Il nichel è un elemento con cui giornalmente veniamo a contatto, non solo tramite gli oggetti ma anche tramite il cibo. Infatti molto alimenti contengono nichel, in quantità variabile a seconda della tipologia e del terreno in cui vengono coltivati.
Non sono solo però i cibi a procurare allergia, tante volte infatti la reazione avviene a causa degli strumenti di cottura utilizzati che aggiungono quantità di nichel agli alimenti. Il nichel contenuto nelle più comuni tipologie di pentole infatti può passare agli alimenti e da lì raggiungere chi è allergico.
Per la maggior parte delle persone introdurre certi quantitativi di nichel non è assolutamente un problema, ma ci sono persone che sono allergiche a questo metallo. L’allergia al nichel è una patologia che deve essere combattuta soprattutto in cucina, non solo scegliendo gli alimenti con un basso contenuto di nichel ma anche utilizzando pentole che non hanno questo metallo al loro interno.
Le pentole AMC contengono nichel?
Per stabilire se una pentola AMC contiene nichel non è sufficiente basarsi soltanto sul nome del marchio o sull’aspetto del prodotto. È necessario verificare il materiale esatto utilizzato per il corpo della pentola, la composizione dell’eventuale rivestimento e quella di manici, viti e rivetti.
Le cose si complicano quando si tratta di acciaio inox, ma a fare luce ci aiuta il quality manager Tescoma, che spiega: «L'acciaio 18/0 e 18/C sono privi di nichel e quindi non presentano problematiche; al contrario l'acciaio 18/10 e il 18/8, che sono i più comuni, contengono Nichel».
Nell’acciaio inox, soprattutto quello 18/10 oppure quello 18/8, le diciture stanno ad indicare che la percentuale di nichel nel primo caso è il 10%, mentre nel secondo caso è dell’8%.
Di conseguenza, se una pentola AMC è realizzata in acciaio inox 18/10 o 18/8, contiene nichel. Se invece è realizzata in acciaio inox 18/0 o 18/C, è priva di nichel secondo le indicazioni riportate nel materiale.
La risposta deve quindi essere collegata alla singola linea e al singolo modello: occorre controllare la scheda tecnica, le marcature presenti sul prodotto e le informazioni ufficiali del produttore.

Perché il materiale delle pentole è importante
Quando chi è allergico al nichel deve comprare una pentola nuova, deve evitare necessariamente alcune tipologie pentole fatte da materiali che contengono questo metallo.
Anche le tradizionali pentole contengono nichel.
In commercio esistono però anche diverse pentole che non contengono nichel e quindi possono essere utilizzate in tranquillità dagli allergici.
Per ridurre l’assorbimento di questo metallo, infatti, non basta stare attenti all’alimentazione, evitando molti ingredienti. Occorre anche riscrivere alcune abitudini: così spesso è lo stesso allergologo a consigliare di sostituire tutte le pentole.
Quali materiali sono privi di nichel
Molte sono le possibilità adatte a chi soffre di questa allergia: alluminio, rivestimenti antiaderenti, ghisa vetrificata, ceramica e strumenti smaltati.
Coccio, alluminio, vetro, terracotta, porcellana non contengono sicuramente nichel. Lo smalto è sicuro quando applicato sull'alluminio.
Vetro e vetroceramica
Il primo materiale che può essere utilizzato è il vetro pirex, soprattutto quando parliamo di teglie o casseruole: utilizzabile in forno e anche nel forno a microonde, non contiene traccia di nichel.
La pentola Vera in vetroceramica è completamente formata da un materiale nichel free, quindi adatto a tutti coloro che presentano una allergia al nichel.
Per quanto riguarda il nostro tema, l’allergia al nichel, le pentole in vetroceramica offrono anch’esse una assenza totale di allergeni. Cuciniamo nel contenitore asettico per eccellenza, per cui non ci sono migrazioni verso i cibi.
È versatile: può essere usato su tutte le fonti di calore tranne l’induzione, quindi gas, elettrico, alogeno, forno, forno a microonde.
In particolare quelle di cui disponiamo sono realizzate in una speciale vetroceramica per cui possono anche essere inserite nel freezer per la conservazione e fino a -40° di temperatura. Dopo essere state congelate si possono inserire nel forno fino a +300° resistendo allo choc termico.
