La marmellata di anguria senza zucchero è ottima per la colazione in estate ma anche in inverno quando questo dolcissimo frutto non si trova nei supermercati.
L’anguria è uno dei frutti simbolo della bella stagione - colorato, dissetante e ricco di fibre e sali minerali. Il suo gusto dolce ci fa tornare immediatamente alla mente le giornate al mare o i picnic con gli amici.
Ma sarebbe possibile ‘intrappolare’ il suo inconfondibile sapore e tornare a gustarlo anche nei mesi invernali, quando la calura di questi tempi sarà solo un ricordo?
Le confetture in estate sono le più fedeli amiche di qualsiasi preparazione, che sia dolce o salata. Perché quel dolce sapore, fresco e zuccherino, si sposa egregiamente con diversi piatti. Ne esistono di qualsiasi frutto ma uno tra tutti che davvero non necessita di nessun zucchero aggiunto, è senz’altro l’anguria!
Ingredienti
| Ingrediente | Quantità |
|---|---|
| Anguria o cocomero | 500 g |
| Mela rossa | 1 |
| Limone | Succo di 1 limone |
Per ottenere una confettura sufficientemente dolce è importante scegliere un’anguria ben matura e saporita, dalla polpa compatta e dal colorito acceso.
La prima cosa da fare per preparare la marmellata di anguria senza zucchero è quella di scegliere un’anguria dolce e saporita ed in particola con la polpa compatta e il colorito acceso.
Preparazione della marmellata di cocomero senza zucchero
Dopo aver tolto la buccia e la parte più bianca della polpa (quella meno saporita), tagliate la polpa a tocchetti e passatela nel passaverdure, in modo da rimuovere i semini.
Tagliate la polpa dell’anguria a pezzetti, eliminando accuratamente tutti i semi.
Tagliate la mela in 4 spicchi, rimuovete il torsolo (ma non la buccia!) e poi tagliate anch’essa a dadini.
Dividete la mela in quattro spicchi, rimuovete il torsolo ma lasciate la buccia. Riducetela quindi a dadini e trasferitela nel tritatutto. Frullate fino a ottenere una purea liscia e omogenea.
Poi aggiungete al succo di anguria appena estratto il succo del limone e la polpa della mela grattugiata, e lasciate cuocere a fuoco basso per 35-40 minuti circa, girando spesso con un cucchiaio di legno.
A questo punto possiamo aggiunge nel succo di anguria il succo di limone e la polpa di una mela grattugiata. Trasferiamo il tutto in una pentola e cuociamo a fuoco basso per 35-40 minuti circa, girando sempre per evitare che si attacchi.
Versate l’anguria a pezzi, la purea di mela e il succo di limone in una pentola capiente. Accendete il fuoco e portate a ebollizione, quindi proseguite la cottura per circa un’ora, mescolando di tanto in tanto. La frutta dovrà risultare ben cotta e il composto dovrà essersi leggermente asciugato.
I tempi di cottura possono variare in base alla quantità di acqua contenuta nell’anguria e alla consistenza desiderata.
L’aggiunta della mela per preparare la marmellata di anguria, preferibilmente con la buccia, vi aiuterà ad addensare il composto accorciando così i tempi di cottura.
La mela andiamo ad aggiungerla perché favorirà il processo di addensamento della marmellata. Possiamo volendo lasciare tutta la buccia.
Qualche minuto prima di terminare la cottura frullate con un mixer a immersione, eliminate la schiumetta in superficie e continuate a cuocere mescolando fino a quando avrete ottenuto la consistenza desiderata.
Dopo la cottura, frullate la frutta con un mixer ad immersione: in questo modo otterrete una confettura liscia, omogenea e senza pezzetti di frutta.
Maciniamo l'anguria allo stato di pappa e cuociamo fino a quando non si addensa. Il tempo di cottura dipende da quanto è acquoso il cocomero.
La consistenza della marmellata finita dovrebbe essere simile alla panna acida densa o al miele.
Come verificare la consistenza
Per sapere se la confettura è pronta, fatela raffreddare e mettetene un po' su un piattino, inclinate il piattino: se la goccia non cola, la confettura è pronta, altrimenti cuocete per altri 10-15 minuti.
Per verificare se la marmellata è pronta, fate la prova con un piattino: versate una piccola quantità di marmellata su un piattino e inclinatelo, se la confettura si addensa senza scivolare, ha raggiunto la consistenza ottimale ed è pronta, se invece scivola continuate ancora un po’ la cottura, per qualche altro minuto.
