Broccolo fritto alla palermitana: croccante, soffice e irresistibile

I broccoli fritti alla siciliana sono preparati con una pastella al lievito di birra che li rende croccanti fuori e soffici dentro. In Sicilia, quando si parla di broccoli, ci si riferisce al cavolfiore, mentre i broccoli comunemente detti si chiamano “sparaceddi”.

I broccoli in pastella, conosciuti anche come “vruocculi in pastedda”, sono un contorno sfizioso e croccante che si presta anche come antipasto rustico. Rientrano di buon diritto nella categoria dello street food palermitano e si possono trovare, come le panelle e i cazzilli, in qualunque friggitoria delle località del Palermitano.

Broccoli fritti palermitani dorati

Ingredienti

IngredienteQuantità
Broccoli o cavolfiore500 g
Uova3
Farina200 g
Pasta d’acciughe1 cucchiaio
Olio per friggereq.b.

La scelta del cavolfiore

La prima cosa da fare per preparare i broccoli fritti è dedicarsi ai broccoli, che andranno ridotti in cime.

Pulite il cavolfiore, quindi eliminate le foglie e dividetelo in cimette di media grandezza.

Una nota sulla cottura dei broccoli: è importante che non siano troppo cotti, perché le cime devono essere sostenute, dato che poi dovrete immergerle nella pastella. In caso contrario, si sfalderebbero, rendendo impossibile l’operazione.

Le cime devono essere sostenute, altrimenti sarebbe impossibile immergerle poi nella pastella.

Preparare i broccoli

Per fare le frittelle, sbollentate i broccoli tagliati a tocchetti in acqua bollente, con un po’ di sale: non troppo, è giusto per dare un po’ di sapidità, perché la ricetta include la pasta d’acciughe e quindi non bisogna aggiungere troppo sale.

I broccoli non richiedono una cottura troppo lunga: lasciateli sul fuoco in pentola con il coperchio, devono rimanere sodi e compatti, ma comunque dovete riuscire a infilzarli con una forchetta.

Il giorno prima di quando dovrete realizzare i broccoli in pastella, cuocete il broccolo in acqua bollente salata per 15 minuti.

Non vi preoccupate se il tronco risulta ancora un po’ duro, perché così deve essere.

Spegnete e scolate i broccoli.

Il consiglio di prepararli in giorno prima è proprio perché così hanno il tempo di scolare bene ed essere ben freddi.

La pastella palermitana

Sbattete le uova in una ciotola e unitevi la farina setacciata, aiutandovi con una frusta.

Qualora la pastella fosse troppo dura, potete aggiungere dell’acqua.

Scolate i broccoli, quindi continuate a lavorare la pastella, mescolando e aggiustando eventualmente di acqua: questa operazione va fatta con lentezza, in modo da raggiungere la giusta consistenza. La pastella non deve essere né troppo liquida, né troppo compatta.

Aggiungete alla pastella la pasta d’acciughe e fatela sciogliere: cambierà il colore della pastella.

Accertatevi che la pastella abbia ricoperto tutta la superficie dei broccoli.

La quantità di acqua è indicativa, dovrete ottenere una pastella densa ma fluida.

Provate la consistenza sollevando la frusta e lasciando ricadere la pastella. Dovrà scendere a nastro e non spezzarsi.

Versione con lievito di birra

Questo effetto è dato dalla pastella per i broccoli pastellati, realizzata con farina, acqua, sale e lievito.

Preparate la pastella per broccoli il giorno in cui dovrete friggerli e mangiarli: sciogliete il lievito di birra in 150 ml di acqua tiepida, mescolando con un cucchiaino.

In una ciotola o planetaria, mettete la farina, il lievito sciolto nell’acqua e il sale.

Unite l’acqua rimanente, 350 ml, poco alla volta, finché avrete una pastella liscia, né troppo liquida, né troppo densa.

Potete impastare in planetaria con una frusta a foglia oppure con la mano, dando degli schiaffi alla pastella, così da incorporare aria e far sciogliere i grumi.

Basteranno circa 5-7 minuti.

Coprite la ciotola contenente la pastella per i broccoli con pellicola per alimenti e fate lievitare in forno spento con luce accesa per un’ora o fino al raddoppio del volume.

La frittura

Scaldate l’olio per friggere, arrivando a una temperatura di circa 170 °C.

Intingete i broccoli nella pastella, quindi friggeteli in olio ben caldo, giusto il tempo di dorarsi.

Immergete una cima di broccolo alla volta nella pastella e buttatelo nell’olio caldo.

Friggete fino a doratura.

Tuffatela delicatamente nell’olio già caldo e fate friggere rigirando un paio di volte fino a quando le frittelle di cavolfiore non assumeranno un bel colore dorato intenso.

Una volta pronti, mettete i broccoli pastellati in una pirofila coperta da carta assorbente per far assorbire l’olio in eccesso.

Quando sono pronte, potete impiattare: buon appetito!

BROCCOLI IN PASTELLA, broccoli fritti ricetta facile e veloce con #videoricetteinsieme

Varianti tradizionali

Trattandosi di una ricetta dalle origini antiche, però, nel tempo se ne sono create tante versioni diverse, a seconda delle zone in cui viene preparata ma anche a seconda degli usi e costumi di ogni famiglia.

Questo tipo di ricetta può adattarsi anche ai cavolfiori o altre verdure: lasciatevi guidare dalla fantasia.

I broccoli fritti alla palermitana possono essere preparati con la pastella semplice a base di uova e farina oppure con la pastella lievitata, realizzata con farina, acqua, sale e lievito.

La pasta d’acciughe aggiunge sapidità alla pastella; per questo motivo l’acqua di cottura dei broccoli deve essere salata con moderazione.

Conservazione e croccantezza

Non è detto che voi riusciate a mangiare tutti i broccoli quando li farete e, pertanto, potrebbero avanzarvi.

Per farli tornare croccanti il giorno dopo, basterà immergerli nuovamente in olio caldo e friggerli per alcuni secondi, così da tornare come “nuovi”.

I broccoli in pastella sono un antipasto siciliano preparato spessissimo durante feste e ricorrenze.

Quel che resta, però, è la bontà. Un piatto semplicissimo ma davvero irresistibile!

tags: #broccolo #fritto #alla #palermitana