Hanno una ricchissima garanzia di 25 anni, come ogni prodotto che trovi da noi d’altronde.
È facile da usare e pulire: è maneggevole perché leggera, resistente e le superfici lisce si puliscono in modo semplicissimo.
Il limite è che il vetro non è un grande conduttore, né tantomeno un accumulatore di calore per cui alcune cotture non sono ottimali, parlo per esempio delle zuppe per le quali è indispensabile usare altri strumenti: la ghisa vetrificata è perfetta.
Ceramica
Anche le pentole in ceramica possono essere tranquillamente utilizzate, prestando però attenzione che il rivestimento non si graffi.
La padella in ceramica Mantovana di Ballarini è una pentola adatta a chi è allergico al nichel, in quanto non contiene né metalli pesanti né PFOA quindi è sicura per la salute anche di chi ha questo tipo di patologia.
Ghisa vetrificata
La Casseruola Le Creuset in Ghisa è davvero una ottima pentola. Adatta a tutti coloro che sono allergici al Nichel, in quanto è una pentola Nichel free, ha un design accattivante e una qualità ottima.
La ghisa di per sé non sarebbe da utilizzare nella cucina di una persona con allergia al nichel, ma la nostra ghisa, invece, non solo è idonea ma anzi è consigliabile: vediamo perché.
Si tratta di ghisa vetrificata, cioè la pentola subisce un ‘triplo processo’ di vetrificazione ad altissime temperature.
Questo determina la creazione di uno strato superficiale di vetro che è quello in cui tu cucinerai. Il vetro non contiene nichel.
Ma perché è così straordinario come strumento di cottura? Perché in questo modo somma i benefici di una cottura sana e naturale, in un contenitore asettico come è quello in vetro, alle doti eccezionali della ghisa che si riscalda in modo graduale e trattiene a lungo il calore dandoti, così, la possibilità di cucinare meglio.

La nostra cocotte in ghisa è lo strumento ideale per chi ama cucinare in modo equilibrato e sano, ma anche sperimentare. Oliocottura, pane, dolci e stufati sono alcune delle possibilità che può offrirti una cocotte.
Le possibilità che può offrirti una cocotte sono innumerevoli.
È adatta a tutte le fonti di calore inclusa l’induzione e va nel forno, ma non nel microonde.
Alluminio antiaderente
Il paiolo per polenta Agnelli è un attrezzo fondamentale se si vuole cucinare una polenta di qualità. Il materiale utilizzato per la sua realizzazione è l’alluminio, ottimo per condurre e distribuire il calore in modo omogeneo.
La terza proposta è l’alluminio antiaderente certificato Nichel Free.
Questa è la terza proposta, il terzo pilastro di una cucina fatta in totale assenza di migrazione di nichel dagli strumenti di cottura.
Anche qui l’elemento più evidente è la versatilità, perché una padella, un tegame o qualsiasi strumento rivestito con antiaderente certificato Nichel free si presta a molte soluzioni di utilizzo.
Puoi cucinare senza olio o grassi in modo veloce e pratico, friggere, saltare, grigliare, stufare: insomma, nella cucina di tutti i giorni caratterizzata da una maggiore velocità risultano gli strumenti di cottura perfetti.
La base di questi utensili è l’alluminio, l’assenza di nichel è data dal rivestimento antiaderente, per cui ti raccomando di sceglierne uno realmente libero da nichel.
Questi strumenti in alluminio antiaderente sono adatti a tutti i piani di cottura, inclusa l’induzione se necessario.
Sono degli ottimi conduttori per cui si riscaldano velocemente e permettono di rendere leggera e sana la cucina di ogni giorno grazie alle cotture senza olio e grassi rese possibili dall’antiaderente.
In pratica sono versatili e soprattutto consentono di fare tante cose.
Acciaio inox: 18/0, 18/C, 18/8 e 18/10
Anche l’acciaio inox può essere utilizzato, se però è quello 18/0 o 18/C.
| Indicazione | Presenza di nichel |
|---|---|
| 18/0 | Privo di nichel |
| 18/C | Privo di nichel |
| 18/8 | Contiene nichel all’8% |
| 18/10 | Contiene nichel al 10% |
L’acciaio 18/0 e 18/C sono privi di nichel e quindi non presentano problematiche; al contrario l’acciaio 18/10 e il 18/8, che sono i più comuni, contengono nichel.
