Amaro del Rosso è un amaro dal gusto intenso e avvolgente, perfetto per chi ama i sapori decisi e raffinati. Realizzato con un’accurata selezione di erbe e spezie, offre un equilibrio unico tra note amaricanti e un finale morbido e persistente.
È un’eccellenza nel panorama degli amari italiani, nato dall’arte della distillazione e dall’antica tradizione erboristica. Il suo profilo aromatico complesso e ben bilanciato deriva dall’infusione di erbe officinali, radici e spezie selezionate con cura.
Quali sono gli ingredienti dell’Amaro del Rosso
Le erbe e le altre parti vegetali vengono macinate e messe in infusione idroalcolica per circa 30 giorni. L’infusione delle botaniche consente di estrarre gradualmente i principi aromatici e le componenti che caratterizzano il gusto dell’amaro.
Gli ingredienti principali appartengono a diverse categorie di materie prime vegetali:
- erbe officinali;
- radici;
- spezie selezionate;
- altre parti vegetali utilizzate per ottenere un profilo aromatico complesso;
- componenti amaricanti, responsabili della tipica impronta dell’amaro;
- sentori agrumati e spezie dolci, che contribuiscono all’equilibrio complessivo.
La ricetta si basa quindi sull’incontro tra botaniche aromatiche, elementi amaricanti e note speziate. Al palato rivela un gusto ricco e strutturato, con un perfetto equilibrio tra note amaricanti, sentori agrumati e un tocco di spezie dolci.
Il finale è lungo e avvolgente, con un retrogusto persistente che invita a un altro sorso.

La funzione delle botaniche nell’amaro
L’amaro è una bevanda alcolica dal gusto prevalentemente amaro, ottenuta dalla macerazione in alcol di varie botaniche e bevuta per le sue proprietà eupeptiche e digestive.
Le botaniche costituiscono quindi il cuore aromatico del prodotto: durante l’infusione cedono all’alcol profumi, sapori e componenti caratteristici. La scelta delle erbe, delle radici e delle spezie, insieme alle proporzioni utilizzate, determina il bilanciamento tra intensità, amarezza, morbidezza e persistenza.
Il risultato è un liquore dal profilo aromatico complesso e ben bilanciato, ottenuto attraverso una lavorazione graduale e numerosi periodi di riposo.
Come viene preparato l’Amaro del Rosso
Infusione idroalcolica
Per la sua preparazione, le erbe e le altre parti vegetali vengono macinate e messe in infusione idroalcolica per circa 30 giorni.
Durante questo periodo, l’infuso viene costantemente controllato, rimontato per garantire la massima estrazione dei principi aromatici e poi messo in un’apposita cisterna di decantazione dove la miscela rimane a riposo per almeno altri 30 giorni.
Decantazione e affinamento
Trascorso questo periodo, il liquido decantato viene filtrato e lasciato a riposo per ulteriori 30 giorni per affinarsi ed equilibrare i componenti aromatici estratti dalle piante.
Tutte le materie prime, componenti principali dell’amaro, vengono dosate e miscelate in appositi miscelatori di acciaio inox per poi essere controllati rigorosamente da un punto di vista organolettico.
Controllo organolettico e filtrazioni
Superata questa fase, il liquore viene lasciato a riposo ancora per 30 giorni per poi essere filtrato ulteriormente.
Dopo la prima filtrazione, l’amaro rimane altri 30 giorni a riposo per completare l’affinamento, quindi viene rifiltrato e sottoposto al processo di ‘brillantatura’.
