Con l’arrivo della bella stagione si ha voglia di leggerezza e colore anche in cucina! La pasticceria non fa eccezione, per questo ti propongo una rivisitazione in chiave primaverile del classico tiramisù, in cui savoiardi e crema al mascarpone sono abbinati con una coulis di fragole, il cioccolato bianco e il cocco in diverse consistenze!
Appena arrivano le fragole, lucide e rosse come rubini, io mi entusiasmo sempre: hanno quella freschezza che ti mette di buonumore prima ancora di assaggiarle. Ma come si fa a resistere a questo tiramisù alle fragole? Io non saprei, non potrei mai!
Qui le fragole le tratto in due modi: una parte “in vetrina” e una parte in coulis, così controlli i liquidi e il dolce regge bene; se vuoi vedere la tecnica “base” a parte, c’è la mia coulis di fragole.

Ingredienti e attrezzatura
Ti basta l’attrezzatura di tutti i giorni: una planetaria con fruste (oppure un frullino elettrico), una pirofila nelle misure indicate e un colino a maglie fitte per separare bene succo e polpa.
La ricetta prevede una crema fredda e consistente, uno sciroppo profumato al limone, una coulis di fragole e savoiardi da inzuppare con attenzione.
- fragole fresche;
- panna;
- latte condensato;
- yogurt;
- mascarpone;
- savoiardi;
- acqua;
- zucchero;
- limone.
Preparare le fragole per la decorazione
Per comporre il tiramisù, inizia rimuovendo il picciolo dalle fragole. Lavale per bene e, se puoi, asciugale: è normale sottovalutarlo, ma l’acqua in più poi te la ritrovi negli strati.
Scegline 150 g (circa 10) della stessa dimensione che ti serviranno per decorare i lati della pirofila ed essere ben visibili all’esterno. Tagliale in due e tienile da parte.
Preparare la crema al mascarpone
Versa la panna, il latte condensato, lo yogurt e il mascarpone, freddi da frigorifero, nella ciotola della planetaria munita di fruste e aziona la macchina fino ad ottenere una crema densa e consistente.
Nella ciotola della planetaria munita di frusta metti tutti gli ingredienti freddi e comincia a montare finchè il composto non diventerà bello corposo e la frusta scriverà (ovvero lascerà dei segni evidenti) sulla superficie.
Ottenuta la consistenza desiderata, metti la crema in una sac a poche con bocchetta liscia in frigorifero.
Se ti sembra ancora morbida, non ti allarmare: succede spesso perché la cucina è calda o gli ingredienti non erano gelidi.
Preparare lo sciroppo per la bagna
In un pentolino poni l’acqua, lo zucchero, 5 fragole tagliate a pezzi, la scorza grattugiata di un limone e il succo di mezzo; porta gli ingredienti ad ebollizione, mescolando per sciogliere bene lo zucchero e fai cuocere per un paio di minuti.
Dopodiché scolalo con un setaccio in una ciotola e tieni i pezzetti di fragole da parte.
Preparare la coulis di fragole
Taglia a pezzetti 500 g di fragole e ponile in un tegame, unendo anche lo zucchero e il succo di 1 limone.
Accendi il fuoco ad intensità bassa e mescola per bene; le fragole devono diventare morbide.
Scola la coulis ottenuta con un setaccio e lascia cadere il succo in una ciotola, poi mischialo con lo sciroppo che hai preparato in precedenza: questa sarà la bagna.
Avrai ottenuto uno sciroppo per bagnare i savoiardi e della polpa di fragole (coulis) per comporre gli strati del tiramisù.
In alternativa, puoi preparare la coulis in una padella antiaderente: metti le fragole, lo zucchero e il succo di limone; accendi il fuoco e fai scaldare fino a far sciogliere lo zucchero. Tieni da parte il liquido formatosi (ti servirà per inumidire i savoiardi), quindi prosegui la cottura fino a ridurre i frutti in purea.
Quando questa si sarà ridotta e addensata (ci vorranno circa 15 minuti), trasferiscila nel bicchiere di un frullatore a immersione e frullala.
Lava le fragole, elimina il picciolo verde e tagliale a pezzetti. Mettile in una padella capiente assieme allo zucchero e al succo filtrato di 1 limone. Lascia cuocere a fuoco medio fino a ottenere una purea, poi spegni il fuoco e passala al setaccio, tenendo da parte la polpa che rimarrà nel setaccio.
