La pasta frolla è un impasto per dolci utilizzato per preparare crostate, torte o biscotti. Si compone di pochissimi ingredienti, tutti facilmente reperibili.
La ricetta tradizionale è a base di burro, ma si può sostituire facilmente per poter realizzare una pasta frolla light, più digeribile e più leggera, ma non per questo meno saporita.
La pasta frolla con poco burro è una base versatile per crostate, crostatine, torte, biscotti e molte altre preparazioni da forno. La pasta frolla senza burro con l’olio è invece una variante ideale per chi soffre di intolleranza al lattosio perché senza burro e senza latte.

Pasta frolla leggera con poco burro
Oggi vi presento la mia ricetta della pasta frolla con poco burro. La pasta frolla è la base per molti dolci e volendo anche per preparazioni salate, togliendo ovviamente lo zucchero e la vanillina.
Usata semplicemente da sola, si possono fare biscotti dal sapore antico oppure, si può farcire in crostate, biscotti ripieni etc… unico neo? Contiene molto burro e di conseguenza è un prodotto in contrasto con chi è a dieta, o con chi si deve limitare nei grassi.
Ho provato molte versioni di pasta frolla, poi, ho messo a punto questa ricetta con poco burro, ma ugualmente piena di sapore.
Ingredienti
| Ingrediente | Quantità |
|---|---|
| Farina | 300 g |
| Burro | 130 g |
| Zucchero | 80 g |
| Uovo intero | 1 |
| Tuorlo | 1 |
| Scorza di limone | 1 |
| Lievito in polvere per dolci | 1 cucchiaino |
| Vanillina | 1 bustina |
| Sale | 1 pizzico |
Preparazione
Iniziamo preparando tutti gli ingredienti sul tavolo.
In una terrina, o in una planetaria, mettere la farina setacciata, lo zucchero, il sale, la vanillina, l’uovo e il tuorlo, il burro ammorbidito a temperatura ambiente e a pezzettini, la scorza grattugiata del limone e il lievito.
Amalgamare bene il tutto molto rapidamente e se l’impasto dovesse risultare troppo molle da non poterlo lavorare bagnatevi le mani con acqua molto fredda o passarle con del ghiaccio, la pasta frolla essendo fatta con burro è molto friabile e con il calore delle mani si scioglie senza che noi ce ne accorgiamo.
Quando avrete un impasto liscio e omogeneo avvolgerlo nella pellicola e fatelo riposare in frigo per almeno una trentina di minuti come minimo prima di utilizzarlo.
Utilizzare la pasta frolla con poco burro come è di vostra abitudine e se preferite una pasta frolla al cacao basta sostituire 40 g di farina con 40 g di cacao amaro in polvere.
La pasta frolla con poco burro è pronta per essere da base nelle crostate, crostatine, torte, biscotti e in tutte le preparazioni che la richiede.
Perché il riposo e la temperatura sono importanti
È importante utilizzare il burro a temperatura ambiente (ed evitare di fonderlo): in questo modo, gli ingredienti si amalgamano meglio.
Il raffreddamento aumenta la friabilità della crostata, soprattutto nelle paste frolle preparate con una quantità di grasso ridotta (rispetto alla ricetta di base).
Il nemico della frolla è il caldo: tocca l’impasto il meno possibile e, d’estate, metti in frigorifero anche la tazza e le lame del robot prima di iniziare.
Il burro resta molle e il glutine teso: la frolla si strappa quando la stendi e si ritira in forno.
Pasta frolla leggera senza burro con olio
La pasta frolla senza burro con l’olio è una variante della classica pasta frolla.
La pasta frolla all’olio è l’ideale per chi soffre di intolleranza al lattosio perché senza burro e senza latte, è modellabile, non si sbriciola mentre si lavora, è leggera e di una facilità disarmante: solo 1 Ciotola, pronta in 1 minuto, non ha bisogno neanche del riposo in frigo!
