Coltivazione del riso in Cina: storia, tecniche, territori e innovazioni

La coltivazione del riso in Cina è una delle pratiche agricole più antiche e rappresenta ancora oggi una risorsa alimentare ed economica fondamentale per il Paese.

Sin dal 5.000 a.C esiste in Cina la risicoltura e il paese resta, insieme all'India, il massimo produttore di riso al mondo.

7000 anni fa nel delta del fiume Yangtze i cinesi per primi incominciarono a coltivare il riso.

Il riso è il seme amidaceo di un cereale annuale del sud-est asiatico (Oryza sativa) che può essere cucinato e utilizzato per il consumo.

Origini storiche della risicoltura cinese

Successivamente la tecnica della coltivazione del riso si espande verso ovest, arrivando in India nel IV millennio a.C e in Egitto nel II secolo.

Il carattere "riso" - si pronuncia "mi" - nasce come un pittogramma che sembra rappresentare sei chicchi di riso.

In seguito si evolve in forma di una spiga, che viene mantenuta tutt'ora nel carattere odierno.

L'imperatore Kangh Hi capì 1600 anni prima di Cristo che per soddisfare le necessità alimentari della popolosa Cina ci voleva una varietà di riso precoce nella maturazione, coltivabile a settentrione della Grande Muraglia dove per il clima continentale i primi freddi autunnali arrivano anzitempo.

La coltivazione del riso è una delle pratiche più antiche, oltre ad essere la principale risorsa alimentare dell'uomo.

Distribuzione geografica della coltivazione

In Occidente è comune l'idea che l'alimento principale dei cinesi sia il riso.

Queso è parzialmente vero.

La coltura del riso è diffusa soprattutto a sud dello Yangtze, favorita dal clima tiepido e dalle piogge abbondanti tipiche di questa zona.

Nella Cina settentrionale invece è il grano il cereale maggiormente coltivato.

Le differenze tra i cinesi del nord e del sud - indipendenti i primi, interconnessi i secondi - potrebbero dipendere dal tipo di coltivazione praticata.

Prendendo come linea di confine lo Yangtze, o Fiume Azzurro - imponente corso d’acqua che per oltre 6.400 chilometri attraversa il Paese da est a ovest - è possibile individuare negli abitanti del nord più aggressività e indipendenza, in quelli del sud più cooperatività e interconnessione.

L'agricoltura del riso nella Cina centro-meridionale ha portato allo sviluppo economico di tutta l'area, facendo sì che nonostante la capitale fosse dal XIII secolo in poi al nord, Pechino, il centro economico si trovasse invece al sud del paese.

Lo Zhejiang, regione costiera non lontana da Shanghai, è una delle più ricche del Paese ed è considerata la terra del riso.

Un paesaggio tipico della Cina rurale è quello delle risaie costruite a terrazzameto per fruire al meglio non solo dei territori pianeggianti, ma anche di quelli montuosi propri di questa zona.

Risaie cinesi tra montagne e colline

Le risaie terrazzate cinesi

Questa contea è famosa al mondo per i suoi meravigliosi campi di riso, che partendo dai Monti Ailao arrivano fino alle rive del Fiume Rosso.

Essi furono costruiti più di 1300 anni fa dalla popolazione locale degli Hani (哈尼族) e sono ancora in uso tutt’ora.

Uno dei luoghi più suggestivi, proprio per i suoi campi di riso colorati, coltivati a terrazze, è la contea di Yuanyang, nella provincia cinese dello Yunnan.

In questa contea troviamo le bellissime terrazze di riso Lonji (龙脊梯田) i cui lavori di costruzione sono iniziati durante la dinastia Yuan (1271 - 1368) e terminati durante il regno dei Qing (1644 - 1911).

Gli antichi campi di riso terrazzati dello Zhejiang sono immersi tra le montagne e le colline della contea di Yunhe (紫鹊界梯田).

Le terrazze consentono di coltivare anche sui versanti montuosi e permettono di trattenere l'acqua, distribuendola tra i diversi livelli del terreno.

Tecniche di coltivazione del riso

La pianta di riso, Oryza sativa, di origine asiatica, e Oryza glaberrima, di origine africana, può essere coltivata in differenti modi.

  • Il più semplice è il terreno asciutto, che sfrutta solo la stagione delle piogge e non necessita di molta acqua ma non garantisce una grande produzione.
  • Ci sono poi le risaie che possono essere sommerse in modo incontrollato, con un controllo dell'uomo o inondate in base alla costruzioni di argini.

Le diverse tecniche di coltura determinano la quantità produttiva nonché le differenti colorazioni del paesaggio, per cui la Cina è molto famosa.

Il Global Times riporta come esempio da seguire quello di un contadino dello Zhejiang che ha potuto realizzare nelle scorse settimane un raccolto precoce di riso grazie a una risaia a secco creata sul tetto del compound dove abita.

