Calorie di castagne secche e mandorle: valori nutrizionali, porzioni e differenze

Castagne secche e mandorle appartengono entrambe agli alimenti energetici, ma hanno caratteristiche nutrizionali molto diverse. Le castagne secche sono ricche soprattutto di carboidrati complessi e fibre, mentre le mandorle contengono una quantità maggiore di grassi, in particolare grassi insaturi, oltre a proteine, vitamine e sali minerali.

Conoscere le calorie e la composizione dei due alimenti aiuta a inserirli correttamente nella dieta, scegliendo porzioni adeguate e tenendo conto della forma di consumo, della cottura e degli eventuali condimenti aggiunti.

Calorie delle castagne secche

I valori nutrizionali delle castagne secche dipendono da quanta acqua rimane nel frutto, le castagne fresche hanno un contenuto acquoso più alto della frutta secca ma decisamente più basso della frutta fresca (pesche mele, etc.) che è al 90% composta d’acqua, hanno infatti un contenuto d’acqua del 50%.

Cento grammi di castagne secche con un residuo dl 10% di acqua apportano 287 chilocalorie, un valore alto ma molto più basso di quello della frutta secca in genere.

In altre indicazioni nutrizionali, nella loro versione secca le castagne sono descritte come una vera e propria bomba energetica, con 369 kcal ogni 100 grammi.

La differenza tra questi valori dipende soprattutto dal contenuto residuo di acqua: più il prodotto è disidratato, maggiore è la concentrazione di nutrienti e calorie per 100 grammi. Per questo motivo, il dato riportato in etichetta può variare in base al grado di essiccazione del prodotto.

Alimento o preparazioneCalorie per 100 grammi
Castagne freschecirca 100-200 kcal
Castagne bollitecirca 120-130 kcal
Castagne arrostitecirca 190-245 kcal
Castagne secche con residuo del 10% di acqua287 kcal
Castagne secche369 kcal

L’apporto calorico varia a seconda della modalità di cottura. Per 100 grammi di castagne le calorie variano da 100, se sono fresche, a 120, se bollite; raggiungono quota 190 calorie, quelle arrostite, e 300, se sono secche.

Perché le castagne secche sono più caloriche

La disidratazione riduce la quantità di acqua presente nel frutto e concentra i nutrienti. Di conseguenza, una porzione dello stesso peso contiene più carboidrati e più calorie rispetto alle castagne fresche o bollite.

Sono però ricchissime di carboidrati che come sappiamo sono zuccheri complessi, quindi sono una vera riserva di energia e di fibre.

Le castagne sono un vero e proprio alimento, le calorie apportate sono fornite soprattutto da glucidi.

Le castagne appartengono alla categoria della frutta secca a guscio, contengono un’elevata quantità di carboidrati (amido e saccarosio) ma a differenza della maggior parte della frutta secca sono povere di grassi.

I carboidrati non sono da demonizzare e dunque non lo sono nemmeno le castagne, si tratta di una riserva di energia che dura più a lungo degli zuccheri semplici.

Profilo nutrizionale delle castagne

Le castagne sono un alimento ricco di nutrienti con molteplici benefici per la salute.

Le castagne sono frutti dalle notevoli proprietà nutrizionali, ricche di sali minerali, oligoelementi e vitamine.

Gustose, energetiche e ricche di fibre, sono un ottimo spuntino spezza fame e un piacevole comfort food in autunno (e non solo).

  • Carboidrati complessi: Le castagne sono ricche di amidi, che rappresentano una fonte stabile di energia.
  • Fibre: Queste aiutano il transito intestinale e favoriscono la sazietà, riducendo il rischio di abbuffate.
  • Proteine: Sebbene meno concentrate rispetto ai legumi, le proteine nelle castagne contribuiscono a una dieta bilanciata.
  • Vitamine e minerali: Tra le vitamine spiccano la vitamina C e diverse del gruppo B.

Sul fronte dei minerali, le castagne sono una buona fonte di potassio e ferro.