Questa frolla è perfetta per realizzare biscotti, crostate con marmellata, nutella o crema ma anche per fare la classica crostata di frutta.
Ingredienti
| Ingrediente | Quantità |
|---|---|
| Farina | 200 g |
| Uova | 2 |
| Olio di semi | 70 ml |
| Zucchero | 3 cucchiai |
| Lievito per dolci | 1 cucchiaino |
| Limone grattugiato | 1 |
Preparazione
Versate la farina su un piano da lavoro, formate una fontana al centro, poi sbattete le uova e versatele al centro della fontana, infine lavorate gli ingredienti con le mani.
Aggiungete lo zucchero e lavorate l'impasto fino ad amalgamare tutto, poi unite il lievito, la buccia grattugiata di un limone e continuate a lavorare con le mani.
Versate l'olio di semi a filo e continuate a mescolare fino a che la palla perde i suoi grumi.
In una terrina unite lo zucchero, il pizzico di sale, l'olio, l'uovo intero ed il tuorlo.
Mescolate con una forchetta, unite man mano la farina con il lievito fino a quando inizia a formarsi l’impasto.
Spostatevi su di una spianatoia ed incorporate la restante farina fino ad avere un impasto elastico che non si attacca più alle mani.
Stendete su di un piano leggermente infarinato ad uno spessore di circa 4-5 mm.
Rivestite con la frolla lo stampo per crostata precedentemente imburrato e infarinato.
Farcite con marmellata o crema che preferite.
Stendete la restante frolla e ricavate delle strisce, disponetele sulla crostata.
Mettete in frigo mentre il forno raggiunge la temperatura.
PASTA FROLLA all'olio: la ricetta SENZA BURRO perfetta per biscotti e crostate 🤩
Cottura della pasta frolla all’olio
Cuocere in forno preriscaldato a 180° statico o 170°ventilato per 35-40 minuti fino a quando è dorata.
Io sono solita cuocere le crostate nella parte bassa del forno, regolate temperatura e tempi secondo la conoscenza del vostro forno.
Per realizzare i biscotti stendete la frolla ad uno spessore di circa 5 mm.
Ricavate le forme e sistematele su di una teglia rivestita con carta forno, tenete in frigo mentre il forno raggiunge la temperatura.
Cuocete i biscotti nel ripiano centrale del forno per circa 10-12 minuti fino a leggera doratura.
Sfornate i biscotti, fateli raffreddare su una gratella.
Cottura in bianco
Per la crostata di frutta, infornate la frolla in bianco con sopra dei pesi (vanno bene anche i legumi secchi) in forno caldo a 180° per 20 minuti.
Togliete i pesi dalla frolla e continuate la cottura in bianco per altri 10 minuti, il fondo deve essere bello dorato.
Sfornate, fate raffreddare.
Una versione velocissima con pochi grassi e zuccheri
Oggi la nonna ti racconta come fare un impasto light senza burro, con pochi grassi e zuccheri, otterrai una sorta di frolla più leggera utile per fare crostate e biscotti, ugualmente buona, ideale per soddisfare la voglia di dolce in qualunque momento della giornata.
E’ un impasto velocissimo da fare, lo impasti direttamente in una ciotola in due minuti ed è pronto da usare senza doverlo mettere in frigo a riposare perché non c’è il burro.
Con questo impasto ti potrai veramente sbizzarrire.
Puoi utilizzare qualunque tipo di farina.
Per renderla ancora più leggera puoi usare la farina di segale integrale biologica che è meno calorica rispetto a tutte le altre, utile per mantenere il peso forma, per chi soffre di patologie come Il diabete, la pressione alta, la depressione, il colesterolo alto e tanto altro.
Da sempre cerco di limitare l’apporto calorico e rendere più salutari molte ricette riducendo grassi, zuccheri, utilizzando farine integrali e metodi di cottura più appropriati senza in alcun modo mortificare il gusto del buon cibo.
Pasta frolla integrale light
Un'alternativa insolita ma saporita è la pasta frolla integrale, qui proposta in versione light perché totalmente priva di burro.
