“Ma non ti mancano i formaggi?” questa è sicuramente una delle domande che viene fatta più spesso a chi intraprende la scelta vegana.
La buona, anzi buonissima notizia è che in commercio ci sono tanti validi sostituti dei formaggi a prezzi accessibili, reperibili anche al supermercato, ne abbiamo parlato qui.
Da diverso tempo sono nati (e continuano a nascere!) diversi piccoli business che hanno importato le tecniche della produzione casearia in quella di alimenti vegetali.
Inoltre, molti di questi formaggi artigianali sono anche ricchi di nutrienti perché sono a base di frutta secca fermentata.
Tra gli ingredienti utilizzati per realizzare specialità vegetali fermentate compaiono anacardi, mandorle, noci di macadamia e nocciole.

Perché scegliere formaggi vegetali a base di frutta secca
I formaggi artigianali a base di frutta secca fermentata riprendono tecniche e caratteristiche della produzione casearia, reinterpretandole attraverso ingredienti completamente vegetali.
I prodotti possono essere freschi, spalmabili, stagionati, erborinati o con crosta fiorita, con l’aggiunta di erbe aromatiche, spezie, tartufo, pepe, peperoncino o altri ingredienti capaci di definire il profilo aromatico.
I formaggi vegetali sono amati non solo dai vegani, ma anche da chi ha intolleranze o semplicemente vuole ridurre il consumo di lattici dalla propria alimentazione.
Le principali realtà italiane e internazionali
Cashewficio
Il Paradiso all’improvviso. Nasce il Cashewficio!
“Cashew” in inglese significa “anacardi” che sono gli ingredienti di base delle divine produzioni di Francesca e Davide che, dopo anni passati nel mondo della ristorazione, hanno deciso di cambiare vita spinti da motivazioni etiche e di salute.
Ma qual è il segreto?
Per la produzione di alcuni formaggi (in particolare quelli della linea “Crosta Fiorita”), vengono utilizzate delle muffe nobili, da coltura vegetale, che servono a riprodurre sapori incredibilmente simili ai formaggi stagionati tradizionali.
Il “best of” del Cashewficio è sicuramente il Muffervert, nominato nel 2022 miglior formaggio vegano al mondo (da Abillion): la sua lavorazione ricorda in modo particolare il Camembert.
La versione evoluta del Muffervert è invece il Briaco, che si differenzia per l’utilizzo del Montepulciano d’Abruzzo in fase di stagionatura.
In famiglia ci sono anche le Cashewttine con vari sapori: erbe di provenza, erba cipollina, tartufo, pepe e molti altri.
Infine, possiamo trovare anche grandi classici della tradizione in versione veg come lo stracchino, la burrata o il parmigiano.
Dove trovarli: online sul sito del Cashewficio o in diversi e-commerce veg e in alcuni negozi biologici.
Pangea Food
Sua Maestà il Gondino!
Oltre alla versione classica che ha rubato i cuori di tanti vegani, sono disponibili altre cinque varianti: al pepe, al peperoncino, alle erbe, al tartufo e affumicato.
Come dicono i produttori sul loro sito, “noi ci abbiamo messo il buono, a voi non resta che assaggiare!“
Pangea Food produce inoltre una linea di formaggi freschi spalmabili realizzati con yogurt di soia e latte di mandorla.
Dove trovarli: i formaggi di Pangea Food sono acquistabili in Italia e all’estero.
Li trovate online su molti e-commerce veg e nei negozi biologici più forniti.
Jay&Joy
Et voilà Jil, Jeanne et Josephine: alternative veg al formaggio di capra, Roquefort e Brie.
La risposta ce la fornisce Jay&Joy, la prima cremeria francese a base vegetale!
Iniziando con piccoli esperimenti in cucina, nel 2015 Mary ed Eric hanno dato vita all’azienda Jay&Joy che in pochi anni si è diffusa in tutta la Francia (e non solo) diventando un vero e proprio punto di riferimento per la produzione artigianale di formaggi vegetali e biologici.
I prodotti Jay&Joy sono molto vari, per tutti i gusti e palati: formaggi spalmabili, erborinati, freschi, a base di mandorle, anacardi o cocco.
Negli anni, la produzione di Jay&Joy si è sempre più specializzata nella realizzazione di prodotti di alta qualità sostitutivi dei classici tradizionali francesi, come Joie Gras, l’alternativa vegetale al foie gras, ma anche di altri sapori tipici come la feta o il parmigiano.
Una menzione d’onore va data a “Jeanne, la bleautè végétale“: giocando con le parole “beautè” (bellezza) e “bleau” (blu) questo formaggio dal colore blu è l’alternativa vegetale al Roquefort e lo ricorda in modo incredibile!
Dove trovarli: i prodotti Jay&Joy sono acquistabili online sull’e-commerce Cuore Vegano o sul sito o nel negozio di Coccole di Gusto.
Non tutti i prodotti sono disponibili in Italia, se volete attingere direttamente alla fonte, Jay&Joy ha una sede a Parigi!
Veghu
100% sardo 100% artigianale.
Quella di Veghu è soprattutto una sfida continua alla ricerca di sapori nuovi, poiché l’arte dei formaggi vegetali non ha ancora una tradizione e dei maestri.
