Prodotti tipici regionali per la prima colazione: brioche e specialità italiane

Per gli italiani il rito della colazione dolce è un piacere irrinunciabile. La colazione italiana e i prodotti che la compongono sono diventati simbolo dell'italianità e del mangiare bene.

Un vero e proprio "rituale" che sta conquistando il mondo, soprattutto grazie ai turisti stranieri che hanno l'occasione di apprezzare le nostre abitudini durante i loro viaggi in Italia. Composta prevalentemente da cibi dolci, gli alimenti consumati sono ricchi di carboidrati e consentono di fornire il giusto fabbisogno energetico per affrontare al meglio la giornata.

Accanto all'immancabile caffè espresso italiano e al cappuccino, ciò che fa la differenza sono i dolci e prodotti da forno. Uno dei cibi a cui difficilmente si rinuncia è il cornetto, anche noto come brioche o croissant.

Il valore dei prodotti regionali nella colazione italiana

I prodotti tipici della tradizione italiana affascinano i consumatori stranieri. Ciò che fa gola sono sicuramente quei cibi che nel rispecchiare la tipicità riescono ad esprimere anche l'artigianalità che caratterizza la scelta degli ingredienti e le fasi di produzione.

Nel settore food e beverage, il marchio Made in Italy è garanzia di qualità. Distributori e grossisti esteri che operano in questo ambito possono ampliare la propria proposta, offrendo ai propri clienti una vasta gamma di cibi per la colazione, selezionando quelli che meglio esprimono la tradizione e l'artigianalità italiana.

Brioche, croissant e danesi differiscono tra loro in base alla quantità di burro presenti nell’impasto, ma non rappresentano l’unica scelta per un buon inizio di giornata.

Le brioche regionali più rappresentative

Brioche col tuppo siciliane

Brioche col tuppo siciliane o brioscia, una bontà della pasticceria siciliana! Morbide e golosissime, le brioche siciliane si gustano solitamente accompagnate dalla granita o ripiene di gelato, i siciliani mangiano le brioche con il gelato a colazione.

Una ricetta di origini antiche che prende il nome dallo chignon basso che portavano le donne siciliane e che in dialetto regionale si dice appunto tuppo.

Un must della colazione catanese, tradizionalmente accompagnate da gelato o granita ma buonissime anche da sole o farcite con creme e confetture.

Come ogni ricetta tradizionale ci sono diverse versioni, io ho cercato di rispettare il più possibile la versione originale.

Si tratta di un dolce lievitato che ha i suoi tempi ed il riposo della pasta brioche è importante per avere il sapore ed il profumo delle vere brioche col tuppo siciliane, proprio come per tutti i dolci lievitati che siano cornetti, bombe o ciambelle.

brioches siciliane col tuppo granita

La colazione siciliana tra brioche e specialità locali

Li conoscono in tutto il mondo il Caffè Sicilia di Noto (Sr) e Corrado Assenza. Da lui arrivano turisti, curiosi, amici gourmet e quanti vogliano scoprire i segreti della Sicilia più autentica che lui racconta attraverso la sua pasticceria.

Non a caso la miglior colazione qui è con la Minna di Sant’Agata, una brioche tonda a doppia lievitazione che si mangia con la granita.

Il cornetto è classico o in versione integrale con miele di timo nell’impasto, poi ci sono la treccia con il ripieno di pasta di mandorle, arancia e limone candito o il fagottino alla ricotta.

La miccia è integrale, farcita con nocciola, fava di cacao e miele, mentre il triangolo di fichi è con crema pasticcera al cioccolato fondente.

Se amate le ricette siciliane non perdete i Cartocci Palermitani, la mitica Cassata Siciliana e le Arancine… o arancini?

Il pasticciotto salentino

È a Corsano (Le) il quartier generale di Salvatore Toma, maestro cioccolatiere che propone in vendita nel suo Arôme de cacao oltre 200 tipologie di cioccolatini differenti.

Ma anche le colazioni, qui, non sono da meno: basti pensare al pasticciotto, la tipica frolla dalla forma ovale, ripiena di crema pasticcera.

Le principali tipologie di brioche da colazione

Il mondo delle brioche lievitate, però, è davvero vasto e ci si può sbizzarrire con impasti aromatizzati e colorati, cotture al forno o al vapore, forme e intrecci golosi e accattivanti.

