La torta con farina di riso e quinoa è una preparazione versatile, adatta a ricette dolci e salate. Il riso contribuisce ad ammorbidire il gusto deciso della quinoa, mentre la quinoa apporta proteine vegetali, fibre e sali minerali.
Prepariamo un buon dolce di riso e quinoa senza zucchero e lievito e totalmente fit e bilanciato. Oggi vogliamo condividere con voi la ricetta del dolce di riso e quinoa senza glutine. Una vera bontà da gustare a colazione e in ogni altro momento della giornata e che, tra le altre cose, è fit, senza zucchero e super bilanciato.
Caratteristiche della farina di quinoa
La quinoa è una pianta erbacea originaria del Sud America, ottima fonte di proteine vegetali e di grassi insaturi, è totalmente priva di glutine e quindi particolarmente adatta ai celiaci.
La farina di quinoa mantiene molte caratteristiche dei semi macinati: contiene carboidrati complessi, proteine vegetali, fibre e sali minerali. Il profilo proteico è uno dei suoi punti di forza: apporta tutti gli aminoacidi essenziali, compresa la lisina, spesso meno presente nelle farine di cereali tradizionali.
La farina di quinoa apporta circa 378 kcal per 100 g, in linea con le farine integrali. Rispetto alla farina di tipo 00 ha un apporto calorico simile ma con meno carboidrati, più proteine e più fibre. I valori possono cambiare leggermente in base alla marca, alla varietà di quinoa e al tipo di lavorazione.
| Caratteristica | Informazione |
|---|---|
| Glutine | È naturalmente senza glutine. |
| Proteine | Apporta tutti gli aminoacidi essenziali, compresa la lisina. |
| Carboidrati | Contiene circa 69,5 g di carboidrati per 100 g. |
| Energia | La farina di quinoa apporta circa 378 kcal per 100 g. |
| Fibre e minerali | È ricca soprattutto di fibre alimentari e di minerali poco diffusi, come il magnesio. |
Benefici e aspetti nutrizionali
L’utilizzo della quinoa apporta proteine nobili, mentre il mix di grassi (burro di semi di girasole e olio di cocco) garantisce una frolla friabile senza l’utilizzo di grassi idrogenati.
È un ingrediente ricco soprattutto di fibre alimentari e di minerali poco diffusi, come il magnesio, che aiuta a prevenire le malattie cardiovascolari. È indicatissima anche per le diete ipocaloriche, visto che il suo contenuto calorico è di sole 360 kcal per 100 grammi.
In genere è ben tollerata, ma può dare gonfiore o fastidio intestinale se usata in quantità elevate, soprattutto nelle ricette già ricche di fibre.
La farina di quinoa non contiene glutine, ma in caso di celiachia anche gli altri ingredienti devono avere la dicitura senza glutine o presentare sulla confezione il logo della spiga barrata.
Come usare la farina di quinoa in cucina
Il sapore deciso e la resa meno elastica richiedono qualche attenzione: nei lievitati funziona meglio in miscela, mentre nelle preparazioni più semplici può avere una quota maggiore.
Per pane, pizza e focacce, parti da una quota del 20-30% di farina di quinoa sul totale. Usata da sola può rendere l’impasto fragile e poco lavorabile.
Nei biscotti e nelle frolle può essere usata anche in purezza, perché l’elasticità qui non serve e l’impasto deve restare friabile.
Nelle ricette salate si abbina bene con verdure, legumi, erbe aromatiche e formaggi freschi. Come panatura crea una crosticina dorata e può sostituire il pangrattato in polpette di legumi o verdure.
La farina di quinoa invece accelera la doratura.
Come attenuare il gusto della quinoa
Il gusto amaro della farina di quinoa dipende dalla saponina, una sostanza naturale presente sui semi.
Hai dei semi di quinoa in dispensa? Prima di macinarli, sciacquali bene sotto l’acqua corrente e poi stendili su un canovaccio pulito.
Per ottenere un gusto meno deciso, puoi tostare i semi per 3-4 minuti in padella, a fiamma bassa. A questo punto macina piccole quantità alla volta, poi passa la farina attraverso un setaccio.
La quinoa ha un sapore intenso e per questo non sempre è gradita a tutti, ma c’è un trucco per poter attenuare il suo gusto ed è quello di aggiungere all’impasto della frolla la buccia grattugiata del limone.
Conservala in un barattolo pulito, asciutto e ben chiuso.
Dolce morbido con quinoa cotta, farina di riso e mandorle
Ha una consistenza compatta ma umida, con i chicchi di quinoa che restano leggermente percepibili e danno un morso diverso dal solito. Il profumo di limone alleggerisce la farina di mandorle, mentre l’uvetta aggiunge piccoli punti dolci senza rendere la fetta pesante.
