Il banana bread è un dolce morbido e gustoso di origine anglosassone a base di polpa di banana e aroma alla cannella.
A quanti di voi sarà capitato di avere nel cesto della frutta delle banane dimenticate e troppo mature per essere mangiate?
Ecco a noi capita spesso a meno che non vengano i nostri nipotini che fanno letteralmente la festa alle banane…il modo migliore per consumarle e non buttarle via è preparare un goloso dolce come il banana bread al cioccolato!
Una vera goduria per occhi e palato…oltre che per il profumo che emana per tutta la casa.

Le origini del banana bread e il Banana Bread Day
Amanti delle colazioni più dolci e più morbide, preparatevi per un brindisi: il 23 febbraio si celebra il Banana Bread Day.
Già, perché anche questo dolce di origine statunitense - diventato particolarmente popolare dalle nostre parti solo in tempi recenti - è riuscito a conquistare una giornata tutta per sé sul sempre più affollato calendario gastronomico.
Davvero non male per una ricetta nata come pura e semplice soluzione anti-spreco: le sue origini, infatti, risalgono agli anni della grande depressione, quando le menti più brillanti della cucina a stelle e strisce hanno pensato bene di inventare un dolce per riciclare in qualche modo le banane troppo mature, ma ancora assolutamente commestibili.
Da allora, però, il Banana Bread ne ha fatta di strada.
Un po' grazie agli influencer, che di questi tempi sembrano averlo eletto come dessert perfetto per le proprie sperimentazioni in cucina a favore di smartphone.
Un po' perché le sue praticamente infinite declinazioni gli permettono di rinnovarsi di volta in volta, con l'aggiunta di nuovi ingredienti capaci di stravolgere gusto e consistenza nel giro di pochi grammi.
Un dolce per la colazione e la merenda
Settembre è così, è il mese delle merende, per me.
Settembre è un mese dolce, lo dicevo già qualche anno fa autoanalizzando la “situazione-postaggio” in questo periodo dell’anno.
Dopo un’estate di sete e tutto sommato poca voglia di zuccheri e di forno, e di carboidrati di quelli da “dolcetti di casa”, settembre diventa inspiegabilmente il mese della cucina curativa, dei cibi confortevoli, delle torte rustiche, soffici e semplici, delle fette da inzuppare, dei bicchieri di latte o delle tazze di latte e cacao.
Settembre diventa il mese delle merende per la scuola, delle colazioni, delle coccole che arrivano dalla cucina non solo per i piccoli, ma anche per i genitori che devono accompagnarli, per gli insegnanti come mia mamma e mia cugina che se fossero entrambe più a portata di mano mi piacerebbe viziare con una fetta di torta di queste qui, impacchettargliele la mattina in un pezzo di carta da cucina da infilare di nascosto nella borsa, in modo da fare capolino nel momento opportuno.
Settembre è un mese dolce per tutti, pertanto la sottoscritta ha deciso di dedicare la settimana intera a alla merenda, ed in particolare a quello che per me è uno dei dolci secondo me più adatti al rientro: il banana bread.
Quelle che vi proporrò in sostanza sono delle variazioni sul tema del tanto da me amato dolce con la banana schiacciata nell’impasto.
E’ perfetto con il cioccolato e la frutta a guscio, superbuono con la frutta essiccata, insuperabile con le farine integrali e gli zuccheri scuri…

Banana bread con mirtilli e mandorle
Ecco allora una golosissima (e facilissima) ricetta che ci arriva dagli esperti di frutta & co di Dole: un Banana Bread impreziosito con mirtilli e mandorle, perfetto anche per chi è un principiante ai fornelli.
Per un Banana Bread Day a tutto gusto, in totale relax.
Ingredienti
- 3 Banane Dole mature
- 200 g di Farina
- 100 g di Mirtilli
- 40 g di Mandorle in scaglie
- 110 g di Margarina
- 200 g di Zucchero di canna
- 1 Uovo
- 50 g di Yogurt di Soia
- 2 cucchiaini di Lievito per dolci
- 1 cucchiaino di Cannella
- Un pizzico di Noce moscata
Preparazione
Preriscalda il forno ventilato a 180° C.
Imburra e infarina una teglia per ciambella, cospargila con delle scaglie di mandorle e mettila da parte.
Frulla le banane fino a ottenere una purea liscia, versala in una ciotola grande, aggiungi la margarina, lo zucchero, l’uovo e lo yogurt di soia.
Mescola bene.
A parte unisci la farina setacciata con il lievito, la cannella e la noce moscata.
Combina il tutto con i mirtilli e il composto di banana e versa nella teglia.
Cuoci in forno per 40-45 minuti, verificandone la cottura con uno stuzzicadenti: se inserito nella torta fuoriesce asciutto allora il dolce è pronto.
Banana bread al cioccolato
Stavolta con questa versione abbiamo voluto veramente esagerare 🙂 così goloso che piacerà a tutta la famiglia ed è perfetto per colazione, merenda o qualsiasi momento della giornata!
Ingredienti
- 3 banane molto mature
- 200 g di farina 00
- 40 g di cacao amaro
- 130 g di zucchero di canna
- 100 g di butto a temperatura ambiente
- 2 uova
- i semi di mezza bacca di vaniglia
- scorza grattugiata di 1 limone
- 1 bustina di lievito per dolci
- 1 pizzico di sale
- 70 g di cioccolato fondente a pezzi o gocce
- gocce di cioccolato al latte e bianco q.b.
Preparazione
In una ciotola schiacciare bene le banane usando una forchetta fino ad ottenere una purea.
Aggiungere a questo composto le uova e continuare a lavorare con le fruste, poi la purea di banana.
