L’olio al rosmarino e peperoncino è un condimento versatile e profumato che trasforma anche i piatti più semplici in preparazioni ricche di sapore.
Con il suo aroma intenso e il leggero piccante del peperoncino, questo olio aromatizzato è perfetto per esaltare bruschette, carni alla griglia, insalate e persino zuppe.
Il rosmarino fresco dona all’olio un profumo erbaceo e mediterraneo, mentre i peperoncini piccanti aggiungono un tocco deciso e speziato.

Che cos’è l’olio piccante al rosmarino
L’olio aromatizzato al rosmarino e peperoncino è una deliziosa aggiunta alla cucina, che può essere utilizzata per dare un tocco di sapore ai piatti.
Noto anche come “olio santo”, l’olio aromatizzato al peperoncino è un caposaldo della cucina tradizionale italiana.
La base di ogni olio aromatizzato è un olio che spesso e volentieri è l’olio extravergine di oliva estratto a freddo oppure un olio di semi.
Ad esso viene aggiunto l’aroma naturale, rappresentato dal frutto o dal tralcio vegetale la cui essenza è contenuta oppure utilizzare estratti naturali dell’essenza che viene aggiunta all’olio e che serve per apportare il carattere aromatico.
In Puglia ed in particolare nel Salento, l’aromatizzazione degli oli extravergini è ormai entrata a far parte della tradizione gastronomica locale.
Il ruolo del rosmarino
Il rosmarino è un’erba aromatica dalle foglie sottili e aghiformi, con un aroma distintivo e pungente.
Originario della regione del Mediterraneo, il rosmarino è una pianta apprezzata sia in cucina che in ambito medicinale e cosmetico.
Nella cucina, il rosmarino è ampiamente utilizzato per insaporire carni, pollame, patate e piatti a base di verdure.
Le foglie, ricche di oli essenziali, conferiscono ai piatti un sapore robusto e aromatico.
Oltre al suo impiego culinario, il rosmarino ha una lunga storia come erba medicinale.
Viene spesso associato a benefici per la salute come miglioramento della circolazione, competenza della digestione e proprietà antiossidanti.
Il rosmarino è anche una pianta ornamentale popolare in giardini e spazi esterni grazie alla sua forma sempreverde e al suo profumo.
In sintesi, il rosmarino è un’erba versatile che abbraccia numerosi ambiti: cucina, salute, cosmesi e giardinaggio.
Ingredienti e proporzioni
Il segreto per fare un ottimo olio aromatizzato rimane la base di partenza.
Utilizza un olio di buona qualità, come l’olio extra vergine d’oliva, poiché formerà la base del tuo olio aromatizzato.
Per aromatizzare 1 litro di olio extravergine consigliamo di utilizzare circa 7/8 peperoncini: queste dosi sono indicative e variano in base al proprio gusto e alla piccantezza dei peperoncini scelti.
Per aromatizzare 1 litro di olio ti basteranno 3 rametti di rosmarino fresco.
Puoi scegliere di utilizzare i rametti interi o staccare le foglioline.
In alternativa, per 500 ml di olio, è sufficiente mettere 3 bei rametti di rosmarino accuratamente lavati ed asciugati all’interno di un contenitore e ricoprire con l’olio extravergine di oliva.
| Quantità di olio | Rosmarino | Peperoncino |
|---|---|---|
| 500 ml | 3 rametti | Secondo il gusto |
| 1 litro | 3 rametti | Circa 7/8 peperoncini |
Le quantità di olio e di ingrediente per l’aromatizzazione variano molto in base al proprio gusto.
Ingredienti freschi: Utilizza rosmarino fresco e peperoncino fresco.
Preparazione a freddo
Se invece si sceglie di preparare l’olio aromatizzato con il metodo a freddo, allora basterà mettere in infusione gli aromi scelti, accuratamente lavati e asciugati, con l’olio extravergine di oliva.
Nel barattolo in vetro inserire il peperoncino, l’aglio secco spezzettato, l’alloro, la salvia e il rosmarino.
Ricoprire il tutto con l’olio extravergine di oliva e chiudere ermeticamente.
Prima di utilizzarlo aspettare circa una settimana, in modo che l’olio prenda tutto il sapore delle spezie.
Per ottenere un olio al rosmarino e peperoncino dal sapore ancora più intenso, lasciatelo riposare in un luogo fresco e asciutto per almeno una settimana prima di utilizzarlo.
