Il peperone Friariello rappresenta una verdura molto versatile e ricca di principi nutritivi. Sono peperoncini verdi abbastanza piccoli, dalla forma allungata, che solitamente non supera gli otto centimetri, caratterizzati da un gusto dolce e non piccante.
Raccolti prima che giungano a completa maturazione e tipici dell’Italia centrale e meridionale, sono protagonisti di numerose ricette e devono il loro nome, friggitelli, al tradizionale metodo di cottura, che prevede una frittura con abbondante olio bollente senza impanatura.

Caratteristiche del peperone friariello napoletano
E' un peperone con frutti di forma cilindro-conica, affusolati, con presenza di una costolatura longitudinale e con l'estremità appuntita, si consuma di colore verde (frutto immaturo).
Pianta erbacea annuale, con fusto eretto e ramificazioni dicotomiche più o meno numerose; le foglie sono alterne, il colore verde più o meno intense, lisce e glabre, di forma cordata.
Il peperone Friggitello ha un gusto dolce e in cucina è ideale per preparare contorni. Il peperone Friggitello è ricco di acqua e fibre ma soprattutto di magnesio, potassio, ferro, fosforo e calcio.
Quando coltivare i semi di friariello
L'epoca di coltivazione varia da aprile a fine ottobre: in questo arco di tempo è possibile effettuare più cicli di coltivazione alternativi.
La semina del Peperone Friariello può essere effettuata o in piena terra o in vaso.
Richiede climi temperato-caldi ed esposizione soleggiata. Condizioni ottimali oscillano tra i 16-18°C di notte e 25-28°C di giorno. È molto sensibile alle basse temperature.
| Fase | Indicazioni |
|---|---|
| Periodo di coltivazione | Da aprile a fine ottobre |
| Condizioni ottimali | 16-18°C di notte e 25-28°C di giorno |
| Inizio della raccolta | Da luglio fino all'autunno inoltrato |
| Raccolta dopo il trapianto | Dopo 8-10 settimane |
Come seminare i semi di peperone friariello
Il terreno deve essere lavorato e si predilige un terreno abbastanza soffice, umido e leggero.
I semi vanno distanziati tra loro di 3-4 volte il loro diametro.
Dopo aver proceduto con la semina si passa ad una leggera innaffiatura a pioggia o con un normale spruzzino in modo tale da non smuovere i piccoli semi e successivamente si procede con il compattare il terreno ed eliminare eventuali bolle d'aria.
Durante la germinazione bisogna mantenere il terreno costantemente umido senza eccedere.
I semi Hortus di Peperone Friggitello (Friariello) sono sementi selezionate che permettono di ottenere delle piante rigogliose ricche di ortaggi sani e gustosi.
PEPERONI: semina e trapianto
Il terreno più adatto
Il peperone cresce bene in terreni sciolti, fertili di medio impasto, esenti da ristagni d’acqua e ben dotati di sostanza organica.
Il pH deve essere tendenzialmente acido.
Per preparare il terreno è necessario lavorarlo e incorporare la sostanza organica con sufficiente anticipo rispetto al trapianto.
Concimazione di base e nutrizione
Apportare, molto anticipatamente rispetto al trapianto, e incorporare nel terreno del concime organico (letame fermentato maturo, compost).
È una pianta che ha elevate esigenze in fosforo e potassio ed anche di magnesio.
Concimazioni di copertura
Ogni 7-10 giorni nutrire la pianta con concimi minerali equilibrati contenenti azoto, fosforo, potassio, ferro, magnesio, calcio e microelementi o con prodotti naturali stimolanti (sangue bovino, alghe, ecc.).
Nella fase di ingrossamento e maturazione dei frutti preferire un rapporto con più alto titolo di potassio.
Trapianto delle piantine
Il trapianto è da effettuarsi nelle ore più fresche della giornata.
Umettare bene la zolletta prima dell’impianto al suolo e irrigare leggermente il terreno per facilitare l’attecchimento.
Interrare solo la zolletta.
Distanze di impianto
La distanza sulla fila, ossia tra una pianta e l’altra, deve essere di 40-50 cm; tra le file lasciare 60-100 cm per il transito.