Per quel che riguarda il contenuto in sali minerali spiccano i 738 mg di potassio (circa un quarto del fabbisogno giornaliero, ovviamente se fate sport e sudate tanto il fabbisogno cambia).

Le castagne sono abbondanti di amidi e vitamina C, oltre a contenere vitamine del gruppo B, utili per combattere la stanchezza, e sono una fonte generosa di magnesio, potassio e fosforo.

Calorie e caratteristiche delle mandorle

La mandorle pelate sono un alimento naturale noto per le sue qualità benefiche.

Come tutta la frutta secca, sono un alimento piuttosto calorico.

Buona anche la concentrazione di sali minerali come magnesio, calcio, rame e fosforo.

Le mandorle italiane sgusciate sono rinomate per il loro sapore dolce e delicato, ricche di vitamine e minerali.

Le mandorle sono una fonte concentrata di energia perché contengono una quantità significativa di lipidi. Rispetto alle castagne secche, offrono generalmente più grassi e meno carboidrati, mentre apportano anche proteine e fibre.

In questa versione tostata e salata, diventano uno snack davvero piacevole, per aperitivi o per uno spuntino saporito.

Maturate al sole della California, le mandorle provenienti dagli USA hanno un gusto meno deciso rispetto alle mandorle sicule, ma comunque piacevole.

AlimentoCaratteristica nutrizionale principale
Castagne seccheElevato contenuto di carboidrati complessi e fibre
MandorleElevato contenuto di grassi, proteine, fibre, magnesio, calcio, rame e fosforo

Castagne secche e mandorle a confronto

Le castagne sono spesso erroneamente considerate come frutta secca, quando in realtà appartengono alla categoria dei farinacei.

Rispetto alla frutta secca vera e propria, come noci e mandorle, le castagne sono meno caloriche e contengono meno grassi.

Salve, le castagne sono un alimento attualmente di stagione che possiamo far rientrare sotto il gruppo alimentare dei cereali e dei tuberi (nonostante botanicamente potrebbe rientrare nella frutta a guscio) e non in quella della frutta, in quanto è costituita prevalentemente da carboidrati complessi, cioè amido.

Il loro profilo nutrizionale si completa con una modesta ma presente percentuale di proteine e di lipidi.

Contengono anche fibra, soprattutto insolubile, e diverse vitamine e minerali.

Le castagne sono considerate dei frutti costituite da carboidrati complessi e fibre e per questo motivo presentano un basso indice glicemico, evitando pericolosi picchi nelle concentrazioni di zuccheri nel sangue.

La castagna ha un indice glicemico pari a 60.

Non è un valore molto basso, certo ma di sicuro inferiore a quello della farina bianca o del pane integrale che hanno indice pari a 70.

Perciò qualche castagna fa meno male di una fetta di pane bianco, almeno per quanto riguarda gli zuccheri.

Le mandorle, al contrario, hanno una composizione più ricca di grassi e proteine e una minore prevalenza di carboidrati. Per questo possono completare uno spuntino a base di castagne, ma l’abbinamento deve rispettare le porzioni, perché entrambi gli alimenti sono nutrienti e calorici.

Confronto nutrizionale castagne secche mandorle

Porzioni consigliate

La porzione consigliata dal SINU (Società Italiana Nutrizione Umana) per le castagne, come per tutta la frutta secca a guscio è di 30 g.

La porzione standard di riferimento secondo il CREA è di 30 grammi, che corrisponde a circa 5 castagne.

Di solito, i nutrizionisti raccomandano una porzione giornaliera di castagne pari a 40 grammi, corrispondente a circa 5 o 6 castagne di medie dimensioni, da pesare rigorosamente una volta sbucciate, poiché la buccia non è commestibile.

Il consiglio è di consumarne una quantità ridotta a 30-40g e di diminuire il quantitativo di altri carboidrati nella giornata.

La porzione da assumere senza avere il timore di ingrassare va dai 40 ai 60 g al giorno (circa 5/6 castagne).

Queste indicazioni non sono equivalenti in ogni situazione: la porzione di 30 grammi rappresenta il riferimento standard, mentre quantità di 40-60 grammi possono essere utilizzate in base al fabbisogno energetico individuale e agli altri carboidrati presenti nella giornata.

