unico del cotechino si sposa splendidamente con le lenticchie in umido, considerate da sempre un auspicio di ricchezza nell'anno a venire. Le lenticchie sono ricche di ferro, fibre e fosforo, il che le rende l’alternativa perfetta alla carne.

cotechino con lenticchie piatto festivo

Perché cotechino e lenticchie sono un piatto beneaugurante

Buone, nutrienti e fortunate. Sarebbe un peccato non sfruttare questo prezioso legume.

Piccole, antichissime e anche fortunate: le lenticchie sono un legume a cui non si può rinunciare, soprattutto in pieno inverno, stagione di zuppe e minestre.

In più, sono di buon auspicio: nell’antichità, infatti, la forma delle lenticchie era associata a quella delle monete d’oro. Proprio per questo i Romani regalavano per tradizione un sacchetto di lenticchie, con l’augurio che si potesse poi trasformare in denaro nell’arco di un anno.

Tuttora a Capodanno non c’è scettico che tenga: chi se la sentirebbe mai di rinunciare, fosse anche solo per un assaggino, al tradizionale cotechino con le lenticchie dopo la mezzanotte?

Il cotechino nella tradizione italiana

Il cotechino nasce come piatto povero che mangiavano i contadini abitualmente con le zuppe di legumi ed il minestrone.

La carne del cotechino è ricca di sapori intensi e speziati, il che lo rende perfetto per essere cotto lentamente in acqua o brodo fino a diventare tenero e succulento.

Di solito, in commercio si trovano cotechini precotti da 500 g, adatti per 4 persone.

Oggi il classico abbinamento cotechino-lenticchie è stato interpretato nei modi più svariati, da quelli più rustici a quelli più raffinati, come il millefoglie di cotechino e lenticchie o il cotechino su crema di patate, senza dimenticare i gustosi piatti di recupero delle ricette di Natale come i paccheri con ragù di cotechino o il timballo di polenta e cotechino.

Ingredienti e preparazione delle lenticchie

La prima cosa da fare è scegliere le lenticchie. Potrete optare tra qualità e provenienze diverse, tra lenticchie secche o precotte, con ammollo o senza ammollo.

Se scegliete le lenticchie secche e non avete particolare fretta, qualche ora di ammollo vi permetterà di ottenere il massimo del sapore e dei benefici nutritivi di questo speciale legume.

Per realizzare il cotechino con le lenticchie per prima cosa ponete in ammollo le lenticchie in acqua fredda per 2 ore.

Trascorso questo tempo scolatele e sciacquatele sotto l’acqua corrente.

Possono essere cucinate senza ammollo, con l’accortezza di sciacquarle con cura sotto l’acqua corrente prima di utilizzarle.

La regola generale dice che le lenticchie debbano essere tenute a bagno una notte prima di essere cucinate: vero, anche se alcuni non ne sono convinti, ma dipende dal tipo di lenticchia.

Se utilizzate le lenticchie di Colfiorito o di Castelluccio di Norcia, questa operazione non è necessaria perché entrambe hanno una buccia sottile e tenera che consente la cottura senza ammollo.

Se, invece, volete risparmiare un po’ di tempo, senza rinunciare al gusto, vi consigliamo di provare le deliziose lenticchie italiane cotte al vapore. Prive di conservanti, dal gusto e dalla consistenza intatta, vi permetteranno di ottenere un piatto davvero delizioso in meno della metà del tempo.

Il soffritto

Ora occupatevi del soffritto: pelate le carote e riducetele a un trito tagliandole prima striscioline e poi a cubetti.

In un tegame versate l’olio di oliva e scaldatelo.

Aggiungete le verdure tritate e soffriggete per un paio di minuti.

Preparate un soffritto con sedano, carota e cipolla, poi aggiungete il rosmarino e le foglie d’alloro.

Pepate, salate e aromatizzate con i rametti di rosmarino e foglie alloro legati insieme con lo spago, in questo modo riuscirete a togliere le erbe più facilmente a cottura ultimata.

Cottura tradizionale

Versate le lenticchie, coprite con dell’acqua calda e aggiungete la passata di pomodoro.

Mescolate bene e coprite con il coperchio, cuocendo a fuoco lento per circa 40 minuti.

Infine, aggiungete del vino e la salsa di pomodoro o qualche pomodorino tagliato a pezzetti.

Una volta arrivate a ebollizione, abbassate la fiamma al minimo, coprite la pentola con un coperchio e completate la cottura.

I tempi raddoppiano rispetto al metodo precedente, ma il risultato è lo stesso: buonissimo!

Al termine della cottura rimuovete gli aromi e regolate di sale.

