Radicchio di montagna shop: acquistare il Radicchio dell’Orso online

Il Radicchio dell’Orso, conosciuto anche come radicchio di montagna, radìc di mont, radìc dal glaz, Radic da l’ors, Radèt del'urs o Cicerbita alpina, è una rara erba spontanea alpina raccolta appena emerge la neve in alta quota.

Si tratta di una pianta selvatica simile al tarassaco, i cui germogli si possono raccogliere sui pascoli di montagna, soprattutto sulle Alpi tra i 1000 e i 2200 m s.l.m. quando si sciolgono le nevi. E’ possibile trovarla anche sugli Appennini settentrionali, ma molto più raramente.

Radicchio dell’Orso raccolto tra nevai alpini

Che cos’è il Radicchio dell’Orso

Il Radicchio dell’Orso di Montagna Selvatico è una rara erba spontanea alpina conosciuta anche come Cicerbita alpina spontanea, raccolta a mano oltre i 2000 metri ai margini dei nevai.

Il radicchio dell’orso o Cicerbita Alpina viene raccolto subito dopo lo scioglimento della neve. Il radicchio cresce in zone ombreggianti e solo dove il terreno e l’aria sono puri senza inquinamento.

Al disgelo primaverile, quando i primi germogli emergono tra le lastre di neve, nasce una rarità: la Cicerbita alpina, conosciuta localmente come Radic da l’ors, perché si dice che sia il primo nutrimento degli orsi al risveglio dal letargo.

Nell’area dell’Adamello si chiama radicchio dell’orso, perché essendo il primo germoglio a crescere in tarda primavera, si diceva fosse il primo ad essere mangiato dall’orso al suo risveglio dal letargo.

Dove cresce e quando viene raccolto

Il radìc di mont va raccolto operando una pressione con l’unghia del pollice o con un coltellino poco sotto il livello del terreno, senza estirpare la radice, che è morbida e non fa resistenza.

Nel mese di maggio, quando la neve si ritira, i malgari della Carnia raccolgono sugli alpeggi un tenerissimo radicchio selvatico che consumano in insalate o frittate.

Il nome scientifico è Cicerbita alpina, ma in questo angolo di Friuli è conosciuto come radìc di mont, o radìc dal glaz, e molti appassionati raccoglitori, muniti di sportine di tela o di cestini, attendono la fine dell’inverno per salire ad alta quota, oltre i mille metri, e raccogliere questa prelibatezza assolutamente spontanea.

Nelle prime settimane di maggio i pascoli ancora impregnati di acqua producono grandi quantità di radìc: germogli di un particolare colore viola, più o meno intenso secondo i terreni, e tenerissimi, grazie al freddo.

La raccolta dura 15 o 20 giorni ed è controllata e regolamentata: ogni giorno un raccoglitore può portarsi a casa al massimo un chilogrammo di radicchi.

Il suo habitat e il tempo di raccolta è molto limitato - 2/3 settimane - anche se non è forte rischio di estinzione come in Scozia.

Non è facile da coltivare e negli ultimi anni la raccolta, un tempo praticata solo per autoconsumo, si è intensificata, ed è sottoposta a limiti giornalieri (da 1 a 2 kg al giorno secondo le regioni).

Subito dopo va riposto nella borsa, che non deve mai essere di plastica per evitare il deterioramento delle erbe.

Questa raccolta assolutamente tradizionale si pratica anche in altre piccole aree delle Alpi, ma in Carnia è tradizione conservare i radìc sott’olio, per prolungarne il consumo lungo tutto l’arco dell’anno.

Un prodotto raro della tradizione alpina

Il radicchio dell’orso ha un gusto delicatamente amarognolo, è considerato un prodotto raro e pregiato della gastronomia, molto ricercato per la sua prelibatezza.

Il sapore ricorda, soprattutto se consumato crudo, quello dei radicchi in particolare quelli selvatici, ma con una nota amarognola caratteristica che rivela un elevato contenuto di benefiche sostanze amare, quali i composti fenolici e i lattoni sesquiterpenici: antiossidanti di grande valore salutistico.

Il Radicchio dell’Orso presenta un gusto più fresco, erbaceo e leggermente amarognolo rispetto ad altre erbe alpine tradizionali.

Raccolta a mano ai bordi dei nevai sopra i 2000 metri, questa pianta selvatica ha un sapore delicatamente amarognolo che, una volta scottata e marinata in olio, aceto e spezie, si trasforma in un ingrediente sofisticato e genuino.