  • Pan brioche. I pan brioche sono quelli più versatili, perché si possono tagliare a fette e mangiare con confetture e creme spalmabili.
  • Pan di panna. Soffici panini alla panna farciti con crema di nocciole, leggeri come una nuvola. Il pan di panna richiede una doppia lievitazione affinché i fagottini farciti possano avere una alveolatura regolare e la giusta morbidezza.
  • Brioche allo yogurt. Dolcetti da colazione morbidi e profumati, con lo yogurt bianco nell’impasto che li rende anche light.
  • Pan brioche variegato. Un impasto bicolore al cacao e vaniglia aromatizzato all’arancia, per una colazione nutriente e gustosa.
  • Brioche danesi.
  • Cornetti al vapore bicolore. Il doppio impasto rende i cornetti al vapore molto scenografici grazie all’alternanza del bianco e del nero e la loro consistenza morbida li rende perfetti anche se consumati qualche giorno dopo.
  • Brioche al caffè. L’aroma intenso del caffè solubile rende questa brioche perfetta per una colazione ricca di energia, imperdibile per gli amanti di questa bevanda.
  • Pangoccioli. Amatissimi dai bambini e non solo, questi soffici panini dolci sono aromatizzati con la vaniglia, il miele millefiori e il cioccolato fondente.
  • Croissant. Un classico. Preparati con pasta sfoglia lievitata con lievito di birra, i croissant possono essere consumati vuoti o ripieni di marmellata, crema pasticcera, crema al cioccolato o miele.
  • Ciambelle al forno. Soffici e leggere.

Una ricetta base per le brioche del mattino

Preparare una brioche per la colazione dà sempre grandi soddisfazioni perché significa dedicarsi all’impasto, soffice e profumato, dargli una forma e cuocerlo, per rendere speciali le nostre colazioni e quelle di chi amiamo.

Il più delle volte le brioche da colazione richiedono lievitazioni più o meno lunghe e dovrebbero, almeno qualche volta, essere gustate a colazione con la stessa lentezza, richiedono lievitazioni lunghe ma ripagano con dolcezza insieme a una tazza di tè o latte caldo.

Ingredienti

  • 500 g di farina (250 manitoba, 250 farina 00)
  • 100 g di zucchero semolato
  • 2 uova
  • 125 gr di burro
  • 150 ml di latte
  • mezzo cubetto di lievito di birra (12,5 g)
  • 1 pizzico di sale (5 g)
  • buccia grattugiata di limone
  • albume d'uovo per spennellare
  • granella di zucchero

Preparazione dell’impasto

Scalda il latte in una lattiera sino a intiepidirlo, non scaldarlo troppo, deve raggiungere più o meno i 37°C, quindi puoi testarlo sul tuo polso.

Toglilo dal fuoco, aggiungi lo zucchero e sbriciolaci dentro il lievito, mescolando per scioglierlo bene.

Sciogliete il lievito di birra nel latte appena tiepido.

Metti la farina e il sale in una ciotola, aggiungi gli ingredienti liquidi e inizia a impastare, a mano o con l’impastatore elettrico, per qualche minuto, sino a che inizierà a rapprendersi.

Nella planetaria versate le farine setacciate, aggiungete lo zucchero, la buccia di limone grattugiato e il lievito.

Fate andare per qualche minuto a velocità minima e in seguito unite le uova.

Infine aggiungete il burro morbido a pezzetti poco per volta stando attenti che sia ben amalgamato con gli altri ingredienti prima di aggiungere l'altro.

Impasta ancora per circa 5 minuti: il tempo di ottenere un composto liscio, morbido, elastico e lucido.

Lasciate incordare l'impasto fino a quando non si staccherà dalle pareti della ciotola.

Lievitazione

Quando l'impasto sarà incordato toglietelo dalla ciotola, dategli una forma di una palla e lasciatelo lievitare in luogo caldo per un paio di ore, fin quando non raddoppia di volume.

Io uso il forno spento con la lucina accesa.

Trasferiscilo in una ciotola, coprilo con un pezzo di pellicola e lascia lievitare nel frigorifero per circa 3-4 ore.

Coprite la ciotola e lasciate lievitare a temperatura ambiente per 3 ore.

Formatura delle brioche

Passato il tempo di lievitazione riprendete l'impasto e dividetelo in piccole palline da circa 70 g l'una.

Trascorso questo tempo lasciate riprendere temperatura all’impasto per almeno un'ora, poi formate delle palline dal peso di circa 75 g.

Stendete le palline in filoncini, come se steste facendo gli gnocchi.

A questo punto prendete un'estremità del filoncino e fate un cerchio fino ad un terzo del filoncino stesso, usate l'altro capo per attorcigliarlo tutto intorno al cerchio in modo da creare un cordoncino di brioche.