A fine cottura eliminate il mazzetto di aromi e tenete in caldo le lenticchie cotte.

Cottura in pentola a pressione

Avete due possibilità: metodo tradizionale, o… pentola a pressione.

In quest’ultimo caso, non solo potrete saltare l’ammollo, ma i tempi di cottura saranno solo di 10-15 minuti.

  • Inserite le lenticchie nella pentola e copritele d’acqua, senza eccedere.
  • Avviate la cottura, e calcolate quindici minuti dall’inizio del “fischio”.
  • Trascorso il tempo necessario, spegnete il fuoco e fate uscire il vapore con l’apposita valvola.
  • Regolate di sale.

Un piccolo consiglio: per evitare che si formi troppa schiuma, aggiungete un goccio d’olio durante la cottura.

Preparazione del cotechino vegetale

Per preparare il cotechino, versate all’interno di una ciotola il macinato vegetale, l’olio, il pangrattato, le spezie, le erbe aromatiche e un po’ di acqua calda.

Mescolate bene, prima con un cucchiaio e poi a mano, aggiungendo un po’ di pangrattato se necessario, per ottenere un composto lavorabile.

Trasferitelo al centro di un foglio di carta forno e modellatelo per dargli una forma allungata, tipica del cotechino.

Avvolgetelo nel foglio di carta forno e chiudete le estremità a caramella.

Cuocete in forno statico a 180°C per circa 50 minuti.

cotechino vegetale avvolto carta forno

Preparazione del cotechino tradizionale

Il cotechino è perfetto per essere cotto lentamente in acqua o brodo fino a diventare tenero e succulento.

Allo stesso tempo, cuocete il cotechino in acqua calda, oppure come indicato sulla confezione.

A cottura ultimata, trasferitelo su un tagliere facendo attenzione a non scottarvi.

Spellatelo e tagliatelo a fette.

Tagliare a fette il cotechino ed unirlo alle lenticchie, tenere in caldo a fuoco bassissimo fino al momento di servire.

Come servire cotechino e lenticchie

Servite le fette di cotechino calde su un letto di lenticchie in umido.

In questa fase, servite le fette di cotechino calde su una bella base di lenticchie.

Il cotechino con le lenticchie è un secondo piatto tipico delle feste, ma può essere accompagnato da altri contorni tradizionali.

Questo piatto è davvero delizioso servito, ad esempio, con un gustoso purè di patate, come a Modena, oppure con una polenta rustica e casalinga, cotta a lungo come vuole la tradizione.

Potete gustare le lenticchie così, oppure accompagnarle con crostini o cereali.

Un abbinamento speciale è il Lambrusco, perfetto insieme alle lenticchie e al cotechino, una combinazione sempre piacevole.

Per quanto riguarda i vini rossi dolci, una buona alternativa è la Bonarda, un vino ben strutturato che si abbina perfettamente al gusto intenso e aromatico del cotechino.

Varianti con le lenticchie

Lenticchie in umido

Un tipo di preparazione che non brilla certo per originalità, ma è proprio a ricette evergreen come quella delle lenticchie in umido che si ricorre durante le sere d’inverno, quando tutto ciò che desideriamo è un piatto caldo ed energizzante.

Prepararle è molto semplice: dopo averle messe in ammollo e scolate, o dopo aver aperto la scatola o il barattolo, aggiungete a un soffritto di sedano, cipolla e carota.

Potete anche sbizzarrirvi con le spezie: sono molte, infatti, quelle che si sposano con il sapore delle lenticchie.

Qualche spunto? Curry, curcuma, zenzero.

E, tra le erbe aromatiche, spiccano il rosmarino, l’alloro e la salvia.

Crostini con patè di lenticchie

Dei deliziosi crostini sono una soluzione rapida e adatta alle cene invernali, soprattutto in vista delle feste.

Per preparare il patè, tagliate finemente la cipolla, cospargetela con un filo d’olio e date il via al soffritto.

Insaporitelo poi con qualche foglia di alloro e qualche bacca di ginepro, che renderà il sapore della salsa molto più deciso.

Quando la cipolla sarà imbiondita, aggiungete le lenticchie secche, un bicchiere di vino rosso per sfumare e due bicchieri di brodo.

Lasciate a fuoco basso per circa un’ora, facendo attenzione che non consumino tutto il liquido a disposizione, perché le lenticchie devono rimanere morbide.

Una volta pronte, trasferitele nel mixer assieme a una generosa noce di burro e frullate.

Il vostro patè è ora della consistenza perfetta per essere spalmato su una fetta di pane abbrustolito.