Io la vedo bene a colazione, tagliata spessa, insieme a yogurt bianco o a un caffè lungo. Si conserva bene e il giorno dopo risulta ancora più stabile al taglio.
Ingredienti e preparazione
Trasferisci la quinoa in un pentolino con l’acqua e un pizzico di sale.
Spegni il fuoco, lascia coperto 5 minuti, poi sgrana con una forchetta e fai intiepidire.
Incorpora yogurt greco e olio extravergine di oliva, mescolando con una frusta fino a ottenere una crema liscia.
Aggiungi circa due terzi della quinoa cotta all’impasto e mescola.
Unisci farina di mandorle, farina di riso e lievito senza glutine setacciato.
Incorpora l’uvetta distribuendola in modo uniforme.
Rivesti con carta forno uno stampo rotondo da 20 cm.
Cuoci in forno statico preriscaldato a 175°C per 40-45 minuti, nella parte centrale.
Inserisci uno stecchino al centro: deve uscire asciutto o con poche briciole umide.
Lascia la torta nello stampo per 10 minuti, poi trasferiscila su una gratella e falla raffreddare almeno 15 minuti prima del taglio.
Valori nutrizionali
Le quantità riportate si riferiscono a 8 porzioni.
| Valore nutrizionale | Quantità per porzione | % Valore giornaliero |
|---|---|---|
| Calorie | 254 kcal | |
| Grassi totali | 13.1 g | 21% |
| Grassi saturi | 2.4 g | 12% |
| Grassi insaturi | 10.7 g | |
| Colesterolo | 70 mg | 24% |
| Sodio | 185 mg | 8% |
| Potassio | 285 mg | 9% |
| Carboidrati totali | 28.7 g | 10% |
| Fibra alimentare | 3.4 g | 14% |
| Zuccheri | 11.2 g | |
| Proteine | 8.8 g | 18% |
I valori sono calcolati utilizzando le Tabelle di Composizione degli Alimenti del CREA (www.alimentinutrizione.it) e possono variare in base alla marca degli ingredienti, alle porzioni effettive e ai metodi di cottura.
Il fabbisogno individuale dipende da età, sesso, peso, stile di vita e livello di attività fisica, come indicato dal Ministero della Salute (www.salute.gov.it).
Per esigenze specifiche, consulta un professionista della nutrizione.
Dolce di riso e quinoa senza zucchero e lievito
Per ammorbidire il gusto del dolce di quinoa senza zucchero abbiamo aggiunto della farina di riso.
Una volta pronto, versate lo stesso nello stampo e cuocete in forno preriscaldato a 170°C per un’ora e fin quando il dolce non sarà ben dorato.
Noi amiamo mangiarlo sia da solo che con marmellata o con yogurt, marmellata di arance fatta in casa e fettine di banana.
Torta morbida con banane, farina di riso e quinoa
Cosa fare con 3 banane molto mature dimenticate nel cesto della frutta? Una torta morbida, confortante, profumata e da fare direttamente mescolando l’impasto a crema in una ciotola.
Preriscaldate il forno a 180 gradi, in modalità ventilata.
In una ciotola schiacciate con la forchetta 2 banane mature.
Unite lo zucchero semolato o di canna, le uova e amalgamate bene a crema.
Aggiungete i liquidi, l'olio di riso (o di semi) e il latte.
Incorporate ora le farine, la fecola e il lievito istantaneo per dolci.
In caso di celiachia questi ingredienti devono avere la dicitura senza glutine o presentare sulla confezione il logo della spiga barrata.
Foderate uno stampo da 22 cm con carta forno bagnata e strizzata in modo che aderisca bene.
Versate l'impasto nella tortiera e posate sulla superficie la terza banana tagliata a metà per lungo.
Infornate nel forno già caldo in modalità ventilata a 180 gradi per circa 40 minuti.
Fate la prova stecchino per verificare la cottura.
Crostata di quinoa e riso con confettura di mirtilli rossi
In questo caso Tiziana Colombo e chef Stefano De Gregorio consigliano di realizzare una golosa crostata di quinoa e riso con confettura di mirtilli rossi.
Il bello di questa ricetta? È senza glutine e senza lattosio! Se avete queste intolleranze alimentari potete sbizzarrirvi in cucina e realizzarla.
Preparazione della pasta frolla
Per realizzare la crostata di quinoa con confettura di mirtilli rossi, cominciare a preparare la pasta frolla unendo in una terrina tutti gli ingredienti e impastandoli fino a quando il composto diventerà liscio e compatto.
Formare una palla, ricoprirla con della pellicola trasparente e riporla in frigorifero per 2 ore.
Una volta trascorso questo tempo, preriscaldare il forno a 180°C.
Stendere l’impasto con il mattarello fino a uno spessore di circa ½ cm e adagiarlo in una tortiera ricoperta con carta da forno bagnata e strizzata.
