Questo secondo riassume in un piatto la Sicilia degli agrumi e del mare: un'isola dove l'arancia amara, il finocchio selvatico e il pesce azzurro convivono da secoli nella stessa cucina.
La combinazione non è casuale - l'acidità dell'arancia bilancia la grassezza del tonno, il finocchio apporta una nota erbacea e leggermente anisat che pulisce il palato, e le mandorle tostate aggiungono croccantezza e un sentore di dolce tostato che lega gli altri elementi.
È una ricetta da assemblare più che da cuocere: il trancio di tonno viene scottato in padella pochi minuti per lato, lasciandolo rosa al centro, e poi impiattato con la base di finocchi affettati sottili, gli spicchi d'arancia e una manciata di mandorle a lamelle.
L'insalata di finocchi con mais e tonno è una fresca insalata in cui troviamo lattuga, finocchio, mais, carciofini sott'olio e tonno.
E' un piatto leggero e velocissimo da preparare, ma ricco di sapore.
L'insalata di finocchi con mais e tonno si può conservare un giorno in frigorifero se non la si condisce.
Farlo solo all'ultimo momento, dopo averla lasciata per almeno mezz'ora a temperatura ambiente.
Pulire l'insalata, spezzettarla e lavarla assieme ai cubetti di finocchio.
Scolare il mais dal proprio liquido di governo e sciacquarlo brevemente sotto acqua fresca corrente.
Mettere tutti gli ingredienti tranne il tonno in una capace ciotola e mescolare.
Ricetta realizzata da Barbara Farinelli.
Fotografia di Giovanni Caprilli.

Oggi ti lascio una ricetta davvero gustosa e veloce da preparare che ha come protagonisti i finocchi, FINOCCHI GRATINATI AL FORNO CON TONNO E LIMONE, che delizia!
Un piatto buonissimo, non il semplice contorno di insalata di finocchi, ma un contorno ricco e gustoso dal profumo che invoglia a prendere la forchetta ed ad assaggiarli subito!
Perfetti anche come secondo piatto se cerchi una ricetta leggera ma gustosa.
Dopo il grande successo dei finocchi gratinati arancia e olive, una ricetta che vi è piaciuta tantissimo, ho pensato a qualche altro piatto a base di finocchi da proporre.
Ecco che è nata questa ricetta con tonno e limone e posso dirti che i finocchi cucinati così sono di un buono!
Li servi a tavola con la crosticina dorata e profumata, il tonno darà sapore al piatto e il limone un profumo e aroma magnifici.
I finocchi gratinati al forno con tonno e limone sono buonissimi da mangiare in tutte le stagioni, in inverno da gustare caldi e in estate buonissimi anche da portare al mare.
q.b. q.b. q.b. q.b.
Prendi una teglia da forno, la rivestila internamente con carta da forno (io l’ho bagnata e strizzata).
Li levi dal forno quando sono dorati.

Non potete immaginare quanto siano saporiti i finocchi in padella con tonno, capperi e olive!
Avete presente quei giorni in cui non sai proprio cosa preparare per cena?
O non hai idea su cosa presentare come secondo piatto a pranzo?
Ebbene, proprio uno di questi giorni ho scoperto questa ricetta.
Vi posso assicurare che il connubio di sapori tra i finocchi, il tonno, i capperi, i pomodorini e le olive è davvero strepitoso!
Il gusto un pò dolce dei finocchi si unisce a quello salato del tonno e degli altri ingredienti dando vita ad un piatto davvero molto saporito!
Curiosi?
q.b. q.b. q.b.
Come prima cosa eliminate le parti esterne dei finocchi più rovinate e i gambi.
Tagliate i finocchi a listarelle sottili e lavateli perfettamente.
Lavate perfettamente i pomodori e tagliateli in 4 parti.
Aggiungete i finocchi, i pomodorini, i capperi e le olive.
Coprite la padella con un coperchio e fate cuocere per 20 minuti.
A questo punto aggiungete il tonno sgocciolato a pezzetti, il timo e il prezzemolo tritato.

Mi chiamo Paola, per gli amici Paviola.
Che altro dire?