La prova della calamita è affidabile?
Per distinguere l’acciaio quando non marchiato, in rete si parla spesso di una “prova della calamita” ma, come spesso accade con le informazioni reperite dal web, non è completamente attendibile.
«È sì e no una bufala. Con la prova della calamita infatti si può evincere con certezza se una pentola contiene Nichel, in questo caso infatti la calamita non si attaccherà. Purtroppo però non si può essere certi al 100% che, qualora la calamita si attacchi, la pentola sia del tutto priva di Nichel».
Insomma, l’unica cosa di cui possiamo essere certi è che, se la calamita non si attacca alle vecchie pentole che abbiamo in dispensa, queste contengono nichel: se siamo allergici, meglio liberarcene.
La prova della calamita non sostituisce quindi la verifica della composizione dichiarata dal produttore.
Pentole antiaderenti e allergia al nichel
Infine le pentole antiaderenti, che spesso lasciano in dubbio chi è allergico: idonee o meno?
«Sono tutte adatte per chi è allergico al Nichel - spiega ancora il quality manager Tescoma - ma solo per quanto riguarda l'allergia da ingerimento degli alimenti. Purtroppo tuttavia non sono pienamente sicure per chi ha problemi di allergia al contatto: manici, viti e rivetti tante volte contengono Nichel».
La base di questi utensili è l’alluminio, mentre l’assenza di nichel è data dal rivestimento antiaderente.
Per non correre rischi, è necessario scegliere un prodotto realmente libero da nichel e verificare anche i componenti che possono entrare in contatto con le mani.
Come scegliere una pentola senza nichel
Non esistono simboli o diciture o sigle registrate e ufficiali che siano utilizzate da tutto il mercato: «ogni azienda sta creando i propri simboli. Anche noi di Tescoma sul nostro sito di vendita online ne inseriamo uno, un cerchio con all’interno la scritta nichel free».
Cercare i simboli o la dicitura “senza nichel” è quindi la prima direttiva di un acquisto sicuro.
Ma non basta.
Il consiglio è quello di comprare «pentolame in alluminio con rivestimento antiaderente e manici in plastica».
Quando si valuta una pentola AMC, è quindi opportuno controllare:
- il materiale principale della pentola;
- la presenza di acciaio inox 18/10 o 18/8;
- la presenza di una dicitura “senza nichel” o “nichel free”;
- la composizione del rivestimento antiaderente;
- il materiale di manici, viti e rivetti;
- la compatibilità con il tipo di allergia, da ingerimento o da contatto;
- le indicazioni ufficiali riportate dal produttore.
Le principali alternative alle pentole AMC in acciaio al nichel
Oggi presentiamo una batteria di pentole adatta per coloro che sono allergici al nichel: la batteria di pentole Berndes Injoy Special Edition è stata ideata per essere utilizzata anche da coloro che presentano questo tipo di patologia.
La Casseruola Le Creuset in Ghisa è davvero una ottima pentola. Adatta a tutti coloro che sono allergici al Nichel, in quanto è una pentola Nichel free, ha un design accattivante e una qualità ottima.
Il paiolo per polenta Agnelli è un attrezzo fondamentale se si vuole cucinare una polenta di qualità. Il materiale utilizzato per la sua realizzazione è l’alluminio, ottimo per condurre e distribuire il calore in modo omogeneo.
La padella in ceramica Mantovana di Ballarini è una pentola adatta a chi è allergico al nichel, in quanto non contiene né metalli pesanti né PFOA quindi è sicura per la salute anche di chi ha questo tipo di patologia.
La pentola Vera in vetroceramica è completamente formata da un materiale nichel free, quindi adatto a tutti coloro che presentano una allergia al nichel.
Quale combinazione di pentole scegliere per cucinare senza nichel
Il primo dato che tiene insieme tutti e tre questi elementi è che non trasmettono nichel ai cibi in fase di cottura. Perfetti quindi per chi ha questa particolare allergia.
