Gli spinaci surgelati sono spesso venduti a cubetti perché questo formato rende il prodotto più pratico da conservare, dosare e cucinare. Gli spinaci, infatti, contengono molta acqua e occupano un volume notevole quando sono freschi, mentre dopo la lavorazione possono essere compattati in porzioni regolari e facilmente utilizzabili.
Il formato a cubetti permette di prelevare solo la quantità necessaria, riducendo gli sprechi e rendendo più semplice la preparazione di contorni, vellutate, ripieni, frittate, sughi, risotti e torte salate. Gli spinaci surgelati sono già puliti e pronti per essere cucinati, perciò sono perfetti da tenere nel freezer per ogni ricetta e per un pranzo o una cena last minute.

Perché gli spinaci vengono trasformati in cubetti
Gli spinaci sono tra gli ortaggi più versatili che si possono portare in tavola. Veloci da preparare, saporiti, adatti a tantissime ricette, sono ideali anche per far mangiare un po' di verdura ai bambini.
Quando vengono raccolti per la surgelazione, gli spinaci sono sottoposti a una lavorazione rapida che generalmente comprende pulizia, eventuale sbollentatura breve e congelamento. La surgelazione industriale, invece, di solito prevede una lavorazione rapida: pulizia, spesso sbollentatura breve (blanching) e congelamento.
Gli spinaci freschi hanno una struttura voluminosa e delicata. Dopo la cottura perdono gran parte del loro volume e diventano più morbidi, mentre gli spinaci surgelati possono essere pressati e suddivisi in porzioni compatte. Il cubetto mantiene quindi una quantità precisa di prodotto in uno spazio ridotto.
Gli Spinaci Conad Percorso Qualità sono divisi in comodi cubetti che li rendono facilmente porzionabili.
I vantaggi pratici del formato a cubetti
- Porzioni facili: si possono utilizzare uno o più cubetti in base alla quantità richiesta dalla ricetta.
- Meno sprechi: è possibile cucinare soltanto la quantità necessaria.
- Conservazione semplice: il prodotto può essere tenuto nel congelatore e utilizzato quando serve.
- Cottura diretta: gli spinaci possono essere aggiunti ancora surgelati alla pentola, alla padella o alle preparazioni in cottura.
- Maggiore praticità: sono già puliti e pronti per essere cucinati.
- Versatilità: i cubetti sono adatti a minestre, sughi, risotti, ripieni, frittate e contorni.
Chi - per ragioni di tempo o opportunità - non vuole o non può comprare gli spinaci freschi può trovare negli spinaci surgelati un'ottima alternativa: già puliti e pronti per essere cucinati, sono perfetti da tenere nel freezer per ogni ricetta e per un pranzo o una cena last minute.
Gli spinaci in cubetti surgelati sono la scelta ideale per chi vuole portare in tavola il gusto autentico degli spinaci freschi, senza rinunciare alla praticità.
Il formato a cubetti conserva le proprietà degli spinaci?
Gli spinaci surgelati mantengono intatte tutte le proprietà organolettiche e nutrizionali senza notevoli modifiche nel sapore.
Gli spinaci surgelati, come tutti gli altri ortaggi e legumi che si conservano con il freddo, mantengono praticamente intatte le sostanze nutritive e forniscono un ottimo apporto di vitamine, fibre, sali minerali e proteine.
“Fresco è meglio” suona bene, ma spesso è più uno slogan che un fatto. Con gli spinaci, poi, il paradosso è dietro l’angolo: quelli che compri “freschi” al banco potrebbero essere stati raccolti giorni fa, mentre i cubetti surgelati possono essere stati congelati poche ore dopo la raccolta.
Quindi la domanda vera non è fresco vs surgelato, ma quanto tempo è passato e come è stato conservato.
Il problema è che la parola “fresco” ci fa abbassare la guardia. Gli spinaci sono ricchi di composti “delicati” (alcune vitamine e antiossidanti) e di composti più “stabili” (minerali).
Dopo la raccolta, la pianta non è più alimentata: continua a “respirare” e alcune molecole si degradano. Se poi stanno in frigo giorni, tra trasporto, scaffale e casa, la perdita può aumentare.