Per le mandorle, la quantità deve essere ugualmente controllata, soprattutto quando vengono abbinate alle castagne secche. Una porzione contenuta consente di beneficiare dei nutrienti senza trasformare lo spuntino in un eccessivo concentrato calorico.

Quando consumare castagne secche e mandorle

Possono essere consumate quando si preferisce, tradizionalmente si tende a consumarle dopo il pasto ma anche come spuntino sono ottime!

È consigliato mangiarle come spuntino e sono perfette, quindi, prima dello studio o dello sport (magari insieme ad un po’ di frutta secca) e non esagerare con le dosi.

I momenti migliori della giornata per gustare le castagne sono quelli che dedichiamo agli spuntini, in modo da fare il pieno di energia ed appagare il nostro appetito fino al pasto successivo.

Anche a colazione ci offriranno nutrienti importanti per affrontare al meglio la giornata e magari potremo gustarle preparando un pancake o un altro dolce con farina di castagne.

Le castagne sono inoltre una buona fonte di nutrienti per chi pratica sport, dopo l’attività sportiva infatti, offriranno un rapido rimpiazzo dei sali minerali persi e ci forniranno le vitamine del gruppo B, oltre ovviamente ai carboidrati di cui i muscoli necessitano per lavorare al meglio.

Come inserirle nei pasti

Se invece le mangiamo a pranzo o a cena dovranno costituire l’alternativa al pane o ad una fonte di carboidrati complessi.

Un buon utilizzo e quello di aggiungerle in zuppe e vellutate, per esempio aggiunte alla vellutata di zucca danno un sapore particolare e molto gradevole.

Come ingrediente versatile: Aggiungile a zuppe e minestre per un tocco autunnale, oppure usale per preparare dolci tradizionali a ridotto contenuto di grassi.

Le ricette con le castagne sono tantissime, come abbiamo detto per via del gusto dolce sono utilizzate nell’industria dolciaria, ma in cucina sono utilizzate anche in tanti piatti salati, non solo nei dolci.

Zuppa di ceci e castagne

Prima di iniziare con la preparazione i ceci secchi devono stare in ammollo per 24 ore.

  1. Sciacquare accuratamente i ceci sotto l’acqua corrente e scolateli
  2. Lessare i ceci in 1,2 lt di acqua per un’ora.
  3. (Mentre i ceci sono in cottura) Lavare le castagne, porle in una pentola con acqua fredda con l’alloro e i semi di finocchietto e cuocerle per 35-40 minuti da quando inizia a bollire o fino a quando non risulteranno tenere.
  4. Terminata la cottura dei ceci spegnere il fuoco e salarli (evitare di salarli durante la cottura perché indurirebbero).
  5. Sbucciare le castagne e raccogliere la polpa in una ciotola, sbriciolandola grossolanamente
  6. Sbucciare l’aglio e affettarlo sottilmente.
  7. Scaldare un filo di olio di oliva in un tegame, aggiungere l’aglio affettato e fare soffriggere
  8. Versare le castagne sbriciolate e fare in modo che si insaporiscano.
  9. Unire infine i ceci con la loro acqua
  10. Aromatizzare con un rametto di rosmarino intero così sarà più facile eliminarlo,
  11. Salate, pepare e proseguite la cottura per altri 15 minuti mescolando spesso.
  12. Terminato il tempo di cottura le castagne si saranno sciolte in parte.

Biscotti con farina di castagne

Al contrario di quanto si potrebbe pensare la farina di castagne ha un indice glicemico inferiore alla farina di frumento 00 e la sua naturale dolcezza consente di realizzare ricette con minori quantità di zucchero.

Quindi è un prodotto da preferire per realizzare qualche goloso dolce che non si trasformi in una bomba calorica.

Preparate una frolla mixando la farina 00 (50 grammi) con quella di castagne (100 grammi) un pizzico di sale, 50 grammi di burro a pezzi.