E’ probabile, commenta il giornale, che questo metodo di coltivazione diventerà molto popolare.

I vantaggi infatti consistono nel non avere bisogno di terreno in più per accrescere la superficie coltivata e nell’evitare il rischio che erbacce ed altre piante nocive si mescolino alle spighe di riso.

Riso ibrido e aumento della produttività

Negli ultimi anni, la Cina ha fatto molto affidamento sulle importazioni per soddisfare la crescente domanda di riso.

Un progresso fondamentale nella coltivazione del riso è avvenuto con l'introduzione del riso ibrido, guidato dall'apprezzato agronomo Yuan Longping.

Avviato negli anni '1970, questo lavoro pionieristico mirava a sviluppare varietà di riso ad alta resa per amplificare la produzione.

Tuttavia, con l'introduzione della coltivazione mirata del riso attraverso diversi studi, la produzione interna è aumentata durante il periodo di studio.

La produzione di cereali (riso e grano) è in continua crescita in Cina ma non è giudicata ancora sufficiente: 571 milioni di tonnellate nel 2011.

Pertanto il governo ha lanciato per il 2012 un grande piano nazionale per accrescere la produzione migliorando la produttività delle fattorie.

Oggi la Repubblica Popolare Cinese produce circa un miliardo e settecento milioni di quintali di riso.

Ad esempio, secondo FAOSTAT, la produzione di riso della Cina è stata di 214.4 milioni di tonnellate metriche nel 2021, con un aumento di 220.0 milioni di tonnellate metriche nel 2022.

IndicatoreDato
Produzione di riso nel 2021214.4 milioni di tonnellate metriche
Produzione di riso nel 2022220.0 milioni di tonnellate metriche
Produzione di cereali nel 2011571 milioni di tonnellate
Produzione attuale indicatacirca un miliardo e settecento milioni di quintali di riso

Agricoltura di precisione e sostenibilità

Inoltre, gli studi sull'agricoltura di precisione hanno sottolineato l'uso della tecnologia per ottimizzare input come acqua, fertilizzanti e pesticidi.

Gli istituti di ricerca in Cina hanno esplorato l'uso di immagini satellitari, droni e analisi dei dati per monitorare le risaie, aiutando gli agricoltori a prendere decisioni informate su irrigazione, fertilizzazione e controllo dei parassiti.

Queste tecnologie sono particolarmente preziose nelle regioni con risorse limitate, dove massimizzare l'efficienza di ogni ettaro è fondamentale per aumentare la produzione di riso riducendo al minimo l'impatto ambientale.

Negli ultimi anni, studi mirati si sono spostati verso la sostenibilità, affrontando gli impatti ambientali della coltivazione intensiva del riso.

La ricerca ha evidenziato l'importanza di ridurre l'uso di acqua e gli input chimici per proteggere gli ecosistemi mantenendo al contempo rese elevate.

Studi sulle tecniche di risparmio idrico, come Alternate Wetting and Drying (AWD), hanno dimostrato che è possibile ridurre il consumo di acqua fino al 30% senza sacrificare la produttività.

Schema dell'irrigazione AWD nelle risaie

Produzione, consumo e commercio

Negli ultimi anni, la Cina ha fatto molto affidamento sulle importazioni per soddisfare la crescente domanda di riso.

I cambiamenti nei modelli di consumo in Cina hanno svolto un ruolo significativo nel guidare l'importazione di riso, nonostante il paese sia il più grande produttore mondiale di questo raccolto.

Mentre la Cina è stata tradizionalmente ampiamente autosufficiente nella produzione di riso, i cambiamenti nelle preferenze dei consumatori, i cambiamenti nello stile di vita e la diversificazione delle diete hanno portato a un aumento delle importazioni di riso negli ultimi anni.

Secondo l'ITC Trade Map, l'importazione di riso della Cina è stata di 2.5 milioni di tonnellate metriche nel 2019, che sono aumentate a 2.6 milioni di tonnellate metriche nel 2023.

La Cina importa riso da Vietnam, Myanmar, Thailandia e India con una quota di valore del 36.6%, 21.2%, 16%, 10.3% e 6.7% nel 2023.

AnnoImportazioni di riso
20192.5 milioni di tonnellate metriche
20232.6 milioni di tonnellate metriche

Inoltre, con la rapida espansione della classe media cinese e l'urbanizzazione, si è verificato uno spostamento delle preferenze dei consumatori verso varietà di riso di qualità superiore.

Molti consumatori cinesi, soprattutto nelle aree urbane, oggigiorno preferiscono tipi di riso di qualità superiore, come il riso jasmine dalla Thailandia e il riso basmati dall'India, che non sono ampiamente coltivati a livello nazionale.