Avviene così l’ultimo controllo di gusto e qualità e si procede con l’imbottigliamento di un prodotto che ha il potere di creare momenti di autentica e indimenticabile convivialità.
| Fase | Caratteristica principale |
|---|---|
| Infusione | Le erbe e le altre parti vegetali vengono macinate e messe in infusione idroalcolica per circa 30 giorni. |
| Decantazione | La miscela rimane a riposo per almeno altri 30 giorni. |
| Affinamento | Il liquido decantato viene filtrato e lasciato a riposo per ulteriori 30 giorni. |
| Miscelazione | Le materie prime vengono dosate e miscelate in appositi miscelatori di acciaio inox. |
| Controllo | Il prodotto viene controllato rigorosamente da un punto di vista organolettico. |
| Filtrazione e riposo | Il liquore viene lasciato a riposo ancora per 30 giorni per poi essere filtrato ulteriormente. |
| Brillantatura | L’amaro viene rifiltrato e sottoposto al processo di ‘brillantatura’. |
| Imbottigliamento | Si procede con l’imbottigliamento dopo l’ultimo controllo di gusto e qualità. |
Profilo aromatico e gusto
Amaro del Rosso si distingue per il suo profilo aromatico complesso e ben bilanciato, grazie all’infusione di erbe officinali, radici e spezie selezionate con cura.
Al palato rivela un gusto ricco e strutturato, con un perfetto equilibrio tra note amaricanti, sentori agrumati e un tocco di spezie dolci.
- Note amaricanti: definiscono la personalità tipica del liquore.
- Sentori agrumati: aggiungono vivacità e freschezza al profilo aromatico.
- Spezie dolci: contribuiscono alla morbidezza e alla complessità.
- Finale persistente: lascia un retrogusto lungo, avvolgente e strutturato.
Il risultato è un amaro dal gusto intenso e avvolgente, con sapori decisi e raffinati e un finale morbido e persistente.
Come degustare l’Amaro del Rosso
Perfetto da degustare liscio per apprezzarne ogni sfumatura, può essere servito con ghiaccio per un’esperienza più rinfrescante o utilizzato come ingrediente per cocktail raffinati.
Servizio liscio
La degustazione liscia permette di apprezzare pienamente il carattere delle erbe, delle radici e delle spezie, oltre all’equilibrio tra le note amaricanti, i sentori agrumati e il finale persistente.
Servizio con ghiaccio
Servito con ghiaccio offre un’esperienza più rinfrescante, mantenendo il suo profilo aromatico intenso e avvolgente.
Utilizzo nei cocktail
La struttura aromatica dell’amaro lo rende un ingrediente adatto a cocktail raffinati, nei quali le note amaricanti e speziate possono contribuire alla complessità della miscela.
Quando bere l’Amaro del Rosso
È ideale dopo i pasti per favorire la digestione o come momento di puro piacere.
Il suo carattere lo rende perfetto come dopo pasto e adatto a creare momenti di autentica e indimenticabile convivialità.
Amaro Capobranco – Il gusto deciso di 20 botaniche | Liquorificio 1864
Il formato Alambicco Rosso Amaro Del Rosso
Alambicco Rosso Amaro Del Rosso 70 cl è un amaro dal gusto intenso e avvolgente, perfetto per chi ama i sapori decisi e raffinati.
Alambicco Rosso Amaro Del Rosso 70 cl è un’eccellenza nel panorama degli amari italiani, nato dall’arte della distillazione e dall’antica tradizione erboristica.
Questo amaro si distingue per il suo profilo aromatico complesso e ben bilanciato, grazie all’infusione di erbe officinali, radici e spezie selezionate con cura.
| Caratteristica | Descrizione |
|---|---|
| Formato | 70 cl |
| Gusto | Intenso e avvolgente |
| Profilo aromatico | Complesso e ben bilanciato |
| Botaniche | Erbe officinali, radici e spezie selezionate |
| Finale | Lungo, morbido e persistente |
| Servizio | Liscio, con ghiaccio o nei cocktail |
La tradizione degli amari italiani
Nel medioevo i monaci dei monasteri e delle abbazie piemontesi, oltre a trascrivere e restaurare libri ed antichi testi, tramandandoci la cultura e la conoscenza, coltivavano con esperienza erbe e piante, necessarie alla preparazione di medicamenti, tinture, tisane e bevande a scopo terapeutico e degustativo.