Filtratelo se preferite un risultato più limpido, oppure lasciate gli aromi nel contenitore per un effetto visivo decorativo e pratico.

Preparazione a caldo
Oggi scopriremo la ricetta dell’aromatizzazione dell’olio extravergine a caldo, un metodo che ti permette di ottenere un olio aromatizzato pronto subito, senza dover attendere i tempi previsti per l’aromatizzazione a freddo.
Per la preparazione dell’olio aromatizzato a caldo occorre scaldare in un pentolino l’olio extravergine di oliva portandolo ad una temperatura di circa 40°C insieme agli aromi scelti, come peperoncino, aglio, basilico o altre erbe aromatiche a scelta, e lasciarlo quindi raffreddare.
L’olio non deve assolutamente friggere, ma solo raggiungere la temperatura occorrente per estrarre gli oli essenziali dall’ingrediente scelto.
Una temperatura più alta altererebbe il gusto dell’olio, rendendolo rancido e privo di tutte le proprietà nutritive contenute nei polifenoli.
L’olio aromatizzato fatto in casa, in questo modo, può essere consumato subito dopo la sua preparazione o lasciato ancora per qualche giorno in infusione prima di eliminare tutti gli aromi dalla bottiglia.
Questo metodo è ottimo se non si ha molto tempo a disposizione ma non si vuole rinunciare ad un ottimo olio aromatizzato.
Metodo al microonde
In alternativa si può usare anche il microonde, in questo caso sarà sufficiente mettere l’olio con all’interno gli aromi in un contenitore di vetro, attenzione che non abbia parti in metallo, in quel caso andranno eliminate, e farlo andare per un minuto al massimo della potenza.
L’olio si intiepidirà leggermente e gli aromi sprigioneranno tutti i loro sapori.
L’olio aromatizzato così ottenuto andrà poi lasciato raffreddare come per il metodo sul fuoco.
Come sterilizzare il contenitore
Sterilizzazione: per garantire la sicurezza alimentare e prevenire la crescita di batteri, è consigliabile sterilizzare il contenitore in cui conservare l’olio aromatizzato.
Assicurati che gli ingredienti siano completamente immersi nell’olio.
Raffreddamento e conservazione: Versa l’olio caldo sul rosmarino e il peperoncino nel contenitore.
Ricordare che l’olio aromatizzato potrebbe essere soggetto a rischio di contaminazione batterica, quindi è importante prestare attenzione alla sterilizzazione e alla corretta conservazione.
Conservazione e controllo dell’olio
Conservare il contenitore di olio aromatizzato in un luogo fresco e buio, lontano dalla luce diretta del sole e dal calore.
Una volta pronto, l’olio aromatizzato si conserva seguendo le stesse accortezze per la conservazione dell’olio d’oliva ovvero, prestando principalmente attenzione ai 3 principali fattori che possono alterarne l’integrità: calore, luce e ossigeno.
Ispezione: Ogni volta che si utilizza l’olio, ispezionare visivamente e l’odore per accertarsi che non ci siano segni di deterioramento o cattivo odore.
Solitamente per avere un’ottima resa ed evitare fermentazioni o muffe, è consigliabile utilizzare piante e spezie essiccate.
Le erbe aromatiche e le spezie vengono utilizzate in quantità molto ridotte perché le loro caratteristiche dipendono da componenti aromatici percepiti dai nostri sensi già in quantità minime.
Nell’usare erbe aromatiche essiccate, in sostituzione di quelle fresche, dimezzatene la quantità suggerita dalla ricetta.
Come usare l’olio piccante al rosmarino
Questo olio è perfetto per condire bruschette croccanti, come tocco finale su pizza bianca o come accompagnamento per un tagliere di formaggi e salumi.
Può anche essere utilizzato per marinare carni e pesci, donando loro un sapore unico durante la cottura.
L’olio aromatizzato è buonissimo con la carne, il pesce e le verdure.
Provatelo anche solo sul pane tostato: una vera delizia.
L’olio aromatizzato al peperoncino è una delle versioni più classiche tra gli oli aromatizzati ed è il condimento perfetto per aggiungere un tocco di piccantezza a diversi piatti come la pasta, la pizza o anche nella marinatura della carne.
- Bruschette croccanti e pane tostato.
- Pizza bianca.
- Pasta.
- Carne alla griglia e carne alla brace.
- Pesce alla griglia.
- Pollo e patate al forno.
- Insalate.
- Zuppe, stufati e spezzatini.
- Verdure.
- Taglieri di formaggi e salumi.