La notte di Capodanno sarebbe perfetto aggiungere anche un pezzetto di cotechino.

Hummus di lenticchie

E che dire dell’hummus di lenticchie?

Facile, cremoso e vegan, è perfetto da personalizzare con, ad esempio, curry e mango, che conferisce una nota dolce al composto.

Una volta pronto, non dovrete far altro che spalmare il vostro hummus sui crostini.

Polpette e burger di lenticchie

Le lenticchie possono essere usate come ingrediente base per la preparazione delle polpette vegetali, da cucinare al forno, fritte o in umido.

Dopo aver lessato le lenticchie, frullatele con un mixer o con un frullatore a immersione; aggiungete poi un uovo, un po’ di formaggio, pangrattato, prezzemolo e una fogliolina di menta.

Potete anche arricchirle con delle verdure sbollentate, come bietole o spinaci, per un piatto ancora più completo e saporito.

Con lo stesso procedimento, potete ricavare dei burger di lenticchie, altrettanto gustosi.

Comodissime per qualsiasi ricetta, in questo caso le lenticchie già cotte al vapore sono ancora più indicate, visto che permettono di abbattere i tempi, per dedicarsi direttamente alla preparazione del composto con cui formare le polpette.

Alla base dello stesso, come per le più diffuse polpette di carne, ci saranno il pangrattato o il pane raffermo, il parmigiano, il prezzemolo e le uova, da passare al mixer assieme alle lenticchie già cotte.

Basterà poi preparare un sugo leggero a base di pomodoro e cucinare le polpette per una decina di minuti, in modo da farle insaporire per bene.

Pasta, lenticchie e gamberi

Degna sostituta della classica zuppa, la pasta di lenticchie e gamberi si fa spazio tra le opzioni dei primi piatti da consumare durante il pranzo di Natale.

Fate ammollare i legumi per un paio d’ore e versateli poi in una pentola colma d’acqua fredda, assieme a uno spicchio d’aglio e un rametto di rosmarino.

Una volta raggiunta l’ebollizione, tenete sul fuoco ancora per un quarto d’ora e scolate.

Nel frattempo, mettete sul fuoco sia l’acqua per la pasta, sia una padella con un filo d’olio e un trito d’aglio, dove andrete a rosolare per qualche minuto le lenticchie già cotte, aggiustando con un po’ di brodo per evitare che si asciughino.

Unite il concentrato di pomodoro poco prima di terminare la cottura, aggiustate di sale e pepe e passate ai gamberi.

Sgusciateli, incideteli a metà nel senso della lunghezza, levate loro la strisciolina nera e fateli saltare in padella con dell’olio non più di 5-7 minuti.

Buttate la pasta e scolatela al dente, in modo tale da finire la cottura direttamente nella padella delle lenticchie, non dimenticando di aggiungere anche i gamberi in fase d’impiattamento.

Servite caldo.

Cosce di quaglia arrosto e lenticchie

Anche per questa prelibatezza, la prima cottura da dare alle lenticchie è quella tradizionale in umido.

Una volta scolate, procedete a ripassarle in un soffritto composto da cipolla, carota, rosmarino, concentrato di pomodoro e brodo quanto basta.

Mentre finiscono di insaporirsi, una decina di minuti saranno sufficienti, versate una noce di burro in una padella antiaderente e dedicate tutta la vostra attenzione alle coscette.

Doratele da ambo i lati per poi terminare la cottura in forno, per una decina di minuti.

Preparate quindi i piatti disponendovi un letto di lenticchie, sopra le quali andrete a sistemare le coscette di quaglia.

Indicazioni e varianti di preparazione

Nella versione della ricetta indicata non è prevista l'aggiunta di pomodoro durante la cottura delle lenticchie.

La preparazione con le lenticchie secche richiede un’organizzazione anticipata se si sceglie l’ammollo, mentre le lenticchie cotte al vapore permettono di ridurre sensibilmente i tempi di preparazione.

Che le acquistiate secche oppure in scatola, sono semplicissime da preparare e molto, molto versatili.

I valori nutrizionali e i dati di apporto calorico sono forniti da Edamam a scopo meramente informativo, e rappresentano una stima basata sugli ingredienti e sul metodo di preparazione della ricetta.

Il calcolo delle calorie è indicativo e non sostituisce in alcun modo il parere del proprio medico curante e/o di specialisti.

I riferimenti relativi ai regimi alimentari specifici, come senza glutine, vegetariano, vegano e senza lattosio, hanno valore indicativo: verifica sempre che gli ingredienti utilizzati siano effettivamente compatibili con le tue esigenze.

tags: #cotechino #e #lenticchie #valfrutta