Pesto alla menta per la pasta: ricetta italiana fresca e profumata

Il pesto alla menta è una preparazione base senza cottura per preparare un condimento buonissimo e facilissimo con gli ingredienti del pesto alla genovese ma con la menta al posto del basilico.

Un po’ come ho fatto già per il pesto di rucola e il pesto di lattuga anche nel pesto di menta non ho dovuto cuocere nulla ho usato solo le foglie della menta fresca del mio giardino e le ho frullate.

Il pesto di menta è buonissimo sia con la pasta che da mettere sopra alle bruschette ma anche per accompagnare grigliate di carne o pesce.

Pasta italiana con pesto alla menta

Ingredienti per la pasta al pesto di menta

PreparazioneIngredienteQuantità
Per il pestoBasilico200 g
Menta120 g
Prezzemolo50 g
Pane raffermo sbriciolato25 g
Parmigiano Reggiano Dop grattugiato30 g
Aglio tritato2 spicchi
Olio extravergine di olivaquanto basta
Sale e ghiaccioquanto basta
Per la pastaFusilli o altra pasta corta600 g
Parmigiano Reggiano Dop grattugiatoquanto basta
Sale grossoquanto basta

La ricetta indicata è pensata per 8 persone e prevede l’uso di fusilli o di un’altra pasta corta.

Preparazione del pesto alla menta

Lavare e preparare le erbe

Come prima cosa in un potente robot da cucina, frullate il basilico, il prezzemolo, la menta, 1 spicchio di aglio, gli anacardi e il lievito alimentare aggiungendo due cucchiai di olio extravergine di oliva.

In alternativa, per la versione con Parmigiano Reggiano, frullate in un blender o in un potente robot da cucina il basilico, il prezzemolo, la menta, il pane raffermo, l’aglio e 5 cubetti di ghiaccio.

Preparazione: Lavate le foglie di menta con attenzione e lasciatele asciugare su un panno da cucina.

Inserite le foglie di menta in un mixer e aggiungete le mandorle, pelate, o gherigli di noce.

Insieme alla menta e alla frutta secca, completate con il formaggio pecorino, l’aglio, l’olio extravergine di oliva e un pizzico di sale.

Frullare il condimento

Se vi dovesse servire, potete mettere un paio di cubetti di ghiaccio per mantenere bello verde il pesto e, insieme, allungare il composto facilitando anche l’operazione.

Per frullare il ghiaccio è indispensabile usare un blender o un frullatore molto potente.

In alternativa, potete frullare il pesto delicatamente anche senza il ghiaccio: in questo caso però dovete aumentare la quantità di olio.

Frullate tutti gli ingredienti fino a ottenere una salsa omogenea.

Aggiungete 2 cucchiai di olio, il parmigiano, 1 cucchiaio di sale e mescolate.

Se fosse troppo denso il condimento aggiungo “poca” acqua per volta, fino a che non raggiungo la consistenza desiderata.

Il pesto deve risultare cremoso e abbastanza fluido da avvolgere la pasta senza diventare liquido.

Cottura della pasta e condimento

Portate a bollore l’acqua salata: cuocete le farfalle, seguendo le indicazioni sulla confezione.

Portate a bollore una pentola con acqua salata a fiamma media.

Lessate gli spaghetti, scolateli e conditeli con il pesto, reso più morbido con qualche cucchiaio di acqua di cottura.

Scolate i fusilli al dente, unite il pesto e cospargete col parmigiano grattugiato.

Scolate la pasta al dente, unitela al pesto e poi decorate il tutto con le briciole di pane e servite.

Per una consistenza più cremosa, l’acqua di cottura può essere aggiunta poco alla volta mentre la pasta viene mescolata con il pesto.

PESTO DI MENTA: la ricetta facile per un condimento FRESCO E SAPORITO 🌿

Varianti del pesto alla menta

Pesto alla menta con frutta secca

Il pesto può essere preparato con mandorle pelate o gherigli di noce.