Successivamente aggiungete 2 tuorli, 70 grammi di zucchero a velo e un po’ di granella di nocciole ottenendo un composto che dovrete avvolgere in pellicola e lasciar riposare per 30 minuti in frigorifero.

Preriscaldate il forno a 180 gradi e intanto, dopo aver steso la pasta, realizzate i biscotti con le forme desiderate.

Castagne secche, mandorle e controllo del peso

Le castagne non fanno ingrassare in senso assoluto.

Naturalmente se si sta seguendo un regime alimentare ipocalorico bisognerà diminuire l'apporto di pane o di pasta per poter gustare qualche castagna in più.

Ma ecco la buona notizia: è possibile gustare le castagne senza sensi di colpa, se consumate con moderazione e in un contesto alimentare equilibrato.

Porzioni controllate: Una porzione di castagne di circa 100 grammi apporta circa 200 calorie.

Ammesso che siano gustate senza l’aggiunta di condimenti calorici, non è un quantitativo eccessivo se consumato di tanto in tanto.

Esagerare nelle quantità potrebbe vanificare l’effetto dieta, trasformando una merenda sana in una fonte di calorie extra.

Per contenere le calorie, meglio quelle bollite.

Da preferire quelle bollite evitando le marmellate a base di castagna e i marron glacé.

Con le mandorle occorre prestare attenzione agli stessi aspetti: la frutta secca è nutriente, ma la densità energetica aumenta rapidamente se le porzioni diventano abbondanti o se vengono aggiunti zucchero, miele, caramello, sale e altri condimenti.

Il Croccante Artigianale alle Mandorle è una delizia tradizionale preparata con mandorle selezionate e caramello dorato, secondo ricette autentiche della pasticceria italiana.

Realizzato a mano con ingredienti semplici e naturali, senza conservanti né coloranti, questo croccante unisce la croccantezza delle mandorle tostate al gusto avvolgente dello zucchero caramellato.

Perfetto come snack, dessert o regalo goloso durante le festività, è confezionato con cura per garantire freschezza e qualità in ogni morso.

Digestione e possibili controindicazioni

È vero che offrono numerosi benefici, ma le castagne hanno anche alcune controindicazioni: la loro alta concentrazione di fibre può causare gonfiore addominale.

Consumandone quantità moderate, inoltre, si può evitare l’effetto indesiderato del gonfiore addominale.

Le castagne, infatti, presentano questa piccola controindicazione perché, come i legumi, sono ricche di oligosaccaridi (noti anche come carboidrati complessi), che il nostro organismo fatica a digerire completamente.

Inoltre, chi ha problemi di digestione dei cibi ricchi di amido deve prestare attenzione: le castagne, infatti, potrebbero risultare difficili da digerire per alcune persone, causando gonfiore e malessere.

I frutti del castagno sono una vera e propria prelibatezza, ma per gustarle al meglio e non avere problemi di aerofagia è meglio cuocerle.

Si possono fare arrostite, al vapore, bollite o al forno.

Per chi soffre di sindrome dell’intestino irritabile, le castagne potrebbero esacerbare i sintomi.

In caso di allergie: Le allergie alle noci e alla frutta secca possono includere le castagne, quindi verifica sempre la tua tolleranza.

Castagne e condizioni alimentari specifiche

Nonostante le castagne siano caloriche, hanno un basso contenuto di grassi e non contengono colesterolo, rendendole pertanto perfette per chi soffre di colesterolo alto o di diabete.

Diabete: Sebbene abbiano un indice glicemico moderato, i diabetici devono calcolare attentamente le porzioni per mantenere stabile la glicemia.

Buongiorno, mi associo ai colleghi, sottolineo solo che essendo prive di glutine possono essere utilizzate anche da chi è celiaco o ha problemi di sensibilità.

Le castagne non vanno a sostituire la frutta, ma appartenendo quindi alla categoria dei carboidrati complessi sono un’ottima alternativa a pane, pasta e cereali.

Alimento non compatibile con la dieta chetogenica.

Questo alimento contiene davvero troppi carboidrati netti (62.0 grammi per 100g).

