Una proposta facile e veloce con le melanzane… spesso ne abbiamo tante in frigorifero e non sappiamo come cucinarle in modo gustoso. Le melanzane con olive verdi e pomodori sono semplicissime, leggere, pronte in pochi minuti.
Sono ottime come contorno, da servire sui crostini, o per condire la pasta. La ricetta di questo contorno unisce le melanzane, i pomodori freschi, la cipolla di Tropea: tutte verdure estive molto saporite che si amalgamano bene tra di loro in una fantasia di gusto e di colore.

Melanzane in padella con pomodori e olive verdi
In questo caso ho utilizzato delle melanzane dalla buccia bianca e dei datterini gialli, ho poi aggiunto del timo e del basilico fresco per profumare.
Ingredienti
| Ingrediente | Quantità |
|---|---|
| Melanzane bianche | 500 g |
| Olive Nocellara Etnea | 2 cucchiai |
| Pomodorini gialli o rossi | 100 g |
| Timo | 1 rametto |
| Basilico | q.b. |
| Olio extravergine d’oliva | q.b. |
| Sale | q.b. |
Preparazione
Lavate le melanzane, togliete le estremità e tagliatele a cubetti. Io ho utilizzato delle melanzane bianche, hanno un sapore delicato e la buccia è molto sottile… se non le trovate vanno bene quelle tonde classiche.
Scaldate una padella con un filo di olio, unite le melanzane, salate e fatele cuocere a fiamma medio-alta finché saranno tenere. Dovrebbero bastare 8-10 minuti, rigirandole spesso.
Mentre cuociono, lavate i pomodorini e tagliateli a pezzetti. Quando le melanzane saranno pronte, spegnete il fuoco, aggiungete i pomodorini e le olive verdi denocciolate. Potete lasciarle intere oppure tagliarle a rondelle.
Mescolate e unite anche qualche foglia di basilico e di timo.
Contorno agrodolce di melanzane, pomodori, olive e capperi
Vi proponiamo una ricetta facile per realizzare un contorno gustoso e stuzzicante: le melanzane in padella con olive e capperi.
Si tratta di una pietanza vegetariana nella quale i sapori tipici dell'estate mediterranea si fondono in un piacevole insieme agrodolce. Da provare!
Preparazione
Per realizzare le melanzane in padella con olive e capperi iniziate a lavare e asciugare le melanzane.
Tagliatele a cubetti dopo aver eliminato la parte centrale particolarmente ricca di semi.
Lasciatele mezz'ora sotto sale perché perdano un po' della loro acqua amarognola.
Trascorsa la mezz'ora sciacquate i cubetti di melanzana e asciugateli.
In un tegame scaldate due cucchaiai d'olio, unite le cipolle tagliate a velo e gli spicchi d'aglio interi.
Cuocete su fuoco medio per circa un quarto d'ora, mescolando spesso perché melanzane e pomodori non si attacchino al fondo della padella.
Aggiungete ora il prezzemolo tritato finemente, le olive, i capperi sciacquati dal sale e strizzati, l'aceto e lo zucchero.
Lasciate insaporire bene e quindi assaggiate le melanzane per verificare che abbiano un sapore agrodolce: se fossero troppo agre aggiungete un pizzico di zucchero, se fossero troppo dolci aggiungete uno spruzzo d'aceto.
Versione semplice con pomodoro e olive nere
Lavare le melanzane, eliminare il gambo e senza togliere la buccia tagliare a tocchetti.
Sistemare i tocchetti in un colapasta e salare lasciando riposare x 1 ora.
Scaldare in un tegame ampio 2 cucchiai di olio e versare le melanzane.
Tagliare a pezzetti il pomodoro, tagliare finemente la cipolla e sminuzzare l’aglio, aggiungere il tutto alle melanzane.
Spolverare le verdure con lo zucchero e aggiungere l' aceto di mele mescolare e continuare la cottura x altri 10 minuti.
Sgocciolare le olive nere e sminuzzare il peperoncino aggiungere nel tegame e continuare la cottura ancora x 10 minuti.
Melanzane a funghetto con pomodorini e basilico
Le melanzane a funghetto le ho capite davvero grazie a Romana, napoletana doc, durante un suo cooking show a un evento: cucinava i piatti del suo territorio, uno dopo l’altro, e in mezzo c’erano questi cubetti fritti con pomodorini e basilico.
Le ho assaggiate. Non si torna indietro.
Da quel giorno so come devono essere: dorate fuori, cremose dentro, con poco pomodoro che le accompagna senza affogarle.
A Napoli si chiamano mulignane a fungetiello.
Il nome ha due spiegazioni: i cubetti fritti ricordano dei piccoli funghi, oppure la cottura richiama quella dei funghi trifolati.
Nessun documento storico sceglie tra le due: è un nome nato nella cucina popolare.
Scelta e taglio delle melanzane
Lava le melanzane e asciugale bene, poi elimina l’estremità con il picciolo.
Io per questa ricetta compro melanzane lunghe e scure: hanno polpa compatta e pochi semi, e i cubetti restano in forma.
Tagliale in quarti per il lungo e riduci ogni quarto in cubetti di 2-2,5 centimetri, più o meno un dado da gioco abbondante.
Non farli piccoli.
In cottura perdono acqua e si restringono parecchio, e un cubetto minuscolo si asciuga, beve olio e si sfalda nel salto finale.
Io compro le lunghe e scure: polpa soda, pochi semi, cubetti che non si disfano.
Al banco guarda la buccia, che deve essere lucida e tesa, e il picciolo, verde e non secco.
Frittura delle melanzane
Niente sale, niente attesa.
Io le melanzane non le spurgo: le taglio e le friggo direttamente.
