Queste crepe zero spreco sono realizzate con lo scarto della centrifuga, dopo la realizzazione di un succo; in cucina non si butta via nulla ed anche da quelli che vengono considerati scarti si può ottenere qualcosa di buono e goloso!
Il succo è stato bevuto a merenda, ho utilizzato per i pancakes SOLO lo scarto uscito dalla centrifuga.
La polpa di scarto del centrifugato rappresenta circa il 50% della frutta utilizzata e di solito vien buttata via ma non è altro che frutta (solo un po’ meno bella).
Squisito e salutare il centrifugato (o estratto), qualsiasi frutta o verdura si utilizzi per prepararlo. Ma è un peccato, e uno spreco, rinunciare alla fibra di scarto che se ne ottiene facendola finire nella spazzatura (quella per l'organico, naturalmente). Rappresenta quasi la metà della frutta o verdura che si utilizza.

Perché utilizzare lo scarto della centrifuga
Un estrattore di succo è uno degli elettrodomestici da cucina più utilizzati nella cucina crudista, e da chi vuole concedersi uno stile di vita sano e bilanciato.
L'estrattore è un apparecchio che permette di estrarre il succo da frutta e verdura. I benefici dei succhi di frutta e verdura preparati con alimenti freschi e di stagione sono noti a tutti: vitamine, minerali ed oligoelementi, antiossidanti ed enzimi in quantità.
Ogni volta che prepariamo un centrifugato con frutta e verdura, gli scarti della centrifuga si depositano in un cestello e sono, a loro volta, ricchi di vitamine e minerali.
Chi ama preparare succhi freschi con la centrifuga sa bene quanta polpa rimane dopo l’estrazione. Spesso viene buttata via, ma in realtà è un concentrato di fibre e sapore.
Grazie alla cucina del recupero, è quindi possibile cimentarsi in tante sfiziose ricette con gli scarti dell'estrattore. Le ricette da preparare con scarti dell'estrattore, tra frutta e verdura, sono tante e per certi versi inaspettate.
Ingredienti e consistenza
Preparate un centrifugato di frutta mista di stagione.
Gustate il succo e conservate la polpa di scarto.
Mescolate farina, uovo, lievito, zucchero, sale e la polpa del centrifugato e lavorate con una frusta.
Unite il latte a filo e continuate a mescolare in modo da avere un composto omogeneo.
Si dovrà ottenere una pastella morbida ed abbastanza omogenea.
La quantità di polpa può variare in base alla frutta utilizzata e a quanto è umida dopo l'estrazione. Per orientarsi nella preparazione di altri dolci, basterà aggiungere circa 100 grammi di scarti di frutta per 200 grammi di farina, così da andare a sfornare biscotti più sani e leggeri, ma non per questo meno golosi.
Preparazione delle crepe con lo scarto della centrifuga
Ungete e scaldate una padella per frittelle o in alternativa una piccola padella antiaderente.
Aggiungere a mestolini la pastella (circa due cucchiai colmi per ogni pancake, ma sono andata un pò ad occhio!) e appena un lato inizia a fare delle bollicine, girare e far dorare per bene anche dall'altro lato.
Quando sarà ben calda versate un mestolino di composto per ogni frittella.
Lasciate cuocere a fuoco basso fino a quando il composto si sarà ben rappreso.
Quindi girate il pancake e cuocetelo bene anche sull’altro lato.
Proseguite in questo modo fino a terminare il composto.
Con queste dosi si otterranno circa 6-7 pancakes del diametro di 7-8 cm; è possibile comunque farli anche più piccini o più grandi, a piacere.
La preparazione è facile e veloce.
Crepes fatte in casa: sottili e perfette con il trucco dello chef!
Come servire le crepe
Servire i pancakes tiepidi con frutta fresca a fette (mela, banana, frutti di bosco..) ed una colata di sciroppo d’acero in quantità a piacere.
Puoi personalizzare le preparazioni con spezie come cannella o zenzero, aggiungere frutta secca o gocce di cioccolato.
Gli scarti di frutta possono essere usati nelle torte come si fa con la polpa delgli agrumi, basterà aggiungere un paio di cucchiai all'impasto.
Conservazione
I pancakes avanzati, se ben chiusi in una scatola ermetica, si conservano in frigo per un paio di giorni; scaldateli un poco prima di servire.
Inoltre, si conservano bene per diversi giorni in un contenitore ermetico, mantenendo la loro fragranza.
Come raccogliere e conservare correttamente la polpa
Quando si desidera riutilizzare la polpa ottenuta da centrifugati ed estratti per altre ricette sarebbe utile sbucciare e pulire la frutta anche se si ha un estrattore che consente di utilizzare frutti interi.
Anche se un po’ antipatico come accorgimento, nella preparazione di centrifugati ed estratti sarebbe utile separare la frutta dalla verdura. In altre parole, si dovrebbe centrifugare la verdura, fermarsi a raccogliere gli scarti e poi centrifugare la frutta.
Ogni volta che utilizziamo l'estrattore conserviamo lo scarto degli estratti di frutta in freezer, fino a raggiungere la quantità necessaria.
L’importante è lavare sempre bene la frutta e la verdura prima di utilizzarla e fare attenzione agli scarti non adatti al consumo, come bucce dure o parti amarognole.
Altre idee dolci con gli scarti della centrifuga
Voglio suggerirvi tre ricette dolci e sfiziose da preparare utilizzando gli scarti degli estratti di frutta, perfette per una colazione o una merenda sana e golosa.
Muffin antispreco mela e cannella
Dall'estratto di mela gialla e verde, limone e un pizzico di zenzero.