Sei agli inizi con la chetogenica? Consumare questo alimento è una scelta che potrebbe influire sul dimagrimento se non bilanciata con altri cibi dalla minore densità calorica.

Come scegliere e consumare le mandorle

Le mandorle pelate sono un alimento naturale noto per le sue qualità benefiche.

In questa versione tostata e salata, diventano uno snack davvero piacevole, per aperitivi o per uno spuntino saporito.

Per mantenere più facilmente sotto controllo l’apporto calorico, è preferibile scegliere mandorle semplici, non zuccherate e non ricoperte di caramello.

Un mix energetico di frutta secca e disidratata senza zuccheri aggiunti, senza conservanti né coloranti.

Uno spuntino sempre a portata di mano per coloro che vogliono mantenersi in forma ed avere un’alimentazione sana.

  • NOCI, MANDORLE, NOCCIOLE, PISTACCHI, ANACARDI crudi, bacche di goji, amarene, pesche, uva sultanina, mele, succo di mela, cocco.

La granella di pistacchi è un prodotto versatile e aromatico, ottenuto dalla frantumazione dei pistacchi sgusciati.

Gli anacardi tostati, non sono solo semplici snack, ma sono dei frutti che contengono innumerevoli privilegi benefici se assunti regolarmente.

I semi di girasole, possono essere considerati come un integratore naturale di elementi benefici per la salute del nostro organismo.

Contengono vitamine del gruppo B, e vitamina E, e possono costituire uno snack spezzafame salutare, sia per gli adulti che per i bambini.

I semi di zucca, sono noti per le loro proprietà vermifughe.

Snack ed ingrediente per piatti gustosi e salutari.

Ricchi di minerali, sono alleati preziosi, perché possono darci un grande apporto nutrizionale.

Un alimento stagionale e versatile

È in questo periodo che per le vie delle città italiane arriva l’immancabile e sempre riconoscibile profumo delle caldarroste.

Le castagne sono da sempre un simbolo dell’autunno.

Con il loro sapore dolce e la consistenza farinosa, rappresentano uno spuntino ideale per chi ama i prodotti di stagione.

Le castagne sono perfette da consumare durante la stagione autunnale, tra ottobre e dicembre.

Il castagno si trova in tutto il bacino del mediterraneo, dal Mar Caspio all’Atlantico.

Attualmente nell’industria alimentare delle castagne si fa un uso più qualitativo che quantitativo e si sta assistendo a una riscoperta di questo frutto basata sulla selezione di prodotti di qualità.

Tra i paesi produttori di castagne a livello mondiale spiccano Cina e Corea, ma si tratta di altre specie, il primo produttore di castagna europea è l’Italia, alcune varietà sono di qualità particolarmente elevata.

Le ricette con le castagne sono tantissime, come abbiamo detto per via del gusto dolce sono utilizzate nell’industria dolciaria, ma in cucina sono utilizzate anche in tanti piatti salati, non solo nei dolci.

Se non ami andare nei boschi a raccoglierle, al supermercato tutto l’anno puoi trovare castagne pronte da gustare, sono confezionate in atmosfera protettiva e ideali come spuntino sano.

Castagne Lesse: raccolta, preparazione e cucina.

Indicazioni pratiche per abbinarle

Le castagne secche possono essere utilizzate come fonte di carboidrati in sostituzione, nello stesso pasto, di pane, pasta, riso o altri alimenti amidacei.

Le mandorle possono essere aggiunte in piccole quantità per fornire grassi e proteine, ma l’abbinamento deve essere considerato nel conteggio complessivo dell’energia della giornata.

Le castagne possono sostituire il pane o la pasta in un pasto, specialmente se si cerca di mantenere basso il carico glicemico.

Una combinazione con verdure, legumi o yogurt naturale può rendere lo spuntino o il pasto più completo, senza aggiungere zuccheri o condimenti superflui.

La quantità giornaliera va personalizzata in quanto non tutti riescono a digerirle allo stesso modo per questo è importante anche la modalità di preparazione e l'associazione con altri alimenti.

tags: #calorie #castagne #secche #e #mandorle