Le cipolle non sono tutte uguali ne esistono diverse varietà. I diversi tipi di cipolle si distinguono infatti per dimensioni, forma, gusto e colore.
Prima di iniziare a coltivare le cipolle è importante decidere quali varietà piantare. La coltivazione della cipolla può essere iniziata partendo dal seme o dai bulbilli, che vanno interrati in periodi diversi in base alla varietà.
Varietà, metodi di coltivazione e periodo di impianto
La cipolla (Allium cepa) è uno degli ortaggi più utilizzati in cucina e trova molteplici utilizzi.
Le cipolle possono essere divise in due tipi principali: cipolle da tavola e cipolle da verdura. Le cipolle da tavola sono più piccole e hanno un sapore più pungente , mentre le cipolle da verdura crescono molto grandi e hanno un sapore più delicato.
Tra le varietà più note di cipolle commestibili, note anche come cipolle da cucina, ci sono, ad esempio, la "Borettana", la "Texas Early", la "Zittauer" o la "Stuttgarter Riesen". Esistono inoltre le cipolle rosse , anch'esse disponibili in numerose varietà (ad esempio, "Redwing" o "Braunschweiger Dunkelblutrote"), e diverse varietà di cipolle bianche.
Le cipolle invernali, invece, si seminano in autunno e si raccolgono alla fine della primavera.
Il periodo ideale per piantare le cipolle è la primavera.
Il periodo migliore per piantare i bulbi di cipolla bianca è in autunno, preferibilmente nei mesi di settembre e ottobre.
Il periodo corretto per l’impianto dei bulbi è la fine dell’autunno (ottobre o novembre), oppure la primavera (marzo, aprile), questo a seconda del clima della zona in cui si coltiva e della varietà di cipolla piantata.
Pianta i bulbi di cipolla all'aperto in primavera.
Si può cominciare in tre modi diversi una coltivazione di cipolle, due sono i classici metodi usati per quasi tutte le piante da orto: la semina diretta e il trapianto delle piantine.
Le cipolle possono essere coltivate piantando piccoli bulbi o partendo dai semi.
Il bulbillo è un piccolo bulbo di cipolla che viene fermato nella crescita al suo primo anno, quando misura circa 2 cm di diametro.
Esistono diversi modi per coltivare diverse varietà di cipolle in filari.
Esistono inoltre le cipolle rosse , anch'esse disponibili in numerose varietà (ad esempio, "Redwing" o "Braunschweiger Dunkelblutrote"), e diverse varietà di cipolle bianche.
Scelta del luogo e preparazione del terreno
Scelta del luogo: Scegli un'area del tuo giardino esposta al sole per almeno 6-8 ore al giorno.
Le cipolle non hanno particolari esigenze in termini di posizione geografica e prosperano in terreni sciolti e ricchi di humus.
Preferiscono terreni argillosi, poiché forniscono abbondante umidità.
La cipolla predilige esposizione in pieno sole.
Una buona esposizione favorisce la crescita in quanto gradisce il sole.
Il terreno ideale è leggero, ben drenato e ricco di sostanze organiche.
La cipolla predilige i terreni di medio impasto ben dotati in sostanza organica, si adatta anche a quelli argillosi.
Gradisce pH preferibilmente tra 6-7.
Il terreno deve essere “sciolto” e ben drenante.
Quando osserviamo un certo compattamento, quindi, è necessario intervenire per “polverizzare” le zolle.
Se disponibile, arricchite il terreno con compost prima della semina .
In terreni pesanti (“forti” o argillosi) è consigliabile coltivare su aiuole rialzate di 10-20 cm.
Semina, trapianto e impianto dei bulbi
È possibile acquistare bulbi di cipolla in un centro di giardinaggio e piantarli direttamente nell'aiuola.
Poiché questo metodo è piuttosto efficace e adatto anche ai principianti, vi mostreremo come piantare i bulbi di cipolla.
Più in dettaglio, i bulbilli o bulbetti di cipolla sono comodissimi da piantare: il lavoro è più semplice e veloce rispetto alla semina e si risparmia la gestione delle piante in vasetto nel semenzaio.
Tuttavia ci sono anche dei difetti: in primo luogo la difficoltà di trovare in vendita bulbilli biologici di produzione italiana.
Purtroppo i bulbilli che si trovano in commercio nei vivai e nei negozi di agraria sono quasi sempre di produzione estera ed è difficile trovarne certificati bio.
