La crostata al grano saraceno con marmellata è un dolce rustico, profumato e autentico, perfetto per colazioni lente, merende, una serata con amici o momenti di coccola quotidiana.
La sua frolla rustica, grazie all’uso della farina di grano saraceno, ha un sapore profondo, leggermente nocciolato e davvero unico, perfetto per chi cerca qualcosa di diverso dalla classica crostata alla marmellata. Il grano saraceno, pur non essendo un vero cereale, si presta benissimo alle frolle perché dona carattere e fragranza senza appesantire troppo l’impasto ed è naturalmente senza glutine.

Perché scegliere il grano saraceno
È considerato un ottimo alleato per chi pratica sport e soffre di stati di affaticamento, perché contenente gli otto amminoacidi essenziali e buone quantità di minerali come ferro, fosforo, zinco, selenio e potassio.
Degno di nota è il suo contenuto in antiossidanti come la rutina e i tannini che tonificano la parete dei capillari migliorando il microcircolo, riducendo il rischio di emorragie e prevenendo gli infarti.
Essendo privo di glutine e facilmente digeribile può essere inserito nella prima pappa; inoltre apporta buoni quantitativi di proteine, lipidi e aminoacidi essenziali necessari a supportare la crescita.
Il grano saraceno ha radici antiche nelle Alpi italiane. In Trentino-Alto Adige, dove il clima montano non favoriva la coltivazione del grano tenero, il grano saraceno è stato storicamente una risorsa fondamentale in cucina: veniva utilizzato nei piatti poveri di montagna come la polenta nera o in dolci fatti in casa farciti con marmellata di frutti rossi, proprio come questa crostata.
Oggi questa tradizione vive ancora nelle cucine trentine, dove la pasta di grano saraceno celebra la semplicità di sapori genuini e il legame con il territorio.
Due versioni della frolla
Le frolle al grano saraceno sono le mie preferite quando la farcitura è con marmellate ai frutti di bosco. Ho pensato quindi di darvi due versioni di questa ricetta.
Una completamente gluten free per chi è intollerante/allergico al glutine ma anche per chi ama questa farina in purezza. L’altra versione invece è per chi vuole provare questo grano materico ma andarci per gradi, l’ho quindi mixata con una farina 00 in modo da farla risultare più dolce e delicata come sapore, più soft nel gusto ma cmq dalle spiccate note rudi e rustiche.
Quella senza glutine è anche più friabile e leggera perchè meno ricca di zuccheri e grassi rispetto all’altra, a voi la scelta!
La versione gluten free ci tengo a precisare che ha un equilibrio davvero pazzesco e perfetto, ho fatto diverse prove prima di trovare la quadra giusta per cui: fidatevi.
Ho usato solo una piccolissima % di farina di riso in modo che facesse da legante insieme ai grassi e permettesse successivamente una buona stesura a matterello.
In combinazione con la farina 00, otteniamo una frolla equilibrata: friabile al punto giusto, ma facile da lavorare.
Quale marmellata usare
Molto semplicemente l’ho farcita con una marmellata di more e mirtilli che fa risaltare il suo sapore speciale.
La crostata di grano saraceno è una crostata preparata con questa particolare farina, buonissima e particolare, simile a quella integrale ma molto ma molto più buona che è perfetta con la marmellata di mirtilli rossi della mia amica Leyla.
La confettura di frutti di bosco, succosa e leggermente acidula, crea un contrasto goloso che adoro, ogni fetta è un’esplosione di colore e profumo!
La frolla al grano saraceno, dal sapore pieno e rotondo, è in perfetto contrasto con la punta acidula della confettura di lamponi che ho usato per la farcitura.
- Puoi sostituire la confettura di frutti di bosco con marmellata di lamponi, fragole o albicocche, per variazioni di gusto.
- Ovviamente in questa ricetta potete utilizzare la confettura del gusto che preferite.
- Puoi utilizzare una marmellata di more e mirtilli.
- Puoi scegliere una confettura di mirtilli rossi.
- Puoi usare 350 gr di confettura di lamponi, oppure mirtilli rossi o fragole.
