Pasta fresca con pancetta e zafferano: ricette cremose e profumate

La pasta fresca con pancetta e zafferano unisce la consistenza morbida della pasta fatta in casa alla croccantezza della pancetta e al profumo intenso di una spezia dalla tonalità dorata.

In Italia infatti la tradizione ha condannato lo zafferano ad un legame quasi indissolubile col risotto alla milanese. Ma la sua recente riscoperta premia il suo impiego in nuove interpretazioni grazie anche all’impulso creativo proveniente dalla cucina vegetariana e vegana.

Le diverse preparazioni permettono di ottenere una pasta cremosa con panna, una versione con formaggio cremoso, una pasta risottata con brodo vegetale oppure una ricetta arricchita da uova, cipolla e pancetta.

Lo zafferano nella cucina italiana

Da secoli lo zafferano è una delle spezie più utilizzate in cucina. Non a caso il suo nome, che deriva dall’arabo zaafaran, significa “splendore del sole”. In Italia arrivò nel 1300 grazie a un monaco abruzzese.

La ricetta ha origini sulle colline maremmane, dove è ancora diffusa la coltivazione dei fiori di Crocus Sativus.

Gli stimmi sono essiccati al sole e conservati interi oppure macinati per ottenere la polvere di spezia dorata impiegata per preparare tanti piatti deliziosi, come i pici con sugo di salsiccia allo zafferano.

fiori di Crocus Sativus e stimmi di zafferano

Ingredienti e caratteristiche della ricetta

Le penne pancetta e zafferano sono un primo piatto semplice e colorato!

La croccantezza della pancetta affumicata, rosolata in padella, è bilanciata dalla cremosità della panna da cucina, mentre lo zafferano dona una nota di vivacità al piatto il cui aspetto ricorda la carbonara.

ElementoCaratteristica
Pasta frescaConsistenza morbida e delicata
PancettaCroccantezza e sapore affumicato
ZafferanoColore dorato e nota vivace
Panna da cucinaCremosa consistenza

Preparazione della pasta con pancetta, panna e zafferano

Intanto, in una padella capiente, mettiamo a soffrigere con un filo d’olio extravergine d’oliva, uno scalogno tritato.

Mettete sul fuoco una padella e versate la panna fresca insieme allo zafferano.

Stemperate il tutto, poi spegnete.

Portate a bollore l’acqua salata che vi servirà per la cottura dell’acqua, poi versate le penne lasciandole al dente.

Scolate la pasta e versatela direttamente nel condimento che avete preparato, mescolando il tutto con la spatola per 2-3 minuti a fuoco spento.

Una volta terminato, passatele in forno statico preriscaldato a 180° per 3-4 minuti.

Da un'idea di Carola Leardi, ecco la nostra video ricetta preparata da Laura passaggio dopo passaggio.

Penne Pancetta e Zafferano - Ricetta.it

Pasta fresca con pancetta e zafferano in versione cremosa

Per preparare le trofie con pancetta e zafferano per prima cosa tagliate la pancetta a listarelle.

In una padella mettete l’olio extra vergine d’oliva, unite la pancetta e fatela rosolare per qualche minuto, appena sarà ben dorata, toglietela dal fuoco e tenerla da parte.

Mettete sul calore una pentola con l’acqua salata per la cottura delle trofie.

In una ciotola mettete il formaggio cremoso con poca acqua calda della pasta e mescolate per ammorbidirlo.

Aggiungete lo zafferano e mescolate fino ad ottenere una crema gialla e brillante.

Nel frattempo fate lessare la pasta in abbondante acqua salata.

La crema di formaggio permette di ottenere un condimento denso e vellutato, mentre la pancetta aggiunge un contrasto croccante.

Versione con porro e pancetta

Per prima cosa pulite il porro e tagliatelo a fettine.

Tagliate la pancetta a dadini e fatela rosolare con il porro.

Nel frattempo fate lessare la pasta in abbondante acqua salata.

