Gemma Favia: biografia, carriera televisiva e percorso professionale

Gemma Favia è una giornalista e conduttrice televisiva pugliese che ha costruito il proprio percorso professionale tra Bari e Roma, unendo formazione umanistica, esperienza giornalistica e presenza sul piccolo schermo.

È bella, giovane, dinamica e intelligente. Ha occhioni neri un po’ alla cerbiatta, lineamenti delicati ma ben marcati, sguardo furbetto, capelli morbidi e lucenti… non v’è dubbio alcuno, lo stile è tipicamente mediterraneo!

Gemma Favia conduttrice televisiva

Origini e formazione

Lei si chiama Gemma Favia, è nata a Bari il 12 giugno 1982 sotto il segno dei gemelli.

Si diploma al liceo scientifico Scacchi per poi laurearsi in Lettere alla prestigiosa Università degli studi “Aldo Moro” del capoluogo pugliese con una tesi sul suo poeta preferito Giacomo Leopardi.

Chi la conosce bene ne parla come di una persona con le idee chiare. Un po’ «capa tosta», anche molto ambiziosa.

Da fanciulla aveva due chiodi fissi: Roma e il giornalismo televisivo. Mica uno scherzo per una bambina nata a due passi dal mare di Bari.

I primi passi nel giornalismo

Una carriera folgorante; inizia i suoi primi passi e l’avventura nel piccolo schermo a soli vent’anni al TG di Bari Antenna Sud.

«Dopo un corso di dizione e un master di giornalismo alla “Gazzetta del Mezzogiorno” a vent’anni ho vissuto una importante esperienza ad Antenna Sud, a Bari.

Nel 2009 diventa giornalista pubblicista, vince una borsa di studio che la porta dritta ad un master per addetto stampa presso la Gazzetta del Mezzogiorno e, di li a poco, si avvia verso le grandi emittenti nazionali.

Le potenzialità ci sono tutte e la grinta di certo non manca, tant’è che dal 2010 il suo “bagaglio” si allarga grazie alle collaborazioni con alcune riviste della Mondadori, come Salute e Chi.

«Poi una collaborazione con alcune riviste del gruppo Mondadori: Salute e Chi.

L’arrivo in Rai

In quello stesso anno parte il suo amore verso “mamma Rai” esordendo nell’edizione estiva di Uno Mattina, programma che la terrà ben stretta fino ad oggi.

Lavora in Rai e vive nella Capitale.

«Non potevo chiedere di più, davvero.

«Voglio ringraziare in primis mamma Rai che mi sta dando la possibilità di crescere professionalmente.

Il percorso televisivo di Gemma Favia si sviluppa attraverso programmi informativi e culturali, nei quali la conduzione si accompagna al dialogo con gli ospiti e all’approfondimento dei temi proposti.

Uno Mattina Caffè e Il Caffè di Rai1

Da settembre 2013 è attiva in una rubrica web quotidiana affiancando Guido Barlozzetti e Cinzia Tani nel programma “Uno mattina caffè”.

«Certo. Dal 2013 ho una rubrica web quotidiana nella quale affianco Guido Barlozzetti e Cinzia Tani nel programma Uno mattina caffè.

«Non ti sta stretto questo spazio? «Assolutamente no. Cinzia e Guido mi coinvolgono e non mi fanno certo sentire così.

«Dopo il programma diventa settimanale ma io resto al mio posto.

Dal 2 giugno 2014 conduce il programma in prima fascia chiamato “Il Caffè di Rai uno”.

«Ma non finisce qui: un anno dopo è la volta del programma culturale Il caffè di Rai1, in onda tutti i giorni.

Successivamente il programma diventa settimanale, mantenendo comunque la sua presenza all’interno della trasmissione.

Attualmente la vediamo, anzi, meglio dire la ammiriamo, tutti i sabati dalle 06:00 alle 07:00 nella conduzione, unitamente ad altri colleghi, non solo dell’interessantissimo “Caffè” sopra citato ma in maniera esclusiva della rubrica “L’agenda culturale” con annessa intervista all’ospite illustre di turno.

L'evoluzione del giornalismo sportivo, tra cultura e racconto - con Emanuele Atturo (S02 E11)

Il ruolo nella conduzione

Nel programma Gemma Favia affianca Guido Barlozzetti e Cinzia Tani, contribuendo alla conduzione e alla presentazione dei contenuti culturali.