A questo punto aggiungere farina e cacao un po' per volta.
Incorporare al composto i pezzi di cioccolato.
Cospargere la superficie con qualche cucchiaino di crema di nocciole, gocce di cioccolato al latte e bianco.
Infornare a forno preriscaldato statico a 170° per circa 50 minuti.
Verificare la cottura con uno stuzzicadenti.
Sfornare e lasciar raffreddare prima di gustare.
Banana bread con grano saraceno, noci e cioccolato
Lo avevamo già visto su questi teleschermi in una versione con il latte e senza burro (per una mia svista ;-)).
Quella di oggi invece ha sia latte che burro, e zucchero di canna integrale che a me spesso piace associare alla farina di grano saraceno, e poi il classicissimo abbinamento con noci e cioccolato.
Così, tanto per iniziare soft… ;-P
Ingredienti per una teglia di circa 22 cm
- 80 g di latte
- 120 g di banane mature schiacciate (circa una banana di media grandezza)
- 30 g di burro fuso
- 1 uovo
- 60 g di farina 0
- 60 g di farina di grano saraceno
- 30 g di zucchero di canna integrale tipo muscovado
- 5 g di lievito in polvere + una punta di coltello di bicarbonato di sodio
- 1 pizzico di sale
- 50 g circa di noci tritate
- 50 g circa di cioccolato fondente a scaglie
- zucchero a velo per decorare
Preparazione
Pesare e preparare tutti gli ingredienti poi preriscaldare il forno a 160 °C.
Imburrare e infarinare (o rivestire di carta da forno) la teglia.
In una ciotola, mescolare bene con l’aiuto di una forchetta alle banane schiacciate, il latte, il burro fuso e le uova.
A parte mescolare le farine con i due tipi di lievito e il sale.
Aggiungere gli ingredienti secchi a quelli umidi e mescolare velocemente.
In ultimo aggiungere le noci tritate e il cioccolato, mescolare velocemente e versare l’impasto così ottenuto nella teglia.
Cuocere per circa mezz’ora o fino a che infilando al centro della torta una lama di coltello questa non ne esca asciutta.
Una versione semplice con yogurt, uova e burro
Nel week end la piccola viene spupazzata dal suo papino e quindi ho un po’ tempo per dedicarmi ad altro.
Così ieri mi sono seduta sul divano, ho preso qualche libro di cucina e ho cercato una ricetta per la colazione.
La mia scelta è ricaduta sul banana bread, le mie banane erano al punto giusto per essere cotte, se avessi temporeggiato ancora sarebbero finite nella spazzatura.
Ero indecisa tra due ricette, Nigella o Laurel Evans?
Ho scelto la Evans, la sua ricetta mi convinceva di più e sono molto contenta della riuscita.
Preparazione
Accendete il forno a 190°, imburrate e coprite con carta da forno uno stampo da plumcake di 23 x 13 x 8 cm.
Mescolate in una ciotola i primi 7 ingredienti e mettete da parte.
Schiacciate le banane con una forchetta, mettetele in una ciotola insieme allo yogurt, le uova e il burro.
Incorporate il composto agli ingredienti secchi finché sono appena amalgamati e il composto è denso ma non omogeneo.
Non mescolate troppo.
Versate il tutto nello stampo e infornate per 55 minuti.
Fate raffreddare il pane nello stampo per 5 minuti e poi trasferitelo su una griglia.
Servitelo tiepido o a temperatura ambiente con un formaggio spalmabile.
Come personalizzare il banana bread
Per una versione ancora più golosa, puoi aggiungere a piacere delle gocce di cioccolato, noci o nocciole tritate grossolanamente o farcirlo con del frosting alla banana.
Potrai gustare il banana bread in purezza o accompagnandolo con burro, burro d'arachidi o confetture.
Inoltre, puoi decidere di aromatizzare il banana bread con la vaniglia al posto della cannella, aggiungere gocce di cioccolato oppure noci o mandorle tritate grossolanamente.
E’ perfetto con il cioccolato e la frutta a guscio, superbuono con la frutta essiccata, insuperabile con le farine integrali e gli zuccheri scuri…
Il piacere di prepararlo e raccontarlo
Mi è piaciuto talmente tanto che mi sono detta “perché non fotografarlo?”.
Così ho preso la macchina fotografica, cosa che non facevo da molto tempo, ho scelto le tazze, i piatti e le stoffe, ho preparato un piccolo set e l’ho fotografato.
Scrivo e sorrido perché proprio il Banana Bread è stato argomento di una piacevole serata di chiacchiere tra me, Cristiana e la nostra maestra di foto Stefania Casali, al ristorante indiano ingozzandoci di curry, naan e white murgh.
Stefania che, come me, non ha peli sulla lingua, parlava di quanti banana bread si vedessero in giro per la blogosfera, tutti con la medesima decorazione in superficie.
Una banana tagliata per lungo, divisa a metà, posizionata sul panetto.
E così per anni ho sempre preparato il banana bread senza mai fotografarlo.
Anche perché, diciamocelo, non ho mai fatto mistero di quanto non ami il colore marrone, meno che mai da fotografare.
Nel frattempo porto avanti il blog che, a dispetto di qualsiasi mia aspettativa, sta andando avanti da solo, con le proprie gambe.
E così dopo la ricetta non ricetta delle castagne al forno, per la quale mi sarei aspettata un giudizio impietoso di Alessandro che invece non è arrivato, dopo un silenzio lungo una quaresima, ripubblico oggi un banana bread, secondo la ricetta di un amico virtuale conosciuto proprio su Instagram, a testimonianza che qualcosa di buono quel social lo ha avuto anche per me.