Benvenuti nel mio blog!
Questa insalata di finocchi e tonno è il classico piatto che preparo senza pensarci troppo e che, puntualmente, funziona.
I finocchi li taglio sottili, così restano croccanti ma più delicati, con quella freschezza leggermente pungente che pulisce il palato, mentre il tonno sott’olio dà corpo e sapidità senza bisogno di altro.
Qui faccio sempre una scelta precisa: tonno in tronchetti, possibilmente in vetro.
Le lattine con quel tonno sfilacciato e compresso proprio non le sopporto, spesso sanno di poco e sembrano più un rimasuglio che un ingrediente vero.
Con i tranci, invece, hai una consistenza pulita, riconoscibile, e cambia completamente il risultato finale.
È una ricetta veloce, essenziale, ma con un equilibrio preciso tra consistenze e sapori.
Quando la preparo cerco sempre di partire da finocchi di stagione, quelli veri.
La loro stagione naturale è autunno-invernale, da ottobre fino alle prime gelate, ma si trovano buoni anche in primavera, fino a maggio, con i raccolti tardivi.
In estate invece iniziano a comparire varietà più precoci, coltivate apposta, ma il sapore non è mai lo stesso.
Si sente subito la differenza: quelli nel pieno della stagione sono più profumati, più dolci, meno fibrosi.
Se riesco li scelgo a km 0, perché è uno di quegli ortaggi che soffre tanto il tempo e il trasporto.
Un finocchio davvero fresco è compatto, sodo, senza parti molli, e soprattutto ha ancora quel profumo verde, quasi anisato, che poi ritrovi identico nel piatto.
I fiori di borragine freschi hanno un sapore delicato, leggermente vegetale con una nota che ricorda il cetriolo, e funzionano benissimo a crudo come finitura.
Se vuoi giocare un po' con il piatto senza snaturarlo, ci sono alcune piccole varianti che funzionano sempre.
Per dare una nota più fresca puoi aggiungere un po' di scorza di limone grattugiata oppure diverse gocce di succo, ma senza esagerare, giusto per accompagnare la dolcezza del finocchio.
La cosa più importante, però, resta la texture del finocchio: se ti accorgi che è un po' fibroso, taglialo davvero molto sottile, anche con una mandolina, perché cambia completamente la resa finale e diventa molto più piacevole da mangiare.
La borragine qui è una finitura, non è indispensabile: se non la trovi puoi sostituirla tranquillamente con aneto o finocchietto, restando su un profilo aromatico coerente.
Si può preparare in anticipo?
Sì, puoi prepararla anche con 1-2 ore di anticipo e conservarla in frigorifero.
Aggiungi però la borragine solo all'ultimo per mantenerla fresca e integra.
Quale tonno usare?
Meglio un tonno sott’olio di buona qualità, compatto ma non asciutto.
Sgocciolalo bene ma non troppo, così resta morbido e saporito.
Come evitare che il finocchio sia troppo duro?
Taglialo molto sottile, meglio con una mandolina.
Se necessario, lascialo qualche minuto in acqua fredda per renderlo più croccante e delicato.
Con cosa si abbina bene il finocchio in insalata?
Il finocchio crudo si abbina molto bene a ingredienti freschi e leggermente acidi come limone e arancia, ma anche a elementi più sapidi come olive e capperi.
Per creare contrasto puoi aggiungere anche una parte croccante, come noci o mandorle.
Quali ingredienti si possono aggiungere a un’insalata di tonno?
Oltre ai finocchi, il tonno si presta a molte varianti: agrumi per una versione più fresca, mele per una nota dolce, oppure olive e capperi per un gusto più deciso.
L'importante è mantenere equilibrio senza sovraccaricare il piatto.
Come rendere più interessante un’insalata di finocchi e tonno?
La differenza la fanno i dettagli: un taglio molto sottile del finocchio, un buon tonno in tranci, e una nota finale come scorza di limone, erbe aromatiche o qualche elemento croccante.
Anche una semplice finitura, come i fiori di borragine, può dare al piatto un carattere più definito.