Sì, hai letto bene: quella sbollentatura può ridurre una parte di nutrienti idrosolubili, ma serve a disattivare enzimi che altrimenti rovinerebbero colore, sapore e qualità nel tempo.
Risultato? Nel complesso, molti nutrienti restano molto ben conservati, soprattutto se confronti il surgelato con un “fresco” che ha fatto una lunga vita da scaffale.
In realtà non esiste “la vitamina” e basta. La vitamina C e alcuni folati sono più sensibili a calore e ossigeno: possono calare sia nel fresco stoccato a lungo sia in alcune fasi di lavorazione.
Le vitamine liposolubili (come la vitamina K) e molti minerali sono più resistenti.
Traduzione pratica: non è automatico che il fresco abbia più vitamine del surgelato, dipende dal percorso dal campo al piatto.
Spinaci freschi e surgelati: quale scegliere?
Gli spinaci freschi possono offrire consistenza e sapore spesso migliori nelle preparazioni in cui si desidera mantenere la foglia, come insalate e saltati veloci.
Se confronti “fresco appena raccolto” con “surgelato”, può vincere il fresco su alcuni parametri, soprattutto di texture e per certe vitamine se consumato subito.
Il fresco, però, deperisce in fretta, può generare più spreco, presenta una variabilità enorme e richiede un lavaggio accurato.
Gli spinaci surgelati sono pratici, consentono porzioni facili, riducono gli sprechi, offrono una qualità nutrizionale spesso stabile e sono disponibili tutto l’anno.
Il loro principale limite è una consistenza meno adatta ai piatti “a foglia”. Inoltre, durante la sbollentatura può verificarsi una perdita di una quota di nutrienti idrosolubili, ed è necessario prestare attenzione alla presenza di sale o ingredienti aggiunti leggendo l’etichetta.
| Tipologia | Vantaggi | Limiti | Preparazioni consigliate |
|---|---|---|---|
| Spinaci freschi | Consistenza e sapore spesso migliori | Deperiscono in fretta; più spreco; richiedono lavaggio accurato | Insalate, saltati veloci, piatti in cui si desidera la foglia |
| Spinaci surgelati a cubetti | Pratici; porzioni facili; poco spreco; disponibili tutto l’anno | Consistenza meno adatta a piatti “a foglia”; possibile perdita di una quota di nutrienti idrosolubili | Vellutate, ripieni, frittate, sughi, minestre e risotti |
Se confronti “fresco di supermercato dopo giorni” con “surgelato lavorato rapidamente”, spesso non c’è una superiorità netta del fresco, e in alcuni casi il surgelato è persino più affidabile sul piano nutrizionale.
Scegli in base al piatto: foglia fresca per insalate e saltati rapidi; cubetti per vellutate, ripieni, frittate, sughi.
Come cucinare gli spinaci surgelati a cubetti
Cucinare gli spinaci surgelati non differisce molto dal cucinare il prodotto fresco.
Cuocete gli spinaci senza scongelarli, per evitare che, durante la fase di scongelamento, si possano creare microrganismi nocivi.
In alternativa, potete lasciar scongelare il cibo più gradualmente, in frigorifero.
Se si sceglie di bollirli, il consiglio è quello di farlo in una pentola con poca acqua e poco sale quando sono ancora surgelati e l'acqua ha raggiunto il bollore.
Gli spinaci contengono molta acqua già di natura, quindi non è necessario utilizzare una grande quantità di liquido.
Cottura in pentola
Versare il prodotto surgelato in una pentola con acqua bollente salata e lasciare cuocere per circa 3-4 minuti dalla ripresa dell'ebollizione dell'acqua e comunque secondo il grado di cottura preferito.
In un’altra preparazione, gli spinaci surgelati devono cuocere al massimo 7/8 minuti e poi vanno scolati con l'aiuto di uno scolapasta e strizzati ancora un po' con una forchetta.
Si possono quindi condire con olio di oliva e limone e portare in tavola.
Per 450 grammi, la modalità di preparazione in pentola prevede di versare il prodotto ancora surgelato in una pentola con acqua bollente salata e cuocere a fiamma alta per circa 7 minuti dall'immersione, mescolando delicatamente di tanto in tanto.
