Il pesto di basilico light è un’alternativa furba per gustare un grande classico genovese, condimento tipico della tradizione gastronomica ligure, immensamente squisito.
Il pesto è una ricetta di antica tradizione ligure che ha visto la luce nell’Ottocento e che ha conosciuto molte varianti nel corso del tempo.
Il suo nome deriva proprio dal metodo di preparazione, che consiste nel pestare tutti gli ingredienti in un mortaio.
Il pesto di basilico classico prevede pinoli, formaggio, aglio, basilico fresco e olio extravergine d’oliva.
La preparazione classica lo rende un condimento calorico, soprattutto per la presenza di pinoli, parmigiano e olio. Esistono, però, alcune varianti che lo trasformano in un alimento dietetico, adatto per chi deve seguire una dieta ipocalorica.

Perché preparare il pesto senza olio
Il pesto alla genovese è buonissimo, ma di fatto è praticamente a base di olio.
La variante al basilico ipocalorica rinuncia all’olio extravergine d’oliva e al pecorino, cercando di dosare anche l’uso degli altri ingredienti.
La mia versione è più leggera: aglio, pinoli e pecorino mancano all’appello e sono stati sostituiti da mandorle e zucchine.
Le zucchine contribuiscono a rendere il pesto morbido e cremoso, mentre le mandorle aggiungono consistenza e un gusto delicato.
Il basilico è davvero un toccasana della nostra cucina: un ingrediente mediterraneo, sano, nutriente e con tante proprietà benefiche utilissime per il corpo umano.
Il miglior modo per consumarlo, sia per apprezzarne al meglio l’aroma dei suoi oli essenziali, sia per assumerne tutte le proprietà nutritive, è crudo.
Ingredienti per 3 persone
- Una manciata abbondante di foglie di basilico fresco.
- Mandorle.
- Zucchine.
- Uno spicchio d’aglio.
- Parmigiano reggiano.
- Acqua di cottura della pasta, quanto basta.
La quantità di acqua dipende dalla consistenza desiderata: deve essere sufficiente a ottenere una salsa cremosa, ma non liquida.
Preparazione del pesto di basilico light senza olio
Preparare le zucchine
Mondare e lavare le zucchine.
Tagliatele in pezzi regolari, così sarà più semplice lavorarle insieme agli altri ingredienti.
Preparare il basilico
Lavate accuratamente il basilico e mettete le foglie nel mortaio oppure, se avete fretta, nel frullatore.
Asciugate bene le foglie prima di utilizzarle.
Il basilico deve essere aggiunto crudo, in modo da conservarne il profumo e il colore.
Frullare gli ingredienti
Nel bicchiere di un frullatore a immersione o in un piccolo frullatore aggiungete le zucchine, le mandorle, lo spicchio d’aglio e il basilico.
Procedete a scatti per non surriscaldare le lame e ossidare il basilico.
Frullate fino a ottenere una salsa omogenea e cremosa.
Aggiungete poca acqua alla volta, preferibilmente acqua calda salata preparata per la pasta, fino a raggiungere la cremosità desiderata.
Se avete la fortuna di possedere un mortaio, potete utilizzarlo al posto del frullatore.
Cominciate con il pestare aglio e basilico, senza eccedere, utilizzando un movimento rotatorio.
Se avete scelto di usare il mortaio, potete aggiungere un po’ di sale grosso per facilitare l’operazione.
Quando comincerete a vedere il basilico perdere la sua linfa verde, sarà il momento di aggiungere le mandorle e le zucchine.
Continuate a lavorare gli ingredienti fino a quando la salsa sarà compatta, omogenea e densa.
Il risultato deve essere un composto abbastanza corposo e di colore chiaro, ma tendente al verde.

Come condire la pasta
Prima di preparare il pesto, posizionate la pentola d’acqua sul fuoco, portate a ebollizione e salate.
Cuocete la pasta e scolatela al dente, tenendo da parte un po’ di acqua di cottura.
Mettete la pasta in una padella capiente dai bordi alti, dopodiché versate sopra una cucchiaiata abbondante del pesto light al basilico.