Invasatura e conservazione
Versate poi la marmellata di anguria ancora calda nei vasetti sterilizzati e chiudeteli con tappi ermetici.
Versate poi la confettura ancora calda nei vasetti sterilizzati e chiudeteli con tappi ermetici.
Quando ancora calda, travasiamo la confettura nei vasetti di vetro precedentemente sterilizzati (per sterilizzarli basterà cuocerli 30 minuti in acqua bollente con tutto il tappo e un canovaccio, poi vanno lasciati asciugare su un canovaccio asciutto e pulito una notte a temperatura ambiente) e chiudiamoli con i tappi a chiusura ermetica.
Versate la marmellata ancora bollente nei vasetti di vetro precedentemente sterilizzati (in forno o in acqua bollente). Chiudeteli ermeticamente e capovolgeteli su un piano. Lasciateli raffreddare completamente prima di rigirarli.
Per fare in modo che i vasetti si sigillino e che la marmellata si conservi per molti mesi, girate il vasetto a testa in giù per far fuoriuscire l’aria.
Lasciamo riposare per una notte dopo aver fatto riposare a testa in giù il vasetto. Questo procedimento favorirà la fuoriuscita dell’aria.
Potete conservare questa marmellata qualche mese, se conservata in vasetti di vetro sterilizzati e avendo cura di far formare il sottovuoto al loro interno.
Come gustare la confettura di anguria
Trascorso il tempo necessario la nostra confettura sarà pronta per essere gustata al mattino.
Si può spalmare sulle fette biscottate, sul pane tostato e imburrato o ancora per farcire i cornetti caldi.
Questa prelibatezza si chiama "miele di cocomero".
Può essere usato come sostituto del normale miele durante la preparazione, ad esempio, della cottura.
L’anguria il frutto per eccellenza dell’estate è sempre ottima per preparare altri piatti o dolci al cucchiaio come il gelo o per uno smoothie drenante per la dieta dell’anguria per dimagrire subito in una settimana.

Varianti con scorza e buccia di anguria
Una conserva insolita per l'estate, che valorizza la scorza di un frutto amatissimo.
Con il suo colore acceso e il suo carico di dolcezza, la confettura di anguria spalmata su una fetta biscottata ci fa iniziare al meglio le nostre giornate, quelle estive certamente, ma anche quelle in cui questo frutto non sarà più di stagione.
Dunque perché comprare metà anguria quando se ne può prendere una intera e con l'altra metà farci una confettura per assaporare a lungo il gusto di questo frutto?
Quando pulite l'anguria per la vostra confettura, non buttate la buccia! Riciclandola, infatti, si può realizzare un'altra confettura: lo sapevate? Il risultato è una doppia marmellata e zero sprechi.
Ingredienti per la confettura con le bucce
| Ingrediente | Quantità |
|---|---|
| Bucce di anguria | 1 kg |
| Zucchero | 400 g |
| Mela | 1 |
| Limone | 1, la scorza e il succo |
Per questa ricetta le bucce di anguria devono essere lavate, private della parte esterna verde e con un poco di polpa rossa attaccata.
Prendete le bucce dell'anguria ed eliminate la parte verde. Tagliate a piccoli pezzi la parte bianca e metteteli in un pentolino sul fuoco con la mela tagliata a pezzetti, lo zucchero, la scorza e il succo di limone.
Fate cuocere per un'ora coprendo con un coperchio lasciando però una piccola apertura e mescolando di tanto in tanto. A cottura terminata frullate con un mixer e trasferite in vasetti sterilizzati.
A piacere potete aromatizzare la confettura di bucce d'anguria con vaniglia, cannella o menta durante la cottura.
Profumi e abbinamenti
Mettiamo i pezzi di anguria in una casseruola e accendiamo il fuoco più piccolo. Cuocere per 20 minuti, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno in modo che l'anguria non si bruci.
Aggiungere la scorza d'arancia con la cannella all'anguria e mescolare.
Poiché non c'è zucchero nella nostra ricetta, abbiamo in qualche modo "esaltato" il gusto dell'anguria con questi additivi.
Perfetta con formaggi e carni rosse
La polpa dell'anguria è buona già al naturale o profumata con una spruzzata di spumante e qualche foglia di menta. Provatela anche con olio, sale e pepe, come contorno per una grigliata.