Ingredienti
| Ingrediente | Quantità |
|---|---|
| Farina integrale | 260 gr |
| Zucchero | 70 gr |
| Uovo | 1 |
| Tuorlo | 1 |
| Olio di semi | 40 gr |
| Acqua | 40 gr |
| Sale | 1 pizzico |
| Aromi | a piacere |
Preparazione e cottura
In una ciotola unite farina, zucchero e sale, poi fate una fontana centrale, in cui mettete un uovo intero e un tuorlo.
Impastate con una forchetta, poi aggiungete olio e acqua e cominciate a impastare con le mani.
La procedura è facile e veloce, perché non vi occorre neppure tenerla a riposo.
La pasta frolla integrale si cuoce in forno a 180°C per circa 20 minuti.
Pasta frolla light allo yogurt
Si tratta di un impasto di pasta frolla light in cui utilizzeremo lo yogurt al posto del burro, così da ottenere un impasto finale morbido e omogeneo, con tutto il gusto dello yogurt - ma senza i grassi del burro.
Un compromesso perfetto.
Ingredienti
| Ingrediente | Quantità |
|---|---|
| Farina | 220 gr |
| Maizena | 30 gr |
| Yogurt bianco normale o greco | 125 ml |
| Zucchero bianco o di canna | 100 gr |
| Tuorli d'uovo | 2 |
| Lievito per dolci | 1 cucchiaino |
| Scorza di limone | 1 |
| Baccello di vaniglia | 1 |
| Sale | 1 pizzico |
Preparazione e cottura
Mescolate insieme la farina, la maizena, il lievito e il sale.
Setacciate bene e formate una fontana.
Aggiungete al centro della fontana i tuorli sbattuti con lo yogurt e lo zucchero, aromatizzati con vaniglia e limone.
Impastate fino a che non otterrete una palla liscia e morbida, poi avvolgetela nella pellicola e riponetela in frigorifero per circa 20 minuti.
Più la fate riposare in frigo, più avrete risultati ottimali.
La pasta frolla allo yogurt si cuoce in forno ventilato, a 180°C per circa 20 minuti, se dovete preparare dei dolci, o per circa 40 minuti se dovete preparare una crostata.
Metodi di preparazione della pasta frolla
Esistono tre tipologie di preparazione della pasta frolla, che valgono anche per la pasta frolla light.
Metodo classico
Il metodo classico, per un impasto più compatto, prevede la lavorazione del burro a 13°C (o un suo derivato più leggero) unito allo zucchero, poi alle uova, poi alla farina.
Dopo aver montato e lavorato insieme gli ingredienti, si lascia riposare in frigorifero a 4°C per 12 ore.
Metodo sabbioso
Il metodo sabbioso, per un impasto più friabile, prevede la lavorazione della farina e del burro (o un suo derivato più leggero) prima di aggiungere gli altri ingredienti, cioè lo zucchero e le uova.
Dopo aver composto il tutto, si lascia riposare in frigorifero a 4°C per 12 ore.
Metodo montato
Il metodo montato è quello in cui il burro si fa montare fino a somigliare a una crema.
In questo caso, si consiglia l'utilizzo di zucchero a velo da aggiungere al burro, unitamente alle uova e alla farina, possibilmente setacciata.
Consigli per lavorare l’impasto
Impasta il minimo indispensabile.
Bastano pochi movimenti: se lavori a lungo, la farina sviluppa glutine e la frolla, una volta cotta, perde la friabilità che le dà il nome.
Unisci la farina e frulla per pochi secondi.
Guarda il composto, non l’orologio: la sabbiatura è al punto giusto quando il burro è fine come la sabbia e non si vede più nella farina.
Incidi la bacca di vaniglia per il lungo con un coltellino ed estrai i semini (se preferisci, va bene anche la scorza grattugiata di un limone o di un’arancia).
