Le frappe di farina di castagne con miele sono una versione delle chiacchiere di carnevale senza glutine squisita.
Dolce, profumata e naturalmente senza glutine, la farina di castagne è uno degli ingredienti più versatili e affascinanti dell’autunno.
Si ottiene dalla macinatura delle castagne secche, un tempo essiccate nei metati e conservate come preziosa scorta invernale.
Nei dolci, la sua delicatezza diventa un vantaggio: può essere usata in purezza, come nel tradizionale castagnaccio, oppure miscelata ad altre farine più neutre per bilanciare consistenza e sapore.
Durante l’anno friggo pochissimo, non sopporto l’odore persistente che invade tutta la casa, nonostante cerchi in ogni modo di evitarlo.
Però, quando arriva Carnevale, non resisto a realizzare i dolci tipici che caratterizzano questa ricorrenza.
Ingredienti per le chiacchiere di farina di castagne
Mescolate in una ciotola la farina di castagne con quella di riso, un pizzico di sale e il lievito, aggiungete 30 ml d’olio extravergine, lo zucchero a velo, le uova, il latte e il liquore.
- farina di castagne;
- farina di riso;
- un pizzico di sale;
- lievito;
- 30 ml d’olio extravergine;
- zucchero a velo;
- uova;
- latte;
- liquore;
- olio di arachidi per friggere;
- miele per guarnire.
La farina di castagne è naturalmente senza glutine, quindi non forma la cosiddetta maglia glutinica, la rete elastica che negli impasti a base di frumento trattiene i gas della lievitazione e permette al pane o alla pizza di crescere e restare soffici.
Per questo motivo, nelle preparazioni salate o lievitate, è importante non abbinarla ad altre farine deboli, ma scegliere farine forti, come una 0 di forza o manitoba, o una semola di grano duro rimacinata.
La farina di castagne può essere utilizzata per sostituire una parte della farina 00 o di frumento in molte ricette dolci, come torte, ciambelloni, biscotti e muffin.
Come preparare l’impasto
Mescolate fino a formare un impasto sodo.
Dividete l’impasto a metà e stendetelo tra 2 fogli di carta da forno infarinati con la farina di riso fino a raggiungere uno spessore uniforme di 2-3 mm.
La stesura tra i fogli di carta da forno aiuta a lavorare un impasto privo di glutine e a ottenere una sfoglia sottile senza romperla.
Lo spessore uniforme è importante perché consente alle chiacchiere di cuocere rapidamente e in modo omogeneo.
Come tagliare le chiacchiere
Aiutandovi con una rotella tagliapasta, dividete la pasta a strisce di 2 cm di larghezza e 8 cm di lunghezza.
Poi praticate al centro di ciascun rettangolo un ulteriore taglio a fessura per il lungo.
Con la pasta dei ravioli prepariamo anche le frappe, la pasta tagliata a nastri note a molti con nomi differenti a seconda della zona, dai cenci alle chiacchiere dai crostoli alle lattughe!
Per le frappe, ricaviamo dalla sfoglia dei rettangoli.
Come friggere le chiacchiere con farina di castagne
Scaldate abbondante olio di arachidi a 180 °C e trasferitevi le frappe aiutandovi con una spatola per non farle rompere.
Friggetele pochi secondi per lato o finché avranno preso un colore nocciola chiaro.
Friggetele, poche per volta, in olio caldo a 175°.
Per regolarvi con la temperatura, fate questa prova: mettete un piccolo pezzo d’impasto nell’olio caldo, se torna a galla e si formano delle piccole bollicine intorno, l’olio è pronto, se rimane nel fondo vuol dire che l’olio non ha raggiunto la temperatura giusta.
Le indicazioni di 175° e 180° dipendono dalla fase di cottura: l’olio deve comunque essere ben caldo, ma non fumante, e la prova del piccolo pezzo d’impasto permette di verificarne la temperatura prima di iniziare.
Inserite poche chiacchiere alla volta, così la temperatura dell’olio non si abbassa e la pasta può gonfiarsi e diventare croccante.
Scolatele e asciugatele bene su carta da cucina, poi guarnitele con il miele colato a filo e servitele subito.

Consigli per una frittura croccante
- Stendete l’impasto fino a raggiungere uno spessore uniforme di 2-3 mm.
- Trasferite le frappe nell’olio aiutandovi con una spatola per non farle rompere.
- Friggete poche chiacchiere per volta.
- Controllate la temperatura dell’olio prima di iniziare.
- Scolate le chiacchiere appena avranno preso un colore nocciola chiaro.
- Asciugatele bene su carta da cucina.
- Aggiungete il miele a filo soltanto dopo la frittura.
- Servitele subito, quando sono ancora croccanti e profumate.