Foderare la teglia con ⅔ dell’impasto di pasta frolla.
Con il rimanente impasto creare le striscioline che copriranno tutta la farcitura.
Preparazione della confettura
Realizzare la confettura, sterilizzando i vasetti, le guarnizioni e i tappi, avvolgendoli in canovacci e facendoli bollire 30 minuti in una pentola di acqua calda.
Lasciarli asciugare su di uno strofinaccio.
Tagliare i datteri a metà, levare il nocciolo e tagliarli a pezzetti.
Tagliare la mela a metà.
Togliere i semini e tagliarla a pezzetti.
Spremere i kefir lime tenendone da parte il succo.
In una pentola capiente versare i pezzetti di mirtilli, i pezzetti di mela, il succo di kefir, lo zucchero e l’acqua.
Mescolare accuratamente tutti gli ingredienti e farli cuocere per 30 minuti dall’inizio del bollore.
Appena la frutta è morbida, aggiungere la cannella e spegnere il fuoco.
Frullare la frutta fino a ottenere un composto liscio e omogeneo.
Lasciar raffreddare la confettura per 2 minuti, poi metterla nei barattoli di vetro.
Chiudere ermeticamente i barattoli con un tappo, capovolgerli e lasciarli raffreddare.
Assemblaggio e cottura
Coprire la pasta frolla con la confettura di mirtilli rossi, adagiarvi sopra le strisce di pasta frolla e cuocere in forno preriscaldato a 180°C per circa 35/40 minuti.
Frolla salata di riso e quinoa con asparagi
Quinoa e Riso: Un binomio perfetto.
L’utilizzo della quinoa apporta proteine nobili, mentre il mix di grassi (burro di semi di girasole e olio di cocco) garantisce una frolla friabile senza l’utilizzo di grassi idrogenati.
Ingredienti e impasto
Acqua fredda: q.b.
Sabbbiatura: In una planetaria o in una ciotola capiente, setaccia le farine con lo psillio, l’E464 e il lievito.
Aggiungi il burro di girasole e l’olio di cocco (deve essere solido o cremoso).
Idratazione: Aggiungi il vino bianco e l’acqua fredda poco alla volta.
Maturazione: Avvolgi il panetto in pellicola e lascia riposare in frigorifero per 45 minuti.
Quando mescoli lo psillio e l’E464 (l’idrossipropilmetilcellulosa) con le farine, questi componenti hanno bisogno di qualche minuto per “attivarsi”.
Il vino contribuisce all’idratazione dell’impasto, mentre il riposo consente alla base di maturare prima della stesura.
Farcia e cottura
Preparazione Farcia: Mentre la base riposa, cuoci a vapore gli asparagi tagliati a pezzetti, tenendo da parte 12 punte per la decorazione.
In una ciotola, sbatti le uova con il latte vegetale e il grana grattugiato fino a ottenere un’emulsione omogenea.
Stesura: Stendi l’impasto tra due fogli di carta forno (essendo senza glutine è delicato) fino a uno spessore di circa 4 mm.
Cottura: Versa il composto di uova e asparagi, livella e disponi gli asparagi a raggiera sulla superficie.
Inforna in forno statico preriscaldato a 180°C per 35-40 minuti.
Per rendere il pasto completo, accompagna una fetta di questa torta con una misticanza amara (radicchio, rucola o indivia) condita con succo di limone.
Conservazione: Si conserva perfettamente per 2 giorni in frigorifero.
Sostituzioni degli ingredienti
Sostituzione della farina
Utilizza una base di Farina di Mais finissima (fumetto) e Farina di Riso.
Sostituzione dei grassi
Al posto del burro di girasole e olio di cocco, usa un buon Olio Extravergine d’Oliva (EVO).
È il grasso più economico e salutare della dieta mediterranea.
Alternative per dolci cremosi
Questo non è un semplice budino.
Emulsione: Aggiungi il cacao setacciato, lo sciroppo d’acero e la vaniglia.
Raffinazione: Aggiungi il latte vegetale a filo finché non ottieni una consistenza simile a una ganache setosa e lucida.
Riposo: Trasferisci in coppette di vetro e lascia riposare in frigorifero per almeno 2 ore.
Senza Glutine Reale: Spesso i dolci gluten-free industriali sono pieni di amidi (mais, patata).
Invece dell’Avocado: Usa zucca cotta al forno e frullata (300 g).
Invece dello Sciroppo d’Acero: Usa datteri ammollati in acqua calda e frullati insieme al composto.
Conservazione e preparazione anticipata
Posso prepararla in anticipo?
Sì, anzi dopo qualche ora si compatta meglio.
La torta con quinoa cotta si conserva bene e il giorno dopo risulta ancora più stabile al taglio.
La frolla salata con asparagi si conserva perfettamente per 2 giorni in frigorifero.