Ingredienti per una tortiera da 24-26 cm
| Ingrediente | Quantità |
|---|---|
| Farina di grano saraceno | 200 gr |
| Farina 00 | 100 gr |
| Burro freddissimo | 150 gr |
| Zucchero semolato | 100 gr |
| Lievito per dolci | 6 gr |
| Uovo | 1 |
| Tuorlo | 1 |
| Sale | Un pizzico |
| Confettura ai frutti di bosco | 250-300 gr |
Alternativa senza glutine
Per la frolla:
| Ingrediente | Quantità |
|---|---|
| Farina di grano saraceno | 250 g |
| Farina 00, maizena o fecola di patate | 50 g |
| Zucchero | 120 g |
| Uovo | 1 |
| Tuorlo | 1 |
| Burro | 120 g |
| Olio di semi | 90 ml |
| Lievito in polvere per dolci | 1 bustina |
| Limone | 1 |
| Confettura | 300 g |
Adatta anche a chi soffre di celiachia perché è possibile prepararla totalmente SENZA GLUTINE aggiungendo la fecola o la maizena al posto della farina 00, ricordando che la farina di grano saraceno è senza glutine.
Scegli un mix di farine certificate senza glutine se prepari la crostata per chi è celiaco o sensibile al glutine e inserisci una parte di grano saraceno.
Un consiglio: usate la farina di grano saraceno a trama fine e non grossa se non vi piace trovarvi fra i denti i pezzettini di grano saraceno abbastanza fastidiosi.
Preparazione della pasta frolla
Potete preparare la pasta frolla sia a mano che con planetaria (frusta K o a foglia).
Per preparare la crostata di grano saraceno inizia dalla frolla: metti nella ciotola di un robot da cucina munito di lame le due farine e il burro a cubetti freddo di frigorifero.
Aziona le lame e frulla fino a che il burro non si mescolerà con la farina raggiungendo una consistenza sabbiosa.
Se la preparate a mano, inserite in una ciotola lo zucchero, l’uovo e il pizzico di sale e mescolate con una frusta a mano.
Unite l’olio di semi e la scorza di limone grattugiata e frullate per amalgamare il tutto.
A parte, mescolate la farina di grano saraceno, l’amido di mais e il lievito e unite poco alla volta al composto di uova, mescolando con un cucchiaio.
Quando l’impasto non sarà più bagnato, lavorate il composto a mano.
In una ciotola (o in planetaria) versare farine, lievito, sale e zucchero. Aggiungere il burro freddissimo e lavorarlo velocemente con le mani fino ad ottenere un composto effetto sabbiato.
Aggiungere quindi uovo e tuorlo e lavorarlo fino ad ottenere un panetto omogeneo.
Avvolgerlo con pellicola e porlo in frigo a riposare per almeno 1 ora.
Non lavorarla eccessivamente con le mani altrimenti la frolla si scalderà e diventerà troppo morbida.
Dopo il riposo in frigo lavorare tra le mani, per pochi istanti, la pasta per renderla di nuovo morbida ed elastica e stenderla facilmente.

Stesura e farcitura
Trascorso il tempo indicato, prendi la parte di impasto più grande e stendila sulla tortiera precedentemente imburrata e infarinata.
Stendere quindi 2/3 della frolla su un piano infarinato a uno spessore di circa mezzo cm.
Ricavare la base e inserirla nello stampo.
Foderare con la frolla appena stesa la tortiera, che dovrà essere stata precedentemente imburrata e infarinata.
Io ho utilizzato una tortiera con fondo removibile, ma andrà bene anche una classica tortiera.
Bucare il fondo della crostata con una forchetta, in modo da evitare che si formino bolle in cottura.
Poni la tortiera in frigorifero per mezz’ora, poi estraila e bucherella la frolla con i rebbi di una forchetta.
Distribuisci all’interno la confettura di lamponi e livellala con il dorso di un cucchiaio.
Spalmate la confettura da voi scelta, io ho preferito una confettura di lampone o mirtillo che caratterizza i dolci con grano saraceno tipici delle montagne del Trentino Alto Adige.
La confettura può essere di 250-300 gr, a seconda dello spessore del ripieno desiderato.