Scolate bene e condite a piacere.
Cottura al vapore
Per cuocere gli spinaci surgelati al vapore, invece, basta metterli appena usciti dal freezer nella vaporiera o nella pentola a pressione, aggiungere due bicchieri di acqua e farli cuocere per 3/4 minuti.
La cottura al vapore preserva la naturale tenerezza degli spinaci ed evita la dispersione delle sostanze nutritive.
È possibile cucinare gli spinaci freschi al vapore in una vaporiera o in una pentola a pressione.
Cottura in padella
Gli spinaci a cubetti possono essere saltati direttamente in padella senza bisogno di scongelarli, aggiungendo un filo d'olio e, se preferisci, un po’ di aglio o le tue spezie preferite per esaltarne il sapore.
Per preparare gli spinaci saltati in padella prendete una padella capiente e scaldate l’olio EVO con un aglio tritato.
Quando l’aglio è leggermente dorato, versate gli spinaci in padella.
Mescolate bene e coprite con un coperchio.
Lasciate cuocere per una decina di minuti, fino a quando gli spinaci non si saranno ammorbiditi.
Un’altra modalità prevede di fare un soffritto con olio e aglio o cipolla e poi aggiungere gli spinaci ancora surgelati, facendoli cuocere per circa dieci minuti o almeno fino a quando non si siano ammorbiditi.
Per 150 grammi, in una padella antiaderente si può riscaldare una noce di burro, adagiare il prodotto surgelato, aggiungere 50 ml d'acqua e cuocere a fiamma media per circa 10 minuti con coperchio, mescolando di tanto in tanto.
Gli spinaci si possono preparare anche in padella facendoli cuocere a fuoco lento con un po' di olio per circa 5 minuti, coprendo la padella con un coperchio e girando di tanto in tanto.
Cottura al microonde
Un altro metodo veloce e che preserva le vitamine e i sali minerali che contengono gli spinaci surgelati e quelli freschi è la cottura al microonde.
Basteranno 7 minuti a una potenza di 1000 W per una preparazione che lasci gli ortaggi morbidi e saporiti.
Per 150 grammi, è possibile adagiare il prodotto ancora surgelato con 100 ml di acqua in un recipiente adatto al microonde e cuocere a 750 watt per circa 7 minuti, coperto.
Come usare i cubetti nelle ricette
Gli spinaci sono, come detto, tra gli ortaggi più versatili che si possono utilizzare in cucina.
Potete usare gli spinaci freschi oppure gli spinaci surgelati, potete decidere di bollire prima gli spinaci oppure di passarli direttamente in padella con olio e aglio.
Potete prepararli per poi servirli come contorno oppure come base per una marea di altre ricette come per esempio la torta ricotta e spinaci, le frittelle di spinaci al forno, le lasagne ricotta e spinaci e le spinacine di pollo e spinaci.
Se stai preparando minestre, sughi o risotti, puoi aggiungerli direttamente durante la cottura per arricchire i tuoi piatti con una nota di sapore e genuinità.
Gli spinaci in padella possono inoltre essere utilizzati per preparare una buonissima insalata tiepida autunnale.
Torta salata di ricotta e spinaci
Gli spinaci sono l'ingrediente principe della torta salata di ricotta e spinaci: ottimo piatto unico.
Fai scottare gli spinaci in padella con un filo di olio extravergine di oliva e sala a piacere.
Una volta cotti, tagliali e lascia raffreddare.
In una terrina fai amalgamare gli spinaci con la ricotta, le uova, il parmigiano o il grana grattugiato, aggiusta di sale e aggiungi un po' di pepe e noce moscata a piacere.
Ricopri la teglia con la carta da forno, stendi la pasta sfoglia e versa il composto di ricotta e spinaci.

Attenzione a nitrati, conservazione e riscaldamento
Ogni tanto salta fuori la paura dei nitrati. Gli spinaci ne possono contenere, e in bocca e nell’intestino una parte può diventare nitriti.
Ma qui si fa spesso confusione: il rischio dipende da quantità, età (attenzione particolare per i lattanti), conservazione e riscaldamenti ripetuti.