Come assemblare il tiramisù alle fragole
Disporre le fragole sui lati
Disponi le fragole con il taglio verso il vetro tutte intorno alla circonferenza.
Tranquilla, succede: capita perché tra fragola e vetro resta un filo di umidità, oppure perché la crema non è stata spinta bene negli spazi. Il controllo, mentre componi, è proprio lì: dopo il primo strato di crema devi riempire bene gli interstizi tra una fragola e l’altra, come a “incollarle”.
Formare il primo strato
Inzuppa i savoiardi nello sciroppo freddo, lasciandoli in ammollo qualche secondo e scolandoli, poi rivesti il fondo della pirofila.
Se vuoi un criterio che non tradisce: 1-2 secondi per lato.
Succede spesso quando, per paura di bagnarli troppo, li si intinge appena. Capita perché la bagna non è entrata abbastanza e il riposo non può fare miracoli se la base è rimasta asciutta.
Adagia sopra la crema due cucchiai abbondanti di coulis di fragole e poi spremici sopra un altro giro di crema, arrivando in altezza, alla punta delle fragole.
Formare il secondo strato
Inzuppa di nuovo i savoiardi nello sciroppo e forma un altro strato sopra la crema, disponendoli con la parte più lunga appoggiata al vetro; i savoiardi saranno morbidi e quindi potrai curvarli.
Spremi un altro giro di crema e poi, stando a 2 cm dai bordi, adagiaci sopra un paio di cucchiai di coulis di fragole.
Con la crema avanzata, spremi su tutta la superficie del tiramisù degli spuntoni che potrai poi decorare con dei puntini di coulis e cubettini di frutti di bosco freschi.

Riposo in frigorifero
Copri e lascia riposare in frigorifero almeno 6 ore.
Sì, ed è la cosa più furba: capita che servito subito sia buonissimo ma un po’ più morbido. Il controllo pratico è il riposo pieno (almeno 6 ore, meglio ancora una notte) e poi taglio con lama lunga pulita: passi la lama in acqua calda, asciughi e tagli.
È normale che le fragole rilascino succo, soprattutto se sono molto mature: capita perché sono ricche d’acqua e lo zucchero della coulis “tira fuori” i liquidi.
Il controllo è visivo: se vedi pozzette rosse già mentre componi, stai mettendo troppa polpa vicino ai bordi.
No, anzi: è spesso il segnale che il dolce si è assestato. Capita perché in frigo la crema si stabilizza e perde un po’ dell’effetto “montata appena fatta”.
Il controllo pratico è al cucchiaio: deve essere vellutata e sostenuta, non granulosa.
Varianti e personalizzazioni
Puoi aggiungere allo sciroppo del limoncello per conferire una nota profumata e fresca, oppure optare per un altro liquore a piacere.
Quando si parla di tiramisù qualcuno di voi storce il naso perché non ama usare uova crude nelle preparazioni, e sempre mi chiedete come fare per ottenere un dolce sicuro. La risposta è semplice! Basta pastorizzare le uova prima di usarle. È un metodo che si può fare molto facilmente in casa, l’unico strumento necessario è un termometro da zuccheri.
Se ami i dessert alla fragola, dai un’occhiata anche alla cheesecake alle fragole (morbida e scenografica) o alla bavarese alla fragola (più elegante e setosa).
Per chi vuole una versione ancora più profumata c’è il mio tiramisù al limoncello, e se cerchi un abbinamento già “pronto” con frutta c’è anche il tiramisù al cocco e fragole.
Il tiramisù allo yogurt con fragole è una variante fresca e leggerissima del tiramisù classico. In questa ricetta ti propongo dei bicchierini monoporzione perfetti da servire a merenda o come dessert al cucchiaio a fine pasto.
Quello che mi piace di questa ricetta è che è davvero alla portata di tutti: preparare la coulis di fragole è davvero semplice e ti basteranno pochi minuti.
Conservazione e allergeni
Una volta fatto il tiramisù alle fragole, conservalo in frigorifero, ben coperto, per 3-4 giorni al massimo.
Questa ricetta contiene latticini (mascarpone, panna, yogurt greco e latte condensato) e quindi non è adatta a chi ha un’allergia alle proteine del latte. Contiene anche glutine (savoiardi).
Abbinamento consigliato
Io qui andrei su qualcosa di delicato: Moscato d’Asti ben fresco oppure un Brachetto leggero, che sta bene con la fragola senza coprirla.