Conservazione dell’insalata di seppie: tempi, modalità e consigli

L’insalata di seppie è un secondo piatto semplice da preparare, molto gustoso e piuttosto leggero. Le seppie hanno pochissime calorie e, aggiungendo solo condimenti a crudo, la portata finale risulta fresca, saporita e decisamente leggera.

È un ottimo secondo piatto da accompagnare con patate al vapore, patate lesse o un’insalatina di stagione. Se porzionata in maniera ridotta, può essere servita anche su crostini come antipasto. Durante la bella stagione è ideale come piatto freddo, come piatto unico per il pranzo in ufficio o da portare sotto l’ombrellone.

Quanto si conserva l’insalata di seppie

L’insalata di seppie si conserva in frigorifero per un paio di giorni, purché sia ben coperta. La stessa indicazione viene riportata anche per l’insalata di seppie preparata con seppie fresche o surgelate.

È importante riporre l’insalata in frigorifero dopo la preparazione e mantenerla coperta fino al momento di servirla. La conservazione riguarda il piatto già cotto, raffreddato e condito, non le seppie crude lasciate a temperatura ambiente.

PreparazioneConservazione indicataCondizione essenziale
Insalata di seppieUn paio di giorniIn frigorifero, ben coperta

Come conservare correttamente l’insalata di seppie

Dopo la cottura, scolate le seppie e fate raffreddare la seppia bollita. Nel frattempo lavate i pomodorini e tagliateli a spicchi. Ora ponete tutti gli ingredienti in una ciotola capiente e condite con un filo di olio extravergine di oliva e un pizzico di sale.

Mescolate bene e conservate in frigorifero fino al momento di servire.

Il piatto deve essere riposto in frigorifero ben coperto, così da proteggerlo e mantenerne più a lungo la freschezza. L’insalata può essere conservata già condita, poiché i condimenti vengono aggiunti a crudo.

Contenitore con insalata di seppie in frigorifero

Quando mettere l’insalata di seppie in frigorifero

Una volta cotte, le seppie devono essere scolate e lasciate raffreddare prima di essere unite agli altri ingredienti. Successivamente si possono tagliare le sacche a listarelle e i tentacoli, aggiungere le verdure e condire il tutto.

Quando l’insalata è pronta, va conservata in frigorifero fino al momento di servirla. Per rispettare il periodo indicato, è preferibile preparare la quantità necessaria per il consumo entro un paio di giorni.

Preparazione delle seppie prima della conservazione

Se non sapete come pulire le seppie potete chiedere al vostro pescivendolo di fiducia. Ovviamente se deciderete di comprare le seppie fresche vi consiglio di farvele pulire dal pescivendolo.

Per preparare l’insalata di seppie iniziate pulendo accuratamente i molluschi di mare: incidete i dorsi, eliminate l’osso centrale poi staccate la testa ed estraete delicatamente la sacca dell’inchiostro.

Eliminate la pelle scura facendo un’incisione leggera con il coltello e tirandola via con le mani. Infine sciacquate le seppie sotto acqua fredda corrente.

Successivamente tagliate le sacche a listarelle e i tentacoli. La parte più lunga e laboriosa dell’intera ricetta è la pulizia delle seppie.

Cottura delle seppie per l’insalata

Per preparare l’insalata di seppie portate a bollore l’acqua in un tegame capiente. Quindi abbassate il fuoco e versate le seppie già pulite.

Ponete una pentola d’acqua sul fuoco, portate a ebollizione e immergete le seppie. Fate per 15 minuti circa. Quando le seppie saranno belle morbide saranno cotte.

La durata della cottura dipende dalla grandezza delle seppie: cuocete a fuoco medio-alto per circa 15 minuti, mentre per seppie di circa 10-12 centimetri sono indicati 20 minuti e per esemplari più grandi 30 minuti.

Dimensione delle seppieTempo indicativo di cottura
Seppie di circa 10-12 centimetri20 minuti
Seppie più grandi30 minuti
Cottura indicativa generale15 minuti circa

Le indicazioni di 15, 20 e 30 minuti dipendono dalla grandezza dei molluschi e dal metodo di cottura. In ogni caso, quando le seppie saranno belle morbide saranno cotte.