Per ottenere bulbilli bisogna cominciare l’anno prima rispetto a quello in cui si impianteranno.
Si deve partire dai semi, che vanno piantati a inizio primavera a poca distanza tra loro.
Le piantine andranno estratte dopo circa 3 mesi, quando il bulbo ha una misura compresa tra i 15 e i 20 mm di diametro.
Per coltivare le cipolle in modo economico si può sperimentare una tecnica che consente anche di ridurre gli sprechi alimentari, piantando i bulbi di cipolla comprati per il consumo e ormai germogliati.
Quando i bulbi di cipolla vengono conservati alla luce, infatti, emettono delle parti verdi ed è possibile interrarli nell’orto, in giardino e anche in vasi profondi.
Basta sistemare il bulbo nel terreno e coprirlo di terra lasciando scoperte le parti verdi.
Per piantare le piante in linea retta, stendere una corda da usare come guida.
Posiziona un metro lungo lo spago per leggere la distanza.
Piantare i bulbi di cipolla a circa 1 cm di profondità nel terreno , distanziandoli di 5-10 cm.
Assicurarsi che l'estremità della radice sia rivolta verso il basso e la punta verso l'alto.
Compattare delicatamente il terreno attorno ai bulbi.
Se pianti più file nella stessa aiuola, mantieni una distanza tra le file di circa 20-25 cm .
Poi si tracciano i solchi, tenendo una distanza di almeno 30 cm tra le file.
Il lavoro termina dopo aver chiuso il solco e dato una prima annaffiatura.
A prescindere dalle varietà, i bulbilli di cipolla vanno collocati a file distanti almeno trenta centimetri tra loro, lasciando uno spazio di 15-20 centimetri tra un bulbillo e l’altro e sistemandoli a una profondità di massimo cinque centimetri, con l’apice verso l’alto.
Pianta molto adattabile, la cipolla tollera le temperature rigide invernali e si può mettere a dimora già a a -2/2°.
Piante ben strutturate possono tollerare fino a -6°.
In fase di accrescimento la temperatura ideale è 10-21°.
Per la formazione dei bulbi la cipolla gradisce più di 24°; per l’ingrossamento 24-30°.
Cura, irrigazione e gestione dell’orto
Le cipolle hanno poche esigenze ambientali e puoi anche piantare le cipolle su un balcone o in vaso.
Nota: in questo caso, i bulbi vanno piantati in autunno e raccolti in primavera.
La cipolla ama terreni secchi.
Le irrigazioni devono essere moderate per evitare che i bulbi marciscano; i ristagni d’acqua possono anche rendere la pianta più vulnerabile a malattie fungine.
Annaffiate le cipolle regolarmente, ma non troppo abbondantemente.
Evitare i ristagni d'acqua, che possono causare marciumi.
Le esigenze idriche della cipolla variano in funzione alle caratteristiche del terreno, alla fase di sviluppo delle piante e all’andamento climatico.
È sempre fondamentale evitare gli eccessi idrici, perché la cipolla teme i ristagni.
Nelle prime fasi di sviluppo è richiesta poca acqua (irrigazione solo all’occorrenza, ogni 7-14 giorni).
Nelle annate con precipitazioni regolari, l’acqua piovana è sufficiente in fase di accrescimento e bisogna intervenire solo in caso di siccità, considerando che i bisogni crescono con le dimensioni delle piante.
Durante la crescita delle cipolle è bene eliminare regolarmente eventuali erbe infestanti.
Allentate il terreno di tanto in tanto e rimuovete le erbacce che dovessero comparire.
La sarchiatura, ossia il rimescolamento dello strato superficiale, è importante perché le cipolle abbiamo a disposizione gli elementi nutritivi adeguati per svilupparsi bene e ingrossare il bulbo.
La cipolla è una piantina stretta e lunga, che per restare diritta deve avere abbastanza terra alla base.
Per questa ragione trae molto vantaggio dalla rincalzatura, operazione che consiste nello zappare tra le file e addossare un po’ di terra alla base delle piante.
Rincalzatura: la cipolla non necessita della rincalzatura, che è invece utile per i cipollotti.
In primavera, aggiungete del compost dall'orto prima di piantare per arricchire il terreno di sostanze nutritive.