Questa variante valorizza il gusto della pasta fresca con un soffritto delicato e aromatico, mantenendo la preparazione veloce da fare e molto gustosa.

Come preparare lo zafferano in stimmi

In un barattolino di vetro versare un po’ d’acqua e metterla a scaldare in un tegame a bagnomaria.

Mettere gli stimmi di zafferano nell’acqua del barattolino e lasciarli reidratare per circa un’ora.

L’infusione permette di distribuire nella pasta il colore e l’aroma della spezia, evitando che gli stimmi rimangano concentrati in un solo punto del condimento.

Pasta risottata con pancetta e zafferano

Gli spaghetti risottati con pancetta e zafferano sono un primo piatto molto sfizioso e particolare, con una preparazione diversa dal solito.

Gli spaghetti risottati con pancetta e zafferano sono un primo piatto sfizioso, un modo diverso di gustare la pasta.

Il risultato vi lascerà senza parole e vi permetterà di fare un’ottima figura con la vostra famiglia o con degli amici se deciderete di organizzare un pranzo o una cena.

Preparazione del brodo e del condimento

Per prima cosa preparate il brodo vegetale che vi servirà per la preparazione.

Proseguite poi pulendo e tagliando a cubetti piccoli la cipolla, poi mettete in una padella a sponde alte un goccio di olio extravergine di oliva, il trito di cipolla e i cubetti di pancetta e fate rosolare a fiamma vivace finché non saranno abbrustoliti.

Proseguite così fino a cottura della pasta.

Il procedimento è lo stesso che si utilizza per preparare il risotto.

Cottura e mantecatura

Quando la pasta sarà al dente ed il brodo risulterà assorbito allora aggiungete la pancetta cotta precedentemente, amalgamate bene e servite subito ben calda.

Oltre agli spaghetti potete utilizzare qualsiasi altro tipo di pasta anche quella corta tipo i fusilli o le penne.

pasta risottata con pancetta e zafferano

Spaghetti alla grossetana con pancetta e zafferano

La cucina di Vivere la Toscana oggi vi propone: Spaghetti con pancetta e zafferano alla grossetana.

Intanto tritare la cipolla e tagliare il rigatino a dadini.

Metterli a soffriggere in olio extravergine per alcuni minuti.

Sbattere le uova in una terrina.

Lessare gli spaghetti in abbondante acqua salata bollente.

Scolare la pasta al dente e versarla nella padella con la pancetta, la cipolla e aggiungere lo zafferano con un po’ della loro acqua.

Aggiustare di sale e aggiungere un pizzico di pepe.

Far passare in padella gli spaghetti, poi versarli nella terrina con le uova sbattute.

Questa preparazione richiama l’aspetto della carbonara, ma introduce il profumo e il colore dello zafferano.

Consigli per scegliere il formato di pasta

Oltre agli spaghetti potete utilizzare qualsiasi altro tipo di pasta anche quella corta tipo i fusilli o le penne.

Le trofie raccolgono bene la crema di formaggio e zafferano, mentre penne e fusilli trattengono il condimento all’interno e sulla superficie.

Gli spaghetti sono adatti alla versione risottata e alla preparazione con uova, cipolla e pancetta.

Servizio e abbinamenti nella preparazione

Quando la pasta sarà al dente ed il brodo risulterà assorbito allora aggiungete la pancetta cotta precedentemente, amalgamate bene e servite subito ben calda.

La pasta può essere servita direttamente dopo la mantecatura oppure, nella versione indicata, passata in forno statico preriscaldato a 180° per 3-4 minuti.

Il cartoccio è una degustazione creativa e gourmet, evocativo della cucina della tradizione quanto figlio delle contaminazioni.

La croccantezza della pancetta affumicata, rosolata in padella, è bilanciata dalla cremosità della panna da cucina, mentre lo zafferano dona una nota di vivacità al piatto il cui aspetto ricorda la carbonara.

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