In teoria sono strumenti di cottura che non si sovrappongono e possono essere usati per diverse tipologie di preparazioni ed in momenti diversi.
Il ragù della domenica lo facciamo in una cocotte in ghisa. Il sugo per ogni giorno più veloce in una pentola in vetroceramica e tutte le cotture tipo uovo ad occhio di bue, petto di pollo nelle padelle in alluminio antiaderente certificato senza nichel, Nichel free.
Come vedi, le tre tipologie di strumenti, nella pratica possono convivere insieme in una cucina e non sovrapporsi nelle funzioni ma anzi adeguarsi ad ogni tua esigenza.
| Preparazione | Strumento indicato |
|---|---|
| Ragù della domenica | Cocotte in ghisa |
| Sugo quotidiano veloce | Pentola in vetroceramica |
| Uovo ad occhio di bue | Padella in alluminio antiaderente certificato senza nichel |
| Petto di pollo | Padella in alluminio antiaderente certificato senza nichel |
Quindi la prima possibilità è quella di creare un giusto mix di strumenti costituito da: cocotte in ghisa, casseruole in vetroceramica e padelle antiaderenti Nichel Free.
Se la famiglia è numerosa si gestisce il tutto con le misure.
Ma la cosa fondamentale sarà verificare insieme le tue abitudini di cottura quotidiane ed individuare insieme lo strumento più adeguato, quello per intenderci che si sposa perfettamente con il tuo stile di cucina e di vita.
Per la scelta dello strumento giusto per te, il modo migliore è assecondare il tuo stile di cottura.
Pentole Senza Nichel: Come Conservarle (e Dove Acquistare le Migliori)?
Uso e manutenzione dei rivestimenti
Anche le pentole in ceramica possono essere tranquillamente utilizzate, prestando però attenzione che il rivestimento non si graffi.
La base degli strumenti in alluminio antiaderente è l’alluminio, l’assenza di nichel è data dal rivestimento antiaderente.
Per questo motivo è importante mantenere integro il rivestimento e verificare le istruzioni del produttore per l’uso, la pulizia e la sostituzione dell’utensile.
La scelta della pentola dovrebbe tenere conto non soltanto del materiale, ma anche dell’utilizzo concreto: cotture lente, cotture veloci, forno, microonde, freezer e piano a induzione richiedono caratteristiche diverse.
Compatibilità con le fonti di calore
| Materiale | Fonti di calore indicate |
|---|---|
| Ghisa vetrificata | Tutte le fonti di calore inclusa l’induzione; forno; no microonde |
| Vetroceramica | Gas, elettrico, alogeno, forno e forno a microonde; no induzione |
| Alluminio antiaderente certificato Nichel Free | Tutti i piani di cottura, inclusa l’induzione se necessario |
È versatile: può essere usato su tutte le fonti di calore tranne l’induzione, quindi gas, elettrico, alogeno, forno, forno a microonde.
La ghisa invece è anche per induzione come già detto.
Questi strumenti in alluminio antiaderente sono adatti a tutti i piani di cottura, inclusa l’induzione se necessario.
Per quest’ultima fai attenzione: se non hai l’induzione non prendere padelle che vanno anche su questo tipo di piano di cottura, non funzionano al meglio.
Perché è importante verificare il singolo prodotto
Mi ha detto che in alcuni casi, anche a fronte delle rassicurazioni di totale assenza di nichel in un prodotto, ha dovuto constatare che così non era.
Allora mi sono messo nei suoi panni e ovviamente nei tuoi e ho cercato delle soluzioni vere, certificate ma soprattutto che ti consentissero, oltre alla sicurezza sulla totale assenza di ‘trasmigrazione’ - è il modo tecnico per indicare il passaggio dei metalli sugli alimenti - di nichel verso il cibo, anche il mantenimento di elevati standard di cottura.
Le soluzioni disponibili comprendono ghisa vetrificata, vetroceramica e alluminio antiaderente certificato Nichel Free.
Il primo dato che tiene insieme tutti e tre questi elementi è che non trasmettono nichel ai cibi in fase di cottura.
Per chi soffre di allergia al nichel, la verifica della composizione dichiarata, della certificazione disponibile e dei componenti accessori resta quindi essenziale anche quando si acquista una pentola di un marchio conosciuto.
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