La quiche è l’unione perfetta di base e ripieno: proprio come il suo nome e le sue origini sono l’unione di due tradizioni, quella tedesca e quella francese delle zone alsaziane.
Storicamente parlando, infatti, la quiche nasce nelle zone cedute dalla Francia ai prussiani durante la guerra di fine Ottocento.
Si è poi diffusa ampiamente e oggi è ben nota in tutta Europa.
Il nome stesso non è di origine francese: deriva infatti dal tedesco kuchen, torta.
Non so tu, ma io quando devo organizzare una cena informale o un pranzo all’aperto mi affido spesso a una torta salata: è pratica, fa sempre la sua figura e si adatta a mille situazioni.
Per ottenere una gustosa torta salata rustica alla contadina non servono chissà quali ingredienti, a volte basta quello che si trova in frigo ed ecco che la cena o il pranzo è assicurato.
La quiche del contadino è ottima da gustare sia calda che fredda, io la prediligo fredda.
Per cui, potete, prepararla con qualche ora in anticipo e poi,scaldarla prima di servirla a tavola.
Puoi servire la quiche di verdure leggermente tiepida ma anche fredda; puoi congelarla da cotta, una volta raffreddatasi completamente.
La quiche alle verdure è perfetta per i pic nic: provala a Pasqua e a Pasquetta per le prime gite fuori porta!
La quiche alle verdure sta benissimo anche in un contesto più rustico, tra torte salate di carattere come l’erbazzone emiliano o grandi lievitati salati da condividere come il tortano napoletano, e se ami le versioni più delicate puoi affiancarla a una torta salata ricotta e spinaci.
È una di quelle ricette che trovi sempre utili anche sfogliando la raccolta di torte salate per ogni occasione o pensando a un menu delle feste, come quelli raccolti tra i secondi piatti per Pasqua.
Base, impasto e cottura della quiche
Per cominciare dedicati alla base.
Spezzetta il burro in un food processor assieme alla farina, quindi aziona per ottenere un composto sabbioso.
Ora aggiungi il sale e, a filo, l’acqua fredda; impasta velocemente a mano, dopo aver trasferito il composto sul piano di lavoro.
Avvolgi il panetto nella pellicola trasparente e lascialo riposare in frigorifero per un’ora.
Ora che la pasta brisé è pronta, stendila fino a 5 mm di spessore, su un piano di lavoro infarinato.
Posizionala nello stampo, livellando i bordi e tenendoli da parte per le losanghe decorative.
In una ciotola a parte versa la panna fresca liquida* e rompi al suo interno le uova, amalgamandole bene con una frusta manuale.
In una ciotolina, sbattete le due uova, con un pizzico di sale, i tre cucchiai di pecorino grattugiato ed aggiungete la panna.
Inforniamo a 200° per circa 25/30 minuti.
Quiche alla contadina con patate, speck e cipollotto
Per la quiche del contadino, ho utilizzato la pasta brisè fatta in casa, se hai voglia di prepararla anche tu, basta cliccare sul link in rosso.
Dopo aver sbucciato le patate le ho tagliate a fettine e le ho messe in una pirofila d con dell’olio EVO a cuocere in forno.
Il sale non l’ho aggiunto da subito, l’ho inserito a cottura ultimata, mescolandole.
Aggiungiamo le fette di patate ricoprendo la quiche , aggiungiamo gli stick di speck e il cipollotto fresco di tropea tagliato ad anelletti sottili.
Qui il risultato è una quiche rustica e generosa, adatta sia a una tavola informale sia a un buffet, perché si taglia bene e mantiene una bella consistenza anche dopo il riposo.
Quiche alle verdure con zucca, asparagi e peperoni
Lava e taglia a cubetti la zucca, dopo aver rimosso la scorza e i semi interni.
Segui se vuoi il mio tutorial dettagliato su come pulire la zucca.
Pulisci gli asparagi dopo aver seguito il mio tutorial, quindi tagliali a rondelle.
Lascia appassire i cipollotti assieme all’olio extravergine di oliva, in una padella capiente per 10 minuti; aggiungi ora un fine trito di timo e maggiorana.
Aggiungi gli asparagi, la zucca e i peperoni.
Prosegui la cottura per 15 minuti, in modo tale che gli ortaggi si ammorbidiscano senza però disfarsi.
Condisci con sale e pepe.
Affetta e riduci a dadini l’emmental, quindi distribuiscilo sulle verdure.
Posizionale a mo’ di classiche losanghe e spennellale infine con la panna fresca liquida.
| Elemento | Indicazione |
|---|---|
| Riposo della base | un’ora |
| Spessore della pasta | fino a 5 mm |
| Forno | 200° |
| Cottura | circa 25/30 minuti |
| Appassimento cipollotti | 10 minuti |
| Cottura ortaggi | 15 minuti |
| Spinaci | dieci minuti |
| Cottura finale | 180 gradi per 45 minuti |
Varianti rustiche e torta salata del contadino
Per ottenere una gustosa torta salata rustica alla contadina non servono chissà quali ingredienti, a volte basta quello che si trova in frigo ed ecco che la cena o il pranzo è assicurato.