È possibile anche mettere le seppie nel cestello, coprire e cuocere per 40 minuti.

Seppie pulite durante la cottura in pentola

Taglio e condimento dell’insalata

Riducete anche le seppie a listarelle di circa 1 cm. Tagliate le sacche a listarelle e i tentacoli, così da ottenere bocconi facili da servire e da condire.

Nel frattempo lavate le verdure. Pelate le carote e tagliate a listarelle di circa 5 mm di spessore e 4-5 cm di lunghezza.

Tagliate finemente il sedano con le sue foglie più o meno delle stesse dimensioni e tenete da parte.

L’insalata può essere condita con un filo di olio extravergine di oliva e un pizzico di sale. Per una versione più vivace si possono aggiungere il succo di lime, sale e pepe.

Una sfiziosa insalata di seppie può essere vivacizzata dal colore brillante e dalla consistenza dei fagiolini piattoni, il tutto condito con un profumato dressing al lime, olio extravergine d'oliva e maggiorana fresca.

Tagliate le seppie a listarelle di 1 cm di larghezza. Condite con il dressing e mescolate bene.

Verdure e ingredienti aggiuntivi

L’insalata di seppie si può preparare con verdure croccanti, pomodorini, sedano e carote. I fagiolini piattoni rappresentano una variante estiva semplice e gustosa.

Mentre le seppie cuociono lavate e spuntate i piattoni, poi tagliateli diagonalmente in 4-5 pezzi, a seconda della grandezza.

Nel frattempo lavate i pomodorini e tagliateli a spicchi. Ora ponete tutti gli ingredienti in una ciotola capiente e condite con un filo di olio extravergine di oliva e un pizzico di sale.

Se volete rendere la vostra insalata ancora più gustosa potete aggiungere delle olive nere o dei carciofini sott’olio. Snocciolate le prime, tagliate a listarelle i secondi e aggiungeteli al mix prima di condire.

Come servire l’insalata di seppie conservata

Prima di servirla, l’insalata di seppie può essere portata dal frigorifero direttamente in tavola. È il piatto giusto da presentare durante una cena o un pranzo a base di pesce in cui si vuol fare bella figura senza appesantire i commensali.

Si possono accompagnare con delle patate al vapore, oppure con un’ottima insalatina di stagione. È un ottimo secondo piatto da abbinare anche a delle semplici patate lesse o a un’insalata mista.

Se porzionata in maniera ridotta può essere messa su crostini e servita come antipasto. L’insalata di mare è un antipasto perfetto per le sere d’estate, ma spesso troppo laborioso da preparare: l’insalata di seppie estiva propone una variante più semplice e altrettanto gustosa.

Varianti dell’insalata di seppie

Questi teneri molluschi dal gusto delicato e dalle morbide carni stanno bene con tutto. Dopo aver sperimentato le ricette con le seppioline più appetitose e raffinate, si possono gustare nel modo più semplice: lessate giusto il tempo di intenerirle e accompagnate da verdure croccanti.

L’insalata di seppie è uno dei miei secondi piatti di pesce veloce e facile da preparare con le seppie surgelate oppure le seppie fresche.

Per questo piatto di pesce bastano pochi ingredienti e pochi passaggi per una pietanza all’altezza dei migliori ristoranti, deliziosamente fresca e leggera.

Quando con l’arrivo della bella stagione le giornate diventano calde si ha sempre meno voglia di passare tempo ai fornelli impegnati in lunghe preparazioni, privilegiando piatti freddi e veloci.

Una volta provata la nostra ricetta light, vedrete che diventerà un jolly per tutte quelle occasioni in cui non sapete cosa preparare, volete restare leggeri ma pur sempre saziarvi.

Insalata di seppie: tutti i consigli per un risultato PERFETTO!

Indicazioni pratiche per la conservazione

  • Cuocete le seppie fino a quando saranno morbide.
  • Scolate e fate raffreddare la seppia bollita.
  • Tagliate le seppie a listarelle e unite le verdure.
  • Condite con olio extravergine di oliva, sale e gli eventuali ingredienti aggiuntivi.
  • Mescolate bene.
  • Conservate in frigorifero fino al momento di servire.
  • Mantenete il contenitore ben coperto.
  • Consumate l’insalata entro un paio di giorni.

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