La storia degli amari italiani è legata alla conoscenza delle piante e all’utilizzo delle loro diverse parti nella preparazione di bevande aromatiche. Fiori, foglie, radici, semi, cortecce e resine possono essere sottoposti a infusione in alcol per ottenere liquori dal carattere distintivo.
L’amaro della sacra è il risultato della infusione a freddo in alcol di origine cereale di fiori, foglie, radici, semi, corteccie e resine.
La preparazione continua con mesi di affinamento e decantazione in vasche di acciaio, filtrazione ed imbottigliamento.
La gradazione alcolica è pari a 35%.
Botaniche e ricette della tradizione erboristica
La nostra ricetta deriva da una ricerca storica di queste tradizioni.
Gli ingredienti dell’amaro della sacra sono naturali, alcuni tipici del territorio piemontese come i fiori di genzianella e di luppolo, altri esotici portati in Europa a seguito delle esplorazioni di nuove terre come il cardamomo delle Indie, la vaniglia del Madagascar, la china del Sud-America ed altre.
L’unicità della ricetta, la quantità delle botaniche ed il grado alcolico rendono l’amaro della sacra un importante amaro liquoroso da meditazione ed un versatile ingrediente per la mixologia.
Questi esempi mostrano come la scelta delle botaniche possa unire ingredienti locali ed esotici, costruendo ricette caratterizzate da diversi livelli di amarezza, speziatura, calore e persistenza.
Abbinamenti e mixologia
L’amaro della sacra per le forti note speziate ed amabili, per il calore e la consistenza al palato, si abbina molto bene con rye whisky, bourbon, tequila e london dry gin.
Amaro Del Rosso può essere utilizzato come ingrediente per cocktail raffinati, grazie al suo profilo complesso e al perfetto equilibrio tra note amaricanti, sentori agrumati e un tocco di spezie dolci.
- Degustazione liscia: per apprezzare ogni sfumatura dell’amaro.
- Con ghiaccio: per un’esperienza più rinfrescante.
- Cocktail raffinati: per aggiungere struttura, amarezza e persistenza.
- Dopo pasto: per accompagnare il momento conclusivo della degustazione.
Il legame tra botaniche e territorio
L’Amaro AMARA nasce selezionando le migliori scorze di Arancia Rossa di Sicilia IGP, che produciamo nei nostri aranceti, l’acqua delle sorgenti e le erbe spontanee dell’Etna.
Coltiviamo senza chimica, raccogliamo a mano e imbottigliamo puro nettare di “Arance Rosse di Sicilia IGP”.
AMARA è la Sicilia, terra di dei, dove la natura vulcanica dona i suoi frutti migliori.
AMARA è un liquore prodotto in maniera artigianale, con una forte identità regionale, che racchiude intensi profumi di agrumi e zagara.
AMARA è un amaro naturale perché prodotto con “Arance Rosse di Sicilia IGP” coltivate, evitando l’uso di sostanze chimiche.
Il confronto tra diverse tradizioni evidenzia il ruolo del territorio nella costruzione del profilo aromatico: le botaniche locali, le materie prime coltivate e gli ingredienti provenienti da altre aree possono determinare identità e caratteristiche differenti.
La storia dell’Amaro del Ciclista
La storia dalla quale nasce l’idea dell’Amaro del Ciclista non è di certo originale ma è sicuramente autentica: il racconto di un bisnonno che raccontava al nipotino di quando, solo con la sua bicicletta, saliva dalla pianura fino alla collina modenese per andare a vedere una bella ragazza che poi diventò sua moglie.
“Dopo 120 chilometri in bicicletta, quasi tutti in salita, la mia ricompensa era sì lo sguardo della Maria, ma anche quel buon amaro che suo papà mi offriva assieme ad un uovo con lo zucchero!”.
La convivialità, il racconto familiare e il consumo dell’amaro dopo una giornata impegnativa appartengono alla cultura del liquore italiano e ne accompagnano la degustazione.
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