Non è un motivo per demonizzare gli spinaci, freschi o surgelati.
Piuttosto, ha senso evitare di cuocerli, lasciarli ore a temperatura ambiente e poi riscaldarli più volte “per sicurezza”.
Riduci i tempi: se compri fresco, consumalo presto. Più giorni passano, più “fresco” diventa una parola vuota.
Gestione degli avanzi: raffredda rapidamente, frigo subito, e evita riscaldamenti multipli.
Gli spinaci in padella sia freschi che surgelati potete conservarli in frigo per 3 giorni.
Conservazione degli spinaci surgelati
Nel congelatore a **** o *** (-18°C), occorre seguire la data consigliata sulla confezione.
A -12°C il prodotto può essere conservato per un mese.
A -6°C il prodotto può essere conservato per una settimana.
Nello scomparto del ghiaccio può essere conservato per 3 giorni.
| Temperatura o scomparto | Durata indicata |
|---|---|
| Nel congelatore **** o *** (-18°C) | Vedi la data consigliata sulla confezione |
| -12°C | Un mese |
| -6°C | Una settimana |
| Nello scomparto del ghiaccio | 3 giorni |
Una volta scongelato il prodotto non può essere ricongelato, deve essere conservato in frigorifero e consumato in giornata.
Le indicazioni di conservazione devono essere considerate insieme a quelle riportate sulla confezione del prodotto acquistato.
Etichetta: sui surgelati cerca “100% spinaci” senza sale o condimenti se vuoi controllo totale.
Tutte le indicazioni di Legge per i prodotti preimballati all’origine dai Produttori sono riportate sull’etichetta del prodotto al momento della consegna e visibili nelle immagini a disposizione al momento dell’ordine dei prodotti.
Alcune indicazioni su ingredienti e allergeni potrebbero subire variazioni per modifiche apportate dai Produttori, che potrebbero determinare differenze tra le informazioni presenti sul sito e quelle riportate sui prodotti effettivamente consegnati.
Prima di procedere quindi al consumo e/o utilizzo dei prodotti, è importante verificare sempre le informazioni riportate sull'etichetta.
Come leggere l’etichetta e controllare gli allergeni
In particolare, occorre prestare attenzione alle eventuali indicazioni relative agli allergeni quali: grano, tra cui farro e grano khorasan, segale, orzo, avena o i loro ceppi ibridati e prodotti derivati, crostacei, uova, pesce, molluschi, arachidi, soia, latte e prodotti a base di latte, incluso lattosio, frutta a guscio, sedano, senape, semi di sesamo, anidride solforosa e solfiti in concentrazioni superiori a 10 mg/kg espressi in SO2, e lupini.
Tutti i prodotti venduti sfusi, porzionati e/o preparati e/o in generale manipolati all’interno dei laboratori del punto di vendita potrebbero essere soggetti a possibili contaminazioni crociate con le sostanze allergeniche sopra citate durante le manipolazioni.
Come scegliere il formato più adatto
La scelta dipende soprattutto dalla ricetta, dal tempo disponibile e dalla quantità di prodotto necessaria.
- Per insalate: è preferibile la foglia fresca.
- Per saltati rapidi: gli spinaci freschi possono offrire una consistenza più adatta.
- Per vellutate: i cubetti surgelati sono pratici e facilmente dosabili.
- Per ripieni: il formato a cubetti consente di utilizzare una quantità precisa.
- Per frittate: gli spinaci surgelati possono essere aggiunti dopo la cottura necessaria.
- Per sughi, minestre e risotti: i cubetti possono essere aggiunti direttamente durante la cottura.
- Per ridurre gli sprechi: il formato surgelato permette di usare soltanto la porzione necessaria.
“Fresco è meglio” è una scorciatoia mentale, non una legge della natura.
Con gli spinaci, il fattore decisivo è filiera + tempo + conservazione + uso in cucina.
Se il surgelato ti aiuta a mangiare più verdure, con meno sprechi e più costanza, è una scelta eccellente.
E se trovi spinaci davvero freschi e li consumi subito, benissimo anche quello.
L’unica cosa davvero “peggiore” è farsi bloccare da un mito e finire per mangiarne meno.