Il gusto della farina di castagne nei dolci di Carnevale
Queste sono le classiche frittelle povere (non ho aggiunto né ricotta né uvetta) ma comunque caloriche, energizzanti, imperfette alla vista e dal colore bruno che ricorda il cacao.
La farina di castagne dona alle preparazioni un colore ambrato e un aroma caratteristico.
Dal punto di vista nutrizionale, la farina di castagne è piuttosto energetica (circa 350 kcal per 100 g), ma anche ricca di fibre, sali minerali e carboidrati complessi.
Non “fa ingrassare” di per sé: come per ogni alimento, tutto dipende dalle porzioni e dagli abbinamenti.
Il miele colato a filo aggiunge dolcezza e profumo, creando un contrasto piacevole con la nota intensa e leggermente rustica della farina di castagne.
Una tradizione legata alla farina dolce
Oggi vi propongo delle frittelle di farina di castagne (o farina dolce)… perché a Carnevale ogni fritto vale!
Era così vero il detto? :-P
Comunque Carnevale è alle porte e un paio di giorni fa, complice la bella giornata di sole, mi sono svegliata con la voglia di friggere qualcosa di dolce… così ho improvvisato queste frittelle con quello che avevo in casa, approfittando della farina di castagne che lo zio Giuliano ci aveva portato da Rapezzo (Firenzuola).
Mentre le friggevo pensavo e come in un flashback era come se fossi tornata indietro nel tempo, come se stessi vivendo l’atmosfera all’interno della casa di una famiglia contadina toscana, proprio una di quelle famiglie per la quale la farina dolce ha costituito per lungo tempo un’importante fonte di nutrimento.
E quando ho finito di friggere, sono tornata alla realtà, mi sono sentita appagata, serena e soddisfatta… magie della cucina!
Varianti regionali e dolci con le castagne
Dopo le castagnole ecco un’altra ricetta del Carnevale.
I ravioli dolci di castagne sono molto diffusi nella mia zona.
Non credo che siano così diffusi e conosciuti nel resto dell’Italia ma ad Ascoli Piceno, dove il carnevale è un evento importantissimo, i ravioli hanno una decennale tradizione.
Un dolce che è stato sempre presente a casa mia, mia nonna e poi mia mamma hanno preparato centinaia di questi gustosissimi dolci.
La ricetta è leggermente rivisitata da me dal mio gusto sperando che la mia mamma non se ne abbia a male!
Con le dosi che vi scrivo possiamo preparare diversi dolcetti ma non preoccupatevi, si mantengono bene per giorni.
I raviolini sono dei dolci squisiti che ho avuto modo di assaggiare durante un mio soggiorno in Basilicata.
Il castagnaccio è una ricetta buonissima di origine toscana che nasce come dolce contadino e che tutt'oggi resiste al tempo e alle mode.
Avete mai assaggiato i necci? Se la risposta è no, dovete rimediare, se è sì, dovete assolutamente rifarli!
Dalla colazione al pranzo della domenica, la farina di castagne si presta a numerose preparazioni dolci e salate.
CHIACCHIERE DI CARNEVALE LEGGERE E CROCCANTI
Altri utilizzi della farina di castagne
Un dolce soffice e goloso, perfetto da gustare con una tazza di tè o caffè.
Lo yogurt rende l’impasto più umido e leggero, bilanciando la nota intensa della farina di castagne.
Morbidi, profumati e naturalmente dolci, i pancake di farina di castagne sono perfetti per la colazione o la merenda autunnale.
Friabili ai bordi e leggermente morbidi al centro, questi cookies uniscono la dolcezza naturale della farina di castagne al profumo intenso del miele di castagno.
In una ciotola o nella planetaria lavora il burro con lo zucchero di canna, lo zucchero semolato e il miele fino a ottenere una crema chiara e soffice.
In un’altra ciotola setaccia la farina di castagne con la farina 00, il lievito e il sale, poi unisci il tutto al composto di burro.
Un primo piatto autunnale dal profumo intenso, in cui la dolcezza della farina di castagne si sposa con i sapori del bosco.
Le tagliatelle di castagne ai funghi porcini sono un gustoso e rustico primo piatto, una bella variante della ricetta classica.
Delicati, profumati e con un leggero gusto dolce: questi gnocchi di patate e farina di castagne sono una variante autunnale dei classici gnocchi.
La farina di castagne dona aroma e colore, mentre la semola di grano duro garantisce la giusta tenuta in cottura.
Sottili, profumate e naturalmente senza glutine, queste crêpes di farina di castagne sono ideali da servire come antipasto o piatto unico autunnale.
Se i funghi sono buoni i funghi porcini fritti lo sono ancora di più!
Una vera e propria esplosione di gusto e di sapore che di certo lascia il segno.
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