Amalgamate il tutto e, se necessario, allungate con un po’ di acqua di cottura.
Continuate a mantecare la pasta con il suo condimento fino a ottenere una consistenza cremosa.
Completata la mantecatura, non resta che impiattare e servire la pasta al pesto.
Il pesto può essere gustato con un bel piatto di trofie o trenette accompagnate da fagiolini bolliti.
Altri ingredienti e varianti light
Ci sono tante versioni di pesto: alcuni usano solo pinoli, altri aggiungono le noci, alcuni omettono l’aglio, altri, come i vegani, omettono il formaggio o lo sostituiscono con il lievito alimentare.
Una versione alleggerita può prevedere 60 grammi di patata bollita, pesata già cotta, come ingrediente per rendere il pesto cremoso.
Un’altra preparazione utilizza 35 grammi circa di basilico fresco, 30 grammi fra noci e pinoli, uno spicchio d’aglio, due cucchiai d’acqua, 30 grammi di formaggio vegano a pasta dura e 60 grammi di patata bollita.
In questa variante viene utilizzato soltanto un cucchiaio di olio extravergine d’oliva, ma la ricetta senza olio consente di ridurre ulteriormente il condimento.
Il lievito alimentare può essere utilizzato al posto del formaggio, anche se tende ad asciugare maggiormente la salsa ed è meno saporito.
È possibile preparare anche una versione con feta e parmigiano: per 210 grammi di pasta si possono utilizzare 50 grammi di parmigiano reggiano, una manciata abbondante di basilico fresco, un cucchiaino di pinoli, uno spicchio d’aglio e 200 grammi di feta.
In questa preparazione non è necessario aggiungere sale, perché il sale è già presente nel parmigiano e nella feta.
Consigli per una consistenza cremosa
- Utilizzate basilico fresco, lavato e asciugato con cura.
- Frullate a scatti per evitare di surriscaldare le lame.
- Aggiungete l’acqua poco alla volta.
- Regolate la quantità di acqua in base alla consistenza desiderata.
- Usate il pesto subito dopo averlo preparato per apprezzarne meglio aroma e colore.
- Per una consistenza più compatta e densa, lavorate gli ingredienti più a lungo.
Quando si utilizza il frullatore, l’acqua calda salata della pasta permette di raggiungere la cremosità desiderata senza aggiungere olio.
Un altro ingrediente utilizzato in alcune varianti è la lecitina di soia, che può essere impiegata come base per altre salse, anche come sostituto della panna.
La lecitina ha un suo sapore, quindi è meglio usarla insieme a ingredienti dal gusto deciso, in modo che il suo sapore non prevalga.
Come utilizzare il pesto di basilico light
Il pesto di basilico è una salsa fredda buonissima.
È un mix perfetto di sapori, in grado di accostarsi alle pietanze più disparate e, allo stesso tempo, sorridere anche alla linea.
- Per condire la pasta.
- Per preparare trofie o trenette.
- Per accompagnare fagiolini bolliti.
- Per realizzare piadine.
- Per preparare bruschette.
Tra le salse più conosciute in tutto il mondo, è un condimento gustoso da usare per la pasta in ogni stagione, anche se dà il meglio di sé in estate, quando è possibile utilizzare il basilico fresco.
Conservazione
Utilizzate subito il pesto per condire la pasta oppure conservatelo in frigorifero.
Per conservare il pesto in frigorifero, versatelo in un contenitore e chiudetelo con il coperchio.
La versione senza olio è pensata soprattutto per essere consumata fresca, perché non prevede lo strato superficiale di olio utilizzato abitualmente per proteggere il pesto dall’aria.
Se desiderate congelarlo, trasferitelo in frigorifero per uno scongelamento lento e ottimale oppure lasciatelo fuori dal frigorifero per uno scongelamento immediato.
Pesto di basilico senza aglio-ricetta estiva-ricetta veloce
Il pesto di basilico light senza olio è un condimento cremoso, profumato e versatile, preparato con basilico fresco, zucchine e mandorle e adatto a pasta, piadine e bruschette.