Se ti piacciono le insalate con una base croccante e ben bilanciata e qualche elemento che le renda più interessanti, puoi provare anche la mia insalata di cavolo viola con noci, lime e menta, dove giochi molto su freschezza e contrasti.
Per una versione più classica e rassicurante, invece, l'insalata di fagiolini e patate è sempre una certezza, semplice ma completa.
Questa che ti ho raccontato oggi è una di quelle insalate che dimostrano quanto basti davvero poco, quando gli ingredienti sono scelti bene e trattati con attenzione.
I FINOCCHI E TONNO GRATINATI sono un piatto semplice ma sorprendentemente ricco di gusto, perfetto per portare in tavola un equilibrio armonioso tra leggerezza e sapidità.
La dolcezza delicata dei finocchi, ammorbiditi dalla cottura, incontra il carattere deciso del tonno in un abbraccio di sapori tipicamente mediterranei.
In forno, il ripieno si amalgama diventando morbido e avvolgente, mentre la superficie si trasforma in una crosticina dorata e fragrante che aggiunge una piacevole nota croccante.
Ogni forchettata regala un contrasto di consistenze: tenero all’interno, leggermente gratinato all’esterno.
È una ricetta versatile, ideale come secondo piatto leggero, come contorno, ma perfetta anche come piatto unico se accompagnata da una fetta di pane rustico.
Ingredienti q.b.
Lavate velocemente i finocchi sotto l’acqua corrente,togliete loro le foglie esterne sciupate e tagliateli in quarti.
Pepate e portate a ebollizione.
Abbassate la fiamma, coprite e cuocete ancora per 30 minuti.
Nel frattempo, preriscaldate il forno alla temperatura di 210°.
In una padella fate tostare qualche minuto i semi di finocchio, senza aggiungere condimento.
Insaporite con un pizzico di sale e una macinata di pepe.
Ungete una pirofila e sistematevi gli spicchi di finocchio.
Sgocciolate con cura il tonno dall’olio e spezzettatelo sui finocchi.
Versate il composto di uova e infornate per 10 minuti.
Buon lunedì a tutti!
A parte il tempo orribile, il weekend è stato di tutto riposo: in realtà ne ho approfittato per fare le valigie J….infatti tra 5 giorni partiamo tutti e 3, Io, la Nanetta e l’Uomo Goloso, per un viaggio dall’altra parte del mondo.
J'ai hâte d'y être!
E mentre la mia mente già vaga, il corpo mi ricorda che siamo ancora qui, soprattutto oggi che mi aspetta una bella trasferta per lavoro a Firenze.
So già che ritornerò a casa stasera stanca e distrutta e che la Nanetta, non appena metterò piede in casa, si attaccherà a me in modalità cozza; però la prospettiva di partire 3 settimane per un viaggio che ho sempre sognato di fare con i due amori della mia vita (oltre a mamma, papà e Mummu naturalmente!) mi rende tutto meno difficile!
Il tempo orribile del weekend mi ha spinto ad accendere il forno: avevo le olive raccolte la scorsa settimana da cuocere e ho infilato nel forno anche questo gratin di finocchi che è veramente buono.
A parte il fatto che io amo i finocchi sia cotti che crudi e che mangio in quantità industriale in questo periodo, questo gratin rappresenta un modo gustoso per mangiare in maniera diversa e completa i finocchi: provatelo!
| Per due persone | Quantità |
|---|---|
| finocchi | 2 |
| tonno sott’olio o al naturale | 150 gr |
| latte | 5 cl |
| groviera grattugiata | 60 gr |
| uovo | 1 |
| semi di finocchio | 1 cucchiaino |
| Olio Evo | q.b. |
| Sale | q.b. |
Pulite i finocchi, tagliateli in quarti e fateli bollire in acqua e sale.
Tostate i semi di finocchio in un padellino.
Sbattete l’uovo, incorporate il latte, il formaggio ed i semi di finocchio.
Sminuzzate il tonno.
Ungete con un filo d’olio una pirofila, disponete i finocchi, mettete il tonno e, alla fine, versate anche il composto.
Infornate a 200° circa per 20 minuti.
Lasciate raffreddare qualche minuto prima di consumarlo.