La concimazione pre trapianto: 3-4 settimane prima del trapianto si effettua la concimazione di fondo, con agrogel o compost e un fertilizzante minerale NPK più ricco in fosforo (P) e potassio (K) che in azoto (N) (es N:P:K 1:2:3 oppure 1:2:2), con interramento superficiale, nei primi 5-10 cm di terreno.
Si potrà poi intervenire mensilmente con fertilizzante minerale NPK (a titolo 3:1:2 o 3:1:1).
Compagni di coltura, rotazione e varietà
Carote e barbabietole sono le migliori piante da compagnia per le cipolle nelle coltivazioni miste, poiché le proteggono dai parassiti.
Anche le piantagioni precedenti svolgono un ruolo importante nell'aiuola.
Ad esempio, se l'anno scorso avete coltivato porri o cipolle, aspettate quattro anni prima di piantare nuovamente le cipolle in quel terreno.
Altrimenti, le possibilità di una crescita rigogliosa e di un raccolto abbondante si riducono.
Raccolta e conservazione
Raccogliete le cipolle da agosto in poi, estraendole dal terreno per le foglie.
Per prima cosa, disponile a terra in giornate senza pioggia per far seccare gli strati esterni della cipolla e renderla più resistente.
Dopo qualche giorno, conservate le cipolle.
Potete appenderle in un luogo fresco e asciutto con le foglie legate, oppure conservarle in scatole poco profonde.
Nota: non mettere le cipolle vicino alle patate.
Assorbiranno l'umidità rilasciata dalle patate e marciranno.
Una prima raccolta anticipata di cipolle giovani si può effettuare alcune settimane prima della maturazione, quando la vegetazione è ancora verde ma i bulbi hanno già raggiunto una buona dimensione; le cipolle, raccolte così precocemente, vanno utilizzate in poche settimane, per consumo fresco.
Il momento corretto per la raccolta dei bulbi da conservare si evidenzia con le foglie che si accasciano e il fusto si piega spontaneamente verso il suolo.
Dopo l’estirpazione, lasciare i bulbi all’aria per 3 settimane in posizione ventilata e al riparo dalle piogge.
Per una lunga durata dopo la raccolta, è fondamentale innanzitutto scegliere le varietà più conservabili.
Dopo aver estirpato le piante (quando il fusto si strozza, piegandosi), si lasciano per alcuni giorni sul terreno asciutto, in zona ombreggiata e ventilata.
Poi si stendono in ambiente riparato e asciutto, fino alla completa essiccazione delle foglie.
A questo punto si taglieranno le foglie a 2-3 cm e le radici a raso del bulbo e si potranno riporre in un luogo buio e asciutto, in cassette o sacchi forati.
Malattie e parassiti
Parassiti e malattie: Tieni d'occhio i parassiti come la mosca della cipolla e le malattie fungine come la peronospora.
L'infestazione più comune di cipolle è causata dalla mosca della cipolla, le cui larve danneggiano le verdure.
È possibile contrastarla piantando carote accanto alle colture di cipolle.
L'odore di carote o barbabietole respinge la mosca della cipolla.
Anche l'oidio è una minaccia per le cipolle.
La cipolla teme i forti sbalzi termici, così come le basse temperature protratte nel tempo.
Freddo fuori stagione e sovrabbondanza di acqua possono favorire la prefioritura delle varietà di cipolla più sensibili.
Una parola la spendiamo per la fioritura, che seppur meravigliosa, è deleteria per il raccolto.
Quindi la pianta va estirpata prima che faccia il fiore.
Uso in cucina
Le cipolle sono un ortaggio molto versatile che si può utilizzare in numerosi piatti.
Non solo sono un'aggiunta saporita a molti piatti o salse, ma vengono utilizzate anche nei dessert .
Caramellarle in padella trasforma il loro sapore pungente in un sapore dolce, rendendole adatte all'uso in marmellate e conserve.
| Elemento | Indicazione |
|---|---|
| Periodo migliore per i bulbi di cipolla bianca | settembre e ottobre |
| Esposizione | 6-8 ore al giorno |
| Profondità bulbilli | massimo cinque centimetri |
| Distanza tra le file | 20-25 cm / almeno 30 cm |
| Distanza tra i bulbi | 5-10 cm / 15-20 centimetri |
| Temperatura ideale di crescita | 10-21° |
| Formazione e ingrossamento dei bulbi | più di 24°; 24-30° |
| Raccolta | da agosto in poi |