Ingredienti per circa 10 muffin: 150 g di scarti dalla centrifuga, 200 g di farina “00″, 180 g di zucchero semolato, 90 g di burro fuso, 2 uova intere, un pizzico di sale, una bustina di lievito, un cucchiaino di cannella in polvere, 50 ml di latte, 2 mele.
Sbattete le uova con un pizzico di sale e lo zucchero utilizzando una frusta. Aggiungete il burro fuso e ed il latte a filo. Unite gli scarti della centrifuga. Setacciate la farina ed il lievito sul composto infine aggiungete la cannella mescolando tutto con una spatola fino ad ottenere una crema omogenea.
Ponete l'impasto nei pirottini dei muffin senza riempirli eccessivamente perchè lieviteranno molto durante la cottura. Affettate molto sottilmente le mele e fate sprofondare leggermente tre fettine di mela per ogni muffin. Fate cuocere i muffin in forno caldo a 180° per circa 20/25 minuti. Sfornate e lasciate intiepidire.
Plum cake all'Ace
Dall'estratto di arancia, carota e limone.
Ingredienti: 100 gr di scarti di estrattore, 230 di farina 00, 140 gr di zucchero, 2 uova intere, un pizzico di sale, 1 bustina di lievito vanigliato, 80 ml di olio di semi (di arachide o girasole), 1 vasetto di yogurt al limone.
Sbattete le uova con lo zucchero ed un pizzico di sale con le fruste elettriche per un minuto circa, aggiungete l’olio a filo ed infine lo yogurt. Unite gli scarti della centrifuga e mescolate. Setacciate sopra al composto la farina con il lievito poi amalgamate tutti gli ingredienti con la frusta fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Ungete ed infarinate uno stampo da plumcake poi versatevi l’impasto. Infornate in forno caldo a 170° per 40/45 minuti, fate la prova stecchino per verificare la cottura. Sfornate e lasciate intiepidire prima di assaggiare.
Ghiaccioli alla frutta
Preparate i ghiaccioli con gli scrti della frutta!
Per ottenerne 8 vi servirà la polpa di scarto di 4 bicchieri di estratto, a cui dovrete aggiungere acqua, 2 cucchiai di sciroppo d'acero e succo di limone, riempite gli stampini da ghiaccioli e riponeteli in freezer per almeno 4 ore.
Idee salate per il riuso della polpa
Per quanto riguarda l'estratto di verdura si può usare nel sugo per dare più sapore, si può congelare nei vassoi del ghiaccio in attesa dell'uso.
La polpa può diventare anche un ottimo ingrediente per prodotti da forno: pane, focacce, muffin e ovviamente i nostri biscotti! Ne migliora la consistenza e aggiunge gusto naturale.
Torta salata con gli scarti delle centrifughe
Ingredienti: 2 uova100 g di burro 2 patate bollite 1 cipolla Sale e pepe q.b.
Inizia rosolando la cipolla con il burro in una padella, poi aggiungi sale, pepe e gli scarti della centrifuga. Lascia cuocere finché il tutto non sarà ben insaporito.
In una ciotola, mescola le uova con la farina e il formaggio grattugiato. Aggiungi il composto di cipolla e scarti, mescolando fino a ottenere un impasto omogeneo.
Stendi il composto al centro di un foglio di pasta sfoglia e coprilo con un altro strato di sfoglia, creando un bordo arricciato con le mani.
Inforna a 180°C per 30 minuti. Una volta sfornata, la tua torta rustica sarà pronta per essere gustata, croccante e saporita.
Burger vegetali
Lo scarto dell'estrattore, che sia di frutta o di verdura, può essere recuperato andandolo a mischiare al pangrattato e alla farina di ceci (va benissimo anche quella di piselli) per realizzare degli ottimi burger vegetali, da cuocere al forno o in una padella antiaderente.
Zuppe e vellutate
Le possibilità in cucina sono tantissime. Puoi usare la polpa di frutta e verdura per arricchire zuppe, vellutate o brodi vegetali, donando consistenza e nutrienti in più.
Zuppa di cavolo nero: zuppe e vellutate sono i piatti che più si prestano ad essere arricchite con questo tipo di ingrediente.
Vellutata di ceci e pere: tutte le ricette a base di verdure o frutta tagliata in pezzi o a dadini possono comodamente essere arricchite con gli scarti dei vostri frullati!
Altri utilizzi della polpa
Si può anche cucinare una composta di frutta aggiungendo un pò di zucchero di canna, riscaldando il tutto in una pentola.
Gli scarti della frutta sono perfetti per realizzare anche delle confetture: procedete esattamente come fareste per la classica confettura, cuocendo la frutta con dello zucchero e del limone.
Potete anche realizzare il tutto senza zucchero.
Scongeliamo la polpa di scarto e cuociamola in una pentola assieme a succo di limone, poco zucchero di canna e acqua. Portiamo a ebollizione e cuociamo per almeno 20 minuti, prima di riporre la confettura ottenuta in vasetti sterilizzati sottovuoto.
Lo scarto dell'estrattore è l'ideale anche per realizzare delle barrette energetiche direttamente a casa, utilizzando un essiccatore della scuderia Ariete.
Non dobbiamo fare altro che aggiungere agli scarti di succo dei fiocchi d’avena e semi misti, per ottenere un composto compatto.
A partire dagli scarti dell'estrattore, è possibile ricavare anche omogenizzati di frutta e verdura per i più piccoli decisamente più sani ed ecologici di quelli disponibili nella grande distribuzione.
Puoi anche frullarla insieme a yogurt o bevande vegetali per creare smoothie e merende ricche di fibre.
Per chi ama sperimentare, è possibile usarla anche come base per ripieni dolci o salati, aggiungendo spezie, frutta secca o fresca per dare corpo e personalità a ogni ricetta.
Nella compostiera, insieme ai rifiuti organici, possono diventare concime per i vasi in terrazzo.
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