Il Radicchio dell’Orso è un’eccellenza culinaria coltivata in montagna e lavorata con cura nel laboratorio dell’azienda Zeruna. Questo radicchio unico deriva da una varietà autoctona che cresce in ambiente alpino, donando al prodotto caratteristiche distintive e un sapore straordinario.

Radicchio di montagna sott’olio

Anticamente le genti di montagna lo conservavano nei tronchi di legno, sotto salamoia.

Oggi è comune la conservazione sottolio, dopo una scottatura in acqua e aceto, alla quale segue l’immersione dei radicchi in olio di oliva o di semi, con l’aggiunta di aglio e altre spezie e erbe aromatiche.

I germogli del radìc di mont sono sistemati sott’olio in piccoli vasetti di vetro seguendo il procedimento classico delle conserve, che prevede una pulizia accurata dell’ortaggio dai residui di terriccio e poi la scottatura brevissima in acqua, aceto, vino bianco, sale e un poco di zucchero: in questa fase qualcuno aggiunge anche cannella o chiodi di garofano.

Quindi si scolano e si lasciano raffreddare su panni asciutti che vengono sostituiti quando sono troppo umidi: questa operazione va ripetuta per un giorno.

Successivamente i germogli di radicchio sono messi nei vasetti di vetro e ricoperti di una miscela di olio extravergine di oliva, aglio e peperoncino.

L’ uso dell’ origano e del pepe bianco sono facoltativi, perchè potete mettere via i radicchi di montagna sott’ olio anche senza spezie, così sentire tutto il loro sapore, ciò che non toglie che si possono insaporire anche con le spezie.

Il Radicchio dell’Orso di montagna sott’olio viene scottato in acqua e aceto e messo in vasetti sott’olio per gustarlo in qualunque momento dell’anno.

RADICCHIO TARDIVO DI TREVISO sott'olio

Come utilizzare il Radicchio dell’Orso in cucina

Si mangia anche crudo, oppure fresco nelle insalate.

Può essere gustato come contorno, accompagnamento per formaggi e salumi oppure utilizzato in ricette della cucina montana.

Perfetto con formaggi stagionati, salumi nobili o su crostini croccanti, questo radicchio porta sulle tavole un frammento autentico di natura e memoria alpina.

  • Puoi incorporare il Radicchio dell’Orso di montagna sott’olio nelle tue insalate per aggiungere un tocco di sapore unico, combinalo con altri ingredienti freschi per creare insalate gustose e nutrienti.
  • Puoi aggiungerlo a pasta fredda o calda per arricchire il sapore e la consistenza dei tuoi piatti.
  • Se sei un amante della pizza, puoi utilizzare il radicchio dell’orso di montagna sott’olio per arricchire il gusto delle tue pizze. Aggiungilo insieme ad altri ingredienti per creare combinazioni di sapori interessanti.
  • Puoi utilizzare il Radicchio dell’Orso di montagna sott’olio nelle tue frittate per aggiungere un tocco di sapore unico, aggiungilo insieme ad ingredienti come uova e formaggio per creare frittate gustose e nutrienti.
  • In abbinamento con formaggi d’alpeggio.
  • Come condimento per bruschette, aggiungilo sulle fette di pane tostato per creare un delizioso antipasto.
  • Come contorno per accompagnare i tuoi secondi piatti, il suo sapore particolare, leggermente amarognolo ma gustoso, lo rende una scelta interessante per arricchirli di gusto.

Come acquistare il Radicchio di montagna online

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Consegna su tutto il territorio europeo in 48/72 ore tramite corriere espresso.

Il Radicchio dell’Orso di Montagna Selvatico è una rara erba spontanea alpina conosciuta anche come Cicerbita alpina spontanea, raccolta a mano oltre i 2000 metri ai margini dei nevai.

Scheda del prodotto

CaratteristicaInformazione
NomeRadicchio dell’orso
Nome scientificoCicerbita Alpina
OrigineValle Sabbia
RaccoltaRaccolto a mano a oltre 1800 metri in alta montagna
Confezione220 gr
Peso0,400 kg
IngredientiAceto di vino bianco, olio di girasole, Radicchio dell'Orso Cicerbita Alpina 65%, Sale
ConservantiContiene solfiti
CaratteristicheSenza conservanti, Senza glutine
Shelf Life18 mesi
Prezzo€15,50
Disponibilità40 pezzi disponibili

Valori nutrizionali

Il radicchio dell’orso è un vero alleato del benessere, impreziosito da qualità nutritive notevoli.