Decorazione con le losanghe
Prendi ora l’impasto rimanente e forma delle striscioline della larghezza di 1 cm utilizzando una rotella tagliapasta dentellata.
Stendere ora anche la frolla rimanente per formare le striscioline.
Se è troppo morbida la metterla in frigo a raffreddare già stesa, così da sottile sarà molto più semplice.
Se volete mentre preparate la base e la farcite lasciate la restante frolla in frigo in modo che non si scaldi nel frattempo.
Unire gli scarti di frolla alla parte di pasta tenuta inizialmente da parte e stendere il tutto su un piano da lavoro infarinato, fino a raggiungere uno spessore di 4 mm.
Tagliare quindi le strisce e le disporle a rombo sulla crostata.
Con una rotella tagliare le strisce e distribuirle sulla confettura per formare le classiche losanghe della crostata.
Rifinire il tutto e lasciarla riposare in frigo mezz’ora.
Questi passaggi ripetuti in frigorifero ti permetteranno di stabilizzare la frolla: il grano saraceno non contiene glutine quindi l’impasto è più delicato da lavorare.
Cottura
Accendere il forno a 180° statico e cuocere per 30-35 minuti, fino a doratura.
Dopodiché cuocete la crostata a 180° per 30 minuti circa.
Cuocete in forno statico e preriscaldato a 180° per 35 massimo 40 minuti circa.
Per una cottura alternativa, cuocere in forno statico preriscaldato a 175°C per circa 35-40 minuti, nel primo ripiano in basso del forno.
Se necessario, negli ultimi 5 minuti, alzare la crostata di un ripiano per far dorare bene le strisce di frolla.
Se la cuocerete in forno ventilato, abbassare la temperatura di circa 10°/15°C, quindi cuocere la crostata a 165°C.
Le tempistiche restano le stesse, circa 35-40 minuti.
| Fase | Indicazione |
|---|---|
| Preparazione | 30 min. |
| Riposo | 1 ora e 30 min. |
| Cottura | 30-35 minuti |
| Forno statico | 175-180°C |
| Forno ventilato | 165°C |
Raffreddamento e servizio
Una volta fredda, estrai la torta dallo stampo, lasciala raffreddare e spolverizzala con poco zucchero a velo.
Lasciate raffreddare e poi gustatevi questa buonissima crostata dal sapore rustico!
In questi giorni di autunno anomalo con temperature ancora calde mi piace conservare la crostata in frigo e gustarla fresca.
Il mio consiglio, come in generale, per quasi tutte le crostate è di prepararle sempre in anticipo, magari il giorno prima.
In questo caso soprattutto, la marmellata o confettura ammorbidisce ancora di più la frolla risultando ancora più morbida e omogenea il giorno dopo!
La crostata di grano saraceno è una torta facile e veloce, un dolce rustico perfetto da gustare a colazione e merenda con una tazza di tè o di latte.
Conservazione
- A temperatura ambiente solo in inverno: conserva la crostata coperta da una campana o pellicola per 2-3 giorni, così mantiene fragranza e morbidezza.
- In frigorifero: puoi conservarla fino a 4-5 giorni, sempre ben coperta.
- La crostata si mantiene per diversi giorni morbida e friabile se mantenuta al fresco in un porta-torte chiuso o tagliata a pezzi e messa in un contenitore ermetico.
La crostata può essere conservata in frigo per 1 giorno, ancora cruda ma già pronta nello stampo, coprendola con pellicola.
La crostata può essere congelata, ancora cruda, già pronta nello stampo.
In questo caso suggerisco di mettere alla base della teglia un disco di carta da forno, cosicché la congelazione non faccia appiccicare la frolla alla base dello stampo.
Basterà che la sera prima si sposti la crostata dal freezer in frigo, per farla scongelare gradualmente durante la notte.
Il giorno seguente potrà essere cotta seguendo le stesse indicazioni della ricetta.
Consiglio la congelazione prima della cottura, piuttosto che dopo la cottura, in modo che quando la gusterete, la frolla sarà croccante e non sarà umida.
Naturalmente nessuno vieta di poter congelare la crostata anche da cotta.