Per la torta salata rustica alla contadina ho utilizzato come ripieno delle bietole cotte avanzate tritate e ripassate al burro, poi parmigiano, ricotta freschissima, uova e per ultimo del prosciutto cotto a fette.
Uno scrigno di pasta sfoglia fragrante ha accolto gli ingredienti dando vita a questa gustosissima pietanza che potrete proporre in qualsiasi occasione.
La TORTA SALATA RUSTICA alla CONTADINA è una di quelle ricette che preparo quando ho voglia di portare in tavola qualcosa di semplice, sostanzioso e capace di accontentare tutti.
È il classico piatto che profuma di cucina di campagna, di pranzi improvvisati, di cene condivise e di ingredienti genuini.
Una torta salata con base di pasta sfoglia, un ripieno cremoso di uova, latte e parmigiano, arricchito da zucchine a fette, prosciutto e provola filante.
Questa è una torta salata con zucchine che non ha bisogno di presentazioni: si prepara in poco tempo, è facilissima e si adatta a mille occasioni.
La servo spesso come piatto unico, ma è perfetta anche per buffet, picnic, apericene o pranzi da portare fuori casa.
Quello che amo di più di questa versione “alla contadina” è il suo equilibrio: le zucchine rendono tutto più delicato, il prosciutto dà sapidità, la provola lega e fila, mentre la crema di uova, latte e parmigiano avvolge ogni morso.
È anche una splendida torta salata prosciutto e provola, di quelle che finiscono sempre troppo in fretta.
La torta salata rustica alla contadina si conserva in frigo per 2-3 giorni, ben chiusa.
Può essere congelata già cotta, a fette.
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Altre preparazioni contadine e usi tradizionali
Presentazione
Andiamo a scoprire un'antica ricetta popolare: la torta salata del contadino.
I rustici sono delle prelibatezze molto versatili, in quanto si possono riciclare come antipasti durante un aperitivo tra amici, in questo caso li dovrete solo tagliare a piccoli pezzi quadrati mono porzioni.
Lessate le patate e una volta cotte schiacciatele con una forchetta mentre sono ancora calde.
Preparate una teglia foderata con carta da forno dove andrete a mettere la pasta sfoglia del rotolo al suo interno.
Ora sopra le fette di Prosciutto Cotto Fetta Golosa distribuite il composto di patate e Galbanino su tutta la superficie.
Tra le torte regionali troviamo una versione chiamata torta rustica alla laziale, composta da zucchine, guanciale, formaggio Galbanino e 4 uova.
Rifinita in superficie da fiori di zucca alternati da fette di Galbanino.
Anche la torta salata ricotta, pancetta e peperoni è da tenere in considerazione tra quelle più golose.
È comunque un po’ più impegnativa delle altre ma non dal punto di vista della preparazione, piuttosto per il tempo necessario durante la cottura finale, ossia almeno un’ora e mezza.
Per esempio ricordate di cuocere sempre le verdure che andrete ad usare nella farcitura, perché l’umidità delle verdure crude verrebbe fuori in cottura rendendo di fatto il ripieno molle.
La torta del pastore va in scena all’estero in occasioni come le domeniche o le ricorrenze importanti come il Natale in famiglia.
All’interno come ripieno troviamo la carne d’agnello macinata condita con piselli, carote, sedano, cipolla, pomodoro, salsa Worcestershire e del brodo di carne.
In Italia ne abbiamo una versione meno pesante, ma ugualmente sostanziosa che è il pasticcio di patate con ragù di salsiccia, un piatto unico molto apprezzato che anche qui viene proposto durante le feste.
La salsiccia può essere indifferentemente scelta tra la carne di maiale, di pollo ma anche di tacchino, dipende solo dai vostri gusti personali.
Anche a Pasqua vengono proposti piatti tipici molto popolari, ne è un esempio la torta pasqualina ligure con ricotta e bietola.
La cucina contadina nasce principalmente nell’antichità per l’esigenza di non sprecare il cibo, ma anche per dare importanza ad un ingrediente che magari è povero di sapore.
Per preparare la ricetta della torta salata del contadino, pulite gli spinaci e cuoceteli con un paio di mestoli di acqua a fiamma bassa con coperchio per dieci minuti.
Preparate l’impasto miscelando la farina, il sale, lo zucchero e il lievito.
Unite l’olio, l’acqua e mescolate, dapprima con la forchetta, poi, quando la parte liquida sarà completamente assorbita, rovesciate su una tavola e continuate a lavorare fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.
Trasferite l’impasto con tutta la carta forno in una tortiera del diametro di circa 24 centimetri.
Strizzate per bene gli spinaci e metteteli in un contenitore capiente, con la mozzarella a tocchetti e il parmigiano.
Battete un uovo, diluitelo con la panna ed unitelo agli spinaci.
Lavorate tutto per bene fino a che il composto risulterà ben amalgamato.
Impastate gli scarti di pasta e stendete di nuovo.
Ricavate delle strisce, che posizionerete sopra il ripieno di spinaci per realizzare il classico reticolato della crostata.
Abbassate i bordi ripiegandoli su se stessi.
Battete il secondo uovo e pennellate la superficie della crostata.
Passate in forno caldo a 180 gradi per 45 minuti.