A basso contenuto calorico, si distingue per un’ottima presenza di fibre, contribuendo positivamente alla salute digestiva.

Il radicchio rosso è particolarmente ricco di antiossidanti, sostanze che aiutano a contrastare i danni dei radicali liberi e a prevenire l’invecchiamento cellulare.

Valori medi per 100 grammiQuantità
Energia59 Kj 14 Kcal
Grassi0,5 gr
Acidi grassi saturi0,5 gr
Carboidrati0,5 gr
Zuccheri0,5 gr
Proteine1,9 gr
Sale0 gr
Fibre3 gr

Conservazione del vasetto

Prima dell’apertura, il vasetto deve stare in un luogo fresco e asciutto, al riparo da fonti dirette di luce e calore.

Il vasetto chiuso deve essere conservato in luogo fresco e asciutto, lontano da luce e fonti di calore fino alla data di scadenza indicata sull’etichetta.

Una volta svelato il suo contenuto, si raccomanda la conservazione in frigorifero, consumandolo preferibilmente entro pochi giorni per garantire l’integrità e la ricchezza dei suoi sapori.

Dopo la sua apertura conservare in frigorifero e utilizzare entro 5-6 giorni.

Il radicchio è prodotto in laboratorio che utilizza sedano e frutta a guscio.

La raccolta e la tutela della tradizione

Il Presidio riunisce un gruppo di raccoglitori e di piccoli produttori di sottoli che intendono mantenere viva una tradizione gastronomica, ma anche proteggere dall’estinzione un ortaggio spontaneo le cui tecniche di raccolta richiedono perizia ed esperienza, nonché un forte rispetto del territorio.

La raccolta viene effettuata a mano da Carmela, garantendo la massima qualità e selezione.

L’Azienda Agricola Zeruna, a Pertica Bassa in Valle Sabbia, è fondata da Marco e Carmela. Si dedicano alle erbe selvatiche e frutti locali.

Producono erbe sott’olio e confetture senza conservanti, la loro azienda si trova a fianco di una cascata naturale.

Seguono solo metodi naturali e rispettano la biodiversità valorizzando il territorio bresciano e le tradizioni.

Zeruna è sostenibile e con prodotti di altissima qualità, per questo noi di bbuono abbiamo deciso di collaborare con loro e portare sulla tua tavola i loro prodotti.

Offrono un’esperienza unica con raccolta diretta a mano e trasformazione dei loro prodotti in loco in alta montagna a oltre 700 metri.

Domande frequenti sul Radicchio dell’Orso

Cos’è il Radicchio dell'Orso di Montagna Selvatico?

È una rara erba spontanea alpina conosciuta anche come Cicerbita alpina o Radicchio dei ghiacciai, raccolta oltre i 2000 metri.

Qual è la differenza tra Radicchio dell'Orso e altre erbe spontanee?

Il Radicchio dell'Orso presenta un gusto più fresco, erbaceo e leggermente amarognolo rispetto ad altre erbe alpine tradizionali.

Come si utilizza il Radicchio dell'Orso in cucina?

Può essere gustato come contorno, accompagnamento per formaggi e salumi oppure utilizzato in ricette della cucina montana.

Come conservare il Radicchio dell'Orso di Montagna Selvatico?

Si consiglia di conservarlo in frigorifero dopo l’apertura e consumarlo entro pochi giorni.

Dove acquistare online la vera Cicerbita alpina spontanea?

Puoi acquistare il Radicchio dell'Orso di Montagna Selvatico su Paolo Market, specializzato in prodotti tipici di montagna dal 1938.

A cosa fa bene il radicchio dell’orso?

Il radicchio dell’orso è un vero alleato del benessere, impreziosito da qualità nutritive notevoli.

Come si può cucinare il radicchio dell’orso?

La conserva di radicchio dell’orso si presta a esaltare con maestria diverse preparazioni culinarie.

Dove si trova il radicchio dell’orso?

Il radicchio dell’orso proviene dalle incontaminate montagne Bresciane, raccolto a mano oltre 1800 metri in un ambiente dove purezza e natura selvaggia coesistono in armonia.

Perché si chiama radicchio dell’orso?

La denominazione ‘radicchio dell’orso’ trae origine da un affascinante aneddoto popolare: si narra che queste tenere foglie siano il primo nutrimento che gli orsi, risvegliatisi dal letargo, avidamente cercano appena la neve si scioglie.

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