Il sesto d'impianto è di 1 m tra le file e 0,5 m sulla fila, con un numero di piante ad ettaro di circa 20.000.
Le indicazioni di 60-100 cm tra le file e di 1 m tra le file rispondono a esigenze diverse di gestione: la distanza più ampia facilita il transito e può essere adottata quando si desiderano maggiori spazi operativi.
Coltivazione e cure colturali
Controllo delle erbe spontanee
Eliminare costantemente le erbe spontanee in prossimità delle piante coltivate in quanto fonti di inoculo di numerose malattie.
Per evitare la comparsa delle infestanti risulta efficace l’utilizzo della pacciamatura con film plastico bianco sopra e nero sotto o strati di paglia.
Cimatura e gestione dei fiori
É possibile praticare la cimatura a due foglie sopra i frutti in formazione per migliorare la pezzatura dei frutti.
Una limitata soppressione dei fiori favorisce l’ingrossamento dei frutti.
Tutoraggio
Il tutoraggio delle piante a dei sostegni è utile e migliora la qualità del prodotto.
In alcuni casi la coltivazione è realizzata anche con l'ausilio di pali di sostegno e fili.
Irrigazione del friariello
Si consiglia, per una migliore gestione e un risparmio idrico, l’impianto a goccia con manichetta forata che evita di bagnare la vegetazione riducendo le problematiche fitosanitarie.
Evitare squilibri idrici.
Innaffiare nelle ore più fresche preferibilmente al mattino.
In fase di fruttificazione richiede apporti idrici costanti per evitare fisiopatie.
Consociazioni e avvicendamenti
Il peperone si associa bene a carciofi, insalate, finocchi e cavoli.
È meglio che non segua se stessa o altre solanacee.
Fioritura, fruttificazione e raccolta
La raccolta si effettua da luglio fino all'autunno inoltrato.
La raccolta avviene dopo 8-10 settimane dal trapianto ed è scalare.
Il frutto va raccolto preferibilmente nella fase di viraggio del colore da verde a pigmentato (giallo o rosso) prima della piena colorazione quando ancora questo è particolarmente croccante e mantiene, dopo la raccolta, buon turgore.
Per il consumo tipico del friariello, il frutto viene raccolto e consumato di colore verde, cioè allo stadio immaturo.
Ogni pianta, mediamente, produce 0,8-1,2 kg di frutti.
La raccolta viene effettuata a mano, i frutti vengono sistemati per la vendita diretta in cassette di legno e/o di plastica.
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Forma del frutto | Cilindro-conica, affusolata e appuntita |
| Colore di consumo tipico | Verde |
| Dimensione abituale | Non supera gli otto centimetri |
| Raccolta | Scalare e manuale |
| Produzione media per pianta | 0,8-1,2 kg di frutti |
| Conservazione | 20-30 giorni a 0°C |
Conservazione dei frutti
I frutti si possono conservare per 20-30 giorni a 0°C.
Per la vendita diretta, i frutti vengono sistemati in cassette di legno e/o di plastica.
Avversità ambientali
Temperature elevate
Intorno ai 30-35°C, con presenza o meno di alta ventilazione, viene favorita la cascola dei fiori e/o deformazione e caduta dei frutti.
Colpo di sole
In seguito a forti insolazioni, le parti più esposte del frutto si scottano e si sviluppano grandi macchie con tessuti allessati che poi si asciugano divenendo asciutti e lisci, tipo la pelle del tamburo, con margini definiti.
Un’esposizione soleggiata è necessaria per la crescita, ma durante le condizioni di forte insolazione occorre prestare attenzione alle scottature sulle parti più esposte dei frutti.
Utilizzo in cucina
Il peperone Friggitello ha un gusto dolce e in cucina è ideale per preparare contorni.
I friggitelli devono il loro nome al tradizionale metodo di cottura, che prevede una frittura con abbondante olio bollente senza impanatura.
La raccolta prima della completa maturazione permette di utilizzare frutti verdi, croccanti e dal gusto dolce e non piccante.
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