Le varietà locali di riso in Cina, come l'India e il japonica, sono alimenti di base, ma la crescente domanda di varietà di riso aromatico a grani lunghi dal Sud-est asiatico ha portato a un aumento delle importazioni.

Dimensioni e prospettive del mercato

Il mercato del riso cinese è analizzato in base a produzione (volume), consumo (volume e valore), importazione (volume e valore), esportazione (volume e valore) e andamento dei prezzi.

Il rapporto offre le dimensioni del mercato e le previsioni in termini di valore (USD) e volume (tonnellate metriche) per i segmenti sopra menzionati.

Si prevede che il mercato cinese del riso raggiungerà i 75.79 miliardi di dollari nel 2025 e crescerà a un CAGR del 2.70%, fino a raggiungere gli 86.59 miliardi di dollari entro il 2030.

Nel 2024, la dimensione del mercato del riso cinese è stata stimata in 73.74 miliardi di USD.

Il rapporto copre la dimensione storica del mercato del riso cinese per gli anni: 2019, 2020, 2021, 2022, 2023 e 2024.

Il rapporto prevede anche la dimensione del mercato del riso cinese per gli anni: 2025, 2026, 2027, 2028, 2029 e 2030.

AnnoDimensione o previsione del mercato
202473.74 miliardi di USD
202575.79 miliardi di dollari
203086.59 miliardi di dollari
Crescita previstaCAGR del 2.70%

Fattori che influenzano il settore

Driver di mercato

  • Aumento della domanda interna
  • Innovazioni tecnologiche e biotecnologiche
  • Aumento delle iniziative governative

Vincoli produttivi

  • Declino delle terre coltivabili
  • Aumento dei costi di produzione

Tutto può servire per accrescere la produzione di riso in Cina.

Febbraio 2023: il governo centrale cinese ha stanziato un fondo da 10 miliardi di yuan (circa 1.46 USD) per concedere sussidi una tantum agli agricoltori produttori di raccolti, alla luce dei costi delle forniture agricole e della produzione agricola, compreso il riso.

L’aumento dei costi delle forniture agricole e della produzione agricola rappresenta una delle principali difficoltà per le aziende agricole.

Nuove iniziative e cooperazione internazionale

Luglio 2024: il Madagascar ha firmato due memorandum d'intesa (MOU) con la società sementiera cinese Yuan Longping High-Tech Agriculture Co. (Yuan's Seed) per rafforzare il suo settore di produzione di riso e raggiungere l'autosufficienza alimentare.

Questa partnership include un progetto iniziale di produzione di riso ibrido su 2,000 ettari a Betsipotika, con un obiettivo a lungo termine di espandere la coltivazione a 300,000 ettari.

Risaie colorate e turismo rurale

Oggi la coltivazione del riso in Cina non rappresenta solo la massima risorsa alimentare del paese e una delle principali fonti economiche, ma è diventata una vera e propria attrazione turistica.

Il riso del Liaocheng

I campi di riso del Liaocheng, nel sud est della Cina, d'autunno si tingono di spettacolari colori che catturano l'attenzione internazionale.

In Cina si trovano alcuni dei luoghi più colorati al mondo infatti e si tratta di campi e risaie per la coltivazione del riso che si dipingono di giallo, rosso, rosa ed altre incredibili tonalità.

La differente colorazione delle piantagioni di riso può essere dovuta dai diversi tipi di piante di riso o dal riflesso della luce sulle pozze d'acqua delle risaie.

Il colore dei campi di riso varia dunque in base alle stagioni e alla luce della giornata.

I campi di riso in Cina non sono mai uguali e questo rende il panorama ancora più suggestivo.

Campi di riso colorati del Liaocheng

Riso, tradizione e cultura

Il riso per i cinesi è come il pane per gli occidentali, simboleggia l’abbondanza e il raccolto.

Ogni anno l'imperatore faceva una cerimonia sacrificale rendendo omaggio al dio della terra e del riso; e i cinesi buddisti offrono al budda delle ciotole di riso in cui conficcano dei bastoncini d'incenso.

Con il riso si fanno tante varietà di dolci, spuntini, e specialità che si mangiano durante le diverse feste dell'anno.

Concludiamo dicendo che ormai il riso è un alimento famoso e stimato in molti paesi e questo lo conferma il successo dei ristoranti orientali che si stanno diffondendo sempre di più globalmente.

La relazione tra riso, società e differenze regionali

È quanto sostiene la cosiddetta «teoria del riso», recentemente pubblicata su Science, che vede nelle colture del riso o del grano fattori che hanno determinato profonde diversità culturali.

Secondo Thomas Talhelm, dottorando presso la University of Virginia e autore principale dello studio, i cinesi vengono spesso percepiti come appartenenti a un’unica grande cultura dai tratti omogenei.

