Pasta Philadelphia al tartufo e pancetta

La pasta Philadelphia al tartufo e pancetta è un primo piatto cremoso, sfizioso e abbastanza semplice da realizzare. L’abbinamento tra il formaggio spalmabile, la pancetta croccante e l’aroma intenso del tartufo crea un condimento ricco, profumato e adatto anche a una cena speciale.

Si prepara in pochissimo tempo: mentre l’acqua bolle si realizza la crema e, una volta cotta la pasta, non resta che amalgamare tutti gli ingredienti. Per un risultato a prova di buongustai, è importante utilizzare ingredienti freschi e di qualità.

Ingredienti

IngredienteQuantità
Pasta fresca, preferibilmente tagliolini freschi150 g
Philadelphia80 g
Pancetta25 g
Tartufoq.b.

La pasta adatta è quella fresca, quindi farete meglio a reperire dei tagliolini freschi o farli per conto vostro.

Come scegliere il tartufo

Per quanto riguarda il tartufo lo potrete trovare sugli scaffali della grande distribuzione nel reparto sughi pronti, oppure ordinarlo al vostro fruttivendolo di fiducia.

Se non gradite l’aroma intenso del tartufo, potete utilizzare il classico formaggio spalmabile Philadelphia.

Tagliolini cremosi con tartufo e pancetta

Preparazione della pancetta

  1. Per prima cosa ho messo a bollire l’acqua per la pasta e nel frattempo ho iniziato a cuocere la pancetta in padella, senza aggiungere altri grassi.

  2. In una padella antiaderente, a fuoco medio, far croccantizzare la pancetta, senza aggiungere olio.

  3. Quando la pancetta sarà croccante con il grasso ben evidente in padella, aggiungere il Philadelphia.

La pancetta deve risultare croccante e deve rilasciare il suo grasso, che contribuirà a rendere il condimento più saporito senza dover aggiungere altri grassi.

Preparazione della crema al Philadelphia

  1. In una ciotola ho fatto ammorbidire il philadelphia con un po’ di acqua di cottura della pasta e ho aggiunto lo zafferano in modo da formare una cremina.

  2. Quando la pancetta sarà croccante con il grasso ben evidente in padella, aggiungere il Philadelphia, e un po’ di acqua bollente della cottura della pasta, pochissima per volta, per rendere tutto cremoso, e cuocere 3 minuti.

  3. Mescolate con cura, affinchè il formaggio si sciolga formando una densa crema, quindi regolate di sale e tenete al caldo.

L’acqua di cottura va aggiunta poca per volta, così da ottenere una consistenza cremosa senza rendere il condimento troppo liquido.

Cottura e mantecatura della pasta

  1. Cuocete la pasta nell’acqua bollente.

  2. Scolate la pasta e amalgamatela con la crema di Philadelphia e la pancetta.

  3. Completate il piatto con il tartufo.

Questa pasta si prepara in pochissimo tempo, mentre l’acqua bolle si prepara la cremina, ed il gioco è fatto, si deve solo aspettare che la pasta cuocia e soprattutto resistere dopo il primo assaggio, dal finire la crema tutta col cucchiaio.

Varianti della ricetta

Versione senza pancetta

Per una versione vegetariana potete non utilizzare la pancetta ed eventualmente sostituirla con dei funghi freschi champignon.

Versione senza tartufo

Se non gradite l’aroma intenso del tartufo, potete utilizzare il classico formaggio spalmabile Philadelphia.

Versione con speck

Rosolare lo speck tagliato a striscioline, lunghe qualche centimetro, oppure a coriandoli, in una padella saltapasta con un filo d’olio.

Quando servire la pasta Philadelphia al tartufo e pancetta

Si tratta di una pasta estremamente sfiziosa. La potete cucinare se avete ospiti esigenti oppure per una serata tet-a-tet.

I primi piatti che si possono proporre ai propri ospiti o familiari sono sempre tantissimi. Questa portata è abbastanza semplice da realizzare ed economica.

Abbinamento con il vino

Questo piatto mi incuriosisce molto. Mi piacerebbe rischiare un abbinamento importante, un buonissimo vino bianco della Valtellina.

Si chiama Ca’ Brione, prodotto da Nino Negri. Cantina più famosa per altri vini tipici della zona (Sfursat, Inferno, Sassella ed altri).

Un rarissimo esempio di buon vino bianco valtellinese, fatto con uve Chardonnay e Sauvignon leggermente appassite, uve di Incrocio Manzoni e aggiunta di Nebbiolo vinificato bianco.

Il Manzoni Bianco o (Incrocio Manzoni 6.0.13) è formato da Riesling Renano e Pinot Bianco, prende il nome dal suo inventore il prof.

In sostituzione mi piacerebbe un altro vino, sempre bianco, di tutta un’altra zona. Si chiama Braide Alte, produttore Azienda Agricola Livon.

Anche questo prodotto con più vitigni: Chardonnay, Sauvignon, Piccolit e Moscato Giallo.

Di colore giallo paglierino intenso con riflessi dorati. Al naso si presenta intenso, ampio, con note speziate.

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Consigli per un risultato cremoso

  • Cuocete la pancetta senza aggiungere altri grassi.

  • Utilizzate poca acqua di cottura della pasta per volta.

  • Mescolate con cura, affinchè il formaggio si sciolga formando una densa crema.

  • Utilizzate ingredienti freschi e di qualità.

  • Servite la pasta subito, quando la crema è ancora calda e vellutata.

Anzitutto va abbandonata l’idea del sapore di pasta col formaggino che si mangia quando si sta male (che poi, per inciso, a me piace da morire, con i formaggini Susanna).

Il Philadelphia ha un sapore tutto suo che trovo eccezionale.

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