Tra le ricette del Friuli Venezia Giulia più conosciute c’è sicuramente il Frico, un gustosissimo tortino di formaggio con il cuore morbido e una crostina croccante, a cui spesso vengono aggiunte patate o cipolle.
È uno dei piatti tipici del Friuli Venezia Giulia, una delizia croccante di patate, cipolle e formaggio Montasio tanto diffusa nella regione quanto sconosciuto altrove: è il frico, ricetta originale della Carnia che trasforma ingredienti poveri in un tortino irresistibile per il palato.
È un piatto povero ma gustoso che insieme ai salumi tipici diventa un ricco antipasto o un piatto unico.

Origini e caratteristiche del frico
La ricetta sembra avere origini sulle montagne della Carnia, per non sprecare i ritagli delle forme di formaggio, che finivano in una padella calda e diventavano croccanti.
Queste “cialde di formaggio” insieme ad alcune fette di polenta diventavano il pranzo da asporto dei boscaioli.
La Carnia, una regione montuosa del Friuli Venezia Giulia, custodisce numerose ricette tradizionali.
Presente nel menu di tutte le osterie e i ristoranti friulani e riconosciuto Prodotto Agroalimentare Tradizionale, il frico, o fricò in dialetto friulano, può essere consumato come sostanzioso piatto unico insieme alla polenta oppure condiviso come antipasto e accompagnato da salumi e formaggi.
Il frico è una preparazione a metà strada tra una grossa frittata (anche se nella ricetta non ci sono uova) e un tortino.
Ogni friulano ha la propria ricetta di famiglia e le versioni variano anche in base alla zona ma la cosa importante è scegliere il formaggio adatto.
Il Montasio: il formaggio adatto
Partiamo dal formaggio giusto per il frico: essendo in Friuli Venezia Giulia, è d’obbligo utilizzare il Montasio Dop, saporito formaggio a pasta dura tipico di questa regione e di una parte del Veneto, prodotto con latte di vacche alimentate in modo naturale.
Il Montasio è il formaggio tipico del Friuli a pasta cotta, semidura, dal tipico sapore delicato e morbido, quindi per un Frico saporito l’ideale è utilizzarlo di diverse stagionature.
Prepararlo è semplice, bisogna solo fare attenzione durante la cottura.
Ingredienti per il tortino friulano
Cosa ci serve per preparare il Frico?
- 500 gr di Montasio di stagionature diverse
- 500 gr di patate rosse
- una cipolla
- una noce di burro
- 2 cucchiai d’olio
- sale e pepe
Una noce di burro può essere sostituita da 1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva.
| Elemento | Indicazione |
|---|---|
| Tempi di preparazione | 45 minuti |
| Difficoltà | bassa |
| Formaggio | 500 gr di Montasio di stagionature diverse |
| Patate | 500 gr di patate rosse |
| Vino consigliato | Refosco dal peduncolo rosso Doc |
Preparazione del frico con patate
Cuocere e schiacciare le patate
Pelare le patate e tagliarle a cubetti grandi.
Metterle in una pentola con acqua, aggiungere un pugnetto di sale grosso e portare il tutto a ebollizione.
Scolarle quando sono cotte e schiacciarle grossolanamente con una forchetta.
Poi, metterle da parte.
Lava e pela le patate, poi con una grattugia a fori grossi grattugia sia le patate che il Montasio.
Le due preparazioni descrivono varianti del frico: le patate possono essere lessate e schiacciate grossolanamente oppure grattugiate e cotte direttamente in padella.
Preparare la cipolla e il formaggio
Intanto tagliare i tre tipi di formaggio Montasio a cubetti piccoli.
Affettare finemente la cipolla e rosolarla in una padella larga almeno 24 - 26 cm con due cucchiai d’olio
Partiamo dalle cipolle, che andranno pulite e tagliate a fettine sottili.
Scalda la noce di burro in una padella, aggiungi le patate e fai cuocere a fiamma bassa per circa 10 minuti, fino a quando diventano morbide, poi unisci il formaggio, aggiusta di sale e pepe, mescola bene e cuoci a fiamma bassa fino a quando il formaggio è sciolto.
Unire gli ingredienti
Quando la cipolla si è ammorbidita, aggiungere le patate e i cubetti di formaggio.
Ci siamo, è il momento di iniziare la cottura.
Quando è ormai lucida e pressoché cotta, aggiungiamo anche le patate e lasciamo cuocere almeno per altri 15 minuti regolando di sale e pepe.
Mantenere il fuoco medio e mescolare di tanto in tanto per almeno 15 minuti.
Quando è ormai lucida e pressoché cotta, aggiungiamo anche le patate e lasciamo cuocere almeno per altri 15 minuti regolando di sale e pepe.
Formare e dorare il tortino
Una volta che il formaggio si è sciolto, livellare la superficie e lasciare cuocere il cosiddetto «frico» a fuoco medio.
Farlo roteare, di tanto in tanto, in padella e rigirarlo con l'aiuto di un piatto.
A quel punto alza la fiamma e cuoci fino a quando si forma una crostina dorata sul fondo, poi come si fa per fare la frittata, gira il Frico e fallo dorare anche sull’altro lato ed è pronto: va mangiato subito caldissimo!
Dopo circa 30 minuti si sarà formata una crosticina più scura su entrambi i lati.
La cottura a fiamma bassa è indicata per sciogliere il formaggio e amalgamare le patate; la fiamma più alta serve invece a formare la crostina dorata.
La durata complessiva indicata per la preparazione è di 45 minuti, mentre i circa 30 minuti si riferiscono alla fase in cui il frico cuoce e forma la crosticina sui due lati.
Servire il frico
A quel punto, spegnere il fornello, trasferite il frico di patate su un piatto da portata e servirlo ben caldo.
Il frico va mangiato subito caldissimo.
Può essere servito come piatto unico insieme alla polenta oppure condiviso come antipasto e accompagnato da salumi e formaggi.
FRICO FRIULANO ricetta frico friulano nella padella della nonna
Come gustare il tortino del Friuli Venezia Giulia
Il cuore morbido del formaggio e la crostina croccante rendono il frico adatto a diverse occasioni.
Insieme ai salumi tipici diventa un ricco antipasto o un piatto unico.
Accompagnato da alcune fette di polenta richiama la tradizione montana della Carnia e il pranzo da asporto dei boscaioli.
Il vino da abbinare
E cosa beviamo?
Data l’untuosità del piatto, un buon bicchiere di rosso friulano come il Refosco di Cadibon è quello che ci vuole.
Il vino consigliato è il Refosco dal peduncolo rosso Doc.