Tra nord e sud, invece, esistono marcate differenze, forgiate nei secoli dalle modalità di coltivazione.

«La coltivazione del riso», ha dichiarato Talhelm, «è estremamente laboriosa, perché richiede all’incirca il doppio del tempo necessario alla coltivazione e al raccolto del grano, e perché necessita di terreni irrigati, della condivisione dell’acqua e quindi della costruzione di canali e della loro manutenzione.

In altre parole, i contadini devono cooperare per garantire il funzionamento delle strutture da cui dipendono».

Secondo l’autore, questa impostazione culturale e organizzativa sarebbe a tutt’oggi perfettamente riconoscibile.

La coltivazione del grano avrebbe invece prodotto una psicologia più indipendente: piantato su terreni asciutti, irrigati dalla pioggia, avrebbe permesso ai coltivatori di contare più su loro stessi.

Lo studio, che ha preso in esame 1.162 studenti universitari cinesi, provenienti da sei città del nord e del sud, ha individuato nei primi caratteri più individualisti e analitici, nei secondi più interconnessi, olistici e strettamente legati alla propria cerchia di amici.

La dipendenza delle caratteristiche odierne dalla coltivazione praticata per secoli è al momento solo un’ipotesi.

«Voler ricondurre le differenze psicologiche solo ed esclusivamente alle modalità di coltivazione è a mio parere riduttivo», afferma Daniele Brombal, sinologo dell’Università Ca’ Foscari di Venezia.

«Ci sono altre variabili che potrebbero concorrere a una spiegazione: la diversa articolazione dei trasporti e degli scambi commerciali, la storia politica e il ruolo delle istituzioni, la presenza di diverse forme di espressione artistica, l’impatto della cultura delle popolazioni confinanti, evidente soprattutto al nord che ha vissuto per lungo tempo a contatto con le popolazioni nomadi della Mongolia e della Manciuria… Insomma: il ricorso all’espressione teoria del riso è da prendere con le pinze».

Da ricordare è anche il fatto che quando si parla di 1,2 miliardi di persone il ricordo a stereotipi è una facile chiave di interpretazione.

«La differenza tra nord e sud è nota, al punto che potrebbe aver influenzato nel tempo la percezione che gli stessi abitanti delle due regioni hanno di se stessi.

Un recente articolo pubblicato sulla Beijing Review sosteneva che se si chiede a un cinese settentrionale la differenza tra gente del nord e del sud, questi risponderà che i meridionali sono più interessati a fare soldi e meno alla politica; mangiano riso invece che pasta e fagioli bolliti, non celebrano il festival della primavera preparando i ravioli e hanno la pelle più scura», prosegue Brombal.

La Rice Paddy Art e la differenza tra fenomeni naturali e arte agricola

La Rice Paddy Art è una vera e propria arte che usa le risaie come tele di quadri.

A dare vita a questa forma di arte, conosciuta come Tanbo art, sono stati gli abitanti di Inakadate, in Giappone, che hanno iniziato a coltivare quattro tipi di riso differenti per realizzare dei disegni apprezzabili dall'alto.

Dal 1993, ogni anno, il villaggio di Inakadate si mobilita per creare una raffigurazione sempre diversa con la Rice Paddy Art.

Per permettere di apprezzare meglio le opere realizzate con le piante di riso, nel villaggio giapponese è stata anche costruita una torre alta 22 metri.

Ogni anno il villaggio di Inakadate attira più di 200.000 visitatori.

Sulla scia del successo della Rice Paddy Art a Inakadate, anche altri villaggi giapponesi come Yonezawa, vicino a Fukushima, hanno cominciato a creare spettacolari opere d'arte con il riso.

La Rice Paddy Art

Lasciamo la Cina per arrivare Inakadate nel villaggio nella prefettura di Aomori, nel Nord del Giappone, dove è nata la Rice Paddy Art, l'arte delle piantagioni di riso dove attraverso l'utilizzo delle diverse tipologie di riso e con la crescita controllata della coltura si creano stupefacenti disegni artistici.

I campi di riso colorati della Cina non hanno alcuna relazione con la Rice Paddy Art perché le risaie dello Yunnan o le piantagioni del Liaocheng sono fenomeni naturali in cui le differenti colorazioni sono date dal riflesso della luce nelle risaie o dalla differente tipologia di pianta usata.

Preparazione del riso secondo l’uso cinese

Diversamente dal famoso risotto italiano che è al dente, il riso cinese deve essere ben cotto.

Prepariamo una pentola, aggiungiamo l'acqua fino a superare il riso di metà della sua altezza e copriamo.

Quando bolle, mettiamo il coperchio a metà per non disperdere tutto il vapore e facciamo assobire l'acqua, quindi ricopriamo finchè è ancora umido e lasciamo andare per 20 minuti a fuoco minimo.

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