Prendete poi l’impasto e dividete a pezzi, formate una palla e adagiate nei pirottini.

Mettete a lievitare tutte le briochine fatte su una placca rivestita con carta da forno per circa 30/40 minuti.

Adagiate le palline su una teglia rivestita con carta forno, ben distanziate tra loro, quindi lasciatele lievitare fino al triplicare di volume.

Brioches con tuppo fatte in casa.Brioches e trecce da colazione.Ricetta spettacolare

Cottura e finitura

Prima di infornarle spennellate le brioche con albume d'uovo e spolverate con granella di zucchero.

Accendete il forno a 170° e quando sarà caldo infornate le Brioche da prima colazione e fate cuocere per 30 minuti.

Infornate a 180/190° in forno caldo per 15 minuti fin quando non risultano dorate in superficie.

Le diverse indicazioni di cottura dipendono dalla pezzatura e dalla preparazione: le brioche più piccole possono cuocere a 180/190° per 15 minuti, mentre brioche più grandi o sistemate nei pirottini possono richiedere 30 minuti a 170°.

Sono davvero eccezionali, ve lo assicuro! Ve le consiglio, sono davvero molto semplici e questo impasto di base è classico, quindi si può usare per aggiungerci uva passa, frutta secca, crema, cioccolato, aromi, ecc ecc.

Varianti e farciture per la colazione

Il più delle volte le brioche da colazione richiedono lievitazioni più o meno lunghe e dovrebbero, almeno qualche volta, essere gustate a colazione con la stessa lentezza.

Questo impasto di base è classico, quindi si può usare per aggiungerci uva passa, frutta secca, crema, cioccolato, aromi.

I pan brioche sono quelli più versatili, perché si possono tagliare a fette e mangiare con confetture e creme spalmabili.

I croissant possono essere consumati vuoti o ripieni di marmellata, crema pasticcera, crema al cioccolato o miele.

La brioche col tuppo è buonissima anche da sola o farcita con creme e confetture, oltre che accompagnata da gelato o granita.

Le interpretazioni della colazione nelle pasticcerie italiane

San Sebastiano da Po

Campione del mondo di pasticceria, Fabrizio Galla ha aperto a San Sebastiano da Po (To) il suo regno dedicato al dolce.

Qui, nel locale di famiglia, realizza dessert come la Torta Jessica che nel 2007 ha vinto il primo premio per la miglior torta al cioccolato al mondo.

Ma lui, che cura anche la pasticceria del ristorante Del Cambio di Torino, è conosciuto anche per i dolci da colazione, la cui gamma vanta dodici differenti tipologie: veneziana alla crema, croissant in più versioni, sfoglia di mele e di riso, fagottino all’albicocca e al cioccolato, il bombolone alla crema quadrato e il Golosone, un lievitato con cioccolato, arancia e mandorle caramellate al forno.

Milano

Aperta nel 1971 dalla famiglia Rampinelli, la Pasticceria Mac Mahon di Milano è oggi gestita dai fratelli Gianmarco e Andrea.

Tra le proposte che spaziano dalla cioccolateria ai mignon, dalle torte da forno a quelle farcite e ai biscotti, un discorso a parte lo meritano i croissant e le brioche.

I primi, realizzati anche con farina integrale macinata a pietra, sono prodotti con lievito madre e proposti al cioccolato o vuoti.

Tra le brioche ci sono lo strudel con sfoglia alle mele e il saccottino alla crema, ma anche le veneziane farcite con crema o cioccolato e granella.

Arsego

È nella sua Pasticceria Marisa di Arsego (Pd) che Lucca Cantarin prepara innumerevoli dolci bontà.

La colazione qui è un must perché, come ricorda proprio il pasticcere, rappresenta il biglietto da visita per l’offerta della giornata.

Ecco allora che tutte le mattine, dal martedì alla domenica, si sfornano ventiquattro tipologie di “colazioni” differenti con sette tipi di impasti diversi da cui si ottengono prodotti cotti al forno, fritti, sfoglie e muffin preparati con lievito misto e con lievito madre.

La brioche come espressione del Made in Italy

Il motivo del successo dell'italian breakfast va ricercato anche nelle caratteristiche nutrizionali.

Questo aspetto va a consolidare l'eccellenza e la qualità del Made in Italy anche a colazione, diventando una tradizione apprezzata in tutto il mondo ed esportata con successo.

L'export dei prodotti italiani, quindi, può rappresentare un'importante opportunità sia per i produttori alimentari che per i distributori esteri.

Lo stesso fabbisogno viene molto spesso soddisfatto consumando anche altri tipi di prodotti simili.

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