Porta l’olio di arachidi a 175 gradi.
Un termometro da cucina qui ti toglie ogni dubbio, e ti consiglio caldamente di usarlo.
Friggi pochi cubetti alla volta: se ne cali troppi la temperatura crolla, le melanzane lessano e si impregnano.
Cuoci ogni turno per 3-5 minuti mescolando con delicatezza, e scolale quando sono dorate e non troppo scure: quello è il momento, oltre si asciugano.
Per friggere uso olio di semi di arachidi, ma chi è allergico può sostituirlo con olio di girasole alto oleico, che regge le stesse temperature senza cambiare il risultato in modo percepibile.
Melanzane a funghetto
Cottura dei pomodorini
Lava i pomodorini e tagliali in quarti, o a metà se sono piccoli.
Scalda l’olio extravergine in una padella larga e fai profumare l’aglio a fiamma dolce, senza farlo colorire troppo.
Unisci i pomodorini, alza la fiamma e cuocili per 7-10 minuti con una presa di sale: devono ammorbidirsi e lasciare un po’ di succo restando riconoscibili.
Il pomodoro è un accompagnamento: se superi i 350 g per chilo di melanzane ti ritrovi con melanzane al sugo, buone ma diverse.
I cubetti devono restare rivestiti, non immersi.
Unione e riposo
Aggiungi le melanzane fritte e falle insaporire per 2-3 minuti, muovendo la padella più che mescolando: i cubetti sono delicati e li vuoi interi.
Spegni, unisci il basilico spezzato con le mani (il coltello ossida le foglie) e completa con una macinata di pepe.
Assaggia prima di aggiungere altro sale: i cubetti sono già salati.
Se riesci ad aspettare, lascia riposare 15-30 minuti: i sapori si parlano e il piatto ci guadagna.
Come evitare gli errori più comuni
Quasi sempre i cubetti erano troppo piccoli, o sono rimasti troppo a lungo nel pomodoro.
Olio non abbastanza caldo o padella troppo affollata: la temperatura crolla, i cubetti lessano e si impregnano.
Tieni i 175 gradi e friggi in più turni.
No. Funziona, ma cambia il carattere del piatto: il condimento diventa più uniforme e meno fresco.
Se la usi, bastano 250-300 g per chilo di melanzane.
Varianti del contorno
Melanzane a funghetto in bianco
La variante tradizionale senza pomodoro.
Fai dorare uno spicchio d’aglio in due cucchiai d’olio, unisci le melanzane fritte, saltale due minuti e completa con sale e basilico abbondante, o prezzemolo se preferisci.
Con olive e capperi
La versione arricchita di molte famiglie, la stessa che per anni ho preparato anch’io: 40 g di olive nere denocciolate e 15 g di capperi nel salto finale.
In padella, senza friggere
Lavare le melanzane, eliminare il gambo e senza togliere la buccia tagliare a tocchetti.
Scaldare in un tegame ampio 2 cucchiai di olio e versare le melanzane.
Tagliare a pezzetti il pomodoro, tagliare finemente la cipolla e sminuzzare l’aglio, aggiungere il tutto alle melanzane.
In friggitrice ad aria
Condisci 500 g di cubetti con 20-25 g d’olio e cuoci a 190 gradi per 15-20 minuti, scuotendo il cestello ogni 5 e senza riempirlo troppo.
Poi uniscili al pomodoro cotto in padella.
Se non avete voglia di accendere il forno potete cuocere le melanzane in friggitrice ad aria a 200°C per circa 25 minuti.
Anche in questo caso, però, i tempi di cottura possono variare a seconda della dimensione delle vostre melanzane.
Insalata di melanzane, pomodori e olive
Per preparare l’insalata di melanzane dovete partire proprio dalle melanzane, in questo caso quelle lunghe nere.
Farete cuocere in forno preriscaldato statico a 180°C per circa 40 minuti.
I tempi di cottura possono variare non soltanto in base al vostro forno ma anche alla dimensione delle melanzane che state utilizzando.
Regolatevi, quindi, di conseguenza.
Quando potrete maneggiarle inseritele all’interno di un sacchetto di carta, quello per il pane.
Chiudete il sacchetto e fate freddare così completamente.
Quando le melanzane sono fredde potrete toglierle dal sacche e aiutandovi con un coltello rimuovere la buccia.
Ottenuta così la polpa dovrete ridurla in listarelle.
Disponete le melanzane all’interno di una ciotola e aggiungete anche i pomodorini, privati del piccolo, lavati e ridotti a metà.
Prendete ora il basilico, lavatelo sotto acqua fredda corrente e quindi tamponate con un panno.
Ora che avete aggiunto tutti gli ingredienti non resta che dedicarsi al condimento.
Non resterà che mescolare il tutto così da cospargere bene le melanzane con il condimento ed amalgamare tutti i sapori tra loro.
Se non avete voglia di accendere il forno potete anche preparare questa insalata non partendo dalla polpa di melanzane ma da delle melanzane grigliate.
Una volta pronta l’insalata di melanzane sarà ideale anche da usare per preparare delle bruschette.
Conservazione e servizio
In frigorifero durano 2-3 giorni in contenitore ermetico, meglio se le finisci entro due: scaldale appena in padella.
Congelarle si può, ma la resa non è la stessa: tornano più morbide e acquose.
L’insalata di melanzane si conserva per 3-4 giorni in frigorifero all’interno di un contenitore ermetico o coperta con pellicola.
A tavola le vedo spesso accanto a una fresca insalata di polpo e patate.
Un bianco campano secco e fresco, come una Falanghina, pulisce la frittura e resta nel territorio del piatto.