Per questo Marcello offre anche corsi di formazione a chiunque voglia avviare una propria attività o semplicemente sperimentare l’autoproduzione di formaggi vegetali nella propria cucina.
Inoltre, mette a disposizione nello shop (sezione “Forniture”) ingredienti e accessori di base per la produzione di formaggi veg.
I formaggi di Veghu sono prodotti con materie prime di alta qualità e cruelty free e s’ispirano ai sapori decisi della tradizione sarda: Rollù è l’alternativa al caprino fresco, il Veghurì (classico o tartufato) è ispirato al pecorino e il Kremù ricorda gli spalmabili dell’Isola.
Oltre a questi, Veghu offre molti altri prodotti vegetali dai sapori ricercati con una forte identità legata al territorio.
Dove trovarli: i prodotti Veghu sono acquistabili online sul sito dell’azienda, in diversi negozi biologici sardi, da Coccole di Gusto (Milano) e al Vegan Store (Roma).
Casa del Fermentino
C’è chi ha desiderato prendere con le dita una fetta di questa formaggi e chi mente.
Come il nome suggerisce, i prodotti sono tutti a base di frutta biologica fermentata, con la sola aggiunta di acqua, sale, spezie ed erbe aromatiche.
Casa del Fermentino produce diverse linee di formaggi vegetali:
- Cicioni: il primo della stirpe dei formaggi fermentati, a base di mandorle e anacardi.
- Fermè: o meglio conosciuti come “gli spalmabili” disponibili nella versione classica, alle erbe e fiori, pepe, paprika affumicata ed erba cipollina.
- Camelia: ovvero il fermentino a crosta fiorita, realizzato con anacardi e noci di macadamia.
- Grattino: si tratta di un formaggio vegetale grattuggiato formato da anacardi e noci di macadamia.
- Dolcillo: fermentino di anacardi agrodolce con deliziosi mirtilli rossi e croccanti noci pecan.
Dove trovarli: i prodotti de La casa del Fermentino si trovano in Italia e all’estero all’interno dei supermercati biologici più forniti.
Fermaggio®
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Fermaggio® ci ha aperto le porte della sua azienda e siamo andati a scoprire, insieme a Roberto Cruciani, i segreti che si nascondono dietro alle loro lavorazioni!
Come fare il pecorino vegano fatto in casa - Formaggio 100% vegetale facile e veloce
Crema spalmabile vegana alle nocciole
La crema spalmabile alle nocciole piace tantissimo, è sempre a portata di mano anche perché, la utilizzo in tantissime ricette, come ad esempio nel tortino alle nocciole vengano o nelle praline al cuore di nocciola.
Certamente mi potete dire che, in commercio ci sono delle ottime creme spalmabili alle nocciole ma, purtroppo, non tutti le possono utilizzare, pensate ad esempio, chi ha problemi di intolleranza al lattosio o chi segue un regime alimentare vegano e poi, vuoi mettere la soddisfazione di fare in casa una crema alle nocciole altrettanto buona, che quando la spalmi hai la consapevolezza di aver utilizzato prodotti genuini e senza additivi.
La ricetta della crema spalmabile alle nocciole e cioccolato fondente, può essere consumata da tutti, è completamente vegetale e non contiene lattosio.
Questa ricetta, oltre a essere facile da eseguire è anche veloce, infatti, bastono pochi passaggi per ottenere una ottima crema da gustare in qualsiasi momento e per parecchi giorni, anche se, non credo che durerà molto.
Ecco l'alternativa vegana della classica e altrettanto squisita crema di nocciole e cioccolato.
Una delizia da spalmare sul pane o da utilizzare per farcire torte, perfetta per esser conservata in vasetti di vetro e, perchè no, da regalare come dolce pensiero.
Preparazione della crema alle nocciole e cioccolato
- Versate le nocciole in un mixer e frullate fino a ottenere un composto molto fine.
- Scaldate il latte di soia e versatelo bollente sopra al cioccolato mescolando per farlo sciogliere.
- Quindi frullate per uniformare il composto.
- Aggiungete lo zucchero e le nocciole tritate, mescolando con una spatola e successivamente frullate a lungo per omogeneizzare il tutto.
- Unite infine la dose di olio e frullate ancora.
Ciambellone vegano alla nocciola
Eccomi con una nuova fantastica ricetta, un ciambellone alla nocciola soffice e gustoso!
Avevo delle meravigliose nocciole regalatemi da un contadino e ho pensato così di usarle per preparare un dolce rustico, ricco di sapore e veramente molto soffice.
Preparazione
- Unite in una planetaria tutti gli ingredienti secchi, quindi le farine, la maizena, le nocciole, il lievito, il pizzico di sale e lo zucchero.
- Tenete da parte solo una manciata di nocciole, che aggiungerete nella teglia.
- Prendete una noce di margarina e ungete per bene tutta la teglia, versate la manciata di nocciole e fatela aderire per bene, cospargendola in tutta la tortiera.
- Versate a questo punto il composto.
- Infornate in forno statico a 180° per 40/45 min fino a doratura, avendo cura di provare con uno stecchino il livello di cottura.
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