Una versione alternativa prevede basilico, prezzemolo, menta, 1 spicchio di aglio, anacardi e lievito alimentare, con olio extravergine di oliva.

Il formaggio pecorino aggiunge un sapore deciso e si abbina alla freschezza della menta.

Pesto alla menta con pane raffermo

Il pane raffermo sbriciolato contribuisce a dare corpo al condimento e può essere utilizzato anche come elemento croccante per completare il piatto.

Tagliate grossolanamente il pane fino ad ottenere delle grosse briciole.

Le briciole possono essere aggiunte direttamente alla pasta insieme al pesto.

Pasta con fagiolini e pomodorini

1 Tostate i pinoli in una padellina antiaderente.

Scottate il prezzemolo in acqua bollente, raffreddatelo rapidamente in acqua fredda, strizzatelo e mettetelo nel mixer con 80 g di pinoli, la menta, il pecorino e un pizzico di sale.

Lavorate a crema unendo 3 cucchiai d’olio e trasferite in una ciotola.

2 Spuntate i fagiolini, tagliateli a pezzetti e cuoceteli 5-6 minuti in acqua bollente salata, scolateli.

3 Lessate gli spaghetti, scolateli e conditeli con il pesto, reso più morbido con qualche cucchiaio di acqua di cottura.

Unite i fagiolini e i pomodorini tagliati a metà.

Versione con legumi

Per renderlo un piatto unico potete aggiungere al pesto dei ceci o dei cannellini.

Come servire il pesto alla menta

Come il pesto alla genovese, il pesto di pistacchi e quello di avocado, anche il pesto di menta è ideale per tante occasioni.

Utilizzarlo per condire panini e piadine, ad esempio, o anche per creare un piatto di pasta dal gusto allegro e vivace.

La freschezza della menta diventa perfetta durante una grigliata o un aperitivo tra amici: preparare le bruschette e i crostini sarà talmente semplice e veloce che renderete sfiziosi i momenti di convivialità per eccellenza.

Il pesto alla menta è buonissimo sia con la pasta che da mettere sopra alle bruschette ma anche per accompagnare grigliate di carne o pesce.

Un condimento insolito e originale per un risotto?

Abbinamenti con la ricotta salata

Una ricotta fuori dal coro quella salata, conosciuta anche come ricotta dura o cacioricotta: parte come latticino, ma muta in corso d'opera, dopo la salatura e la stagionatura su tavoli di legno, che dura da due mesi a un anno.

Il risultato è un latticino stagionato, dal sapore deciso, la sapidità cristallina e qua e là note di fieno.

Usata soprattutto nella cucina regionale dell'Italia meridionale, come nella pasta alla Norma, è un prodotto molto versatile, in grado di sostituire egregiamente grana, parmigiano e pecorino.

Fatta con latte di pecora, mucca, capra o misto, è perfetta per i primi piatti di pasta e di riso o cereali, i ripieni di sfoglia fresca, verdure, pesce o carne, sulla pizza, sulla pasta al forno e sulla parmigiana.

Come trattare la ricotta salata

Tenetela in frigorifero fino all'ultimo momento, o fino a un paio di minuti prima, se volete grattugiarla finemente o a filetti così resterà ben compatta.

Se invece dovete sbriciolarla o tagliarla a tocchetti, lasciatela 5-10 minuti a temperatura ambiente in modo che si ammorbidisca.

La ricotta salata si conserva nella parte bassa del frigorifero, meglio in una formaggiera con il piatto in legno oppure avvolta in carta forno o in alluminio.

Conservazione del pesto alla menta

Il pesto di menta si conserva in frigo per due giorni o in freezer per 1 mese.

Conservazione: potete conservare il pesto in frigorifero in un contenitore ermetico per 2-3 giorni.

La durata indicata dipende dalle modalità di conservazione: in frigorifero il pesto va consumato entro due giorni, oppure entro 2-3 giorni se riposto in un contenitore ermetico; in freezer si conserva per 1 mese.

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