Coste impanate e fritte: cotolette croccanti di bietola

Le coste di bietole fritte sono un piatto gustoso e croccante, che valorizza la parte croccante delle bietole, chiamata comunemente costa. Le coste vengono panate e fritte in padella, oppure cotte in forno o in friggitrice ad aria, come se fossero delle cotolette.

Diventeranno croccanti fuori e morbide dentro, senza procedere a nessuna precottura prima. Le bietole, conosciute anche con il nome di biete o coste, sono una verdura nutriente e molto versatile, infatti non si butta via nulla di questa fantastica verdura.

Coste di bietola impanate e fritte

Coste di bietola impanate: un piatto antispreco

Le coste fritte sono una ricetta che nasce per recuperare le coste della bietola dopo che si sono cucinate le foglie. Con le coste di bietole possiamo preparare in poco tempo un ottimo secondo piatto.

Ti basterà insaporire il pangrattato con aglio, formaggio grattugiato, sale e prezzemolo tritato. Per la panatura puoi utilizzare il pangrattato oppure la panatura di mais, aggiungendo il parmigiano grattugiato per dare più gusto.

Ingredienti

  • 400 g di bietola, solo coste
  • 2 uova
  • Farina 0 q.b.
  • Pangrattato q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • Olio di arachide q.b. per friggere
  • 30 g di Parmigiano Reggiano DOP da mescolare al pangrattato

Il parmigiano può essere evitato se non si gradisce il suo sapore nella panatura.

Preparazione delle coste impanate e fritte

Preparare le coste

Lavare bene le bietole a coste e togliere la parte verde, utilizzandola per altre ricette.

Sciacquare e tagliare i gambi dalle coste di bietola, separando le coste dalle foglie.

Eliminare eventuali parti rovinate e tagliare le coste a pezzi di 5-6 centimetri di lunghezza, oppure in grossi pezzi.

Sbollentare le coste in acqua leggermente salata per qualche minuto. In alternativa, lessarle in acqua bollente salata per 5 minuti.

Se si desidera una consistenza più croccante, sbollentare in acqua salata per 5/6 minuti, lasciando che le coste risultino ancora croccanti.

Scolare le coste molto bene e passarle sotto l’acqua fredda per bloccare la cottura.

Lasciarle asciugare: è sufficiente tenerle per un po’ in uno scolapasta. Asciugarle bene anche con la carta assorbente, perché una superficie troppo umida renderebbe più difficile far aderire la panatura.

Preparare la panatura

A parte, sbattere le uova con un pizzico di sale e di pepe.

In un’altra ciotola mescolare il pangrattato con 30 g di parmigiano grattugiato.

Per dare più gusto si può aggiungere il parmigiano grattugiato al pangrattato e mescolare. Questo passaggio si può evitare se non si gradisce il gusto del parmigiano.

Se piace, il pangrattato può essere insaporito anche con aglio e prezzemolo tritato.

Impanare le coste

Passare una costa alla volta prima nella farina, poi nell’uovo sbattuto e infine nel pangrattato.

In alternativa, passare le coste nell’uovo e poi nella panatura di mais o nel pangrattato.

Fare aderire bene la panatura su tutti i lati, così da ottenere una superficie uniforme e croccante durante la cottura.

Frittura in padella

In un padellino scaldare abbondante olio.

Si può utilizzare olio di arachide per friggere oppure olio extravergine di oliva.

Quando l’olio è ben caldo, tuffarvi le coste impanate.

Non riempire troppo il padellino per non far diminuire eccessivamente la temperatura.

Friggere poche coste alla volta, rigirandole in modo da dorarle uniformemente.

Quando la panatura sarà dorata, scolare le coste e adagiarle su carta assorbente o su carta paglia per assorbire l’unto in eccesso.

Aggiustare di sale e servire calde.

Frittura delle coste impanate in padella

Cottura in forno

Le coste impanate possono essere cotte anche in forno.

Disporre le coste su una teglia e aggiungere un filo d’olio.

Cuocerle in forno a 200° ventilato per circa 20 minuti o fino a doratura.

La cottura in forno permette di ottenere coste impanate dorate senza friggerle in padella.

Cottura in friggitrice ad aria

Le coste possono essere cotte anche in friggitrice ad aria, come se fossero delle cotolette.

In questo modo la panatura diventa croccante all’esterno mentre l’interno rimane morbido.

Come servirle

Le coste fritte sono ottime appena preparate, ma anche tiepide.

Scolarle e metterle sulla carta paglia per far assorbire l’unto in eccesso.

Aggiustare di sale e servire calde.

PreparazioneIndicazioni
TaglioPezzi di 5-6 centimetri di lunghezza oppure grossi pezzi
LessaturaAcqua bollente salata per 5 minuti
SbollentaturaAcqua salata per 5/6 minuti, lasciando le coste croccanti
Forno200° ventilato per circa 20 minuti o fino a doratura
FritturaPoche coste alla volta, rigirandole fino a doratura uniforme

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