«Cinzia e Guido mi coinvolgono e non mi fanno certo sentire così.

«Snodo della trasmissione.

«Contro non ne vedo proprio. insieme a loro. È una cosa molto bella».

La sua presenza si distingue per la disinvoltura lessicale e per un modo amabile e gioviale di condurre.

Una ventata di freschezza, una disinvoltura lessicale (nonostante la “tenera” età) assolutamente unica, un modo così amabile e gioviale nella conduzione da farci apprezzare persino il meteo.

L’esperienza nel settore meteorologico

Il direttore di Rai News 24 (canale 48) di recente la vuole anche come presentatrice (in stile squisitamente “americano”) del Meteo, nei tre orari 06:55 - 07:55 - 08:55.

AttivitàInformazioni
Rubrica webUno mattina caffè
Programma culturaleIl Caffè di Rai uno
RubricaL’agenda culturale
Conduzione del Meteo06:55 - 07:55 - 08:55

Bari e Roma, due città fondamentali

Gemma si ritiene barese doc nel sangue, romana d’adozione nell’animo, calcisticamente romanista nel profondo del cuore ed estremamente determinata nel campo lavorativo.

«Bari è Bari. Qui ho gli affetti, sono nata e cresciuta. E vi torno appena posso.

«A Bari mi sono appassionata al giornalismo e anche al calcio.

Roma rappresenta invece una scelta maturata molto presto.

«Un colpo di fulmine. Ci sono stata con i miei genitori e da quel momento ho deciso che sarebbe diventata la mia città.

«Anche qui un feeling antico.

La capitale è diventata il luogo della sua vita professionale e della sua quotidianità.

Lavora in Rai e vive nella Capitale.

La famiglia e il sostegno dei genitori

Nel racconto del proprio percorso, Gemma Favia riconosce un ruolo importante alla famiglia.

«A loro devo tutto. Mi hanno assecondato sempre, senza mai interferire.

Il sostegno ricevuto ha accompagnato le sue scelte formative e professionali, dalla passione per il giornalismo televisivo fino al trasferimento a Roma.

«Dei miei genitori ho già detto.

La passione per il calcio

Il legame con Bari comprende anche la passione per il calcio, mentre la vita romana ha consolidato il suo tifo per la Roma.

«Il Bari è nel mio cuore ma non posso negare la mia passione romanista.

«Amo Totti, un’icona del calcio. E sono un’assidua frequentatrice dello stadio Olimpico.

«Certo, tra Bari e Roma non mi faccio mancare nulla in quanto a sofferenze.

Stile e immagine televisiva

Potremmo tranquillamente definirla una “fanciulla d’altri tempi” a metà tra il bronzeo delle spiagge da cui proviene e l’incanto di una città eterna ed “Imperiale” a cui tanto deve.

La cara Favia risulta simpatica alle casalinghe, affabile e adorabile ai mariti, sensuale ai giovanissimi e stimata alle donne in carriera.

Gemma è un mix di tutto questo e non solo, ma la cosa che più ci rinfranca e ci incoraggia a seguirla è che ha soltanto 34 anni di età, ciò vuol dire che nel complicato comparto televisivo è praticamente una “bebè”.

Dolcezza, fascino ma soprattutto passione per il giornalismo e il mondo della comunicazione rendono Gemma Favia una piccola grande promessa per la nostra rete ammiraglia di Stato.

Aspirazioni e futuro professionale

Il percorso maturato in Rai si accompagna alla volontà di continuare a crescere nel giornalismo e nella conduzione.

«Me lo auguro, e ce la sto mettendo tutta per questo.

«Per quanto mi riguarda posso dire che finora si sono sempre realizzati.

«Futuro».

La sua esperienza comprende il lavoro televisivo, le rubriche culturali, le interviste e la presentazione del meteo.

«Felice dietro uno schermo.

Questa ragazzina un po’ sognatrice e un po’ guerriera partita giovanissima dal lontano e fantastico tacco del nostro Stivale di strada ne ha fatta e, arrivata a questo punto, ci sembra doveroso fargli non solo un grande in bocca al lupo per il futuro ma anche un plauso grandissimo per tutto quello che fin qui è riuscita ad ottenere con i suoi intensi sforzi.

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