Forma un panetto alto 3-4 centimetri, avvolgilo nella pellicola e lascialo rassodare in frigorifero per almeno mezz’ora.
D’estate concedigli qualche minuto in più al fresco.
Niente robot? Nessun problema.
Metti la farina in una ciotola con il burro freddo a pezzetti e sfrega con la punta delle dita fino a creare briciole fini.
Rompi le uova tenendo solo i tuorli, poi unisci il sale e i semi di vaniglia.
Appiattisci leggermente il panetto, avvolgilo nella pellicola trasparente e mettilo in frigorifero a rassodare per circa 30 minuti.
Appena esce dal frigorifero la frolla è dura, ed è normale.
Lasciala respirare qualche minuto sul piano e battila leggermente con il matterello per ammorbidirla, senza impastarla di nuovo.
Se si crepa ai bordi, non buttare niente: una frolla ricca di burro e tuorli è poco elastica per natura.
La regola che vale sempre: inforna la frolla ben fredda, in forno già caldo, e fidati degli occhi prima che del timer.
Formatura e cottura di crostate e biscotti
Per una crostata con confettura da 22-24 cm: forno statico a 175-180°C (ventilato 165-170°C) per 30-40 minuti, nella parte medio-bassa, finché i bordi sono dorati e il centro asciutto.
Per i biscotti: 175-180°C per 8-15 minuti secondo la dimensione, in zona centrale.
Sfornali quando i bordi sono appena dorati e il centro ancora chiaro: sembrano morbidi, ma si rassodano raffreddandosi.
Per un guscio da farcire a freddo serve la cottura in bianco: fodera lo stampo, bucherella il fondo con una forchetta, copri con carta forno e pesi (vanno benissimo riso o legumi secchi) e cuoci a 170-175°C per 15-18 minuti.
Togli carta e pesi e prosegui per altri 8-12 minuti, fino a un colore nocciola chiaro e uniforme.
Varianti e sostituzioni
Puoi, ma la frolla cambia carattere: l’uovo intero porta acqua e la rende più elastica e facile da stendere, i soli tuorli la fanno più friabile e delicata, come piace a me.
Una volta, rimasta senza zucchero a velo, ho impastato col semolato: la frolla è venuta granulosa, più rustica, e non mi ha convinta.
Funziona, ma il velo si scioglie meglio e regala un impasto setoso.
Va bene, ma assorbe più liquidi: potresti dover aggiungere una noce di burro e allungare un po’ il riposo.
Oltre alle varianti che ho già menzionato, puoi provare anche la pasta frolla alle nocciole e quella alle mandorle, ottime per dare un tocco più ricco e aromatico alla frolla.
Pasta frolla al cacao
Se preferite una pasta frolla al cacao basta sostituire 40 g di farina con 40 g di cacao amaro in polvere.
Conservazione
Consiglio di utilizzare la pasta frolla subito, ma è anche possibile averla sempre pronta congelandola nelle porzioni desiserate.
Anche due o tre giorni prima: il riposo lungo la migliora.
Conserva la frolla cruda avvolta nella pellicola in frigorifero per 2-3 giorni, oppure in freezer fino a due mesi negli appositi sacchetti gelo: scongelala lentamente in frigorifero.
Come risolvere i problemi più comuni
Se l’impasto si sbriciola invece di compattarsi è impazzito, niente panico: un cucchiaio di albume freddo o di acqua ghiacciata lo rimette in sesto.
Quasi sempre è colpa del glutine sviluppato impastando troppo, o di un riposo saltato.
A volte invece l’hai tirata mentre foderavi lo stampo: la pasta va appoggiata, mai tesa.
L’ho provata anche così, burro morbido lavorato con lo zucchero: viene, ma io preferisco la sabbiatura, che dà una friabilità più netta.
Nella classica no: la friabilità la fanno il burro e la mano leggera.
Il burro a temperatura ambiente favorisce l’amalgama degli ingredienti, mentre il burro freddo e la lavorazione rapida aiutano a ottenere una frolla più friabile.