Un miscuglio comune di erbe aromatiche, mazzetto odoroso o bouquet garni, viene usato per insaporire zuppe, stufati o spezzatini.
In genere viene eliminato prima della presentazione della vivanda in tavola.
OLIO PICCANTE ricetta dell'olio piccante Rapanello
Varianti degli oli aromatizzati
Altrettanto conosciuto è l’olio aromatizzato all’aglio, oltre alla vasta gamma di olii profumati con diversi tipi di spezie: dalle erbe aromatiche alle erbe meno comuni ed esotiche, come il coriandolo o lo zenzero.
Gli amanti dell’olio hanno l’occasione di cimentarsi nelle sterminate possibilità offerte: oltre alle erbe aromatiche e alle tipologie già menzionate, è possibile produrre oli aromatizzati agli agrumi, per esempio al limone o al mandarino!
Ad essi, da un po’ di tempo a questa parte si sono affiancati un gran numero di oli aromatizzati dalle più svariate essenze mediterranee, siano esse erbe aromatiche o agrumi, limone, rosmarino, finocchietto o basilico, ecc., l’offerta è così ampia da permetterci di caratterizzare in modo sempre diverso i nostri piatti a tavola.
Ingredienti: per aromatizzare 1 litro di olio extravergine ti serviranno 10 foglioline di basilico e un po’ di infiorescenze, se lo coltivi nel tuo orto.
Antibatterico, antiparassitario, antitumorale, l’aglio è un ingrediente fondamentale per la salute del nostro organismo.
Dal sapore intenso e squisito, l’olio aromatizzato all’aglio si presta a moltissime preparazioni.
Ingredienti: 7 spicchi di aglio per mezzo litro, 500 ml, di olio extravergine di oliva.
Per preparare l’olio aromatizzato al limone, sarà sufficiente prendere 4 limoni non trattati, lavarli, asciugarli e prendere la buccia avendo cura di evitare la parte bianca che potrebbe risultare amara.
A questo punto andranno tritati a listarelle, inseriti in un contenitore a chiusura ermetica e ricoperti con un litro di olio extravergine di oliva.
L’olio aromatizzato all’alloro, grazie al suo sapore deciso, ben si sposa con i legumi e le carni.
Per poterlo preparare in casa, una volta lavate ed asciugate 6 foglie di alloro, andranno messe all’interno di un contenitore e ricoperte con 500 ml di olio extravergine di oliva.
Erbe aromatiche e spezie
Le erbe aromatiche sono costituite dagli stimmi, dai fiori, dalle radici, e talvolta dai semi, di piante diverse.
Le spezie derivano dalle radici, dalla corteccia, dal frutto o dalle bacche di piante perenni, quali la cannella, la noce moscata e il pepe, e non possono essere coltivate facilmente in casa.
Olio aromatizzato al rosmarino e peperoncino, olio al limone, all’aglio, all’alloro e al basilico sono alcune delle possibilità disponibili.
In sostanza dilettarsi nella preparazione di oli aromatizzati è certamente consigliabile e divertente, ma occorre prestare la giusta attenzione ai vari procedimenti, in modo che l’olio prodotto rispecchi davvero la qualità della materia prima.
Chi non ha ritrovato mai nella dispensa della cucina una bottiglietta di olio aromatizzato?
Magari acquistata in vacanza come souvenir o regalata da parenti o amici tornati da un viaggio di lavoro.
Avendola in cucina però ci siamo mai chiesti come utilizzare questo olio aromatizzato?
Proprio questo condimento può essere la chiave di svolta per i nostri piatti, anche quelli che possono sembrare più semplici o più pratici perché li prepariamo ogni giorno.
Aggiungendo un po’ di olio aromatizzato alle pietanze, li valorizzeremo ed esalteremo i gusti con originalità, rendendo stagionali alcuni aromi particolari legati solo ad un certo periodo dell’anno.
Possiamo dire che l’olio aromatizzato costituisce un prodotto nuovo per il mercato italiano ed è già in rapida espansione, anche se i suoi consumi non sono paragonabili a quelli di altri Paesi europei dove, addirittura, vengono preferiti all’olio extravergine di oliva in purezza per condire le pietanze.
Fino a qualche decennio fa in commercio era possibile reperire quasi esclusivamente un olio aromatizzato all’essenza di peperoncino piccante, un prodotto che ha sempre fatto parte della tradizione gastronomica italiana e che ancora oggi è al top nelle classifiche di preferenza dei consumatori del Mediterraneo.